giovedì 21 settembre 2017

IL MEDIANO CLODOALDO

Vedendo le partite del mercoledì e della domenica ho notato un aspetto del calcio attuale che non riesco a digerire , ossia dell'atteggiamento dei giocatori quando non sono in possesso palla .
Il vecchio pressing è poco ostentato , sembra quasi che le squadre si subiscano a vicenda invece di andare a recuperare la palla nei piedi degli avversari .
I giocatori odierni hanno una concezione dei fondamentali troppo diversa rispetto ad anni fa , le approssimazioni si notano marcatamente , in pratica l'assenza di veri mediani e di marcatori si fa sentire .
Soprattutto nelle squadre più piccole le differenze sono ancora più nette , non ci sono più giocatori che entrano in campo con il "coltello tra i denti " , è finita quella epoca .
Una volta mio padre mi parlò del Brasile Campione del Mondo del 1970 e accennò a un calciatore di talento che giocava davanti alla difesa , Clodoaldo .
Nel Santos aveva il ruolo di trequartista ma in nazionale era un semplice mediano a disposizione dei 5 numeri 10 , ossia Jairzinho , Gerson , Tostao , Rivelino e Pelè .
50 anni fa il pallone viaggiava più lentamente oggi no sopratutto fuori dal rettangolo di gioco dove i procuratori fanno e disfanno le squadre .
Ovviamente le varie federazioni debbono vendere il prodotto , ma non è così a tutte le latitudini .
In Italia il pubblico si sta allontanando dagli stadi questa è una certezza , i motivi sono sotto gli occhi dei "clienti" , se poi si creano pure le barriere tra giocatori e spettatori per assistere agli allenamenti vuol dire che ormai il viale del tramonto è stato imboccato .

mercoledì 20 settembre 2017

UNA BREVE ATTESA

Iniziano tre giorni di carico per la gara di sabato , c'è serenità nell'aria e questo mi induce ad affrontare quelle ore su strada con un certo ottimismo che non è legato al tempo segnato sul cronometro .
Mi voglio godere questo splendido paesaggio , per un pomeriggio dimenticherò il lavoro e avrò una prospettiva diversa dei luoghi che mi hanno regalato anni di soddisfazioni .
Chiuderò un cerchio lungo 15 anni quando il Mugello mi regalò il primissimo cliente .
Si vede che è nel mio destino che lassù avvengano momenti di rilievo , omaggerò tutti gli amici di Borgo con abbracci , ma nel post gara farò un qualcosa di particolare di cui non svelo alcunché .
Non farò strani gesti alla fine , arriverò sobrio , mi inchinerò di fronte alla bellezza della mia REGINA , toccherò i sensori e vivremo felici .
Come mi piacerebbe che babbo e mamma fossero presenti , in questi giorni non accennano all'argomento però li vedo sereni , questo è più che sufficiente per dare una impronta positiva .

lunedì 18 settembre 2017

CORRI AD ABBRACCIARLI

Se il gol di Chiesa lo avesse segnato un'altro giocatore si sarebbero sprecati i soliti aggettivi , ma Federico non gioca in una squadra blasonata e non è straniero .
Quei movimenti li faceva suo padre , quel tiro strappato era una specialità del bomber Enrico , il quale calciava indistintamente di destro e di sinistro .
Questo ragazzo si sta prendendo lentamente la scena , la sua velocità spaventa , non esita mai e suscita pulizia .
Il suo secondo tempo con il Bologna è un inno alla gioia , come quella che lui dimostra quando va ad abbracciare il pubblico.

domenica 17 settembre 2017

PROPRIETARIO DI SENSAZIONI POSITIVE

15 chilometri corsi al mattino poi nel pomeriggio l'incontro con gli amici e infine una sana dormita verso l'ora di pranzo per rilassarsi ulteriormente, inizia così il conto alla rovescia verso il Mugello .
Sono molto sereno e non lo nego , è vero che sento un po' la fatica degli ultimi mesi ma non ci faccio caso , bisogna mantenersi su questa strada , a fine novembre chiuderò la stagione a Firenze con la sesta lunga distanza dell'anno .
Gli amici di sempre sono coloro i quali mi affido nei momenti più difficili , più di 30 anni che ci sentiamo frequentemente , siamo una famiglia , a loro debbo molto e non mi stanco mai di ringraziarli .
Ho gli stimoli giusti per avere un incontro con LEI e quando la penso ho i brividi , la bacerò al tramonto dopo un pomeriggio immerso nella meraviglia dell'Appennino .
Sono in pace e voglio mantenere questo momento .
Altro che lati oscuri , la LUCE si è impossessata della mia mente .

sabato 16 settembre 2017

RESTA IN LINEA

Non puoi mollare Ale , altrimenti mi metterai in difficoltà , quale parte di imagery userò se dovesse presentarsi il "muro" ?
Eri nei miei passi alla 100 km del Passatore leggevo i tuoi messaggi nei momenti difficili , trattenevo le lacrime per non perdere energie mentali , quando ho terminato il viaggio ho provveduto a rassicurarti che era andato tutto per il meglio .
" Non so come hai fatto .. sei stato un eroe " fu il messaggio che mi scrivesti la sera dell'arrivo e allora scelsi di telefonarti , quello che ci siamo detti è solo nostro e non vedo il motivo per riportarlo .
Però per qualche secondo rimanemmo in silenzio , le lacrime erano scese mentre stavo cenando , fosti la prima con cui detti libero sfogo alle emozioni , sapevi da tempo di quel sogno che cullavo , ovviamente scrollasti la testa .
Cara Ale su quel tracciato ci sarai anche tu , poi quando rientrerò verrò a portarti un altro regalo a casa , te lo prometto , intanto c'è l'appetito e come ben sai amo mangiare .
Ho sei ore stavolta per arrivare e non venti , se a un certo punto andrò in crisi camminerò in attesa di un momento più tranquillo .
Al chilometro 41 ti giungerà una telefonata , mi conosci : un freddo messaggio non ha la valenza della parola .
Ti abbraccio Ale , di cuore .

giovedì 14 settembre 2017

SORRIDENDO A SCUOLA

Abitando vicino ad un edificio scolastico sarà piacevole per i prossimi mesi scorgere l'arrivo al mattino di tanti bambini ma il primo giorno resta indelebile .
Li vedi talvolta un po' assonnati , ma quasi sempre hanno il sorriso sulle labbra ma la loro caratteristica principale è l'assenza di ipocrisia .
Sono un dono prezioso dal quale noi adulti dovremmo prendere esempio invece di nasconderci dietro false mura .
Mi commuove sempre  la tenerezza con cui agiscono , in loro risiede la voglia di conoscere in maniera candida il mondo che li circonda .
Purtroppo vanno a scontrarsi con la dura realtà ed è per questo motivo che gli andrebbe costruita una scorza forte , la scuola serve anche a questo ma è nella famiglia che tutto nasce .
Ormai vivo una nuova condizione che permette di trasmettere alle mie figlie qualcosa di diverso rispetto ad alcuni anni fa .
Non servono regali vistosi e senza senso , va trasmesso loro il senso della misura , la sobrietà , l'educazione , la troppa agiatezza porta solo problemi .
Non amo caricare di aspettative le persone , preferisco i fatti alle apparenze , è possibile che compia degli errori , ma si deve porre rimedio .
Usando il sorriso ogni montagna viene scalata .
In bocca al lupo bambine mie , io ci sono sempre per voi . 

mercoledì 13 settembre 2017

18 NON SONO SUFFICIENTI

"Invece di correre intorno ogni tanto dovresti svolgere un collinare di 18 chilometri , è utilissimo lo sai ? Io lo faccio spesso e mi diverto "
" La ringrazio lo terrò presente , buona giornata , debbo salutarla perché il lavoro mi attende "
" Con pochi chilometri però non andrai molto lontano "
Su quest'ultima frase ho lasciato cadere il discorso , avrei voluto apostrofare quella persona incontrata per strada su come svolgo gli allenamenti , ma sarebbe stato inutile .
Avrei potuto annunciargli che il 23 settembre parteciperò alla 12ª maratona in meno di 3 anni e che lo scorso fine settimana ho terminato la preparazione con un lunghissimo di 30 km , ma non avevo ne voglia né tempo , ho preferito l'indiffrenza unita ad un sorriso di circostanza .
Gli avrei voluto sbattere in faccia che mi stavo allenando sui 3000 metri ripetuti 3 volte con recuperi di 3 minuti tra l'una e l'altra , ma ho tenuto la testa bassa durante il defaticante .
È vero che sono partito un po' in anticipo per preparare una nuova 100 km per maggio del prossimo anno , dopo 2 giorni di riposo avevo bisogno di assaggiare l'aria , così sono sceso in strada .
Ho la testa proiettata nel Mugello , lì mi attendono i paesaggi sognati durante le giornate di lavoro quando non c'è tempo per godersi un minimo di serenità .
Altro che 18 chilometri collinari , lassù si assaggia una porzione di tracciato unico seppur percorso al contrario che cambia le tue prospettive future , ne sono qualcosa .

martedì 12 settembre 2017

PENSANDO A UN FUTURO PROSSIMO

Sono ben 48 ore che non indosso le scarpe da running e sinceramente provo una sensazione di leggerezza che sorprende .
Ho terminato la preparazione prima del previsto , ho iniziato i defatiganti , in questo weekend starò in strada solo per 15 chilometri , posso godermi alcuni momenti di rilassatezza senza affanno .
Non punto al miglioramento dei tempi , quello verrà quando ne sentirò il bisogno , è fondamentale chiudere il cerchio con il sorriso perciò può anche darsi che la maratona del Mugello la vada a svolgere solo guardando i battiti e infine di varcare la linea del traguardo entro le 20:30 .
C'è un pensiero che purtroppo sarebbe da esternare ma sopisco ogni polemica , sto imparando a guardare oltre , voglio vivere il presente così come il futuro .
Le malinconie vanno accantonate , sono la parte oscura che non mi serve più .
Vedo il sole , ho la salute e questo è più che sufficiente per costruire qualcosa di migliore , non c'è nulla di male nel cambiare le prospettive .
Chi vive di abitudini non capirà mai .

