sabato 22 luglio 2017

DI NUOVO IN VIAGGIO

È stata una folgorazione meravigliosa , stavo terminando 18 chilometri e  ho sognato a occhi aperti di essere nuovamente alla 100 km del Passatore , addirittura saprei riconoscere pure il tratto che stavo percorrendo .
Ma non ero solo stavolta , ho immaginato di essere in compagnia , ho bloccato il gps per alcuni secondi e da lì in poi mi sono commosso , è stato un momento di debolezza , ho scosso la testa senza pensarci ulteriormente , ho asciugato il viso e infine ho accelerato repentinamente .
Ancora un volta lo scatto è stato il mezzo per ripartire , non riuscirei a contare quanti ne abbia effettuati , ma è eloquente che siano utilizzati proprio nei momenti più opportuni .
Ho pensato al sorriso delle mie figlie e tutto si è normalizzato come per incanto , la chiave di lettura più corretta nella difficoltà è riderci , se poi lo spirito non venisse colto sarebbe un problema altrui .
Si va avanti pensando positivamente , non ci sono alternative altrimenti la disperazione prenderebbe il sopravvento , ho avuto la fortuna di conoscere persone eccezionali durante quei 100 chilometri e non smetto di ricordarli perché è dai loro volti che sono ripartito .
Da quel " Vola Ale Vola " della dolcissima Sandra alla saggezza di suo padre Cesare c'è molto da imparare , ci aggiungo la sensibilità di Claudio , la tenacia di Laura , infine gli sguardi fieri di babbo e mamma .
Il viaggio è ripartito ,  non sono solo , vengo affiancato da gente di spessore inclusa la dolcezza di LEI .
PS : il tratto che ho sognato a occhi aperti è quello che unisce Vetta Le Croci a Borgo San Lorenzo .

giovedì 20 luglio 2017

ESTATE IN PROGRESSIONE

I battiti sono schizzati in alto , non voglio più di tanto rischiare poiché dopo 9 km di progressivo ho spinto veramnte tanto, faccio il defaticante e poi vado in doccia .
È stato opportuno ragionare così, un minimo di saggezza non guasta , manca poco più di una settimana al primo lungo perciò anche le energie devono essere dosate .
Resta però un dato incontrovertibile ossia il  cambiamento sulla breve distanza , la progressione è realtà senza alcun dubbio , questi sono gli allenamenti specifici che amo di più e ogni dubbio l'ho fugato da quando ho lentamente imparato a capire come dovessero essere svolti .
È chiaro che non tutte le volte sono positivi , ma conta come ci si applica , se sbagli anche un movimento può saltare tutto .
Indubbiamente il circuito è di supporto allo svolgimento dei carichi di lavoro , in esso grazie alle sue ondulazioni viene simulata ogni situazione .
Ci sono salite ripide , tratti di bosco , di sterrato , in piano , al sole e anche zone di umidità .
In quei chilometri si gettano le basi per essere finisher , provo un tale divertimento quando mi ci immergo che è complesso uscirne .
C'è la nuova vita lì e si respira aria di libertà ritrovata , se segno tempi di tutto rispetto lo debbo anche a questa condizione , era impossibile che potessi continuare come gli ultimi 5 anni , posso ripartire guardando al futuro con ancora più ottimismo , ho pagato un prezzo alto e non rinnegherò mai quanto ho fatto .
Correndo si sono aperti nuovi orizzonti , quell'odore del bucato appena steso al sole è ancora più intenso , è una estate che sarà difficile da dimenticare se poi ci metti chilometri svolti sotto i 4'30" in più occasioni il segnale è eloquente .

martedì 18 luglio 2017

ARRIVA L'ACQUAZZONE

L'oriente mi ha sempre affascinato , tutto è iniziato negli anni 80 quando da ragazzino guardavo in TV i cartoni animati giapponesi e Tokyo era sempre il centro di gravità delle varie serie .
Ricordo che alle elementari ci scrissi pure un tema sull'argomento prendendo un po' di documentazione tra le varie enciclopedie presenti a casa .
Con il passare del tempo ho allentato la presa su questa passione seppur ogni volta che sento parlare di Giappone si accenda una luce in testa , non ne conosco bene il motivo ma ho bisogno di conoscere, circa 2 anni fa un amico stava leggendo un testo che parlava di maratone , ovviamente me lo consigliò , in un primo momento fui restio , ero in vacanza , sentivo il desiderio di relax poiché avevo staccato la spina .
Non appena però venni a conoscenza dell'autore di quel libro cambiai espressione , tante volte mi ero imbattuto nella figura di Murakami ma non sapevo che fosse un maratoneta , senza pensarci due volte mi diressi in libreria per acquistare quel libro , in 3 giorni lo divorai come non accadeva da tempo , fu una illuminazione .
Vivendo di luoghi comuni ho sempre potuto sviluppare poco la passione per lo scibile , la cultura è affascinante , ti apre la mente come un viaggio in terre lontane , se poi ci aggiungi il podismo la miscela è veramente esplosiva .
So che Tokyo rappresenta una delle tappe per ottenere una medaglia speciale , ossia quella che viene consegnata a coloro i quali corrono le 6 maratone più importanti al mondo , sarebbe un piacere volare in quell'arcipelago non solo per il motivo sopra descritto ma soprattutto per immergersi finalmente in un qualcosa di agognato da anni .
La figura del samurai assomiglia molto a quella dei maratoneta e non appena ho sentito parlare di "Teoria dell'Acquazzone " ho provveduto a documentarmi , ne è venuto fuori un quadro stupendo che rispecchia l'approccio alla vita .
Amo correre sotto la pioggia è ,credevo che il pensiero relativo al Sol Levante si fosse affievolito , invece è stato un grave errore di valutazione , adesso so quale sarà una delle tappe future delle mia vita podistica .

lunedì 17 luglio 2017

I TENTACOLI DEL POLPO

" Ci devi provare , non esistono altre strade , sarà una vita diversa se impererai come gestirti sotto sforzo , la maratona è questo poi penseremo a salire ulteriormente , usiamo il fartlek nel frattempo " .
Nell'ultimo anno era  divenuto un " incubo " mattiniero non appena mi dirigevo nel circuito dopo aver letto queste parole nei messaggi , oggi invece le ho usate per incoraggiare una persona affinché ne capisse il significato e trovasse le motivazioni giuste .
Deve essere stato piacevole quando il gps è suonato per la decima volta dopo 40 minuti veramente intensi , non ne conosco il motivo ma adoro i piccoli passi in avanti compiuti , rappresentano un balzo nel futuro, aggiungendoci il sacrificio effettuato ne viene fuori un quadro incoraggiante .
La politica dei grandi passi è un atteggiamento da smargiassi , mio nonno diceva : " Quando cadono pezzi pesanti fanno più rumore degli altri " , come al solito  aveva ragione e sarei curioso della sua reazione se mi sentisse ragionare così .
La strada per la serenità ha dei canoni precisi , definiti , non serve molto quando viene imboccata , anche un semplice sorriso può essere un indizio rilevante .
Quanto mi è mancata quella smorfia a bocca all'insù , sembrava impossibile che potesse presentarsi di nuovo , un timido accenno era giunto in una piovosa mattina poi ha avuto l'effetto di una deflagrazione repentina .
Non sono più tornato indietro , ho capito che potevo svoltare solo nel momento in cui avessi creduto nei mezzi ricevuti .
Tra uno scatto , una stufa venduta e tanti viaggi effettuati ho scovato la maniera per effettuare altri balzi , posso garantire che le apparenze non ne fanno parte , c'è sostanza , abnegazione e spirito di sacrificio .
Mi avvinghio a questa nuova condizione come un polpo usa i propri tentacoli e quelle ventose .
Alla faccia delle secolarità e dei luoghi comuni .

sabato 15 luglio 2017

15000 METRI DI SERENITÀ INTELLETTUALE

In 2 anni sembra che ogni cosa sia cambiata , il ritorno non ha sortito effetti e perciò è stato necessario prendersi una responsabilità grossa , ma alquanto opportuna affinché venisse data un segnale decisivo .
Ma se non avessi avuto il podismo tutto ciò sarebbe stato una utopia , vivevo di ricordi sotto una campana di abitudini completamente senza costrutto , la routine aveva preso il sopravvento , gli unici momenti di gioia erano il lavoro e le ore passate su strada .
La sensazione di libertà provata stamattina è la riprova di un momento complicato e allo stesso tempo di ricostruzione , quei brevi scatti in 15 chilometri sono un segnale forte .
Non temo , anzi vivo , oso e assaporo le novità o meglio la normalità .
Ho imparato a gestire diversamente le emozioni seppure un minimo di rabbia sia ancora presente , con il tempo scomparirà , nel frattempo rivedo le prime vette con un immenso piacere .
La stanchezza l'ho lasciata altrove , mentre sorseggio un po' di acqua per rifocillarmi ho la mente rivolta al primo lunghissimo di fine mese in un location collinare .
Vestirò la solita maglietta , fascerò i polpacci con i boosters e darò libero sfogo ai pensieri .
Altro che stress provocato dallo sport , se non avessi posseduto questa passione sarei caduto ancora più in basso , è la medicina più dolce che esista , costa poco , da risultati straordinari e apre la mente .
A qualcuno servirebbe in maniera preponderante ma si preferisce dileggiare chi passa ore per strada a visionare paesaggi , va bene lo stesso , in questo modo ho riscoperto la semplicità dei momenti come le albe o i tramonti , il cibo e un minimo di serenità intellettuale .

giovedì 13 luglio 2017

SULLA RUOTA DEL DISPARI

Sull'ultimo scatto c'era rabbia nonché il desiderio di superare ancora una volta il limite del dolore , in quei 3 minuti ho dato fondo a ogni stilla di energia rimanente , la morsa del caldo ha stretto i polpacci in maniera impressionante , quanto avrei voluto che scendesse la pioggia affinché scacciasse la coltre di luglio .
Sono tornato sul circuito nuovamente per alleviare il momento attuale , lì c'è sempre una risposta ad ogni quesito , non appena supero la prima curva e mi dirigo nel tratto di sterrato ho due opzioni : andando verso sinistra si prosegue sulla Francigena , girando a destra c'è invece uno spiazzo e poi una salita ripida che generalmente uso per potenziare i muscoli .
Adoro quello spiazzo , è lì dove mi seggo a progettare , ci andavo già da ragazzino e spendevo qualche minuto in solitudine .
Una sera d'inverno feci una foto un po' sfocata , avevo le mani tremanti , l'emozione aveva preso il sopravvento per vari motivi .
Era la consapevolezza di porre le basi in qualcosa di diverso e non più legato alle abitudini ultradecennali.
Per dare un senso alle azioni bisognava assumersi una responsabilità grande , ho fatto la scelta che ho ritenuto più opportuna , non me ne pento , vado avanti , sono disposto a creare anche dissapori ma il punto focale è altrove ossia nella ricerca di un qualcosa che ti faccia stare bene e in armonia .
Gli equilibri cambiano non sono immutevoli , per crearli serve pazienza , se regna l'amore  il mix è micidiale , il dolore si lenisce , ma per trovarlo non serve indifferenza , dobbiamo ardere come un fuoco che non vuole mai spegnersi .
Quella celebre targa che ricordava la tragedia di Superga esposta  al Filadelfia contiene una verità inconfutabile.
Ma non tutti capiscono , è un problema loro , forse non sanno che esistono anche numeri dispari .

martedì 11 luglio 2017

UNA PASSEGGIATA VELOCE

Quanto sono bugiardo relativamente alla passione che arde nel cuore , avevo promesso 48 ore di relax e invece vedendo il volantino di una corsa vicino a casa non ho saputo resistere , dopo una giornata di lavoro ho preso parte alla passeggiata svoltasi durante l'evento in programma .
Sono previste staffette di 2000 metri , mentre pinzo il cartellino alla maglietta vedo tanti volti conosciuti , c'è rilassatezza nell'aria , provvedo a riscaldare i muscoli con alcuni scatti , li svolgo assieme ad un amico e ci rincorriamo come bambini .
Poi a un certo punto gli dico : " Dobbiamo sorridere , è la migliore medicina , serve questo adesso " , lui mi prende in contropiede scatta come suo solito e non ho margine per riprenderlo , poi mentre sta tornando indietro noto sulla sua faccia un cambiamento , è più rilassato e annuisce .
Gli dico :" Altro che passeggiata , faccio 4 chilometri quasi a tutta martellata , tanto sei l'ultimo staffettista nella tua formazione quindi vengo a farti vedere i tempi " , lui concorda e parto .
Dopo poco più di 20 minuti ho terminato mentre lui invece è immerso nella competizione , lo attendo al traguardo , lo incito a tenere duro , finisce la gara e controlliamo i cronometri .
Siamo piacevolmente sorpresi , il nostro lavoro sta fruttando risultati fino ad un anno fa impensabili .
È la dimostrazione di come sia importante non dimenticare la cura dei particolari .
Con persone del genere la solitudine viene meno , te ne rendi conto esclusivamente dagli sguardi , stiamo ricostruendo le nostre vite ognuno con un metodo diverso ,  ci unisce questa passione per il podismo che non si può spiegare in poche righe .
L'ultimo pensiero prima di prendere sonno è come al solito per LEI che è la chiusura del mio cerchio di maratoneta , non riesco a farne a meno , vado forte quando non c'è per ammortizzare la sua assenza , se è vicina invece rallento per gustarmi ogni momento della sua bellezza che squarcia l'oscurità  delle dure giornate .

lunedì 10 luglio 2017

LA SEMPLICITÀ DI SANDRA

Dopo gli scatti in salita della domenica si va a chiudere una tre giorni di allenamenti intensa con 10 km molto lenti , i primi minuti sono tremendi però non solo a causa del caldo .
Sembra che la posizione dei polpacci sia occupata da due enormi macigni , decido di sciogliere i muscoli con una breve seduta di fartlek a sensazione con pochissime pretese .
Le gambe reagiscono come da programma , l'innesto delle marce non inficia più di tanto perciò significa che il lavoro svolto sino ad oggi funziona .
Nel frattempo ripenso al pacco gara di sabato che ho nuovamente regalato , non me ne pento assolutamente , è la migliore soluzione così come omaggiare babbo e mamma con le medaglie da finisher .
In passato ero più egoista relativamente alle cose materiali , oggi ho una visione diversa , ho scelto i piccoli gesti perché li ritengo più calzanti rispetto alle manie di grandezza .
Me lo ha insegnato una amica speciale a Faenza , attese suo padre dopo averlo assistito per tutta la gara poi si emozionò palesemente quando lo vide che si era fregiato per la 31ª volta del titolo di finisher alla 100 km del Passatore .
Quanto ha inciso sulla mia vita quel viaggio , è la prova tangibile di come le mutazioni siano necessarie affinché si tagli definitivamente con abitudini secolari .
Per essere migliori serve guardarsi dentro , in profondità e dimenticarsi le apparenze , anche se sei stanco prova ancora una volta ad accelerare , vedi come reagisci , la nuova soglia del dolore è stimolante perché capisci di aver superato un altro limite .
È logico che poi vai a decelerare , ma prendi consapevolezza .
Cara Sandra avevi ragione , più sommi le semplicità maggiori sono le possibilità che nasca un capolavoro e in quel caso dai un senso a quanto posto in essere .
C'è chi non lo capirà mai, vanno fatti cuocere a fuoco lento nel loro brodo tenendo aperta la pentola finché non evaporaerà il liquido .

domenica 9 luglio 2017

AFA DISSOLTA

"Mostra il numero , non si vede !!!!" Uno dei giudici me lo ha fatto notare all'arrivo ,il pettorale  era sgualcito per i soliti motivi ,  ho provveduto all'istante onde non incorrere in squalifiche stupide e da li in avanti ho visionato il display .
In quei 500 metri finali ho effettuato lo scatto tanto sognato , è stata l'ennesima liberazione , ho recuperato due concorrenti cambiando marcia con una forzatura degna di un lavoro svolto in maniera certosina , poi la gioia più bella è arrivata quando ho visto il mio amico di sempre .
Gli ho lanciato le braccia al collo e non ho resistito , ho sfogato la tensione nel pianto , lui era in silenzio come se volesse consolarmi, infine ci siamo lanciati una occhiata di intesa .
" Hai fatto uno scatto finale mostruoso , altro che criceto " sono state le sue parole quando ci siamo congedati , ho abbassato lo sguardo sospirando poi ho ritirato il pacco gara e l'ho donato ad una persona a cui tengo .
Non so quando gareggerò nuovamente ,non ho alcunché da dimostrare , progetto con tanta serenità senza alcuna fretta , ma la condizione sta crescendo ancora , si vede che la cucina casalinga sortisce ottimi effetti .
Oso , sorrido e attendo che arrivi  LEI , l'ho pensata durante tutta la gara , la sua bellezza si è presa la scena disintegrando il caldo , l'ho sognata ad occhi aperti mentre mi porge una fetta di crostata con la marmellata di more , infine pronuncia quella frase con un bacio .
Mi godo questo fine pomeriggio con una breve doccia tonificante , il sapone toglie non solo sporco , aiuta anche l'olfatto , agli appuntamenti che contano serve un profumo speciale assieme ad abiti puliti  e stirati .

sabato 8 luglio 2017

UN CONO DA 100

Amo il gelato ma per un lungo periodo non ero in grado di digerirlo come avrei voluto , era un blocco psicologico dovuto a vari eventi non piacevoli , ho passato alcuni anni sostituendolo con i biscotti , poi è giunto il giorno in cui tutto è cambiato ed è tornata la normalità .
C'è un episodio legato ancora una volta alla CENTO CHILOMETRI più bella e va raccontato : nei mesi precedenti alla fatidica data avevo deciso che un gelato me lo potevo concedere ma serviva un abbinamento di gusti equilibrato , inoltre il tutto doveva essere servito su un cono e non nella solita coppetta anonima .
Mi reco in gelateria e chiedo lumi per un consiglio che puntualmente si materializza, mi viene servito il gelato su un cono pralinato , i gusti sono cioccolato fondente , cheesecake e mango .
Rimango basito perché non riesco a capire bene quella miscela , ma appena assaggio in testa si accende la lampadina , il latte è ridotto ad una bassa quantità , la frutta fa da raccordo perfettamente .
Non proferisco parola , sono assuefatto da questa meraviglia , chiedo ulteriori lumi che mi vengono gentilmente concessi.
La ricetta è fenomenale , mi prendo tutto il tempo per fare le valutazioni poi esprimo un assenso totale , è un gelato da 100 chilometri .
Chi mi ha servito ride di gusto , è la prova di come sia un lavoro ben riuscito.
Dopo il Passatore mi ripresento nel solito posto per festeggiare e chiedo il cono come la volta precedente .
" Lo voglio da 100 " sono le parole esatte che pronuncio , il desiderio viene esaudito , il palato ha trovato la sua pace e quando sente scrocchiare la pralina è un flipper impazzito .
Sia benedetto questo accostamento, chissà quanto lavoro ci sarà dietro per dare la giusta densità a tutto ciò , deve essere un duro allenamento proprio come quando ci si prepara per un viaggio . 

giovedì 6 luglio 2017

SOLO OSANDO SI PUÒ MIGLIORARE

Il caldo è scioccante , servono spugnaggi e reidratazione , il programma prevede un progressivo sul solito circuito , ho tutto l'occorrente affinché non resti sguarnito , la partenza è veramente sprint , i battiti sono alti
Fino a metà allenamento tengo una velocità un po' contenuta , ma appena inizia la seconda parte c'è il cambio di marcia , ho la bocca secca , bevo dalla borraccia che tengo inserita nella cintura , lo scatto è veramente furioso .
Metto in atto il piano , guardo diritto , sul tracciato incontro una persona conosciuta mi saluta mentre sta gustando un gelato con i figli , mancano due giri e accelero di nuovo come se avessi ancora una marcia , incrocio di nuovo quella persona che mi apostrofa : " Che sei di nuovo qui ? Ma come fai ? " , i figli osservano increduli ridendo .
Riesco a scuotere  solo la testa , saluto cordialmente e pronuncio una frase : " Oso " .
In testa non ho altro che quel verbo , ho cancellato il resto , sugli ultimi 1000 metri non guardo il gps, ho benzina nel serbatoio .
Suona l'orologio e controllo il tempo, è piacevole vedere come si sia abbassato il minutaggio ,  mi dirigo verso la fontanella per bere , la serata è splendida , decido di svolgere altri 2000 ma a sensazione , rilasso i muscoli , poi chiamo un amico e discutiamo su come muoverci nei prossimi giorni .
" Solo osando si può migliorare " è la frase che ormai fa parte del nostro codice , l'abbiamo applicata al quotidiano .
Non esiste un rimedio migliore al mondo che indossare le scarpe e scendere per strada dopo una giornata di lavoro , è una terapia dolcissima. Se poi ci aggiungi anche quel verbo ogni vetta diventa traguardo .

mercoledì 5 luglio 2017

LA LUCE DI IMAGERY

Ogni tanto uno scatto per sgranchire le gambe poi tanto divertimento , risate , forse qualcuno si è dilettato a bere un bicchiere di troppo , però mi sono goduto la bellezza senza tempo di Firenze all'ora dell'aperitivo .
Passando da Piazza del Duomo ho provato dei brividi , per alcuni secondi ho immaginato l'arrivo della prossima maratona nel mese di Novembre poi ho scrollato la testa come se volessi togliere ancora una volta quei momenti difficili , ho liberato la mente ascoltando il calore della gente che vedeva passare questo gruppetto di podisti con la maglia color porpora .
Ma per quale motivo la sveglia è suonata così tardi ? Forse perché avevo perso la senso della parola divertimento , eppure sarebbe stato sufficiente recarsi in un negozio di calzature e comprare quell'oggetto che ti permette assieme ad altri di muoversi in libertà .
Ho perduto il conto di quanto abbia speso in scarpe da running negli ultimi 8 anni ma la soddisfazione non ha paragoni , sicuramente è stato più eccitante di un pomeriggio al centro commerciale oppure all'Ikea .
Amo tutto ciò che ruota attorno al mondo del podismo , peró debbo dire che le emozioni più forti sono legate alle lunghe distanze , lì si vede non solo il divertimento , sulla tua pelle viene impresso  a fuoco un marchio indelebile, si chiama scelta .
Se poi ripenso allo spettacolo che ha regalato piazzale Michelangelo con un panorama mozzafiato non ci sono dubbi : Imagery è la risposta più plausibile alle difficoltà .
Sono sensazioni da provare perché ti cambiano la vita .

martedì 4 luglio 2017

SARÀ PER TE CAMPIONE

Caro Campione ,
Amo chiamarti così e ne conosci il motivo , quando ti vidi a Borgo San Lorenzo al primo traguardo volante del Passatore non immagini la gioia che provai , corremmo insieme qualche centinaia di metri prima del controllo , sorridevi con ogni muscolo del viso .
Stavi osservando la "macchina " che con tanta cura avevi costruito quotidianamente dispensando consigli su ogni particolare .
Quello strano oggetto si era rivelato vincente nella prima Ultramaratona poi sono arrivate altre prove da superare , non si è mai inceppata per un unico motivo : la gioia .
Si Campione hai letto bene , quel sostantivo è alla base del lavoro che svolge , non smette mai di regalarti sorrisi, tu chiedi di osare e il motore risponde a dovere .
Ripenso a quando mi donasti la Pappa Reale per curare gli occhi , fu un attestato di fiducia che meritava di essere ricompensato.
È sufficiente uno sguardo tra di noi per sapere cosa stiamo provando , sabato ho deciso che ti farò un regalo , oserò ma non sai in quale maniera , lo saprai in tarda serata con il solito messaggio del dopo gara . Sarà per te , sorridi Campione come quel giorno a Borgo , come a Siena a febbraio e negli appunti che mi hai fatto scrivere .
Ricordati di scegliere il luogo che sai , non ho fretta .
Ho capito che esistono tanti modi di osare , se ci aggiungi un pizzico di gioia di vivere le tenebre  si dileguano .

lunedì 3 luglio 2017

NON SOLO FRACCHIA

Alla fine hai fatto il balzo caro Paolo , sei volato lassù per farli ridere di gusto con il tuo genio surreale . Hai nutrito generazioni grazie a quelle gags e ai films che sembravano macchiette ma in realtà erano uno spaccato del nostro paese .
Hai ispirato tanti artisti  , però agli inizi ti eri dilettato nello scrivere un celebre brano per il tuo amico De Andrè , Genova era il tuo centro di gravità così come la passione per il calcio e la Sampdoria che in una pellicola con Johnny Dorelli avevi esaltato senza alcun timore .
Nelle interviste che rilasciavi le banalità non facevano parte di te , eri all'opposto di quando ti presentavi sulla scena che invece sapevi cavalcare perfettamente .
E quando prendesti in giro Rizzoli autocitandoti ? 
Fu una scena stupenda in "Di che segno sei ?" ,  il cibo era la costante di tante tue  pellicole , la tua debolezza .
Buon viaggio Paolo , fai conoscere al paradiso il piri piri africano , ti sei reso protagonista di uno sketch che non ci ha fatto sorridere però è stato piacevole crescere con la tua ironia seppure nascondesse un carattere burbero .
Non appena vedi Faber chiedigli di suonare "Carlo Martello " e allietate chi vi ascolterà , altro che i talent show di basso livello attuali , la poesia è di un mondo diverso . 