domenica 10 settembre 2017

IN ATTESA DELLA PARTITA

"Non mi fa più voglia , è più che sufficiente , rallento , arrivo ultimo , dopo i 30 km di ieri desidero solo andare a casa , sedermi sul divano e gustare la partita dei Viola a Verona !!!"
Corrisponde tutto a verità poiché a metà della gara di stamane ero intenzionato ad abbandonare , a un tratto un concorrente mi ha superato di slancio ed è scattata la molla giusta per dare un senso a questo defaticante .
In discesa avevo dolori alle ginocchia ma non ci pensavo,  volevo tenere dietro quell'uomo quindi in salita mi facevo riprendere ma in piano scattavo repentinamente , l'ho tenuto a distanza dando fondo a tutto ciò che ancora possedevo .
Quando ho visto il prsto con il simbolo del traguardo ho effettuato l'ultimo scatto e una volta varcata la finish line ero già in clima pre partita .
Non ho effettuato la doccia per la quale ho provveduto una volta giunto  a casa , ho comperato i pasticcini come rito propiziatorio e infine ho atteso le tre del pomeriggio .
Per fortuna Simeone , Thereau e Astori hanno chiuso la partita in meno di 30 minuti, poi è giunta la magia di Veretout su punizione , quella parabola sembrava non scendere e invece sì è infilata all'incrocio dei pali .
Ho esultato per il nostro 4-0 poi Dias ha calato la cinquina e si è conclusa una domenica sportiva bellissima .
Era ora che potessi godere della vittoria della Fiorentina , è arrivato mio padre infine dicendo : " È presto per tirare le conclusioni ma ho rivisto un po' di gioco in fascia " .
Caro babbo hai ragione però abbiamo anche un cenatrale difensivo che ci regalerà soddisfazione.

sabato 9 settembre 2017

UNA DOZZINA PER SOGNARE

E adesso non ci sono più dubbi perché 30 km lì ho svolti, lì ho fortemente voluti  in un percorso collinare al fine di simulare qualche tratto della prossima maratona .
Erano alcuni mesi che non salivo in quota , ma gli ultimi 2000 metri non sono stati semplici , si è leggermente indurito il polpaccio sinistro per alcuni secondi , non ho tremato , sono rimasto concentrato sull'obiettivo sapendo di non essere più solo .
Ormai è un sistema collaudato , i punti deboli sono pochi per non dire inesistenti , con 127 pulsazioni di media ho mostrato come si gestisce la situazione .
Sono carico ma non di aspettative , punto ad arrivare con una nuova consapevolezza , la lezione di Cesare l'ho imparata , so come si sta sui piedi .
A 25000 metri ho sfoderato una parte della velocità per poi tornare in controllo , durante l'allenamento ho aiutato gli amici che erano con me seppur non siano saliti fino alla quota mia .
Hanno giustamente le loro tabelle su cui non intendo interferire , ma in un delle mie c'è scritto che se vuoi toglierti le soddisfazioni devi effettuare una telefonata garbatamente , dall'altra parte ti risponderà una persona fidata .
Io ne ho alcune di cui mi fido ciecamente , tre sono centisti , uno è colui che mi incita ad andare veloce e l'ultimo mi ha insegnato a mangiare , a loro debbo molto .
Ci sarebbe anche un altro aspetto , ma è qualcosa di profondo e non tutti capirebbero.

venerdì 8 settembre 2017

MENO SU STRADA

Panini , acqua , cibo sano , zero grassi e pochi zuccheri , la vigilia dell'ultimo lunghissimo è questa , ne farò uno in meno poiché la ecomezza di due settimane fa mi ha dato la giusta misura per restare sui piedi il più a lungo possibile .
Mi viene sempre in mente il consiglio di un amico il quale dice che è meglio allenarsi un po' meno e alimentarsi correttamente invece di strafare , da quando ho adottato questo la situazione è notevolmente migliorata quindi vado avanti così senza tornare indietro .
Da domattina dopo le 11 esisterà solo il defaticante perciò ci armiamo di pazienza , si gira attorno per più di 3 ore , si beve , si mangia e a quota 30 km ci sarà un accenno della luce .
Aspettami Regina , i motivi li conosci .
PS: non vedo l'ora di assaggiare la pizza , sarebbe un bel premio dopo queste ore in strada .

giovedì 7 settembre 2017

NON PIÙ SPETTATORE

E adesso ?
Cosa me faccio della verità ?
Chi mi ridarà il tempo e i soldi spesi ?
Ora ci sono delle responsabilità importanti , non sono più un ragazzo di 28 anni ingenuo , mi dedicherò anima e corpo affinché possa svolgere il ruolo nel miglior modo possibile , resta l'amarezza  e un filo di rabbia .
Ma come cavolo ho fatto a vivere così per lunghi anni ?
È stata una esperienza che mi regalato anche momenti piacevoli purtroppo poi oltraggiati da apparenze senza senso .
Per fortuna i buoni sentimenti me li sono tenuti stretti , con quelli ci nasci e non li puoi comperare con il denaro .
Allo stesso tempo ho le mie colpe , non lo nego , fanno parte della vita personale , in qualche modo sono ripartito e stavolta sarà complesso che ceda alle stupidaggini .
I miei scudi saranno il sorriso , la determinazione e la fame , sarò  sereno in quello che porrò in essere , va in scena un nuovo capitolo , non sono più spettatore , posso agire e non temo .

martedì 5 settembre 2017

INTERMEZZO IN RELAX

Siamo a meno un lunghissimo e poi per 13 giorni avrò tregua , stavolta si girerà attorno su un circuito di 8500 metri fino a raggiungere 30 km , poi si vedrà in quali condizioni verserò seppur la ecomezza non mi abbia lasciato alcun strascico .
Ho cambiato scarpe onde evitare spiacevoli problemi dell'ultimo minuto , poi farò qualche chilometro di defaticante il giorno dopo senza pretese al fine di svolgere 4 allenamenti settimanali .
La pizza me la mangerò domenica sera come al solito , da lì in avanti farò il conto alla rovescia per la partenza .
Sono stranamente rilassato, non vado per cercare il mio tempo migliore ma solo per essere di nuovo finisher .
Dopo la maratona del Mugello non ho programmato grandi novità , rispetto agli scorsi anni ho meno apprensione poiché ho raggiunto gli obiettivi prefissati nei primi sei mesi di questo 2017 molto duro.
Svolgerò qualche garetta più veloce , forse una mezza ma non voglio sbilanciamenti .
Mi diverto , sorrido ma qualcosa manca .
Meglio dormirci su provando a restare lonatni dai pensieri senza un domani .

lunedì 4 settembre 2017

IL GIUBBINO DELLA RUSPI

"Guardami bene , vado a conoscere la REGINA , ho fame di arrivare , è l'ultimo giro poi sarò di nuovo in vetta " .
Cara Ruspi , così ti apostrofai lo scorso maggio poco prima di essere nuovamente finisher a Foiano , tu sorridesti quando feci roteare la mano sull'orecchio destro , fino ad allora eri cupa in cima a quella salitella come se ti stessi concentrando su quanto stavi per porre in essere .
Ieri a Torrita ho messo di nuovo in piedi il mio "teatrino" per 10 km , ho avuto una piccola crisi tra 6000 e 7000 metri , il bicipite femorale destro vibrava su quelle salite , non era niente in confronto a quello che stavi facendo sul Monte Bianco .
Quando ho letto della tua impresa mi sono emozionato  , ti avevo incitato a Monteaperti prima della partenza e quando mi sfrecciasti davanti con un passo leggero .
Quel giubbino che hai esibito nelle foto finali è il giusto coronamento di tanti sacrifici effettuati , il tuo racconto relativo all'ultima discesa verso il traguardo ha l'odore della volontà .
Ammiro chi riesce a salire così in alto , ora sei riferimento Ruspi , sii fiera di te stessa , alla prossima gara ti regalerò una bandana rosa dei Bafana , con una cortesia , indossala e spediscici una foto .
Non ci sono dubbi : le lunghe distanze hanno una valenza superiore , ci regalano storie come questa ragazza che in 37 ore ha portato in fondo un ultratrail durissimo, altro che Neymar e i denari del Qatar .


sabato 2 settembre 2017

PROVE GENERALI CON INCHINO

Quando ho voglia butto giù il pedale dell'acceleratore , poi ho voglia solo di un po' di divertimento per accantonare una vita fatta di molti musi lunghi . Era la serata ideale in gara perciò ho messo in piedi tutte le situazioni possibili , ho coinvolto la gente , ho regalato baci ai bambini , ho scherzato con i passanti chiedendo di far bollire l'acqua per la pasta , ho servito ad alcuni podisti da bere ai ristori raggiungendo i tavoli con anticipo , infine mi sono ricordato di omaggiare LEI .
All'arrivo sono giunto camminando , la gente era un po' incredula alchè ho fatto un inchino come alla 100 km del Passatore , è stato un modo per ricordare che il 23 settembre andrò alla Maratona del Mugello . 
Da lì in poi mi sono chiuso nei silenzi , ho consegnato il pettorale , ho vestito la tuta e infine ho provveduto a rifocillarmi seppur non ce ne fosse stato bisogno , il bigiornaliero si è concluso in maniera ottimale .
Sotto quella bandana ci sono varie idee e la gioia di poterle finalmente realizzare è superiore al resto , quanto mi sono mancati questi momenti , i rimbrotti a fine serata quando rientravo sono ormai un pallido ricordo , non capirò mai tutto quell'ostracismo , forse era dettato dalla abitudine di non avere mai imparato a visionare il mondo con positività .
C'è un futuro davanti tutto da scoprire , meglio non perdersi in sottigliezze perniciose , non amo isolarmi perciò vivrò in mezzo alla gente usando il confronto .
Se qualcuno non lo vuole accettare non ci sono problemi , sorriderò in ogni caso . 

venerdì 1 settembre 2017

UN MINIMO DI EQUILIBRIO

È tempo di bigiornaliero perciò ripetute al mattino e la sera gara , ormai il canovaccio è questo almeno fino alla maratona del Mugello , la settimana prossima invece opterò per l'ultimo lunghissimo e forse riuscirò a capire come funziona la teoria del moto perpetuo che un amico carissimo mi ha accennato .
Eppure non sono stanco anzi più vado avanti più sento tanta carica , la sensazione di una dinamo che si autoalimenta calza a pennello , ci aggiungo un tocco personale con i cambi di ritmo dopo il temporale della notte e la resistenza al dolore che sull'ultimo chilometro si è presentato puntualmente.
Ho deciso di decelerare negli ultimi metri per dare respiro ai muscoli infine ho pensato alle mie bimbe , le vedo crescere , sorridono come me , mi fanno salire l'adrenalina quando le vedo , le sto conoscendo e questo mi da la forza per scalare alte vette .
Si vede un minimo di equilibrio .

giovedì 31 agosto 2017

ZITTIVA GLI STADI

Vorrei già essere a domani sera quando avrò terminato la gara per gustare qualche ora di sonno in più , poi mi viene in mente che sono passati 20 anni da quel caldo pomeriggio di agosto quando Batistuta a Udine con una tripletta mise s tacere i bianconeri di Zaccheroni in una gara esaltante .
I friulani giocavano a memoria , i viola erano un cantiere aperto dove la difesa barcollava terribilmente, subimmo il gol di Amoroso per un errore del tandem Serena/Tarozzi , Gabriel segnò il pareggio poi Poggi con una semirovesciata ribaltò di nuovo le sorti della gara , a quel punto Batistuta decise che sarebbe salito in cattedra .
Prima con una punizione da 25 metri pareggiò i conti al minuto 43 , poi nel recupero con una rovesciata da fuori area ci regalò una gioia immensa .
Malesani si involó felice verso il settore dei nostri tifosi e iniziò la torcida dei festeggiamenti .
Oggi si è chiusa la sessione estiva del calciomercato e sinceramente tira una brutta aria .
Sarà colpa del fine mese di agosto che non mi ha mai portato fortuna , non ne ho la certezza ma accadde sempre qualcosa di spiacevole legato all'altro capo del telefono .
Forse farei bene a tenere spento il cervello e il cellulare il 31 agosto con una eccezione : quando giocava Batistuta era un altro modo di seguire il calcio .
Oggi siamo decisamente alla frutta , se ci aggiungi la maleducazione , la presupponenza e l'arroganza tutto diviene effimero .
Gabriel sapeva farmi sorridere , i suoi gol erano lenitivi per le calde giornate, a Udine portò di nuovo il dito al naso , fece una azione alla fine degna di essere vista in loop .