domenica 2 luglio 2017

LE SALITE DELLA DOMENICA

Stavolta si carica veramente ed è durissima perché il caldo si fa sentire , le ripetute in salita per 5 settimane saranno la costante di questo periodo , quindi in gara sarò un po' imballato .
Nello sviluppo in piano le percezioni sono state buone quindi posso ritenermi soddisfatto , resta l'incognita dei lunghi oltre i 20 km , ci penserò a fine mese quando svolgerò il primo passo verso la nuova sfida .
Sull'ultima ripetuta ho pensato a LEI , ho accelerato con la convinzione di averla vicino e ci tenessimo per mano , è stato un momento di commozione totale , infine ho provveduto a bloccare il cronometro sedendomi sulla riva del ruscello .
Prima o poi verrà qui , voglio farle conoscere i colori delle stagioni sul lato oscuro e su quello luminoso , vedremo l'alba vicino alla radura , ci baceremo con passione promettendo di viaggiare assieme verso nuove sfide .
Chissà come si presenterà  a Boston , New York , Londra , Berlino , Tokyo e Chicago ? Non ho alcun dubbio : affascinante , sobria , pacata , elegante e di classe .
Nel frattempo ho gettato le basi , rispetto allo scorso anno si utilizzano altre marce e ancora più determinazione , oso , attacco e difendo.
Si è materializzato quel ciclone tanto sperato , ha spazzato via tante vecchie consuetudini .
È vita .

venerdì 30 giugno 2017

SORRISI MATTINIERI

Si chiude giugno con un progressivo di spessore , si va sotto i 49' ancora una volta e da domenica inizierà la fase di carico perciò durante le prossime gare l'acido lattico la farà da padrone .
Lo scorso anno passai un periodo in cui avrei voluto tagliarmi le caviglie , soffrivo quel tipo di preparazione , non sapevo cosa sarebbe accaduto a livello meccanico , lo scoprii in inverno e durante i lunghi , era avvenuta una trasformazione senza precedenti , la resistenza aveva provveduto a fondersi  con la velocità .
Iniziava una fase di emozioni nuove , i battiti si abbassavano ulteriormente durante i lenti perciò la fatica sembrava non facesse più capolino nei pensieri .
Come tessere di un mosaico che vanno piazzate con parsimonia così si svolgeranno le prossime settimane tra le ripetute in salita e forse qualche giorno di vacanza.
Bisogna essere saldi adesso senza alcun tentennamento , l'inizio della nuova fase di vita è una sfida fascinosa , l'obiettivo è fissato , il tracciato lo conosco , è ondulato c'è un gpm notevole poi è discesa per altri 52 km .
Vorrei non arrivarci da solo al traguardo ma ancora è presto per trarre delle conclusioni , ci sono vari passaggi intermedi da svolgere , mi attende anche la Valdorcia con il fascino dei suoi paesaggi da cartolina , è il viaggio la costante e ti permette di conoscere molto di più della routine .
Carichiamoci non di molte aspettative , serve il sorriso , anzi quest'ultimo è il mezzo più importante nei momenti difficili , con tanti saluti ai musi lunghi del mattino .

giovedì 29 giugno 2017

RICCIOLO VENETO

A Euro2000 ci fu una partita ricca di significato ed ebbe come protagonista uno dei pilastri della Fiorentina dell'era Cecchi Gori , Francesco Toldo quel pomeriggio mostrò a tutti il suo vero volto , non sbagliò alcunché così la Nazionale di Zoff si qualificò per la finale contro i francesi .
I 120 minuti regolamentari furono veramente drammatici , in 10 contro 11 gli azzurrini resistettero alla furia degli olandesi rischiando anche di vincere se Del Vecchio non avesse sbagliato la palla del golden gol .
Gli errori dal dischetto prima di De Boer e poi di Kluivert completarono il quadro , quando fu il momento decisivo si presentarono dagli 11 metri giocatori freddi , di esperienza .
Di Biagio esorcizzò i fantasmi di 2 anni prima , Pessotto fu perfetto come suo solito poi arrivò il turno di Totti il quale ci fece impazzire con quel rigore alla Panenka , l'unico errore venne da Maldini ma in porta noi avevamo un muro veneto invalicabile .
Toldo era letteralmente in trance , gli errori contro il Barcellona di alcuni anni prima vennero rimossi.
Il figlio di un  tabaccaio si eresse a uomo partita , colui che alcuni anni prima abitava a Bagno a Ripoli senza cellulare si dimostrò degno erede della vecchia scuola italiana , la sua maglia color seppia divenne il simbolo di quei minuti interminabili .
Era ben concentrato Francesco , ricordo che nell'anno precedente aveva mostrato tutto il suo talento in una gara interna contro il Bologna , il gol vittoria era arrivato da Batistuta poi i viola soffrirono per lunghi tratti , ma in porta c'era il ricciolo padovano .
Donnarumma aveva forse 1 anno quando gli azzurri vinsero contro l'Olanda , sarebbe utile se la riguardasse con attenzione la partita di Toldo  ,a 18 anni non ci si rende conto quanto valgono tanti soldi ma Raiola sa come muovere certe pedine .

mercoledì 28 giugno 2017

O MIO SIGNORE

Forse servivano 100 km per fare chiarezza su una vita difficile e non mi sono tirato indietro quando mi sono messo sulle spalle qualcosa di importante .
La decisione è arrivata proprio nel giorno in cui ho guardato ancora più nel profondo della mia anima tormentata , osservando i vari aspiranti centisti che si fermavano sui tornanti del Passo della Colla con la faccia stravolta non avevo alcun dubbio , io dovevo andare avanti anche con il dolore più lancinante , a Marradi per un brevissimo istante ho esitato ma 65 km avevano poco valore  .
Non ero più un uomo dopo un'altra ora e fino al chilometro 85 mi sono concentrato solo sul rumore dei passi .
Infine ho innestato l'ultima marcia per i restanti 15 chilometri , non ho pianto , ho solo guardato diritto finché si è materializzato il cartello  con scritto ERRANO , li ho veramente focalizzato che nel giro di un'ora scarsa mi sarei fregiato del titolo tanto agognato .
Gli ultimi 3 chilometri sono stati commoventi , ho cambiato per l'ennesima volta la maglietta, nel video girato da un amico con un filo di voce pronuncio queste parole mentre mi incammino verso il ritiro della medaglia più pesante: "O MIO SIGNORE ".
Chiunque può essere più o meno credente , ho sentito accanto una presenza importante così come è avvenuto quando ho provveduto ad un cambio di calze mentre ero in gara .
È stata di una dolcezza impressionante , come se volesse addolcire un momento amaro , l'ho pregato e ringraziato per  questo regalo , poi è scomparso .
Il giallo si è preso la scena , il sole è tornato a splendere e da lì in poi sono entrato in una nuova vita .
Grazie ancora O MIO SIGNORE , ha ragione mia madre quando dice: " Guarda il cielo , non sei solo".

lunedì 26 giugno 2017

UNA BASSA VETTA

Il caldo è asfissiante , ho bevuto solo acqua e mi sono fermato in più occasioni per rinfrescare le membra , dopo 16 chilometri vorrei smettere , non ci sono i presupposti per continuare , a quel pento scatta la molla per salire a 20000 metri .
Chiudo gli occhi , inizio a pensare a vicende piacevoli e contemporaneamente viene fuori la nuova mentalità .
Cambio marcia , in quel tratto restante percepisco il desiderio di libertà che conosco benissimo , il passo è costante , la determinazione è feroce , la voglia di vedere quella prima vetta è l'obiettivo .
Lungo il ruscello cammino solo sull'ombra dei piedi , sono carico come un mese fa finalmente suona il gps e vedo la cifra apparire .
Caccio fuori un grosso sospiro toccandomi le coste , si sentono le ossa , capisco quanto sia cambiato , ora ho la mentalità tanto agognata .
Mentre sto rientrando vedo una persona con in mano una bottiglia d'acqua che ha appena terminato il proprio allenamento , sorride gioiosamente sotto gli occhiali a specchio , cammina a testa alta con aria soddisfatta , io invece mi godo la solitudine , penso a LEI e alla sua classe .
Il momento è veramente difficile, ho la convinzione di un centista , il resto non conta .
Sono ripartito e sarà una lunga strada da percorrere.

sabato 24 giugno 2017

VIGILIA DI CENTRIFUGATO

La serata volge al termine , ho comperato il libro che è stato presentato da un maratoneta , ho cenato assieme agli amici e sto per rientrare , ma vengo fermato da un piccolo nugolo di persone conosciute , una di esse ridendo mi chiede come sia riuscito a perdere tanto peso .
Mi faccio un po' scuro in volto in mezzo a tutti quei sorrisi , respiro profondamente e poi emetto queste parole : " È cambiato il metabolismo grazie ad alcuni importanti accorgimenti legati alla alimentazione " .
Gli amici sono incuriositi così come l'autore del libro , perciò provvedo ad entrare nei particolari :la frutta e la verdura non sono mai state nelle mie preferenze , ma c'è stato un episodio che ha stravolto ogni convinzione .
Durante una gara vidi una persona che per rifocillarsi beveva una strana bibita di colore rosso , chiesi cosa fosse , me ne venne offerto un bicchiere affinché sorseggiassi , il sapore era stupendo , si trattava di un centrifugato di frutta e verdura , rimasi folgorato , da lì in poi ho scoperto un altro mondo , l'uso di zuccheri non raffinati è stata la chiave di lettura più corretta .
Alla vigilia della 100 km del Passatore ne ho bevuto quasi un litro nell'arco della giornata , il risultato è evidente , nessun mal di pancia , cali di zuccheri non pervenuti , idratazione ideale .
Di recente ho capito che non si finisce mai di conoscere le persone e sono stato apostrofato come stressato poiché corro troppo e necessiterei di riposo .
Ebbene mi sento di rispondere a chi ha usato quei toni dicendo che le scelte possono essere più o meno condivisibili però vanno rispettate , invece di aprire bocca in maniera inopportuna fa una figura migliore l'ascolto e il silenzio .
Attendo con tanta pazienza chi si riempito la bocca di cotali termini poiché volle dileggiarmi relativamente al fatto che non avrei mai centrato l'obiettivo di percorrere 100 km a piedi , nel caso in cui ci vedessimo userei lo sguardo e neppure gli parlerei poiché non serve .
I risultati mi hanno dato ragione , sinceramente non gradisco chi adora avere le orecchie foderate di prosciutto , la pratica dello sport è utile più di tanti discorsi gettati lì senza alcun costrutto.
Forse per costoro il "centrifugato " è solo una fase del lavaggio in lavatrice .

venerdì 23 giugno 2017

LE BOTTIGLIETTE DI BEPPE

La stagione estiva per ora regala pochissime novità , non ci sono tormentoni musicali attualmente , è un segno  dei tempi che cambiano rispetto ad almeno 20 anni fa.
Rivedendo vari filamati degli anni 90 ricordo bene la spedizione azzurra al mondiale negli USA e in particolare la sfida contro la Norvegia .
Fu una partita drammatica , quasi stoica , l'espulsione di Pagliuca , Baggio che venne fatto uscire , l'infortunio a Baresi , i crampi di Signori , il gol bellissimo di Dino Baggio ,  Maldini non si reggeva più in piedi a un certo punto poiché era stato toccato duro , venne spostato nella posizione di ala sinistra , i cambi erano terminati e quando l'arbitro fischiò la fine del match assistemmo alla gioia dei giocatori unita alla fatica profusa .
Fu il preludio a molti giorni indimenticabili , Roberto Baggio risorse contro la Nigeria grazie a un rimpallo vinto da Mussi e da lì in avanti fu il nostro mondiale con un finale amarissimo a Pasadena sotto un sole cocente alle 13 del pomeriggio .
I giocatori correvano sulla propria ombra , non avrei mai voluto essere al loro posto , neppure se mi avessero pagato profumatamente .
Invece come è accaduto spesso negli ultimi periodi ho provato anche questo brivido , la passione ti spinge talvolta a sperimentare anche cose impensabili , l'unico accorgimento da utilizzare in quei momenti è l'idratazione , sia ingurgitando liquidi sia bagnandosi con continuità .
Se non erro ho copiato tutto ciò vedendo una partita di calcio di quel mondiale , era il quarto di finale tra Italia e Spagna , Signori nel catino di Boston dove l'umidità aveva raggiunto il 100% beveva acqua ogni 15 minuti e la sua lucidità fu premiata con un passaggio perfetto al solito Roberto Baggio che segnò un gol impossibile a Zubizzareta .
Passammo il turno , anadua festeggiare in strada e il giorno dopo mi allenai al tennis alle 14 del pomeriggio , ero convinto che sarei diventato resistente seppur venissi dileggiato.
I fatti mi hanno dato ragione e ora raccolgo i frutti , anche i detrattori si sono arresi , la costanza ha pagato profumatamente .

giovedì 22 giugno 2017

ATTENDENDO AGOSTO

"Stavi meglio quando facevi le vacanze a Pesaro ..." così è terminata la telefonata con un amico che mi conosce fan troppo bene , ebbene non ha tutti i torti poiché quest'anno non ho la più pallida idea di dove passerò le due settimane centrali di agosto .
Le aziende saranno chiuse , farà caldo e a malapena qualcosa di fresco allieterà la giornate , ho in mente un qualcosa su cui lavoro da un bel po' ossia un libro ispirato a questo blog .
L'idea è nata quando in un caldo pomeriggio di luglio ebbi la fortuna di partecipare alla presentazione del libro di un amico carissimo .
Ovviamente ero solo e non poteva che andare diversamente , lo racconto a quasi tre anni di distanza con un un filo di dispiacere , durante quella serata venni citato dall'autore poiché l'idea era stata mia , ero il "padre biologico " di quella raccolta di aneddoti che ebbe un successo immediato .
La passione per la scrittura e il giornalismo non mi ha mai abbandonato perciò dopo le ultime vicissitudini ho deciso di riprendere in mano quanto era stato messo da parte .
Parlerò di quello che ho percepito nel correre , ormai fa parte della mia vita quotidiana seppur abbia creato non pochi problemi , scendendo in strada mi sento completo , vivo in piena simbiosi con quello che mi circonda durante le ore passate a giro .
Ci pensavo ieri mentre ero in Valdorcia , mai come oggi sono stato così sereno , consapevole di quanto sto ponendo in essere , è una sensazione diversa rispetto al passato e non ho voglia perdere tempo come è accaduto per un lungo periodo .
Mi allontano dalla fretta allo stesso tempo , semino con parsimonia e costanza , anche questo fa parte della vita , forse lo dovevo capire prima , purtroppo seguivo esempi errati , non mi ero accorto che avevo altre catene da sbriciolare , quando l'ho capito è stato uno tsunami.
Avevo bisogno di respirare aria e non abitudini secolari ,  lo sport mi ha aperto la mente così come lo fecero a loro tempo i libri e più ne leggo meglio vivo .
È un peccato che il messaggio non sia stato percepito , passerò più tempo a istruirmi che a visionare mobili , i libri non passeranno mai di moda , sono un patrimonio prezioso molto più delle apparenze e   di dieci crociere . 


martedì 20 giugno 2017

DIMENTICARE

Il momento in cui ti alzi al mattino per allenarti non è sempre piacevole , soprattutto quando ti trovi a svolgere una ricognizione sulla tua vita attuale .
Però se sul display dell'orologio appare ok , si aggancia il segnale del gps .Tutto cambia , sei catapultato in un mondo diverso dove scompare ogni dolore materializzandosi così l'idea di un qualcosa di lenitivo .
Non ho mai dato importanza al tempo effettuato , preferisco pensare alle sensazioni percepite , in esse c'è la misura esatta del lavoro svolto, ma resta il tracciato la base su cui si appoggia questa nuova dimensione , le  dolci ondulazioni lungo il ruscello e i 500 metri di sterrato sono un mix micidiale .
Ma è sulla collinetta lì accanto dove si svolgerà il lavoro del prossimo mese , lo scorso anno tutto partì in un caldo pomeriggio e non fu semplice .
Molte volte mi sono chiesto i motivi per cui ho scelto , potevo tranquillamente continuare a giocare a calcetto con gli amici invece il richiamo della strada è stato più forte , un magnete dal potere attrattivo devastante .
I lati oscuri esistono ancora , non ci si può far niente , vanno sopportati e dimostrare indifferenza è la migliore medicina , quando si ripresentano penso alla bellezza di altre cose , al bene , all'amore . Così la notte si trasforma in una splendida giornata di sole .

lunedì 19 giugno 2017

LO STILE DEL MIO PRESIDENTE

Era stato sufficiente uno sguardo accompagnato da un abbraccio , la tua presenza fu decisiva nel giorno in cui mi presentai solo sulla linea di partenza , quando arrivai in fondo eri lì incredulo , trattenesti a stento le lacrime , io invece non resistetti , avevo patito troppo quegli ultimi chilometri , era uno sfogo necessario poiché avevo lavorato come al solito con tanta passione , avrei voluto che la indossassi come ti chiesi a Firenze l'anno precedente , ma erano cambiati i presupposti .
Gridasti il mio nome , venni da te con LEI al collo , poi me ne tornai nello spogliatoio con tanta gioia nel cuore .
Un giorno mi telefonasti per annunciare le tue dimissioni , così capii di che pasta eri fatto , venni a farti visita dopo alcune settimane , gettammo le basi per qualcosa di impesanbile , nel frattempo però avevo programmato di salire veramente in alto , fosti uno dei primi a sapere e con voce decisa dicesti : " Verrò all'arrivo , conta su di me " .
Hai mantenuto quella promessa in quel mattino , sei stato presente e hai provveduto come al solito con un caloroso  abbraccio .
Ora  tocca a me portarti al cospetto di LEI , è la giusta chiusura di un cerchio amico mio , stavolta non ti telefonerò poiché saremo assieme quel giorno in piazza del Duomo a Firenze , ho deciso di regalarti una gioia perché nei momenti bui ci sei sempre stato , la tua pacata analisi ha dato dei frutti importanti su una concentrazione a volte traballante .
Ti ho pensato durante il viaggio , quanto avrei desiderato fossi ancora il mio PRESIDENTE perché ti avrei dedicato questa impresa .
Invece è andata molto meglio : ho scoperto di possedere un amico prezioso .
Auguri Domenico , nessuno sarà mai come te e lo ribadisco ancora una volta : SEI STATO , SEI E SARAI SEMPRE L'UNICO PRESIDENTE ovunque andrò , perché amo la gente con uno stile come il tuo . È merce rara .

domenica 18 giugno 2017

OSO SOFFRENDO

" E se osassi a distanza di poche ore dal termine della Notturna ? " . Stavo effettuando la colazione mentre questo pensiero mi è passato in testa , l'incognita non era però piccola, oltre al caldo si sarebbe trattato del quarto giorno consecutivo di corsa .
Ho spazzato via ogni dubbio nel momento in cui mi sono presentato ai nastri di partenza della gara che si svolge a Poggibonsi , le sensazioni sono positive perciò decido repentinamente , calo gli occhiali sul volto e accelero subito .
Dopo le prime due salite che cammino attacco ancora , i battiti salgono ma non ci penso , lungo il tracciato penso agli amici che hanno affrontato la mezza maratona in notturna a Roma , avrei voluto essere con loro ma per vari motivi non ho potuto presenziare , le foto che mi hanno spedito sono favolose , non li voglio deludere con una mattinata anonima .
Sull'ultimo tratto suono la "sinfonia" che ho promesso ad uno di essi , so che si trova ad attendermi al traguardo ed è curioso di vedere cosa tirerò fuori stavolta .
Non appena giungo al termine lo incrocio , è raggiante mentre gli mostro il gps , annuisce e mi abbraccia dicendo : " Adesso puoi , i mezzi non ti mancano , hai raccolto tutti i frutti del lavoro recente ". Lo vedo sorridere come quel giorno di febbraio a Siena e non smetto di ringraziarlo per i consigli che ha voluto donarmi .
Mentre vado a bere penso a quanto impegno serva per ottenere i risultati , vengo fermato varie persone che si complimentano per l'arrivo a Faenza di 3 settimane fa , quel giorno ho svoltato in ogni senso , nella sofferenza ho trovato la quadratura del cerchio , ecco il motivo per cui adoro viaggiare , oggi ho cancellato le ultime scorie anche nel breve .
Mangio la crostata per rifocillarmi , penso alla bellezza di LEI , attendo per conquistarla, sono pronto , mai come in questi ultimi mesi sono stato così determinato .
" Ormai sai soffrire " mi ha scritto una persona dopo la gara , lo ammetto : è tutto vero e l'ho imparato sulla mia pelle seppur sia un momento veramente complesso .

sabato 17 giugno 2017

SCELTA OPPORTUNA

La Notturna di San Giovanni ha veramente un sapore speciale , il percorso è un riassunto della bellezza della mia città , se poi ci aggiungi tantissima gente il quadro prende una forma ancora più particolare .
Non ho guardato il cronometro , me la sono goduta pienamente poichè era la prima gara dopo 21 giorni , ho pure indossato le scarpe che avevo fino al Passo della Colla onde evitare slogature viste le pietre del centro storico .
Come al solito Firenze regala una magia fuori da ogni schema , ci vivrei senza alcun tipo di problema, sono in completa sintonia con un ambiente che ormai conosco a memoria .
Il momento più emozionante è giunto al tramonto del sole , quella rifrazione di luce ha contribuito a mettere in pace una giornata non semplice , ho sorriso pensando a novembre quando ci sarà da restare per strada varie ore .
L'arrivo in piazza del Duomo mi ha suscitato piacevoli ricordi , avrei voluto gridare un po' della rabbia che ancora ho addosso ma non sarebbe servito , ho preferito agire diversamente , ho regalato la maglietta della manifestazione ad una persona .
D'ora in poi terrò solo le medaglie di finisher e poco più , i vari pacchi gara li donerò alla gente .
Ho la libertà di scegliere quello che ritengo più opportuno.
Grazie ancora Firenze , sei impareggiabile , ti adoro .

venerdì 16 giugno 2017

ACCAREZZARE CON PASSIONE

"Ma da dove vengono tutte queste energie ? Eppure dopo 100 chilometri dovresti accusare un po' di stanchezza e invece sembri fresco come una rosa "
Più o meno suonava così un colloquio effettuato qualche giorno fa con una persona a cui tengo molto, gli ho risposto con un sorriso a 32 denti ma allo stesso tempo determinato .
Non ci sono segreti , è palese che si tratti di passione e nulla più , quando mi trovo per strada percepisco una tale sintonia con l'ambiente che nonostante le condizioni atomosferiche talvolta avverse il dolore è anestetizzato , l'ho imparato facendo tanti esprimenti su vari aspetti e pensando a chi veramente lotta per la propria vita .
Un esempio sono coloro i quali sono stati colpiti da un tumore e non vogliono lasciarsi vincere , la loro forza di volontà è il vero esempio , apprezzo particolarmente queste persone , sono disposte a sopportare per lunghi periodi affinché la loro esistenze riprendano in maniera normale .
Anche una passeggiata in giardino può risultare una conquista dopo un lungo ciclo di terapie , un viaggio lungo tanti chilometri provoca stanchezza ma solo in maniera temporanea , con alcune ore di sonno si recupera e si riparte , così come feci la mattina dopo l'arrivo , imposi a me stesso di dormire.
Quei 120 minuti furono decisivi per poi dirigersi verso il pranzo e infine godersi un pomeriggio di relax in piscina .
Il meccanismo della passione è semplice , lineare , facendosi vincere dalle abitudini si sprofonda velocemente e perdi anni di vita , bisogna alimentarsi positivamente anche nei momenti bui così quando vedrai la luce apprezzerai ancora di più quanto è stato costruito con tanto amore .
Avete presente quando si prepara la pasta per la pizza con i macchinari ? Se ne utilizzi uno che accarezzi l'impasto verrà fuori qualcosa di diverso rispetto alle fruste che lo arricciano .
Se poi ci aggiungi dell'ottimo condimento sarà ancora più piacevole sedersi a tavola .

giovedì 15 giugno 2017

IL PICCO DEI 3'13"

In quei battiti c'è stato l'odore della fatica , del lavoro , delle rinunce , dei momenti difficili , del non arrendersi all'oblio ormai incessante , è stata un rivoluzione collegata a un verbo che fino ad alcuni mesi fa era solo utopia .
Stamane ho veramente osato e quando sul gps è apparsa quella cifra ho veramente realizzato di averne più del previsto .
Due amici hanno voluto  " istigarmi " dopo che li ho incontrati mentre si allenavano assieme , ho accettato come al solito di restare con loro e da lì in poi è iniziato un turbinio di emozioni .
In quei tre scatti ho tolto per l'ennesima volta le velleità : ho ali forti per volare in alto , so come si sopporta il dolore , ho realizzato quello che è accaduto quasi 3 settimane fa .
Quando ci siamo salutati ho avuto il coraggio di spingermi oltre , mi sono diretto verso il ruscello , ho terminato la seduta odierna , infine mi sono lasciato andare al pianto più sfrenato e ho capito quanto ho compiuto quasi tre settimane fa .
Il sogno adesso è di vedere tutti gli amici con quella medaglia al collo dopo un lungo viaggio , sarebbe il coronamento di progetto che sta nascendo sotto tante speranze .
Il "SE PUEDE" è un motore ben oliato e sentirlo gridare dalla gente che ti incita fa un effetto micidiale .
C'è anche chi non lo capisce ma non è importante , come dicevano un tempo "acqua passata mulino non macina più " , i fatti servono più di mille parole

Ps: Cari amici quella medaglia è dedicata a tutti voi che avete fatto un tifo esagerato , non smetterò mai di ringraziarvi, siete una  parte di vita che sorride dopo tanti momenti difficili .
Quando vi vedevo concentrati sullo Yoga ieri sera ho avuto un attimo di emozione , mi sono sentito a casa coccolato come non accadeva da tempo .