mercoledì 30 agosto 2017

4'39" DI SENSAZIONI

Non ho voglia di scendere in strada , ho la testa altrove , mi sento pesante e soprattutto non saprei che   allenamento dovrei svolgere , guardo il soffitto provo a chiudere di nuovo gli occhi pensando a cosa  mi attenderà a settembre quando a lavoro si ricomincerà seriamente la stagione delle stufe .
Poco prima delle 7 decido di alzarmi , mi bevo un caffè , mangio qualche biscotto , ascolto la radio per le notizie della notte poi mentre mi sto dirigendo in bagno vedo la scatola con le scarpe nuove , la tentazione è troppo forte , in pochi istanti indosso la tenuta di allenamento , allaccio le scarpe e parto non appena il segnale del gps si è agganciato . 
Mi scaldo bene poi inizia la parte più importante , mi muovo a sensazione , svolgo 5 minuti veloci alternati a 5 lenti . 
In teoria è un fartlek ma nel veloce cerco di percorrere più di un chilometro , ci riesco in tutti i casi andando in progressione poi sull'ultimo tratto di defaticante lascio andare gli ormeggi .
Quel chilometro a 4'39" è l'ennesimo segnale di cambiamento , l'ho svolto sul mio circuito preferito , so bene che lì si costruiscono momenti irripetibili , più accelero più sono felice , più mi alleno a sensazione più percepisco la gioia di questo splendido sport .
Caro Campione inizio a divertirmi e tutto ciò non si attenua , ho ripensato ai nostri movimenti e alla dolcezza di Giorgio , bisogna muoversi con il sorriso .
C'è più gusto nel raggiungere la meta in serenità , se ci aggiungo quel "si" il traguardo è una splendida realtà . 

martedì 29 agosto 2017

VIAGGIANDO CONSAPEVOLE

"Seguo le tue imprese su Facebook , ti ammiro , cosa farai prossimamente ? "
Ieri sera sono stato fermato da una persona mentre passeggiavo nel dopocena , sono diventato rosso come un peperone e ho risposto gentilmente alla richiesta .
In tutta onestà se pubblicizzo le mie " imprese " è solo per un motivo : lanciare un messaggio di speranza .
Chi vuole può , ma servono sacrifici talvolta pesanti e ci possono essere momenti bui in cui dobbiamo guardarci addosso affinché venga tolto ogni dubbio su quanto stiamo ponendo in essere .
Ho superato tanti tormenti correndo e sono riemerso solo grazie alla forza di volontà .
L'aspetto più difficile è mantenersi a galla però quando c'è entusiasmo il resto non conta , sorridendo si scalano montagne , a latere c'è bisogno anche della consapevolezza dei propri mezzi e lo sfruttamento dei lati deboli .
Ora non mi lascio più andare , voglio costruire il più possibile per dare un futuro a chi verrà dopo di me , ho fame .

domenica 27 agosto 2017

IL LUNGHISSIMO IN VALDORCIA

A un certo punto ho creduto di aver sbagliato luogo , presso ogni ristoro oggi alla Ecomezza delle Acque avevano servito il cocomero , non me lo sono fatto ripetere due volte provvedendo così ad alleviare la fame in questa calda mattina di fine agosto .
Contemporaneamente ho rivisitato il sentiero dell'acqua dove ero passato ad Aprile durante il trail di 53 km in Valdorcia , stavolta ho potuto gustare qualcosa di diverso poiché c'erano tanti turisti intenti a consumare il pranzo . 
L'uso delle scarpe da trail è stato fondamentale come i bastoni sulle lunghe salite , ogni accorgimento lo avevo studiato nei minimi particolari con l'obiettivo di restare il più a lungo sui piedi .
Conoscendo gli organizzatori ero certo di non sbagliare , il percorso era ben tracciato , il resto è stata tutta farina del mio sacco , in quelle tre ore non ho avuto momenti di crisi nonostante il caldo .
So gestire ma ho un lato debole che è comparso verso la fine , per alcuni secondi mi sono commosso pensando a questa solitudine , ho immaginato LEI sordidente e quella leggera nebbia si è diradata .
Ho usato i bastoni come due frecce , mi sono sentito di nuovo Lancillotto ma un piccolo dazio l'ho pagato , infatti al termine si è presentato al braccio sinistro un dolore a tratti intenso .
Manca un solo lunghissimo , non ho fretta però , questi 21 km di oggi con un dislivello alto valgono molto , se ci aggiungo che so come soffrire allora il cerchio si chiude .
Non è casuale che sia venuto qua prima della maratona del Mugello dove si snoda un breve tratto corso al contrario della più bella 100 km del mondo .
È un segno del destino . 

sabato 26 agosto 2017

PER LORO

È un sabato di fine agosto con pochissimi sussulti , mi alleno al mattino per pochi chilometri e nel pomeriggio ripeto lo stesso canovaccio , è un bigiornaliero atipico che risponde a certi canoni provati la scorsa estate , stavolta però c'è stato un cambio di mentalità .
Come al solito ci ha pensato l'amico Cesare a mettermi questo tarlo in testa di stare sui piedi e io puntualmente eseguo , contemporaneamente penso a quanto accadrà in autunno.
Ho un velo di tristezza che mi attanaglia , penso a loro e farò di tutto per renderle felici , sono dolcissime .

venerdì 25 agosto 2017

LA DOLCEZZA DEL RE

Correre accanto a Giorgio Calcaterra è una emozione unica e difficilmente la dimenticherò , ha vinto la perseveranza di credere , senza di essa non avrei mai ottenuto una intervista in esclusiva ma mentre lo ascoltavo la voce a un certo punto  si è fatta ancora più dolce .
Abbiamo parlato di un qualcosa che va al di là dello sport , io ho trattenuto a stento le emozioni perché davanti ho scoperto un uomo dai sentimenti limpidi .
Per alcuni interminabili secondi ho abbassato lo sguardo , Giorgio mi ha toccato la spalla e ho ripreso a porre le domande , ma per la prima volta ho mostrato la mia sensibilità .
Al termine dell'intervista ho chiamato mio padre , avevo la voce lieve , lui ha capito e mi ha chiesto quando uscirà il pezzo , ho risposto dicendo che a breve sarà on line .
Il resto è quel senso di libertà che ormai si è impossessato di me , non sono più stanco , vorrei solo che alcune persone mi vedessero , vivono nelle parole che scrivo e pronuncio .
Ho vinto ancora , la dedica è scontata .
Grazie Signore per avermi dato quella scorza per sopportare il dolore e seppur sia peccatore non temo.

mercoledì 23 agosto 2017

UNA NUOVA LEZIONE

Ieri mi sono preso uno spavento clamoroso , un indurimento al polpaccio è comparso verso metà pomeriggio , la gara di domenica unito al defaticante di lunedì sembravano non essere stati sufficienti per tornare in asse .
Oggi invece ho usato ogni stilla di energia , quei 3000 metri in mezzo sembravano non finire mai , poi ho cambiato marcia pensando alle parole della madre di un amico.
Le sue parole mi hanno dato conforto e speranza , contengono quella sobrietà che ti rimette in pace , adoro chi sa ascoltare perché al termine dello sfogo rilassi la mente .
Osando ho capito che si deve guardare oltre, non voglio essere accondiscende tutta la vita , sta venendo fuori tanta determinazione sopita per tanti anni , la noto scendendo in pista e nel lavoro , li do il massimo .
Sto mettendo a fuoco gli obiettivi di settembre , sono di nuovo carico , ho bisogno solo di una ultima spinta ma debbo trovare il momento più opportuno , ci debbono essere tutte le condizioni affinché escano quelle parole dalla mia bocca .
È una strana estate e sto mandando a memoria una lezione importante .


lunedì 21 agosto 2017

A 189 PULSAZIONI

Quando ho sentito una piccola fitta all'adduttore e poi è giunto pure un doloretto sulla solita costola ho capito che era il momento di mettersi in controllo , ma fino a quell'istante non mi ero concesso un attimo di tregua .
Ero partito fortissimo , avevo chiuso i primi 2 chilometri ad una media al di sopra di ogni più rosea aspettativa , ci tengo al lavoro che svolgo negli allenamenti mattutini , avrei avuto ancora più margine  nel caso in cui non fossi sceso in pista sabato ma c'era la parte motivazionale in plancia di comando .
In discesa ho dato fuoco a tutte le micce restanti compensando quanto perso in salita , poi all'arrivo ho gridato :" Siii" , volevo venisse udito perché contiene sacrifici , sudore , pazienza e talvolta lacrime .
Dopo circa un minuto è giunto un amico carissimo , l'ho atteso , gli sono andato incontro e ci siamo abbracciati in maniera complice, infine c'è stata la telefonata a colui il quale debbo questa nuova freccia nell'arco .
Ha esordito dicendo che attendeva con piacere il risultato , stavolta mi aveva chiamato pure mentre stavo procedendo al riscaldamento e come al solito aveva usato quel verbo .
Siamo ad un nuovo punto di svolta ,  i detrattori non hanno più voce in capitolo , sarò finisher per la mia adorata REGINA , se la penso cancello ogni nube e lei mi attende con quel sorriso meraviglioso .