mercoledì 14 giugno 2017

UNA PROVA SPECIALE

Da piazza del Duomo per 10 chilometri e poi ritornarci , così si presenta la notturna di San Giovanni che si svolgerà sabato . È inutile girarci attorno , sarà un ritorno a Firenze in grande stile per la seconda volta in tre mesi ma stavolta l'occasione è veramente ghiotta poiché ci arriverò con un titolo importante tra le mani .
Fa veramente effetto ripensare all'arrivo dello scorso novembre , ero febbricitante sin dal mattino ma percepivo sensazioni positive e anche grazie a queste tolsi ogni dubbio sulla nuova soglia del dolore , poi per ovvi motivi crollai , fui finisher a denti stretti e per ingurgitare qualcosa ci vollero più delle canoniche due ore durante le quali attendo di assestarmi .
Sarà la prima gara di una nuova condizione personale , per una serie di motivi un minimo di emozione scorrerà lungo la schiena , indosserò il pettorale alla solita maniera ossia pinzandolo sulla cintura lo farò scorrere sulla parte destra e poi mi confonderò tra la gente per circa un'ora .
Infine rivolgerò la mente a colei che trascina ogni pensiero verso la felicità , sarà una delle prove per il nostro incontro di fine novembre o mia ADORATA , mentre altri amici correranno a Roma sabato sera la luna farà da testimone su Ponte Vecchio a questa anteprima .
Ormai ci conosciamo abbastanza e potremmo anche mangiare qualcosa assieme , dietro Palazzo Vecchio c'è un posticino dove fanno dei panini fenomenali e l'amico Tommy usa della schiacciata unica .

lunedì 12 giugno 2017

L'HO RIPRESO

Non mi sono allenato ne ieri e neppure oggi , ho preferito il riposo assoluto dopo il caldo torrido patito sabato , sta iniziando la stagione peggiore per scendere in strada , quìndi sarà importante porre la massima attenzione circa gli orari .
Essendo abituato a dormire poco non ci faccio più di tanto caso, una eccezione avverà solo a fine mese quando festeggerò con il solito rito dei 12 km alle 18:30 del pomeriggio .
Poi ti capitano episodi che riaprono uno squarcio nel passato e il destino vuole vedere di quale pasta sei fatto da quando hai scelto di cambiare .
Sono rientrato in possesso di un oggetto prezioso , quasi avevo rimosso la sua esistenza poiché lo ritenevo lontano, invece era lì a portata di mano , sarebbe stato sufficiente aprire un cassetto .
Nel momento in cui l'ho ripreso la mente è volata lontano , avevo da poco compiuto 30 anni e all'inizio dell'autunno un episodio aveva cambiato in positivo la mia vita .
Ero al settimo cielo ma per una serie di circostanze fu impossibile festeggiare , ancora una volta venni frenato , è un capitolo doloroso , straziante e parlarne fa male .
Capii che purtroppo sarei dovuto diventare più oscuro , dovetti fare violenza sulla mente per digerire un boccone amarissimo .
Da lì inziarono altri problemi , fu un incubo , il fisico volle presentarmi il conto e dovetti porre rimedio ,  quell'oggetto era una specie di pietra filosofale , conseguentemente la sua scomparsa rappresentava una perdita inspiegabile .
Al di là  del valore era stato comperato con tanto affetto e poi era  stato messo in disparte con futili motivi .
Recuperandolo ho capito che dovrà essere un regalo speciale così come è stato promesso , il mondo è cambiato da quel 2005 , ora non sarei così ingenuo ma forse era opportuno che passassi anche da momenti come quello .
Chiudo la  scatola , riparto , sorrido guardando il sole senza i soliti occhiali , non ho più 30 anni ma ho chiari tanti obiettivi .

sabato 10 giugno 2017

UN'OTTIMA RISPOSTA

Ci ho pensato bene mentre ero per strada oggi , il caldo non aiuta però è un ottimo modo per abituarsi a condizioni estreme , come se ti iniettassi del veleno e lentamente ne diventi immune .
Ora che sto cercando nuovi obiettivi sperimento , miscelo le certezze e vedo oltre , ma non è così semplice .
Le abitudini sono dure a morire , vanno superate perché si possa vedere cosa c'è al di là del limite mentale, nella canicola del primissimo pomeriggio rivedo la partenza da Firenze , i particolari fanno spesso la differenza come ad esempio i pantaloncini indossati .
Gli sgambati non li avevo mai considerati per la pratica di una maratona , credevo che i ciclisti fossero quelli più adatti invece proprio le alte temperature hanno influito sulla scelta .
I muscoli lavorano in maniera diversa come se non fossero imprigionarti nel tessuto elastico , alcune sere fa li ho presi mentre ci consegnavano il nuovo materiale e ne sono rimasto entusiasta .
Per la 100 chilometri la prima metà di gara ho usato gli sgambati , poi per la notte ho optato per i ciclisti e infine per l'ultima parte ho fatto un mix dei due affinché i muscoli fossero ben protetti da eventuali infortuni .
L'idea me l'ha data una persona speciale , in un primo momento avevo sorriso sulle sue scelte poi ci ho riflettuto e mi sono ricreduto , bisogna guardare sempre oltre come diceva un amico di Patch Adams nel celeberrimo film con Robin Williams , nel gioco delle quattro dita 8 è un ottima risposta .

mercoledì 7 giugno 2017

ANCORA UN SORRISO

Se dopo tutti quei chilometri potevano presentarsi degli strascichi ebbene non è stato così , ho abbassato ancora una volta il tempo sui 10000 metri con un progressivo clamoroso .
Un piccolo problema al dorso del piede non ha inficiato sul finale , ormai la gestione delle risorse è veramente eccellente , ma è come al solito il tracciato a dare un contributo fondamentale alla prestazione , conoscendo ogni curva so dove posso aprire il gas e dove debbo stare in controllo .
Ormai è una piacevole consuetudine l'alba lungo il ruscello che ogni volta mi sembra sempre la prima , c'è un tale silenzio che viene interrotta solo dal cinguettio degli uccellini , ogni tanto c'è qualche soffio di vento ma per il resto il panorama è da cartolina .
Riparto da qui , immerso nei miei pensieri e verso nuovi orizzonti , il passato ormai è alle spalle , vivo con un po' più di tranquillità seppur non sia così semplice .
La vita è fatta di scelte talvolta dolorose ma anche necessarie , servono gli errori per crescere e imparare .
Non esistono formule magiche per la felicità , va cercata nei piccoli gesti , come le carezze e gli abbracci ma quella che conta maggiormente è il sorriso .
Infatti quando ho terminato l'allenamento ho osservato  il gps ridendo , così ho allontanato per un po' i problemi .

martedì 6 giugno 2017

I LUNGHISSIMI DI BOB

C'è una foto in cui sono stato immortalato , indosso una maglia che omaggia un amico , al collo ho la medaglia di centista e sotto gli occhiali a specchio sorrido di gusto .
Mi rivolsi a lui poiché volevo delle delucidazioni in merito a come avrei dovuto svolgere i lunghissimi per la prima ultramaratona , avevo il timore che non sarei stato pronto , tenevo molto al progetto poiché in cuor mio il sogno era legato indissolubilmente a Faenza .
Presi coraggio , esposi le mie teorie considerando pochi giorni di riposo tra una distanza e l'altra , la convinzione era sempre la stessa ossia la resistenza alla fatica .
Quando ricevetti una risposta affermativa capii che svolgere 3 lunghissimi ravvicinati era la soluzione più corretta , ogni dubbio svanì , 28, 30 e 32 sarebbero stati i numeri da giocare tra gennaio e la prima metà di febbraio .
Ricontrollai i dati posseduti , le pulsazioni erano nel giusto range , era passato più di un mese dall'ultima maratona , avevo abbassato il peso , quando svolgevo le ripetute percepivo ottime sensazioni , nel periodo antecedente la Befana avevo preso l'abitudine di allenarmi anche due volte al giorno .
È stato un mix perfetto , poi ci ho unito una alimentazione diversa , ho diminuito drasticamente gli zuccheri , non ho più toccato cibi ricchi di grassi .
Ma le parole di quell'amico ronzano ancora nelle orecchie : " Certo che puoi svolgere tre lunghissimi consecutivamente , ricordati solo di muoverti con lentezza , magari alterna i tratti così abbassi ancora le pulsazioni, indossa la camel bag , prova ad andare in semi sopravvivenza senza avere punti fissi , se vai in affanno rallenta e stai in controllo ".
Alla 53 km della Valdorcia venne ad abbracciarmi mentre ero seduto al tavolo con la medaglia al collo , aveva un sorriso splendido , ero in lacrime poiché sapevo benissimo di aver compiuto un altro balzo , la sua carezza fu un attestato di stima .
" Andrai a Faenza , ormai sai soffrire e oggi lo hai dimostrato resistendo magnificamente " furono le sue parole di congedo .
Grazie Robe , il TCV è stato decisivo , in quella maglia e in quella medaglia ci sei anche tu .

lunedì 5 giugno 2017

CITOFONO PARLANTE

Non si può , non è ammissibile morire a 33 anni speronati da un auto mentre sei con gli amici al mare per una vacanza , quando l'ho saputo lo sconforto si è preso una parte di cuore .
Conoscevo quella persona, avevamo discusso in passato e ovviamente ci eravamo allontanati poiché eravamo su posizioni differenti .
La notizia della sua scomparsa mi ha riportato indietro nel tempo , agli ultimi anni dell'Università quando ero appena uscito dal ciclo di studi e stavo approcciando il mondo del lavoro .
Con il senno di poi gestirei diversamente la situazione che si era creata , non le ho mai portato alcun rancore,  ci incrociammo un paio di anni fa però nessuno dei due proferì parola , l'indifferenza fu la risposta  più giusta per entrambi, di lei preferisco ricordare i pomeriggi passati in radio quando raccontava del suo citofono dal quale ci ascoltava .
È meglio non andare oltre perché il dolore mi ha veramente straziato , che la terra ti sia lieve dottoressa, buon viaggio .


sabato 3 giugno 2017

DOPO FAENZA

Dopo 100 km ho ripreso i soliti allenamenti, servirà un po' di tempo per togliersi di dosso completamente questa sensazione di pesantezza ma non ho fretta .
Il fisico si è spinto verso un limite impensabile fino a qualche anno fa , nonostante l'ottima tenuta va preservato da ulteriori sforzi , inoltre andando verso la stagione calda dovranno essere evitati percorsi lunghi,  lavorerò su altri aspetti tra cui la velocità .
Apparentemte sembra che tutto sia rimasto come alcuni mesi orsono ma in realtà la vita è cambiata , è una vicenda su cui non posso svelare alcunché , questi 100 chilometri sono stati uno spartiacque micidiale , il tempo che ho trascorso su strada mi ha reso diverso rispetto al passato , ha conferito ancora più saldezza nelle idee in cui credo fermamente , la determinazione nel perseguire un obiettivo è divenuta la chiave di lettura più corretta .
Riparto da qui , con il desiderio di costruire qualcosa di piacevole , amo il podismo seppur non ne concepisca la competizione .
Questo mondo mi ha insegnato molto più di quanto credessi , ho conosciuto una solidarietà straordinaria , inoltre è stato possibile stringere amicizie con persone che possiedono valori ben radicati , un dato è sicuro , il prossimo anno ripartirò da Firenze ma non sarò solo , avrò la compagnia di altre persone che in questi giorni mi hanno scritto perché sono rimasti affascinati da un viaggio del genere .
Se posso permettermi vorrei dire loro qualcosa di importante : trovatevi degli amici con cui spostarvi , andate alla stessa velocità , durante il tragitto abbracciatevi , baciatevi , arrivate assieme a Faenza mano nella mano , non c'è cosa più bella che condividere una passione.
Anche a me piacerebbe non arrivare in solitudine , ma questo è un altro capitolo di vita e solo il tempo mi dirà se avrò questa fortuna .



venerdì 2 giugno 2017

LE ALI DI SANDRA

"Vola Ale Vola " ma quante volte avrai pronunciato quella frase cara Sandra dopo che mi avevi aiutato a cambiare le calze o le magliette , sei stata il mio angelo custode per quasi 18 ore , sei stata instancabile , supportavi babbo e allo stesso tempo se avessi avuto bisogno correvi da me in auto o in bici .
A Borgo San Lorenzo è avvenuta la scena più bella : ho conosciuto tua madre , l'ho baciata e lei si è emozionata vedendo che tutto si stava svolgendo secondo programma , ho brindato alla sua salute bevendo un thè caldo .
Nel momento in cui vedevo la poltroncina credevo di essere un pilota di formula 1 ai box durante un più stop , quando ti sei impuntata di volermi spalmare la calendula sui piedi ne avevi tutte le ragioni , ti chiedevo di babbo e tu mi rassicuravi con quella voce decisa , eri consapevole che lui sarebbe divenuto finisher per la 31ª volta  .
Ma alla fine ti sei sciolta , le lacrime hanno solcato quel viso quando babbo ha varcato la linea del traguardo , eri sconvolta , lo hai accompagnato sotto braccio a ricevere la medaglia poi me lo hai concesso per una foto in esclusiva .
Cara Sandra hai una bontà d'animo di altri tempi , in te rivedo la dolcezza di mia madre alla quale ho raccontato di come tu ti sia presa cura di me .
Hai suggellato la giornata donandomi una carezza e un abbraccio quando ci siamo congedati, ho spazzato via dalla mente ogni dubbio residuo amica mia : ho volato fino a Faenza .