Ps : rispetto allo scorso anno ho migliorato di ben 7 minuti la stessa gara , non male per dare una dimostrazione di forza , nella prossima gara di campionato che sarà l'ultima non oserò , mi voglio godere il momento quasi passeggiando .

domenica 20 agosto 2017

I SILENZI DELLA ZIA

Ti ero venuto a trovare sapendo che non mi avresti mai riconosciuto , avevi gli occhi chiusi , respiravi a malapena , tremavo prima di prenderti la mano ma ho deciso di farlo perché quando mamma era ferma a letto a causa di una brutta frattura ogni giorno venivi a casa per aiutarci .
Ti sacrificavi senza pronunciare una parola , davi l'esempio senza chiedere nulla in cambio .
Poi è arrivata la malattia e l'hai affrontata con tanta dignità , ogni giorno chiamavo mamma per sapere come stava procedendo seppur la verità fosse inconfutabile .
Ti ho baciato sulla testa quella sera , ho salutato i cugini e appena sono uscito da casa tua ho sfogato la rabbia portando le mani al viso .
Appena arrivi saluta zio e i nonni , ciao zia stasera quando varcherò la linea del traguardo ti penserò , tu sorriderai tra le nuvole immersa nei tuoi silenzi .
Grazie di tutto e i motivi li porterai per sempre con te .
Ti ho voluto bene .

venerdì 18 agosto 2017

SCENDE LA PASSIONE

La vicenda Kalinic è solo l'ultima in ordine di tempo , sicuramente ne seguiranno altre legate ai giocatori che vogliono sciogliere il contratto con la vecchia società per accasarsi altrove e non rispettare gli accordi conclusi .
È alquanto patetico quanto ha messo in atto il croato , gia in precedenza con Bernardeschi era accaduto qualcosa di di simile ma stavolta siamo andati oltre , infatti i primissimi segnali erano giunti quando Kalinic si era allontanato dal ritiro a causa di problemi fisici legati ai denti .
Concordo con il presidente dell'Entella Gozzi il quale parla dei contratti come carta igienica ma il problema non sarà semplice da risolvere , a suo tempo Damiano Tommasi aveva già affrontato l'argomento senza alcun riscontro .
I procuratori , i fondi di investimento e altre amenità hanno ormai preso il timone di questa nave che fa acqua da tutte le parti , la serie A inizierà tra poche ore ma dimentichiamoci il fascino di un tempo .
Anche la Var sembra avere alcuni difetti , durante l'estate sono stati presi vari abbagli , gli stadi restano obsoleti e latitano i giovani seppur qualche piccolo segnale sia stato lanciato .
Non si tornerà al passato , c'è da difendere il lato peggiore costruito dopo il 2006 quando si vinse la coppa del mondo .
Buon campionato amici calciofili , ma la passione si è attenuata molto .

giovedì 17 agosto 2017

CONTATECI

Mi alleno solo di rabbia e gli ultimi 300 metri nei cambi di ritmo ne sono la riprova ,uso quasi tutta la benzina presente nel serbatoio , il resto lo prendo dalla mente per reggere l'urto del dolore .
Disintegro un altro limite dopo la curva , vado sotto i 4' , poi resto in silenzio a contemplare questi istanti , il defaticante infine lo uso perché si abbassino i battiti , finalmente i polpacci non sono duri come lunedì , infatti la stanchezza è stata assorbita da 2 giorni di riposo totale .
Vivo questa solitudine progettando un autunno diverso rispetto al solito , ci sarà da piazzare una nuova tessera nel mosaico , però senza alcuna fretta .
Domenica non gareggerò , oserò egoisticamente nel caldo pomeriggio di Montaperti , lo scorso anno scattai verso la fine stavolta ho un piano più mirato , mi interessa capire in quali condizioni sto versando , donerò il pacco gara infine dedicherò quanto svolto ad alcune persone . A loro debbo un favore .
Amici miei darò il massimo contateci .

martedì 15 agosto 2017

LA SAGGEZZA DI CESARE

Al primo chilometro ho percepito una tale sensazione di stanchezza che volevo quasi fermarmi , ero intorpidito dall'ennesima levataccia , però mi ero messo in testa di correre per tre giorni consecutivi incluso il primo lunghissimo , poi il pensiero si è riverso verso un gruppetto di runners che sul lago d'Orta sta partecipando alla "10 maratone in 10 giorni " e ho focalizzato l'obiettivo .
Mi sono detto : " Sei un centista, o forse hai dimenticato quanto ti ha spiegato il tuo amico Cesare ? "
Quell'uomo con la sua saggezza ha saputo tirare fuori il meglio di me stesso ,  talvolta ho una sorta di timore  anche solo nel pronunciare il suo nome , ti rimette in armonia con il mondo quando lo ascolti, ha sulle spalle 31 volte la 100 km più bella del mondo , nel momento in cui l'ho incontrato per la prima volta ho veramente tremato come una foglia .
Il suo sorriso è stato coinvolgente così come tutta la sua famiglia , l'ho atteso quel giorno a Faenza per tributargli un omaggio , la figlia Sandra lo ha scortato con un amore infinito , degno di chi veramente possiede sentimenti profondi .
Quando è arrivato il mio momento ho ricevuto da parte di Cesare il regalo più bello , ci siamo fotografati l'uno accanto all'altro e infine lui ha pronunciato quella frase che è scolpita nella mia mente .
Per motivi personali non la riporto ma è stata udita da vari amici presenti in piazza a Faenza , li ho veramente capito che avevo svoltato sotto ogni punto di vista sia lavorativo sia personale sia sportivo.
Caro Cesare verrò a trovarti presto , avrei voluto che ci incontrassimo molti anni fa , ma il destino ha scelto diversamente , grazie a Claudio ho avuto la possibilità di conoscere una persona eccezionale come te , non voglio deludere , se sono divenuto un centista lo debbo anche alle tue parole .
Dai un bacio a Sandra e a tutta la tua splendida famiglia , con te ho riscoperto la gioia di vivere .
Sei uno dei miei riferimenti .

domenica 13 agosto 2017

CAMMINATA DI GIOIA

Ebbene si una parte della 100 km del Passatore l'ho camminata , non ci trovo nulla di male , anzi è stato modo per alleviare la fatica , avevo un piano preciso che è andato a buon fine , era tutto studiato a tavolino e devo ammettere che più andavo avanti maggiore era la voglia di arrivare 
Assieme alla costanza , alla dedizione al lavoro sui particolari ho scoperto di essere detrminato nel perseguire gli obiettivi prefissati .
Ero stanco stamane dopo i 25 km di ieri ma avevo promesso ad un amico che saremmo usciti sul presto , alle 6:30 ero già sul luogo che avevamo scelto e da lì in poi abbiamo iniziato a fendere l'aria .
Abbiamo discorso a lungo sui progetti futuri poi è giunto il momento fatidico in cui ho comunicato all'amico che ho il desiderio di vederlo finisher alla maratona di Firenze .
Lui ha sorriso mentre pronunciavo quelle parole , sono stato onesto e allo stesso tempo diretto poiché so bene a cosa si va incontro ma quando si rompono gli argini la passione prende il sopravvento su ogni difficoltà .
Non gli ho parlato di tempi , di variazioni , di ripetute in salita, l'uso del termine "Sensazione " è divenuto il fulcro della nostra uscita di 10000 metri.
Caro Campione oggi ho fatto vedere all' amico i nostri preziosi appunti , la nostra parolina da oggi è dolce come il miele .
Quell'uomo oserà , soffrirà ma arriverà in piazza Duomo nel termine prefissato , io sarò con lui e gli ho già chiesto scusa nel caso in cui dovessi emozionarmi .
Gli ho promesso che deve superarmi a 100 metri dal traguardo , voglio vederlo esultare , io starò in disparte perché farò un regalo importante ad una persona .
In fondo si vive bene anche così .
Ps: se alterni corsa e camminata arrivi . Sempre . 

sabato 12 agosto 2017

UNA PROMESSA DA MANTENERE

Non mi fermerai stavolta, sei alle corde perché è piovuto e sotto il diluvio ho una marcia diversa , so come ci si debba muovere , siccome ne ho salgo fino a 25000 metri , voglio vedere quella primissima vetta dove si svolge in genere il ristoro con il magnesio , da lì in avanti ci si sposta a mini obiettivi .
Non mi fermerai perché ho tale voglia di essere ben preparato che ho curato ogni minimo particolare nelle 48 ore precedenti , mi sono nutrito in maniera sana , ho fatto stretching e mi sono rilassato con una bella passeggiata ieri mattina .
Non mi fermerai perchè la fatica è una delle mie ragioni di vita , so come si osa e ho accanto un amico che mi ha insegnato come si stringono i denti nel momento di massimo dolore .
Non mi fermerai perché imagery ha tante sfaccettature , se si innesca ti fa entrare in un dimensione dove dimentichi cosa stai svolgendo e ti culla come un bimbo in braccio alla madre .
Sono in viaggio verso la REGINA ma prima di Firenze ci sarà una sorpresa , mi recherò in un luogo che ormai è una seconda casa , lì ho imparato ad aprire le ali grazie a persone meravigliose che non si riempiono la bocca di discorsi legati al denaro.
Gli debbo un favore e faranno un tifo esagerato , arriverò con l'inchino poi mi farò travolgere da sentimenti sinceri , la vita è anche questo .

giovedì 10 agosto 2017

UNO SGUARDO DI INTESA

"Ero solo un po' stanco , fidati , avevo accelerato più del solito perché talvolta debbo agire così "
" Ma a quanto stavi al chilometro ? Controllavi i battiti ? E alla fine hai provveduto a svolgere gli allunghi ? "
" Negli ultimi 1000 metri ero a 4'30" ma avevo dei picchi anche sotto i 4' , i battiti erano poco sopra i 160 ma sono rientrati nel range giusto assai velocemente , gli allunghi li ho fatti babbo ora mi lasci in pace e mangiamo per favore che si sta freddando tutto ? "
È iniziato così il dialogo a tavola con mio padre il quale stamane mentre stava salendo sull'auobus ha notato che ero seduto su un muretto dall'altra parte della strada intento a recuperare dopo l'allenamento del mattino .
Caro babbo sei un uomo eccezionale , non ti stanchi mai di ascoltare , talvolta sono sorpreso dalla tua voglia di conoscenza , me l'hai trasmessa con tanta passione .
Eppure stai sempre in disparte , non ami apparire e le poche volte che esci allo scoperto ti emozioni .
Sai rompere i silenzi con saggezza , chissà se tu assistessi ad un mio arrivo in maratona , sarei curioso di vederti commosso perché ti metterei al collo la medaglia di finisher e ci abbracceremo in maniera complice .
Quando ti annunciai che mi ero iscritto ad una ultra di 100 km non pronunciasti mezza parola , non mi chiedesti se fossi sicuro di ciò , mi salutasti annuendo come tuo solito , poi quando venni a consegnarti il frutto di quel lavoro tremasti .
Babbo vieni a vedermi ad un arrivo  poi andremmo assieme a mamma a mangiare al ristorante una bella bistecca , corro anche per te seppur in gara mi manchi talvolta quello sguardo di intesa .

mercoledì 9 agosto 2017

MENO SCUSE

È vacanza ma allo stesso tempo no, ho tanti piccoli lavoretti da svolgere quindi le puntate al mare saranno praticamente ridotte a pochi giorni .
Nel frattempo arriva la notizia della positività di Sara Errani per l'assunzione accidentale di un farmaco della madre .
Al di là della squalifica di due mesi inflitta da parte dell'Itf alla tennista romagnola ho trovato alquanto patetico il modo in cui sia stata indetta una conferenza stampa per spiegare l'accaduto .
Excusatio non petita reciterebbe un detto in latino ma si sa come funzionano i modi di agire nello sport di alto livello , a costoro non interessa coprirsi di ridicolo , ovviamente è più importante apparire usando una difesa strenua del proprio operato .
Lo stile lo possiedi oppure no , si vede chi frequenta certi ambienti ha una visione poco chiara di come muoversi , è lo specchio di questi tempi schizofrenici .
Sarebbe corretto ricontrollare dove si fosse allenata la tennista italiana anni fa e in particolare con chi è entrata in contatto , proprio lì dove vengono costruiti "strani campioni " di cui uno è il marchio di fabbrica di quel sistema .
Meglio lo sport inteso come divertimento che come fonte di guadagno , la salute ne ha maggiore giovamento .
Mai dimenticherò l'esempio di un calciatore che adorava più i silenzi che le apparenze , nell'ambiente viene sempre ricordato poco ma quando ne sento parlare sarei felice che molti si documentassero sulla sua figura .
Era pulito, adorava l'educazione in particolare dava spazio ai tifosi con una squisitezza da tramandare.
Non lo nomino perché mi sembra di sporcare la sua persona .