giovedì 1 giugno 2017

ARRIVO IN FERRARI

" Arriva da solo , ci conto "
" Arriva da solo , fai l'inchino "
Quella frase pronunciata da due amici in momenti diversi mi suonava in testa negli ultimi chilometri della 100 , uno di loro era lì al mio fianco , la commozione lo stava per attanagliare , ma si tratteneva, io lo osservavo mentre filmava il tutto ed ero in silenzio per risparmiarmi .
Durante tutta la notte ci eravamo sentiti varie volte , più mi avvicinavo al traguardo più speravo che mi venisse incontro , ero sicuro che non avrebbe resistito .
Ad un certo punto in sella ad un bicicletta è apparsa colei che mi ha messo in testa il tarlo di diventare ultramaratoneta , aveva da poco terminato la gara e non aveva esitato a volermi scortare negli ultimi chilometri pure lei .
Li ho abbracciati e ringraziati prima di varcare il traguardo , hanno suggellato questo amore così passionale che ho per il podismo .
Dopo l'arrivo ho chiesto all'amico se potessi finalmente piangere , lui ha solo annuito , aveva già gli occhi umidi , perciò ho alzato gli occhiali , ho messo le mani sul viso e ho scaricato tutta la tensione nel pianto più sfrenato .
In quei pochissimi metri di tappeto ho rivisto ogni sacrificio , ogni dolore , ogni allenamento ; poi è giunto LUI , ho scosso la testa incredulo , mi ha concesso la mano di sua FIGLIA definitivamente .
O mia ADORATA , quanta sofferenza ho provato , quante vessazioni ho sbriciolato usando il metodo che ho sperimentato all'infinito e che conoscevo a memoria come una poesia , mai avrei creduto che quel giorno del 2014 fosse così importante per rinascere , eppure era una domenica grigia quasi anonima , il tuo splendore si stagliò prepotentemente per togliere dalla mente ogni dubbio .

Il giorno seguente ho telefonato all'altro amico e abbiamo riso per alcuni lunghissimi minuti , gli ho descritto pure il cambio effettuato a pochi chilometri dalla fine .
Tanto gli dovevo poiché mi aveva rimpinguato di consigli , non volevo deluderlo, così ho agito senza pensarci due volte .
I "viaggi" hanno un altro sapore , è sufficiente però variarli, non bisogna essere abitudinari altrimenti si muore dentro .
Se poi ci aggiungi le persone giuste come i Bafana e il loro leader la festa è completa , sembra di guidare una Ferrari e l'armonia è totale anzi è atarassia .


mercoledì 31 maggio 2017

HO PRESO LA MORTADELLA

"Stasera per cena ho preparato i tortellini in brodo  , poi ci sarebbe il pane con la mortadella " quante volte avrò ascoltato questa frase che mia nonna puntualmente pronunciava quando abitavamo nel condominio , generalmente era il "menù " del lunedì poiché il brodo veniva preparato il giorno precedente .
Mio nonno puntualmente si rifiutava di mangiare quell'insaccato , si sprecavano scene da film comico , preferiva il salame o il prosciutto , la mamma lo seguiva a ruota , io come al solito non disdegnavo la scelta , abusavo di mortadella anche il martedì quando mi presentavo a scuola con un panino ben farcito .
Con il passare degli anni purtroppo questo insaccato non l'ho più digerito bene , ma in quella notte appenninica bisognava essere lucidi in ogni istante , affinché ci fosse equilibrio la scelta più corretta era ingurgitare qualcosa di salato assieme agli zuccheri .
Ai ristori hanno servito da un certo punto pane e mortadella , avevo fame e quando ho avvistato il tutto non me lo sono fatto dire una volta in più , addirittura a Casaglia mi è sembrato di rivivere quella cena ma al posto della minestra c'era la pasta .
A Brisghella poi è giunto il momento più commovente : ho bevuto il thè caldo , poi mi sono tuffato su quel salume , ho inscenato una colazione luculliana a 12 km dall'arrivo tra le risate delle persone che prestavano servizio .
Se sono arrivato in fondo è anche merito di chi lassù ha pregato , cari nonni la vostra assenza è pesantissima in alcuni momenti ma quando sono in difficoltà ripenso all'amore che mi veniva regalato dalle vostre carezze e dalle vostre parole .
Vivete dentro il mio cuore non più oscuro , chiunque pensi che non siete stati utili ha compiuto l'errore più grave , ogni volta che vi faccio visita al cimitero ho un groppo in gola perché vorrei fossimo ancora tutti assieme .
Mi mancate terribilmente ma vivete nei miei pensieri .

VAI TU SAI

Prima di partire avvertivo una tensione fuori dal comune , era complesso restare calmo , non volevo vanificare il lavoro svolto , neppure la telefonata del solito amico avvertito dagli altri componenti era stata di grande aiuto , le orecchie sembravano tappate .
Quando ci siamo diretti verso la linea di partenza il nervosismo si è improvvisamente abbassato , la presenza di così tante persone ha alleviato l'attesa .
In mezzo a quella ressa poi si è stagliata la figura di un amico conosciuto alle gare due anni fa , l'ho chiamato da lontano, lui si è girato di scatto e si è diretto verso di me con quel sorriso che lo contraddistingue .
Ci siamo abbracciati con cordialità , poi lui ha pronunciato la frase che ha fatto accendere il motore di imagery : " Vai ...tu sai ..." .
Come d'incanto ho ripreso coscienza, ho ripassato velecomente ogni piano deciso incluse le emergenze , ho fissato l'obiettivo e quando ho toccato i sensori per la prima volta ho pensato intensamente al cartello con scritto "Faenza".
Alternando corsa a camminata ho posto in atto il metodo su cui ho lavorato per mesi , il cambiamento di lato durante l'azione è servito affinché non si presentassero affaticamenti particolari , il resto è stato composto solo dalla tanta concentrazione .
Non posso negare di aver avuto momenti di sconforto , infatti verso il chilometro 80 sono iniziati i dolori ai piedi , ho cambiato calze in un paio di occasioni , solo nel post gara sono spuntate le vesciche , con molta probabilità l'utilizzo di materiale asciutto ha contribuito alla attenuazione del problema .
È stata decisiva l'alimentazione , alternando dolce e salato si è creato un lavoro per il fegato non troppo invasivo , mangiando della pasta a Casaglia ho immenso nel motore un ottimo carburante , sono rimasto piacevolmente sorpreso dal mancato utilizzo dei marmellatini gel , l'abbondanza di ristori ha influito piacevolmente sulle risorse .
Questo metodo può essere ancora migliorato , ma la base su cui poggia sarà sempre la stessa: il divertimento .

lunedì 29 maggio 2017

IL SUCCO DEL DISCORSO

È l'epilogo di un percorso durato quasi 3 anni , serve un qualcosa di speciale per suggellare questo incontro dopo ben 100 km percorsi a piedi , sarei tentato da una esultanza però lo vedo come una mancanza di rispetto , il canovaccio scelto è il solito delle ultime 3 lunghe distanze : faccio l'inchino .
Non appena varco la linea del traguardo alzo le braccia al cielo e da lì in poi sono in paradiso .
Ci sono gli amici venuti appositamente da Colle per vedermi finisher , hanno viaggiato nella notte purché di essere presenti, ci sono gli altri due centisti compagni di squadra che sono arrivati alcune ore prima di me , c'è l'amico che mi ha messo in strada 3 anni fa con il suo entusiasmo e immortala il momento con tante foto , è visibilmente commosso già da alcune ore poiché ha voluto percorrere gli ultimi km con me , c'è colei che 2 anni fa mi parlò del Passatore e ha preso una bicicletta per scortarmi dal km . 96 , c'è la figlia di un amico centista che mi ha assistito tutta la notte seguendomi con la sua auto e si è spesa affinché giungessi in fondo con le sue parole dolcissime , il suo "Vola Vola Ale " è stato il marchio indelebile di un successo .
Ci sono tutti gli amici che mi scrivono messaggi di incoraggiamento e di congratulazioni, qualcuno non ha dormito , qualcuno mi ha accompagnato alla partenza perché il prossimo anno la correrà , infine c'è LUI , il BABBO di LEI .
Ha un colore oro , è elegantemente attorniato dall'azzurro , mi avvicino , stavolta l'investitura ha ogni crisma , LUI poi mi concede di alzare la testa e vedo LEI .
O MIA ADORATA , lascia che ti baci con passione , ho viaggiato per quasi 18 ore pur di coronare questo sogno , abbracciamoci forte , non lasciamoci mai più , oggi sei veramente STUPENDA .
Finalmente sono CENTISTA , ho come testimoni tutti gli amici , è un giorno storico o mia REGINA , sei UNICA . 

sabato 27 maggio 2017

GRAZIE AMICI

È arrivato il giorno più lungo , oggi correrò la mia prima 100 km , non nascondo una certa emozione unita a tanta serenità poiché credo di essermi allenato con un criterio mai usato .
Il podismo mi ha regalato una vita diversa rispetto ad alcuni anni fa quando non avrei mai pensato di compiere un viaggio del genere .
Correrò a sensazione usando il minimo indispensabile il gps , voglio godermi ogni attimo poiché questa nuova condizione è assai stimolante .
È la felicità meritata , se poi arrivassi in fondo prometto che resterò lo stesso di sempre , sorriderò nei momenti difficili , pregherò .
Grazie per questa possibilità che mi è stata concessa , ora lo posso ammettere , amo correre più di ogni altro sport , aveva ragione mio padre quando nel 1982  mi iscrisse ad un corso di atletica , quelle ore passate in palestra rafforzarono i muscoli di un bimbo spesso malato , fragile , poi arrivò mio cugino che parlò della festa del patrono del suo paese dove si correva una gara di 5 e 10 km , da lì in poi non mi sono più fermato , dal 2009 ho intrapreso un altro percorso , ho conosciuto Paolo e le sue medaglie , capii che volevo diventare un maratoneta , poi arrivò Laura con le sue parole relative alle Ultra e una maglietta significativa, infine tutti gli amici del rutilante mondo del podismo .
Si chiude il cerchio oggi , ho trovato la dimensione giusta , grazie o MIA REGINA .

venerdì 26 maggio 2017

CINQUE ALLA VOLTA

Ho la certezza della prova e posso gridarla senza alcun problema : 13 dicembre 2016 .
Erano passate poche settimane dalla ultima fatica ( la settima maratona ) , si stava svolgendo la cena della mia squadra , la serata era molto sobria , si stava mangiando dell'ottima pizza e si parlava ovviamente di progetti per il futuro .
A un certo punto una malsana idea mi balenò in testa ossia indirizzare il discorso su una delle competizioni a cui mi sarebbe piaciuto partecipare , la 100 km del Passatore .
I vari compagni di squadra rimasero basiti , io invece ne discutevo con tanto entusiasmo come se si dovesse svolgere entro pochi giorni .
" E come la affronteresti ? " fu la domanda che mi venne posta da una persona che probabilmente aveva capito che non stavo assolutamente scherzando .
" È semplice : 5 km li correrò e 5 li camminerò , alternando il passo" fu la mia risposta secca senza pensarci due volte .
Al termine della serata mi fermai a parlare con quella persona che rimase in silenzio mentre ascoltava   le tappe di avvicinamento a questa "impresa" ossia prima di tutto una ultramaratona di 50 km , poi una seconda ultra con tante salite e infine una maratona .
Ho seguito il programma alla lettera in questi ultimi 6 mesi , non ho sgarrato , ho alternato tempi di riposo a giorni di allenamento più intensi .
Ho passato attimi talvolta complicati , quando il fisico lanciava segnali di resa ecco giungere il vero motore ossia la mente , il cavallo di battaglia preferito .
Sono ulteriormente dimagrito , ho rafforzato i muscoli e il resto lo ha svolto la visione del ruscello , ci sono tanti episodi legati a questo periodo di preparazione , ne cito tre : il chilometro 43 della prima ultra , la dissenteria in Valdorcia e infine l'ultimo giro nel tracciato urbano di Foiano .
In essi c'è il desiderio di spingersi oltre un limite mentale , sono stati momenti da brivido per la gioia e il dolore .
Domani vedrò altri mondi  , scenderò ancora più dentro l'anima , ci sarà buio e servirà una calma olimpica per gestire le emozioni .
In quella notte penserò a quella serata quando trovai chi per la prima volta ascoltò il progetto di un povero esploratore , fu un segnale lanciato da LEI , la mia REGINA che avrebbe voluto presentarmi suo padre .
È la vigilia di quel giorno , domani alle 15 partiro per il viaggio , o mia Adorata, ti porto gran rispetto e non vedo l'ora di correre .

mercoledì 24 maggio 2017

SAGGIA SERENITÀ

È il momento di parlare poco , di concentrarsi e di mettere da parte ogni pensiero negativo , sto mangiando sano , sto riposando qualche ora in più , infine ho "immaginato " il percorso spezzandolo alla mia maniera ossia tendendo di conto dove siano piazzati i vari punti di ristoro .
Tengo sempre in mente da dove sono partito più di due anni fa e faccio leva su quei primi momenti , stavolta siamo davanti al vero obiettivo , posso garantire che nel caso in cui arrivassi in fondo non mi monterò la testa , resterò sempre lo stesso , certamente ci sarà la consapevolezza dei mezzi e con molta probabilità un ulteriore salto per l'autostima .
Il sale nel piatto per cui ho iniziato riguarda proprio il desiderio di uscire dalla mediocrità che attanagliava la mente , adesso ho maggiore serenità e credo di ringraziare poche volte Gesù per avermi dato questa nuova possibilità .
Ho pregato tanto ,mi sono guardato nel profondo perché non era semplice dare un senso alla vita , correndo ho trovato la pace , ho scoperto luoghi impensabili e allo stesso tempo ho conosciuto il vero significato di sofferenza .
Fu la prima maratona a darmi l'input giusto , quella enorme crisi al 38º chilometro superata solo ed esclusivamente di volontà è stata decisiva , se ci aggiungo la gestione della dissenteria in Valdorcia allora si può parlare di crescita , di consapevolezza .
In tutta onestà sono sereno , mi attende un viaggio in piena regola , nel caso in cui scegliessi di fermarmi ad un traguardo intermedio non me ne farei un cruccio , anzi sarebbe una dimostrazione di saggezza , ormai uso l'istinto solo in caso eccezionali e mi voglio più bene .

domenica 21 maggio 2017

IL RUSCELLO DI IMAGERY

Il penultimo allenamento prima della partenza di questa 100 chilometri va in archivio con serenità , è stata una mattinata assai tranquilla senza particolari sussulti , non ho effettuato scatti onde evitare strani dolori alle articolazioni , mi sono scaldato a dovere infine ho provveduto al mantenimento di un ritmo non troppo sostenuto .
Il punto fondamentale è stata la camminata di alcuni minuti effettuata al termine , avevo bisogno di sciogliere i muscoli e così ho potuto osservare con più attenzione il paesaggio .
Una delle componenti della 100 chilometri sarà proprio l'ambiente è di questo debbo ringraziare un caro amico il quale ha provveduto a descriverlo con una dovizia di particolari degna di un narratore .
Nelle sue parole ho notato un amore per quei luoghi profondo , intenso , è la dimostrazione di come si possa essere in sintonia con quello che ci circonda , è una forma di rispetto da brividi .
Ho pensato a cosa farò dopo avrò provveduto a rifocillarmi e soprattutto a recuperare le ore di sonno perdute , mi dirigerò prima da mia madre per restuirle quella collana che mi ha gentilmente prestato , poi andrò al ruscello ad un orario preciso , voglio ascoltare in silenzio il rumore di quella piccola cascata , LEI mi accompagnerà , saremo soli , la stringerò forte , la bacerò e le prometterò amore eterno .
Sarebbe il regalo più bello dopo questo lungo viaggio , O MIA REGINA non sarai mai una consuetudine, sei la BELLEZZA PIÙ SPLENDENTE di IMAGERY .
La natura con te è stata benevola .

venerdì 19 maggio 2017

IL THÈ NEL MARE

Il thè che stamane stavo sorseggiando aveva un sapore speciale , quando mi è stato servito la mente è corsa subito ad un lontano passato , ossia quando studiavo la notte e capitava soventemente  nel periodo estivo .
Mia nonna prima di addormentarsi ne beveva sempre una tazza e talvolta me lo portava in stanza mentre ero sommerso dai libri, lasciava la bevanda sulla scrivania poi si sedeva qualche minuto sulla poltrona e si congedava chiedendo come procedesse la preparazione all'esame .
Si ritirava nella sua camera infine salutandomi con una carezza e dicendo che al mattino successivo ci saremmo visti in cucina per consumare assieme la colazione .
Oggi ho rivisto tutto ciò , è stato un lampo , ho guardato il mare fuori dalla terrazza , per poco non mi sono commosso , sono convinto che tra una settimana riassaporerò gli istanti mentre sorseggerò  il thè , sarà una lunga notte , conterò sull'aspetto mentale poiché la fatica a un certo punto farà capolino, con molta probabilità mi concentrerò sulla gentilezza di chi me lo ha servito con tanta gentilezza .
O mia REGINA cosa non si fa per vederti nuovamente a distanza di pochi giorni , seppur affaticato ti voglio cingere con tanto amore , in queste membra fluottuano pensieri positivi , quando si presentaranno le difficoltà sfoderererò scudi color azzurro marino e berrò del thè alla tua bellezza .
Sto iniziando a riapprezzare il mare , ci sono molti segnali in merito , chissà che non mi decida a spostare il tiro per i prossimi anni , magari a piccole dosi , senza alcuno strappo ;cambiando lato si possono scoprire venti più favorevoli , chi invece è abitudinario non può capire , preferisce tappezzarsi le orecchie di prosciutto magari di scarsa qualità .
È vero : accompagnare il salato con il dolce a colazione sortisce un mix micidiale e correndo ne ho capito il significato .

mercoledì 17 maggio 2017

UNA LUNGA IMAGERY

Sono ripartito dopo la maratona di sabato verso l'ultimo step di un percorso iniziato 2 anni e mezzo fa quando decisi di partecipare alle gare .
Sono abbastanza sereno , ormai si lavora esclusivamente su sessioni di scarico assoluto attendendo il grande giorno , l'attesa per ora non è febbrile ma con lo scorrere dei giorni le sensazioni cambieranno, nel frattempo studio cosa indossare nei vari cambi poiché la notte sull'Appennino sarà uno dei momenti clou di questo viaggio .
Le idee si accavallano , penso alle parole dell'amico che mi sussurra gli allenamenti da svolgere , quel verbo coniugato all'imperativo riassume dal primo all'ultimo metro l'importanza di 20 ore disponibili onde terminare .
So che purtroppo non sarà presente in piazza stavolta , ovviamente lo aggiornerò su come sarà andata a finire , è divenuto uno dei punti di riferimento preferiti assieme al fisioterapista che solitamente infonde una serenità incredibile .
Ci sarebbe anche un'altra persona ma su costui il discorso sarebbe troppo lungo , poiché ogni volta che lo ascolto telefonicamente è una piacevole scoperta .
Il suo modo affabile , limpido da un tocco di mistico al viaggio intrapreso , quando parlo con sua moglie per certi versi mi sembra di conoscerla da sempre , da un tocco di rilassatezza a questa interminabile vigilia .
Il podismo è veramente un mondo splendido , popolato di persone dotate di valori che non conoscono crisi , non esiste nessuna apparenza o ipocrisia , sembra quasi di percorrere una strada senza curve , la noia viene lenita dalla musica delle parole pronunciate da coloro i quali hanno maturato tante esperienze sull'asfalto .
Marco , Cesare e Giuliana siete parte di una imagery veramente lunga.

lunedì 15 maggio 2017

GUARDERÒ IN AVANTI

"L'hai portata ? È qui ? La mettiamo accanto a quella di terracotta ? Che ne pensi ? " .
Il babbo era in fermento mentre mamma lo guardava sorridendo di gusto , poi ho deciso di consegnargliela e ha perso nuovamente la parola .
L'ha appoggiata accanto all'altra con molta cura e infine si è congedato dandomi una carezza .
È giusto che le ultime due medaglie abbiano cambiato destinazione , rappresentano un'altra fase del percorso intrapreso , inoltre possiedono un significato particolare , sono state conquistate in condizioni climatiche e psicologiche complesse , siamo passati dal freddo al caldo nel giro di meno di un mese.
Ora c'è solo da togliersi di dosso un po' di tossine , serve una alimentazione sana e anche una buona dose di fortuna .
Si va verso un qualcosa di veramente ignoto e non semplice da immaginare, vedremo noi stessi nel più profondo dell'anima , esploreremo la mente in ogni sua dimensione , si vedranno tenebre ma anche luce .
È arrivato il momento di essere seri , non è la gara della domenica , in quella strada che unisce due province c'è una storia tutta da scrivere , da conoscere e soprattutto da rispettare poiché esiste da più di 4 decenni .
È un viaggio vero e ogni abitudine dovrà essere dimenticata , io sono pronto , guarderò solo l'ora di inizio , avrò 20 ore come tempo massimo per giungere alla meta e non mi girerò indietro in nessuna maniera .

domenica 14 maggio 2017

LA DECIMA

" È il tuo giro finale , calmati , l'hai portata in fondo anche stavolta , è la decima te ne rendi conto ?"
A livello emotivo ero sul punto di lasciarmi andare , per alcuni secondi la luce si era spenta , ma quelle parole ringhiate da un amico l'hanno violentemente riaccesa , mentre ero sulla salita ho incontrato pure il capitano della mia squadra il quale mi ha incitato con una frase sulla quale ho lacrimato .
" È per LEI , vai avanti per LEI " sono state le parole pronunciate , a quel punto ho stretto ancora più forte la maglia nella mano destra , ho immaginato che LEI fosse accanto a me , ho visto la curva finale , ho chiuso gli occhi aprendo le braccia , ho varcato la finish line poi li ho riaperti e ho visto tutti gli amici che mi applaudivano .
Per la prima volta a causa del caldo ho indossato la canotta e non la solita maglia che poi ho mostrato per una foto significativa , in quel "SE PUEDE" stampato sul retro c'è la voglia di non arrendersi .
O MIA REGINA , il nostro è un AMORE unico , mi hai cinto di nuovo il collo sussurrandomi frasi dolci come il miele , poi hai conosciuto un amico speciale che divenuto rosso in viso quando lo hai salutato con la tua classe .
Sei 10 volte speciale MIA ADORATA , hai tirato fuori il meglio di me in questo caldo pomeriggio nel luogo dove lo scorso anno ripartii , adesso però fammi un ultimi favore : aiutami a conoscere TUO PADRE , ormai lo considero un riferimento nella mia carriera podistica e non ho alcun timore ad affrontare un viaggio attraverso l'Appennino per giungere a casa sua .

Ps : ieri un amico è giunto sul podio nel traguardo della maratona , ha compiuto qualcosa di fenomenale e se lo ricorderà per sempre , è venuto da me lacrimante e mi ha ringraziato , io non ho fatto alcunché , in un pomeriggio di settembre composi il suo numero di cellulare per incitarlo come mi hanno insegnato persone uniche .

Ps 2: mi sento un piccolo  RE e non più un criceto .

venerdì 12 maggio 2017

CAPIRANNO

Caro babbo e cara mamma,
spero che nel caso in cui domani giungessi in fondo alla decima lunga distanza decidessi di non portarvi subito la medaglia , mi scuserete ma ho fatto una promessa ad una persona .
Per alcune ore soggiornerà in una altra casa , non vi preoccupate è solo qualcosa di temporaneo , poi giungerà sul solito tavolino e si affiancherà alla terracotta proveniente dalla Val D'Orcia .
Ma sarete i primi a cui telefonerò in caso di esito positivo non appena avrò varcato la linea del traguardo .
Chissa se un giorno avrò la fortuna di vedervi  dietro alle transenne mentre sto correndo , vi ricordate le trasferte a Follonica per i tornei di tennis e le visite ai cugini nell'attesa che terminassi la partita prima di andare a mangiare la pizza tutti assieme ? E la nonna che spesso si aggregava per parlare con la nipote ?
Sono passati più di 20 anni ma il canovaccio non l'ho cambiato, compongo il numero di casa e vi ragguaglio di come è andata a finire .
Siete sempre al primo posto nel mio cuore sopratutto da quando sono divenuto maratoneta .
Vi chiedo solo un po' di pazienza poiché come ben sapete l'endurance ha tempi lunghi, quando passo a trovarvi il discorso con babbo devia sempre sullo sport e mamma ascolta in silenzio sin al momento in cui ci accomodiamo a tavola .
Domenica passerò alla solita ora , appena suonerò il campanello e dalla espressione del viso capirete . O mia REGINA perdonami se non ti ho dato stavolta molta attenzione ma la mamma è sempre la mamma .