martedì 8 agosto 2017

IL DECORO DI TITO

Quello che è accaduto al matrimonio di Messi ci consegna una istantanea di chi dimentica da dove provenga .
Il pluripremiato pallone d'oro ha dimostrato una caratura morale indegna , ma non deve preoccuparsi poiché assieme a lui ci sono vari compagni di squadra più altri personaggi dello show business a coprirsi di ridicolo .
Gli 11mila raccolti per beneficienza in quella serata sono un insulto, sotttolineano la pochezza di chi possiede e vive sotto una campana di vetro .
In un articolo di Paolo Ziliani riemerge un ricordo legato agli anni in cui giocava nell'Inter Jurgen Klinsmann , campione del mondo con la Germania nel 1990 .
L'attaccante un giorno rimase colpito dalla umanità del portiere di riserva Tito Malgioglio il quale prestava aiuto come volontario in un centro di riabilitazione per bimbi celebrolesi a Piacenza gestito dalla moglie .
Il tedesco restò un intero pomeriggio in quel luogo e prima di ripartire per Milano donò alla struttura un assegno di 70 milioni di lire senza proferire alcuna parola .
Malgioglio aveva gli occhi lucidi in quella occasione , come ha raccontato in altre interviste per lui contava più l'essere che l'avere .
Il decoro e la dignità appartengono a coloro i quali sanno spendersi in prima persona , però dobbiamo fare i conti anche con chi pur di farsi pubblicità si macchia con miserabili collette come quella avvenuta al matrimonio di Messi .
Non preoccuparti "Pulga" , sei in buona compagnia , restaci serenamente , se vuoi te ne spedisco altri come coloro i quali ti circondi , io preferisco sempre gli ultimi , hanno la pulizia intellettuale di chi conosce a fondo il significato della parola ESEMPIO .

domenica 6 agosto 2017

VORREI UN PIATTO

Per 8 chilometri ho tenuto un gran ritmo è stato un ottimo progressivo poi ho mollato , il caldo si é fatto sentire nella sua interezza perciò è stato opportuno mettersi in controllo totale , non avendo acqua a disposizione ho approfittato delle varie fontanelle sparse sul percorso scelto e ho terminato l'uscita con 15 chilometri sul groppone .
Non è facile allenarsi con queste temperature , ti ci abitui ma serve una idratazione di livello più massiccio altrimenti si rischia una sincope .
Scrivo mentre sono seduto su una panchina , sto sorseggiando qualcosa prima di dirigermi in doccia , non vedo un passante per strada eccetto al una persone sedute fuori del bar vicino .
Ho cominciato a digerire meglio rispetto ad alcuni mesi fa quando avevo ripreso una vecchia abitudine , si vede che l'esperienza inizia a pesare , le dosi sono equilibrate in particolare al mattino , ormai trattasi di gesti automatici .
Ripenso alla gara di Bolt e a quell'inchino che gli ha dedicato Gatlin il quale è divenuto campione del mondo sui 100 metri a Londra .
Tutti sappiamo della vicenda del velocista americano e non è piacevole ribadirla , però il suo gesto nei confronti dell'avversario giunto terzo ci da la misura del rispetto esistente tra questi atleti di livello altissimo .
Raramente nel calcio ho visto qualcosa del genere , forse è questo uno dei motivi per cui uno sport del genere ha molto da insegnare alla gente .
Sono un podista fiero delle scelte effettuate , non nascondo il desiderio di mettermi in gioco per i prossimi anni su certe distanze .
Lo debbo a una persona il quale mi ha dato il giusto input in una mattina di maggio .
Qualcuno penserà che mi sia un po' fissato ma non è così , c'è in ballo la serenità e la positività , non ho più tempo da perdere dietro discorsi inutili , voglio quei piatti , saranno il frutto di un lavoro prima di tutto mentale poi fisico .
Questo sarebbe utile anche a certi personaggi che pensano ancora di vivere nel 1984 , ma il mondo si è evoluto , ora vanno di moda altri concetti .

sabato 5 agosto 2017

LO SPLENDORE DELLA VAL D'ORCIA

Se l'esordio nel mondo delle ultra a febbraio è avvenuto con il botto e la 100 km del Passatore è stata una splendida realtà , il trail della Valdorcia è stato il momento della verità poichè i cambiamenti climatici erano repentini .
Si passava dal caldo al fresco velocemente, la scalata poi sino a Vivo con il vento in faccia a momenti sembrava non terminasse , ma c'erano i ristori degni di pranzi di nozze uniti alla cordialità della gente del posto i quali ci facevano trovare anche le sedie per riposare le gambe .
La serenità era stata minata da un tremendo attacco di dissenteria , quando a 4000 metri dal termine ho intravisto una lunghissima salita è servita ancora più calma , ero determinato e contemporaneamente agitato , percepivo il desiderio di piangere per togliere tensione e a metà salita non ho resistito , quel paesaggio incantato è stata la cornice della solitudine più intensa , volevo arrivare ad ogni costo , tra pianto e rumore dei bastoni non ho indugiato a muovere i passi , non volevo deludere chi mi aveva dato tanta fiducia , ossia i soliti amici .
L'arrivo è stato commovente sobrio e da lì in poi ho tremato come una foglia .
Non riuscivo a reidratrami , poi è giunto uno degli organizzatori che con un grande sorriso mi ha abbracciato con tanto affetto , ho scosso la testa e ho di nuovo pianto stavolta con la medaglia di finisher al collo .
" Devi mangiar e bere , è finita dai " sono state le sue parole , io continuavo ad avvolgermi nel telo , guardavo i bastoni ed ero sconvolto .
Tutto quell'affetto mi era mancato a lungo e non credevo di poterlo recuperare , quando è arrivato uno degli amici più cari nel salone con un bicchiere di thè caldo ho ripreso un minimo di coscienza .
Gli ho donato una carezza , ho bevuto raccontando della gara, ci eravamo abbracciati all'arrivo senza proferire parola immersi nel pianto più sfrenato .
Al mattino quando ho visto la medaglia ho realizzato di quanto amore provo per la Valdorcia , ci tornerò presto perché li ho tanti amici , ha ragione il mio amico Bob che ne parla con tanto entusiasmo , trattasi di un luogo dove la storia regna e mostra tutto il suo splendore .

venerdì 4 agosto 2017

UN PO' DI SAPORE DI VITA

Faccio l'ultimo giro e poi sarà vacanza , ma ritrovare i vecchi automatismi non risulterà semplice , serve serenità e un briciolo in più di pazienza così come si prepara una 100 km .
A momenti non riesco a realizzare quanto stia accadendo , il riposo sarà utile per rimettersi in sesto dopo 7 mesi veramente complicati sotto ogni punto di vista , ma lungo quel ruscello troverò le risposte soprattutto nel primissimo mattino mentre sta albeggiando .
Magari servirà anche qualche giorno al mare ma non è la priorità , il desiderio di normalità è più forte del resto , voglio passare del tempo con gli amici più cari , con babbo , mamma e le bimbe .
Mangeremo, scherzeremo e con semplicità si aggiusterà tutto.
Amo la mia professione ma serve un allontanamento affinché sia fatta luce su vari fattori .
Mi sto addormentando , penso agli splendidi pici consumati per cena , ho ripreso un po' a mangiare e questo può essere considerato un ottimo punto di partenza .
Ho aggiunto un po' di sale alla pasta , per troppo tempo non lo avevo capito .

mercoledì 2 agosto 2017

AVANTI UN ALTRO FONDO

Prima Bale poi Pogba adesso Neymar , non si ferma il binomio calcio/finanza e non sono assolutamente sorpreso poiché il FairPlay finanziario può essere aggirato se sussistono strumenti come i fondi di investimento uniti a montagne di soldi provenienti dalle nuove oasi pallonare.
Dobbiamo farci l'abitudine , è inutile indignarsi di fronte a quanto sta accadendo , Raiola , Mendes , Kia , Ribeiro spostano i giocatori come pedine di una dama , a costoro tutto è permesso , ci sono magliette da vendere così come i diritti di immagine .
Anni fa la vicenda legata al marchio dell'Inter venne messa poco in risalto ma si trattò qualcosa di rivoluzionario per il nostro calcio che dimostra ancora una volta povertà .
Mentre Barcellona e Psg si fanno dispetti nonostante il Qatar sia presente nelle loro proprietà , noi continuiamo ad essere immobili sull'arrivo di giocatori di livello , inoltre sono pochissime le società che puntano sui settori giovanili quindi l'arretratezza è alla base della nostra mediocrità .
L'Atalanta è tra le poche società a sfruttare i talenti costruiti in casa , ma li bisognerebbe aprire un lungo discorso , gli orobici hanno una tradizione che si rinnova nel tempo , sono abituati a queste situazioni .
Tornando all'affare Neymar concludo ricordando come sia stata fatta una inchiesta a suo carico riguardo al trasferimento maturato anni fa per l'arrivo in Spagna .
Il padre del brasiliano è sotto inchiesta per evasione fiscale ma riceverà 26 milioni di euro per una vecchia clausola contenuta nel contratto del figlio , insomma. una nuova spallata al buon senso che è ormai una chimera .
Siamo spettatori di una ulteriore nuova era del pallone , dove i trofei prima si vincono in borsa poi sul campo , con buona pace del FairPlay finanziario usato non si sa per cosa , UEFA e FIFA latitano , mi ricordano politici di un noto paese , ma siamo ad agosto , fa caldo e bisogna alimentare il movimento per vendere .