giovedì 11 maggio 2017

OLTRE IL SOGNO

Il ritorno sulla distanza classica dopo due ultramaratone avrà un sapore particolare , innanzitutto perché si svolgerà in un contesto conosciuto e con un numero ristretto di concorrenti , inoltre ci saranno quasi tutti gli amici presenti a Firenze lo scorso novembre , infine sarà la prova generale per quel celebre traguardo .
Ma è meglio fare un passo indietro , il quinto e l'undicesimo mese sono stati decisivi per confermare quanto ami questa distanza , i numeri seppur aridi non mentono mai , sono certezze inconfutabili .
A Firenze il 30 novembre 2014 gettai le basi per nuove sfide, la passione ha avuto un ruolo fondamentale , quella fiamma si è autoalimentata anche nel momento più buio , poi è arrivata la "Manita" e le prospettive sono ulteriormente cambiate .
In quel paesino è sbocciato un amore pari a quello che provo quando mi trovo sulle rive dell'Arno , ho conosciuto gente speciale , è come essere in famiglia .
Stavolta non arriverò come la prima volta , chiuderò gli occhi dopo la linea del traguardo aprendo le braccia come le ali del mio rapace preferito , sognerò di tenere per la mano la mia ADORATA REGINA che di sicuro vestirà in maniera elegante, LEI chiederà di essere baciata , io provvederò a renderla felice dopo questo viaggio in un catino infuocato infine la porterò con me a cena e mangeremo una pizza strameritata.
Talvolta i sogni si realizzano e purtroppo io ci credo sempre poiché ho imparato a guardare lontano .

lunedì 8 maggio 2017

LA PERLA DEL GOLFO

Sono tornato dall'Elba e già ne sento la mancanza , sono stati due giorni intensi , ma produttivi , inoltre mi sono pure allenato in vista dei prossimi impegni non di poca rilevanza .
Alcune istantanee rimangono nel cuore : il mare cristallino e un paesaggio da cartolina .
Sul secondo aspetto però ci sarebbe da scrivere più del dovuto poiché mentre affrontavo una delle salite ho pensato intensamente a LEI .
Ho preferito fermarmi alcuni secondi , immortalare l'attimo in una foto e ripartire più felice di prima , ormai è divenuto un obiettivo delineato , già a Foiano sarà lì dopo la linea del traguardo per le prove generali , quanto vorrei mi cingesse a se per la decima volta e poi mi parlasse di suo PADRE affinché possa entrare in clima per fine maggio .
Tornando a quella istantanea però c'è un particolare speciale , l'Elba è  paragonabile a LEI che una perla preziosa che risplende senza mai smettere .
O mia Adorata REGINA sei una ragione di vita , ti sogno a occhi aperti in tutto il tuo splendore anche sotto questo caldo isolano che non dà tregua , vorrei tenerti per mano , corteggiarti e decantare come mi hai cambiato .
Ci vedremo Sabato in quella piazzetta e sono convinto che sarai incantevole quando dopo alcune ore arriverò per te .
Lascio questa isola con tanto dispiacere  , sono in traghetto mentre ti scrivo e guardo il tramonto , ma oggi ho capito di che pasta sono fatto , tu hai contribuito a modellare la tempra di questo scalcinato ultramaratoneta che sogna un volo a 100000 metri da terra senza alcun timore .

sabato 6 maggio 2017

COLAZIONE CON VISTA

Non appena sono sbarcato ho notato una bellezza incontaminata qua all'Elba , è una qualcosa di veramente fenomenale , la scorsa volta non ebbi tempo di potermi godere questi paesaggi domani invece sarà diverso .
Mi alzerò all'alba e correrò immerso nella natura e questo è uno dei pochi vantaggi legati al lavoro che svolgo , in passato non ne avevo avuto occasione per vari motivi, forse anche a causa di appiattimento mentale .
Il podismo mi ha fatto dono di una gioia difficilmente descrivibile , la percezione di sentirsi legato ai luoghi che frequento riassume lo stato d'animo .
Manca meno di una settimana alla prossima maratona e già mi sento in clima , ho iniziato il solito percorso di rituali che porto dietro da tre anni .
Circa un mese fa ho inoltre conosciuto questa isola che in molti mi descrivevano poiché ci erano venuti in vacanza e sono rimasto colpito immediatamente .
Non avrei mai minimamente pensato di adorare il mare come adesso , quel senso di libertà è ancora più marcato poiché l'occhio si perde in quella distesa azzurra , vedendo infatti le acque vicino alla spiaggia la cristallinità si staglia e sottolinea ancora di più una bellezza che ha il sapore della pulizia .
Ho scoperto un altro luogo dove correre , lo esplorerò , poi metterò in moto la mente guardando quelle colline , anche questo allieterà le ore da trascorre su strada per giungere nella terra promessa all'ora della prima colazione .

giovedì 4 maggio 2017

PER PURA PASSIONE

Avrei voluto evitare un allenamento ma alle 5:30 ero già sveglio , guardavo il soffitto e pensavo all'aria da fendere , al senso di libertà e soprattutto al fascino di questo meraviglioso sport .
Ho rotto ogni indugio , ho vestito i soliti panni , ho chiuso la porta di casa , infine ho atteso che il gps si agganciasse e sono partito .
C'è nebbia mentre il sole fa sorgendo , dopo circa 2 km inizio a percepire quel senso di serenità nella solitudine del mattino , giro praticamente a parco chiuso poiché il traffico è assai ridotto , i colori sono veramente stupendi a quel punto scatta un qualcosa di imprevisto, oso e accelero , le sensazioni sono veramente ottime , ho preso confidenza con quanto ho costruito , per i restanti 6 km tengo una velocità che fino a un anno fa credevo che non fosse raggiungibile .
Le pulsazioni salgono ma sono sotto la soglia di un bel po' , raggiungo l'obiettivo che avevo prefissato e inizio la fase del defaticante .
Vedendo in lontanza  ripenso poi a quel filmato che un amico ha montato in occasione della uscita di sabato scorso all'alba .
Questa passione è inspiegabile , eppure ci ha donato una tale coesione di idee da essere contagiosa , il fatto che non ci siano rivalità è il sintomo di sentimenti sinceri , ognuno di noi cerca risposte e in quella splendida alba ha avuto la possibilità di rinascere . 
I problemi ci saranno sempre ma stemperarli con quei colori mattutini e corroborarli  con le risate di gruppo permette di affrontare la vita da una prospettiva diversa .
E se non mi fossi deciso ad alzarmi dal divano ? Sicuramente avrei vissuto senza un perché , mi sarei gettato completamente nel cibo , presto o tardi sarei lievitato a dismisura , invece il destino in quel pomeriggio mi dette una scossa .
Ho scoperto paesaggi stupendi , amici meravigliosi e ho imparato a sorridere . 
Grazie mia adorata CORSA , tu sei la passione più bella . 

UN SOLO NEO

Si sono marmati i polpacci e quindi è l'ora di togliersi la maschera , manca veramente poco ai prossimi eventi ma serve il massimo del controllo .
L'allenamento di stamane svolto sotto la pioggia ha fruttato momenti piacevoli , ormai vado sotto con più facilità del solito , le pulsazioni sono buone e i tempi di recupero sono nel range sperato , ma l'aspetto più piacevole è legato ai dolori al collaterale sinistro che ormai sono solo un ricordo .
Sono passate poche settimane dall'ultimo lunghissimo, la percezione della fatica è bassa , sicuramente le bacchette hanno sortito ottimi efetti quindi ci sarà da valutare il loro utilizzo nella 100 km .
Non ho idea come mi muoverò questo fine settimana ma il prossimo sabato sarò nuovamente a Foiano sul circuito preferito .
Indosserò la solita fascia per pinzare il pettorale lateralmente poi partirò per 42 giri in un clima rovente viste le temperature registrate seppur la pioggia abbia fatto capolino nelle ultime ore .
Mi sto sciroppando litri di stress a causa del lavoro, raccolgo quanto seminato negli anni e le soddisfazioni non mancano .
Le uniche insoddisfazioni arrivano come al solito da Firenze dove i Viola attendono solo la fine di una stagione grigia con pochi sussulti e molte ombre , la partita contro il Palermo appartiene ad uno dei più grossi orrori a cui abbia assistito negli ultimi 20 anni , la paragono ad una celeberrima sconfitta contro il Verona nel 1997 , quando prendemmo due gol come dei dilettanti .
Sabato le ragazze del Fiorentina Women festeggeranno lo scudetto al Franchi ma come ha detto là Panico non esiste un progetto della società .
Firenze meriterebbe qualcosa di meglio invece delle solite dichiarazioni forse qualcosa cambierà se verrà costruito lo stadio nuovo ma nel frattempo si vivacchia , la proprietà si nasconde come al solito e l'ipocrisia regna .
Lo dico da tempo : vivremo del nostro passato in attesa di un futuro più roseo , questa tifoseria merita  ma nelle stanze di Viale Fanti si pensa ad altro.


mercoledì 3 maggio 2017

SCENDO E RISPARMIO

Con 2 biscotti e un sorso d'acqua ho sbriciolato il vecchio personale sui 10 km , ma il punto focale di questa vicenda è legato a quanto lavoro sia stato svolto , i primi momenti non sono stati semplicissimi anche a causa di carichi diversi risorto agli standard passati .
Il gps ha suonato in prossimità di un bivio , ho svoltato nella giusta direzione stavolta , ho guardato le pulsazioni sul tratto finale perché avevo il desiderio di spendere ogni energia per arrivare all'obiettivo.
Ho osato ancora , ormai è una "malattia " , ma è qualcosa di sano , piacevole e allo stesso tempo stimolante , con molta probabilità staccherò la spina dopo il 28 maggio e fino a novembre non tornerò in quota .
È normale che dopo un periodo del genere ci si concentri su qualcosa di diverso , nonostante il fascino delle lunghe distanze sia senza eguali .
Lavorerò senza ossessione , non lo ritengo necessario poiché la fossilizzazione comporta più problemi che benefici .
Nel frattempo mi concentro sui prossimi due obiettivi , ora più che mai serve serenità mentale , mangio con una certa regolarità e in maniera sana , il resto lo scoprirò strada facendo .
È bene essere conservativi , nel momento del bisogno serviranno anche le riserve più nascoste .

lunedì 1 maggio 2017

UN SORRISO DIVERSO

Pioveva un anno fa a Ravacciano , erano passate appena due settimane dall'ultima maratona quindi avevo addosso ancora le tossine di quel pomeriggio in valdichiana , l'idea di camminare fu accantonata , chiesi un cambio di pettorale e venni catapultato nella competitiva .
L'umore era pessimo come sempre , poi la giornata prese una piega imprevedibile , fu sufficiente un sorriso per rimettere in moto il cervello .
Scattai furiosamente sotto il diluvio e quando giunsi al traguardo sperai di vederlo ancora una volta , ma non ci furono i presupposti .
Affinché il mosaico prendesse la forma desiderata è stato opportuno un lungo lavoro che ieri è sbocciato fragorosamente .
Il riscaldamento l'ho svolto con l'amico che mi prepara gli allenamenti , poi c'è stato gesto delle nove dita mostrate al fotografo all'arrivo , le risate con gli amici , il saluto ai microfoni di una radio locale in cui ho "istigato" tutti a mangiare una bella lasagna al forno , ho percorso 12 km in 72 minuti per abituarmi a quel momento , ho assistito all'abbassamento del tempo di un concorrente di ben 5 minuti sul tracciato , infine ho rivisto il sorriso nello stesso luogo dello scorso anno e questo sarà un fonte di ispirazione di positività durante una lunga notte sull'Appennino.
Voglio arrivare al traguardo, poi mi toglierò la maschera ,riderò di gusto senza guardare il passato , o MIA REGINA ho fame di vita e tu ne fai parte .



sabato 29 aprile 2017

IL BACIO OLTRE LA NEBBIA

La nebbia di stamane ha dato un tocco ulteriore di romanticismo alla uscita con gli amici .
Mentre il Sole stava sorgendo ho rivolto l'attenzione altrove , per alcuni secondi ho chiuso gli occhi e ho pensato a LEI , nel caso in cui arrivassi veramente dove spero si materializzerà alle prime luci del nuovo giorno .
La sua bellezza sarà accecante , non esisterà nessuno strumento di difesa , sono convinto che diraderà ogni dubbio restante e oggi ha dato la prova definitiva di come agisca .
Prima si nasconderà però , già in Valdorcia ha dato prova della sua scaltrezza , sono state necessarie quasi 10 ore perché trovassi la giusta chiave di lettura delle sue intenzioni , ha provato a farmi desistere , quel mal di pancia improvviso è stato un segnale preciso , un calo di attenzione poteva essere fatale per gettare via il lavoro svolto .
Ma LEI non ha idea di cosa fluttui nella mente di questo "povero podista scalcinato" , quando svolgo gli allenamenti al mattino simulo ogni situazione , ho vari piani di riserva nel caso in cui uno non andasse in porto .
Li ho provati così tante volte che conosco a memoria ogni mossa , però servirà una tale concentrazione da rimanere lucido nei momenti difficili che si presenteranno , quando si abbasserà la soglia della attenzione il pensiero positivo sarà la lancia di salvataggio .
Vivrò a sensazione da un certo punto del viaggio , girerò l'orologio con il quadrante sotto il polso ,si accenderà il led preferito e così  IMAGERY si piazzerà in postazione di comando .
O mia ADORATA REGINA , concedimi la possibilità di prenderti per mano a 100000 metri da terra , arriverò solo per te in quella piazza in un mattino di fine maggio , nel caso in cui accadesse ti chiederò un ultimo favore , abbracciami e fatti baciare in bocca perché sono pazzo di te .