martedì 1 agosto 2017

LA BANDANA DI PAOLO

Avevo portato ben 5 bandane ma le 3 gialloblù significavano molto , in esse c'erano gli amici in particolare il creatore di tutto ciò .
Caro Paolo non riesco a far a meno del nostro simbolo che nella prima parte della 100 km del Passatore indossavo al polso , la guardavo ogni tanto , ti pensavo e attendevo il momento più opportuno per telefonarti , invece come al solito hai preceduto le mosse , quante volte ci siamo sentiti nelle ore notturne , ti rassicuravo che stavo bene con poche parole ma avrei voluto fossimo assieme .
Poi alle prime luci dell'alba durante l'ennesimo contatto ho smozzicato alcune sillabe , ero emozionato , in testa avevo il nostro strumento di battaglia e non sapevo come dirtelo , ti aspettavo e puntualmente sei arrivato lì a 6 chilometri dalla fine per accompagnarmi .
In testa anche tu avevi la nostra bandana gialloblù , è stato sufficiente uno sguardo e ci siamo messi in cammino verso il traguardo .
Lo vedevo che eri commosso , non avevi dormito per incitare tutti noi 3 che stavamo in viaggio , contemporaneamente scrivevi in chat per avvertire tutti gli amici di quanto stava accadendo .
Poi quando i primi due sono giunti in fondo hai deciso che ti saresti preso cura di me , ebbene è andata come avevi sperato : quanti abbracci ci siamo scambiati in un'ora , poi dopo il mio arrivo hai provveduto a dirmi una cosa splendida prima che ritirassi la medaglia più ambita .
" A me non mi abbracci ?" hai detto con l'ennesima lacrima che ti solcava il viso , io sono tornato indietro venendo lì e tu hai chiosato :" Bravo , vai a prenderla " .
Non ho tolto la bandana nostra quando ho ricevuto il premio , volevo che si presentasse al cospetto di SUA MAESTÀ per ottenere l'investitura ufficille
Grazie Paolo , hai avuto una intuizione splendida che unisce un gruppo di amici forse unico .

lunedì 31 luglio 2017

LA QUINTA MARCIA

Fino a 4 volte c'ero già arrivato , ma 5 uscite consecutive ancora non le avevo mai svolte , la decisione è arrivata stamattina quando ho raccolto le ultime energie rimanenti e ripensando alle parole di un amico : "Abituati a restare in piedi il più a lungo possibile " .
Ho ceduto alla tentazione mangiucchiando qualche biscotto e mi sono fiondato nel circuito per soli 7 chilometri lenti .
È stata una sensazione nuova e quando ho terminato ho percepito l'odore inebriante della libertà , in totale sono stati percorsi 46000 metri circa, nelle prossime ore ci sarà tempo solo per riposarsi e poco altro .
Sono iniziate le vacanze se non proprio ufficialmente poicd solo venerdì pomeriggio avrò terminato quanto ho previsto .
Darò tregua ai tendini, forse mi dirigerò al mare per alcuni giorni , dormirò , mangerò , progetterò , ascolterò un po' di musica , andrò a gustarmi ogni tanto un gelato , cambierò altre abitudini , insomma ho voglia di svolgere qualcosa di nuovo , non ho intenzione di restare fermo , voglio vivere perché per una volta me lo merito dopo tanti anni .

domenica 30 luglio 2017

IL LUNAPARK DI MONTEPULCIANO

Ho osato di nuovo caro Campione , ho azzerato  le fatiche dei giorni scorsi concentrandomi solo sui concetti positivi  , ma a un certo punto avrei voluto mollare , il caldo asfissiante unito alle salite faceva spavento .
Nei tratti in piano ho ripreso il giusto controllo ,  ho abbassato i giri e poi improvvisamente ho piazzato alcuni scatti micidiali frutto del lavoro che stiamo svolgendo .
Ero determinato forse più del solito poiché in gioco c'era il raggiungimento dei 40000 metri in 4 giorni , quando ho intravisto la penultima discesa c'è la stata una percezione di freschezza , ho piazzato ancora due cambi di passo perché ormai non temo più .
Sulla seconda curva della pista di atletica , ho tenuto lo sguardo sull'obiettivo , improvvisamente ho riso di gusto pensando alla telefonata che ti avrei rivolto nel pomeriggio .
È palese che sta inziando una nuova fase del lavoro , sarà quella più complicata poiché lavoreremo sui lunghi , entrerà in gioco la mente , la noia non ci fa paura Campione , abbiamo un obiettivo e di calma ne servirà in quantità industriale .
Conosceremo LUI e da li in poi sarai catapultato nella gioia più sfrenata .
Tornando alla gara di stamane a Montepulciano sembrava di essere su un tagadà del lunapark , non abbiamo la consapevolezza della bellezza di questi luoghi , siamo possessori di una fortuna inestimabile .
Queste colline dolci ti rimettono in pace col mondo e i momenti difficili si allontanano .

sabato 29 luglio 2017

DIVIDENDO

Dolore , dolore , solo ed esclusivamente dolore che fa capolino a meno di 12 ore dalla ultima uscita , mi metto in controllo , è durissima poiché ho caricato abbastanza ultimamente poi arriva la salita , è un momento in cui vedo buio , provo a pensare positivo seppure il caldo inizi la sua fase ascendente .
I tendini chiedono un po' di pace ma in questo momento ho bisogno di loro , non si può mollare , scatto poi rallento , prendo fiato , sorseggio un po' di acqua , mi rinfresco attingendo dalle varie fontanelle che trovo in giro .
È sopravvivenza vera , non ho intenzione di toccare cibo poiché voglio conoscere un altro limite , anche questo può servire nel caso in cui fossi lontano dai ristori .
Simulo ogni situazione , dopo quasi 17 km scrivo la parola fine e cammino un tratto di strada .
Ho spezzato questo lungo in 2 fasi utilizzando una nuova metodologia , ovviamente il caldo è stato protagonista ma senza quel profumo che stavo immaginando non avrei concluso alcunché .
È inebriante , un tocco di classe degno di una pennellata d'autore .
Volo per te mia adorata , desidero incontrarti nuovamente perché sei divenuta una ragione di vita , neppure questa calura di luglio potrà fermare una determinazione feroce , altro che stressato , sono carico come una molla e non abbisogno di cure psicologiche , solo pensandoti le tenebre si squarciano .


venerdì 28 luglio 2017

NIENTE IN CAMBIO

Quella maglietta bianca ha un peso particolare , sfoggiarla in gara significherebbe sporcare un momento lungo quasi un giorno , la uso negli allenamenti e  quando la lavo pongo ogni tipo di attenzione affinché profumi , fa parte della mia epidermide .
Forse sarò un sentimentale ma quando ieri sera ho visto che un concorrente stava indossando la tenuta di un evento particolare avrei voluto dirgli che certi avvenimenti debbono essere rispettati , ho solo scosso la testa girando lo sguardo altrove .
È stato un momento poi mi sono concentrato sulla gara , le movenze lente hanno permesso di gustarmi un paesaggio splendido , ormai è una costante di queste uscite estive .
Il mutamento è sempre lento , necessita di esperimenti continui, però qualche altro frutto sta maturando , quei continui scatti sono la riprova di quanto margine ci sia ancora .
Assistendo poi al tentativo di osare da parte di una persona che conosco ho capito come questo metodo sia veramente dinamite , gridando :" Tieni duro , apri il gas e guarda diritto " mi è venuta in mente la promessa fatta a un amico anni fa ossia di incitare sempre la gente a migliorarsi .
Sull'anima inizio ad avere tante cicatrici che fortunatamente si sono rimarginate , altre sono in guarigione , ma quegli scatti sono un indizio importante .
Quando si osa la testa va tenuta alta , se ci aggiungi anche il sorriso allora la mutazione sarà completa , non so se il paragone sia calzante ma immagino tutto ciò come la carezza che riceve un bimbo da un genitore , quel gesto vale più di un rimprovero fatto senza costrutto .
Amo donare carezze , me lo sono promesso quando ho visto gestì troppo militareschi , il bene si costruisce non con le apparenze ma con i fatti e non va chiesto niente in cambio . 

giovedì 27 luglio 2017

L'ESPERIENZA DI FABIO

Staccherò la spina e dalla prossima settimana finalmente sarò a casa con l'auto in garage , ha ragione un mio cliente il quale stamane non appena abbiamo finito la stesura dell'ordine ha sentenziato : " Vuota la testa , mangia , dormi , allenati a sensazione con pretese basse , è il tuo momento di vacanza , almeno per 10 giorni devi avere i regimi bassi , fai un solo lunghissimo per tenere alta l'adrenalina , a quel punto ti godi il meritato riposo, fidati " .
Quando parlo con Fabio trovo la tranquillità di un vero amico , i suoi consigli sono pietre preziose , ascoltandolo si percepisce la passione che ci mette quando corre in bici seppur non disdegni il podismo sulla breve distanza .
Ogni volta che gli faccio visita vuole sapere come procedono gli allenamenti , ti lascia parlare poi emette il suo parere sempre con pacatezza .
Nei mesi precedenti sapeva in quali condizioni mentali versassi , con la solita serenità si è prodigato di consigli , ha voluto incitarmi a tenere duro .
" In una 100 km servono veramente nervi saldi , non perdere di vista i veri motivi per i quali vuoi essere finisher , ricordalo bene perché ti servirà ogni residua energia nei momenti più complicati , però se in passato hai lavorato bene allora ti verrà naturale raccogliere frutti " .
Puoi contarci caro Fabio , staccherò dal lavoro e dagli allenamenti per qualche giorno , mi godrò un po' di giorni in vacanza senza pretese , te lo debbo poiché in caso contrario so benissimo a cosa andrò incontro .
Ps: quelle noci sono state decisive come mi avevi consigliato , non ho più il mal di pancia .

domenica 23 luglio 2017

TERAPIA SPORTIVA

Il lavoro estivo si fa sentire e la gara di Trequanda rispecchia quanto sta accadendo , sono un po' imballato ma tengo duro , ho imparato che lo stare sui piedi adesso servirà in futuro .
Le tante salite unite al caldo di questo caldo pomeriggio rallentano l'azione quindi ci si mette in controllo onde evitare spiacevoli inconvenienti , in un paio di occasioni provo a sciogliere i muscoli camminando , ai ristori sorseggio senza pensare al tempo che sta segnando il cronometro , poi arriva l'ultimo tratto e li sfoggio il marchio di fabbrica , ho voglia di scattare , accelero , supero un paio di persone a pochi metri dal traguardo per presentatarmi infine con il solito pettorale sgualcito .
A quel punto si materializza il momento più piacevole del pomeriggio , assieme al pacco gara ci consegnano dei fiori , provo un piacere immenso , è straordinaria la normalità , ho nuovamente imparato come apprezzare quello che mi circonda .
Mentre sto rientrando effettuo una telefonata alle mie figlie in vacanza al mare perché le amo con tutto il cuore , in loro mi specchio frequentemente , non ci ho mai litigato e ho promesso che farò di tutto affinché i nostri rapporti siano sempre all'insegna della trasparenza .
Purtroppo poi c'è chi ama il turpiloquio, sono i soliti che mai si spostaranno dalle loro posizioni millenarie , sono spiacente per loro ma non sanno cosa si perdono a sorridere con piacere, credono che lo sport stressi .
A me ha regalato una nuova possibilità di vita .

sabato 22 luglio 2017

DI NUOVO IN VIAGGIO

È stata una folgorazione meravigliosa , stavo terminando 18 chilometri e  ho sognato a occhi aperti di essere nuovamente alla 100 km del Passatore , addirittura saprei riconoscere pure il tratto che stavo percorrendo .
Ma non ero solo stavolta , ho immaginato di essere in compagnia , ho bloccato il gps per alcuni secondi e da lì in poi mi sono commosso , è stato un momento di debolezza , ho scosso la testa senza pensarci ulteriormente , ho asciugato il viso e infine ho accelerato repentinamente .
Ancora un volta lo scatto è stato il mezzo per ripartire , non riuscirei a contare quanti ne abbia effettuati , ma è eloquente che siano utilizzati proprio nei momenti più opportuni .
Ho pensato al sorriso delle mie figlie e tutto si è normalizzato come per incanto , la chiave di lettura più corretta nella difficoltà è riderci , se poi lo spirito non venisse colto sarebbe un problema altrui .
Si va avanti pensando positivamente , non ci sono alternative altrimenti la disperazione prenderebbe il sopravvento , ho avuto la fortuna di conoscere persone eccezionali durante quei 100 chilometri e non smetto di ricordarli perché è dai loro volti che sono ripartito .
Da quel " Vola Ale Vola " della dolcissima Sandra alla saggezza di suo padre Cesare c'è molto da imparare , ci aggiungo la sensibilità di Claudio , la tenacia di Laura , infine gli sguardi fieri di babbo e mamma .
Il viaggio è ripartito ,  non sono solo , vengo affiancato da gente di spessore inclusa la dolcezza di LEI .
PS : il tratto che ho sognato a occhi aperti è quello che unisce Vetta Le Croci a Borgo San Lorenzo .

giovedì 20 luglio 2017

ESTATE IN PROGRESSIONE

I battiti sono schizzati in alto , non voglio più di tanto rischiare poiché dopo 9 km di progressivo ho spinto veramnte tanto, faccio il defaticante e poi vado in doccia .
È stato opportuno ragionare così, un minimo di saggezza non guasta , manca poco più di una settimana al primo lungo perciò anche le energie devono essere dosate .
Resta però un dato incontrovertibile ossia il  cambiamento sulla breve distanza , la progressione è realtà senza alcun dubbio , questi sono gli allenamenti specifici che amo di più e ogni dubbio l'ho fugato da quando ho lentamente imparato a capire come dovessero essere svolti .
È chiaro che non tutte le volte sono positivi , ma conta come ci si applica , se sbagli anche un movimento può saltare tutto .
Indubbiamente il circuito è di supporto allo svolgimento dei carichi di lavoro , in esso grazie alle sue ondulazioni viene simulata ogni situazione .
Ci sono salite ripide , tratti di bosco , di sterrato , in piano , al sole e anche zone di umidità .
In quei chilometri si gettano le basi per essere finisher , provo un tale divertimento quando mi ci immergo che è complesso uscirne .
C'è la nuova vita lì e si respira aria di libertà ritrovata , se segno tempi di tutto rispetto lo debbo anche a questa condizione , era impossibile che potessi continuare come gli ultimi 5 anni , posso ripartire guardando al futuro con ancora più ottimismo , ho pagato un prezzo alto e non rinnegherò mai quanto ho fatto .
Correndo si sono aperti nuovi orizzonti , quell'odore del bucato appena steso al sole è ancora più intenso , è una estate che sarà difficile da dimenticare se poi ci metti chilometri svolti sotto i 4'30" in più occasioni il segnale è eloquente .

martedì 18 luglio 2017

ARRIVA L'ACQUAZZONE

L'oriente mi ha sempre affascinato , tutto è iniziato negli anni 80 quando da ragazzino guardavo in TV i cartoni animati giapponesi e Tokyo era sempre il centro di gravità delle varie serie .
Ricordo che alle elementari ci scrissi pure un tema sull'argomento prendendo un po' di documentazione tra le varie enciclopedie presenti a casa .
Con il passare del tempo ho allentato la presa su questa passione seppur ogni volta che sento parlare di Giappone si accenda una luce in testa , non ne conosco bene il motivo ma ho bisogno di conoscere, circa 2 anni fa un amico stava leggendo un testo che parlava di maratone , ovviamente me lo consigliò , in un primo momento fui restio , ero in vacanza , sentivo il desiderio di relax poiché avevo staccato la spina .
Non appena però venni a conoscenza dell'autore di quel libro cambiai espressione , tante volte mi ero imbattuto nella figura di Murakami ma non sapevo che fosse un maratoneta , senza pensarci due volte mi diressi in libreria per acquistare quel libro , in 3 giorni lo divorai come non accadeva da tempo , fu una illuminazione .
Vivendo di luoghi comuni ho sempre potuto sviluppare poco la passione per lo scibile , la cultura è affascinante , ti apre la mente come un viaggio in terre lontane , se poi ci aggiungi il podismo la miscela è veramente esplosiva .
So che Tokyo rappresenta una delle tappe per ottenere una medaglia speciale , ossia quella che viene consegnata a coloro i quali corrono le 6 maratone più importanti al mondo , sarebbe un piacere volare in quell'arcipelago non solo per il motivo sopra descritto ma soprattutto per immergersi finalmente in un qualcosa di agognato da anni .
La figura del samurai assomiglia molto a quella dei maratoneta e non appena ho sentito parlare di "Teoria dell'Acquazzone " ho provveduto a documentarmi , ne è venuto fuori un quadro stupendo che rispecchia l'approccio alla vita .
Amo correre sotto la pioggia è ,credevo che il pensiero relativo al Sol Levante si fosse affievolito , invece è stato un grave errore di valutazione , adesso so quale sarà una delle tappe future delle mia vita podistica .

lunedì 17 luglio 2017

I TENTACOLI DEL POLPO

" Ci devi provare , non esistono altre strade , sarà una vita diversa se impererai come gestirti sotto sforzo , la maratona è questo poi penseremo a salire ulteriormente , usiamo il fartlek nel frattempo " .
Nell'ultimo anno era  divenuto un " incubo " mattiniero non appena mi dirigevo nel circuito dopo aver letto queste parole nei messaggi , oggi invece le ho usate per incoraggiare una persona affinché ne capisse il significato e trovasse le motivazioni giuste .
Deve essere stato piacevole quando il gps è suonato per la decima volta dopo 40 minuti veramente intensi , non ne conosco il motivo ma adoro i piccoli passi in avanti compiuti , rappresentano un balzo nel futuro, aggiungendoci il sacrificio effettuato ne viene fuori un quadro incoraggiante .
La politica dei grandi passi è un atteggiamento da smargiassi , mio nonno diceva : " Quando cadono pezzi pesanti fanno più rumore degli altri " , come al solito  aveva ragione e sarei curioso della sua reazione se mi sentisse ragionare così .
La strada per la serenità ha dei canoni precisi , definiti , non serve molto quando viene imboccata , anche un semplice sorriso può essere un indizio rilevante .
Quanto mi è mancata quella smorfia a bocca all'insù , sembrava impossibile che potesse presentarsi di nuovo , un timido accenno era giunto in una piovosa mattina poi ha avuto l'effetto di una deflagrazione repentina .
Non sono più tornato indietro , ho capito che potevo svoltare solo nel momento in cui avessi creduto nei mezzi ricevuti .
Tra uno scatto , una stufa venduta e tanti viaggi effettuati ho scovato la maniera per effettuare altri balzi , posso garantire che le apparenze non ne fanno parte , c'è sostanza , abnegazione e spirito di sacrificio .
Mi avvinghio a questa nuova condizione come un polpo usa i propri tentacoli e quelle ventose .
Alla faccia delle secolarità e dei luoghi comuni .

sabato 15 luglio 2017

15000 METRI DI SERENITÀ INTELLETTUALE

In 2 anni sembra che ogni cosa sia cambiata , il ritorno non ha sortito effetti e perciò è stato necessario prendersi una responsabilità grossa , ma alquanto opportuna affinché venisse data un segnale decisivo .
Ma se non avessi avuto il podismo tutto ciò sarebbe stato una utopia , vivevo di ricordi sotto una campana di abitudini completamente senza costrutto , la routine aveva preso il sopravvento , gli unici momenti di gioia erano il lavoro e le ore passate su strada .
La sensazione di libertà provata stamattina è la riprova di un momento complicato e allo stesso tempo di ricostruzione , quei brevi scatti in 15 chilometri sono un segnale forte .
Non temo , anzi vivo , oso e assaporo le novità o meglio la normalità .
Ho imparato a gestire diversamente le emozioni seppure un minimo di rabbia sia ancora presente , con il tempo scomparirà , nel frattempo rivedo le prime vette con un immenso piacere .
La stanchezza l'ho lasciata altrove , mentre sorseggio un po' di acqua per rifocillarmi ho la mente rivolta al primo lunghissimo di fine mese in un location collinare .
Vestirò la solita maglietta , fascerò i polpacci con i boosters e darò libero sfogo ai pensieri .
Altro che stress provocato dallo sport , se non avessi posseduto questa passione sarei caduto ancora più in basso , è la medicina più dolce che esista , costa poco , da risultati straordinari e apre la mente .
A qualcuno servirebbe in maniera preponderante ma si preferisce dileggiare chi passa ore per strada a visionare paesaggi , va bene lo stesso , in questo modo ho riscoperto la semplicità dei momenti come le albe o i tramonti , il cibo e un minimo di serenità intellettuale .

giovedì 13 luglio 2017

SULLA RUOTA DEL DISPARI

Sull'ultimo scatto c'era rabbia nonché il desiderio di superare ancora una volta il limite del dolore , in quei 3 minuti ho dato fondo a ogni stilla di energia rimanente , la morsa del caldo ha stretto i polpacci in maniera impressionante , quanto avrei voluto che scendesse la pioggia affinché scacciasse la coltre di luglio .
Sono tornato sul circuito nuovamente per alleviare il momento attuale , lì c'è sempre una risposta ad ogni quesito , non appena supero la prima curva e mi dirigo nel tratto di sterrato ho due opzioni : andando verso sinistra si prosegue sulla Francigena , girando a destra c'è invece uno spiazzo e poi una salita ripida che generalmente uso per potenziare i muscoli .
Adoro quello spiazzo , è lì dove mi seggo a progettare , ci andavo già da ragazzino e spendevo qualche minuto in solitudine .
Una sera d'inverno feci una foto un po' sfocata , avevo le mani tremanti , l'emozione aveva preso il sopravvento per vari motivi .
Era la consapevolezza di porre le basi in qualcosa di diverso e non più legato alle abitudini ultradecennali.
Per dare un senso alle azioni bisognava assumersi una responsabilità grande , ho fatto la scelta che ho ritenuto più opportuna , non me ne pento , vado avanti , sono disposto a creare anche dissapori ma il punto focale è altrove ossia nella ricerca di un qualcosa che ti faccia stare bene e in armonia .
Gli equilibri cambiano non sono immutevoli , per crearli serve pazienza , se regna l'amore  il mix è micidiale , il dolore si lenisce , ma per trovarlo non serve indifferenza , dobbiamo ardere come un fuoco che non vuole mai spegnersi .
Quella celebre targa che ricordava la tragedia di Superga esposta  al Filadelfia contiene una verità inconfutabile.
Ma non tutti capiscono , è un problema loro , forse non sanno che esistono anche numeri dispari .

martedì 11 luglio 2017

UNA PASSEGGIATA VELOCE

Quanto sono bugiardo relativamente alla passione che arde nel cuore , avevo promesso 48 ore di relax e invece vedendo il volantino di una corsa vicino a casa non ho saputo resistere , dopo una giornata di lavoro ho preso parte alla passeggiata svoltasi durante l'evento in programma .
Sono previste staffette di 2000 metri , mentre pinzo il cartellino alla maglietta vedo tanti volti conosciuti , c'è rilassatezza nell'aria , provvedo a riscaldare i muscoli con alcuni scatti , li svolgo assieme ad un amico e ci rincorriamo come bambini .
Poi a un certo punto gli dico : " Dobbiamo sorridere , è la migliore medicina , serve questo adesso " , lui mi prende in contropiede scatta come suo solito e non ho margine per riprenderlo , poi mentre sta tornando indietro noto sulla sua faccia un cambiamento , è più rilassato e annuisce .
Gli dico :" Altro che passeggiata , faccio 4 chilometri quasi a tutta martellata , tanto sei l'ultimo staffettista nella tua formazione quindi vengo a farti vedere i tempi " , lui concorda e parto .
Dopo poco più di 20 minuti ho terminato mentre lui invece è immerso nella competizione , lo attendo al traguardo , lo incito a tenere duro , finisce la gara e controlliamo i cronometri .
Siamo piacevolmente sorpresi , il nostro lavoro sta fruttando risultati fino ad un anno fa impensabili .
È la dimostrazione di come sia importante non dimenticare la cura dei particolari .
Con persone del genere la solitudine viene meno , te ne rendi conto esclusivamente dagli sguardi , stiamo ricostruendo le nostre vite ognuno con un metodo diverso ,  ci unisce questa passione per il podismo che non si può spiegare in poche righe .
L'ultimo pensiero prima di prendere sonno è come al solito per LEI che è la chiusura del mio cerchio di maratoneta , non riesco a farne a meno , vado forte quando non c'è per ammortizzare la sua assenza , se è vicina invece rallento per gustarmi ogni momento della sua bellezza che squarcia l'oscurità  delle dure giornate .

lunedì 10 luglio 2017

LA SEMPLICITÀ DI SANDRA

Dopo gli scatti in salita della domenica si va a chiudere una tre giorni di allenamenti intensa con 10 km molto lenti , i primi minuti sono tremendi però non solo a causa del caldo .
Sembra che la posizione dei polpacci sia occupata da due enormi macigni , decido di sciogliere i muscoli con una breve seduta di fartlek a sensazione con pochissime pretese .
Le gambe reagiscono come da programma , l'innesto delle marce non inficia più di tanto perciò significa che il lavoro svolto sino ad oggi funziona .
Nel frattempo ripenso al pacco gara di sabato che ho nuovamente regalato , non me ne pento assolutamente , è la migliore soluzione così come omaggiare babbo e mamma con le medaglie da finisher .
In passato ero più egoista relativamente alle cose materiali , oggi ho una visione diversa , ho scelto i piccoli gesti perché li ritengo più calzanti rispetto alle manie di grandezza .
Me lo ha insegnato una amica speciale a Faenza , attese suo padre dopo averlo assistito per tutta la gara poi si emozionò palesemente quando lo vide che si era fregiato per la 31ª volta del titolo di finisher alla 100 km del Passatore .
Quanto ha inciso sulla mia vita quel viaggio , è la prova tangibile di come le mutazioni siano necessarie affinché si tagli definitivamente con abitudini secolari .
Per essere migliori serve guardarsi dentro , in profondità e dimenticarsi le apparenze , anche se sei stanco prova ancora una volta ad accelerare , vedi come reagisci , la nuova soglia del dolore è stimolante perché capisci di aver superato un altro limite .
È logico che poi vai a decelerare , ma prendi consapevolezza .
Cara Sandra avevi ragione , più sommi le semplicità maggiori sono le possibilità che nasca un capolavoro e in quel caso dai un senso a quanto posto in essere .
C'è chi non lo capirà mai, vanno fatti cuocere a fuoco lento nel loro brodo tenendo aperta la pentola finché non evaporaerà il liquido .

domenica 9 luglio 2017

AFA DISSOLTA

"Mostra il numero , non si vede !!!!" Uno dei giudici me lo ha fatto notare all'arrivo ,il pettorale  era sgualcito per i soliti motivi ,  ho provveduto all'istante onde non incorrere in squalifiche stupide e da li in avanti ho visionato il display .
In quei 500 metri finali ho effettuato lo scatto tanto sognato , è stata l'ennesima liberazione , ho recuperato due concorrenti cambiando marcia con una forzatura degna di un lavoro svolto in maniera certosina , poi la gioia più bella è arrivata quando ho visto il mio amico di sempre .
Gli ho lanciato le braccia al collo e non ho resistito , ho sfogato la tensione nel pianto , lui era in silenzio come se volesse consolarmi, infine ci siamo lanciati una occhiata di intesa .
" Hai fatto uno scatto finale mostruoso , altro che criceto " sono state le sue parole quando ci siamo congedati , ho abbassato lo sguardo sospirando poi ho ritirato il pacco gara e l'ho donato ad una persona a cui tengo .
Non so quando gareggerò nuovamente ,non ho alcunché da dimostrare , progetto con tanta serenità senza alcuna fretta , ma la condizione sta crescendo ancora , si vede che la cucina casalinga sortisce ottimi effetti .
Oso , sorrido e attendo che arrivi  LEI , l'ho pensata durante tutta la gara , la sua bellezza si è presa la scena disintegrando il caldo , l'ho sognata ad occhi aperti mentre mi porge una fetta di crostata con la marmellata di more , infine pronuncia quella frase con un bacio .
Mi godo questo fine pomeriggio con una breve doccia tonificante , il sapone toglie non solo sporco , aiuta anche l'olfatto , agli appuntamenti che contano serve un profumo speciale assieme ad abiti puliti  e stirati .

sabato 8 luglio 2017

UN CONO DA 100

Amo il gelato ma per un lungo periodo non ero in grado di digerirlo come avrei voluto , era un blocco psicologico dovuto a vari eventi non piacevoli , ho passato alcuni anni sostituendolo con i biscotti , poi è giunto il giorno in cui tutto è cambiato ed è tornata la normalità .
C'è un episodio legato ancora una volta alla CENTO CHILOMETRI più bella e va raccontato : nei mesi precedenti alla fatidica data avevo deciso che un gelato me lo potevo concedere ma serviva un abbinamento di gusti equilibrato , inoltre il tutto doveva essere servito su un cono e non nella solita coppetta anonima .
Mi reco in gelateria e chiedo lumi per un consiglio che puntualmente si materializza, mi viene servito il gelato su un cono pralinato , i gusti sono cioccolato fondente , cheesecake e mango .
Rimango basito perché non riesco a capire bene quella miscela , ma appena assaggio in testa si accende la lampadina , il latte è ridotto ad una bassa quantità , la frutta fa da raccordo perfettamente .
Non proferisco parola , sono assuefatto da questa meraviglia , chiedo ulteriori lumi che mi vengono gentilmente concessi.
La ricetta è fenomenale , mi prendo tutto il tempo per fare le valutazioni poi esprimo un assenso totale , è un gelato da 100 chilometri .
Chi mi ha servito ride di gusto , è la prova di come sia un lavoro ben riuscito.
Dopo il Passatore mi ripresento nel solito posto per festeggiare e chiedo il cono come la volta precedente .
" Lo voglio da 100 " sono le parole esatte che pronuncio , il desiderio viene esaudito , il palato ha trovato la sua pace e quando sente scrocchiare la pralina è un flipper impazzito .
Sia benedetto questo accostamento, chissà quanto lavoro ci sarà dietro per dare la giusta densità a tutto ciò , deve essere un duro allenamento proprio come quando ci si prepara per un viaggio . 

giovedì 6 luglio 2017

SOLO OSANDO SI PUÒ MIGLIORARE

Il caldo è scioccante , servono spugnaggi e reidratazione , il programma prevede un progressivo sul solito circuito , ho tutto l'occorrente affinché non resti sguarnito , la partenza è veramente sprint , i battiti sono alti
Fino a metà allenamento tengo una velocità un po' contenuta , ma appena inizia la seconda parte c'è il cambio di marcia , ho la bocca secca , bevo dalla borraccia che tengo inserita nella cintura , lo scatto è veramente furioso .
Metto in atto il piano , guardo diritto , sul tracciato incontro una persona conosciuta mi saluta mentre sta gustando un gelato con i figli , mancano due giri e accelero di nuovo come se avessi ancora una marcia , incrocio di nuovo quella persona che mi apostrofa : " Che sei di nuovo qui ? Ma come fai ? " , i figli osservano increduli ridendo .
Riesco a scuotere  solo la testa , saluto cordialmente e pronuncio una frase : " Oso " .
In testa non ho altro che quel verbo , ho cancellato il resto , sugli ultimi 1000 metri non guardo il gps, ho benzina nel serbatoio .
Suona l'orologio e controllo il tempo, è piacevole vedere come si sia abbassato il minutaggio ,  mi dirigo verso la fontanella per bere , la serata è splendida , decido di svolgere altri 2000 ma a sensazione , rilasso i muscoli , poi chiamo un amico e discutiamo su come muoverci nei prossimi giorni .
" Solo osando si può migliorare " è la frase che ormai fa parte del nostro codice , l'abbiamo applicata al quotidiano .
Non esiste un rimedio migliore al mondo che indossare le scarpe e scendere per strada dopo una giornata di lavoro , è una terapia dolcissima. Se poi ci aggiungi anche quel verbo ogni vetta diventa traguardo .

mercoledì 5 luglio 2017

LA LUCE DI IMAGERY

Ogni tanto uno scatto per sgranchire le gambe poi tanto divertimento , risate , forse qualcuno si è dilettato a bere un bicchiere di troppo , però mi sono goduto la bellezza senza tempo di Firenze all'ora dell'aperitivo .
Passando da Piazza del Duomo ho provato dei brividi , per alcuni secondi ho immaginato l'arrivo della prossima maratona nel mese di Novembre poi ho scrollato la testa come se volessi togliere ancora una volta quei momenti difficili , ho liberato la mente ascoltando il calore della gente che vedeva passare questo gruppetto di podisti con la maglia color porpora .
Ma per quale motivo la sveglia è suonata così tardi ? Forse perché avevo perso la senso della parola divertimento , eppure sarebbe stato sufficiente recarsi in un negozio di calzature e comprare quell'oggetto che ti permette assieme ad altri di muoversi in libertà .
Ho perduto il conto di quanto abbia speso in scarpe da running negli ultimi 8 anni ma la soddisfazione non ha paragoni , sicuramente è stato più eccitante di un pomeriggio al centro commerciale oppure all'Ikea .
Amo tutto ciò che ruota attorno al mondo del podismo , peró debbo dire che le emozioni più forti sono legate alle lunghe distanze , lì si vede non solo il divertimento , sulla tua pelle viene impresso  a fuoco un marchio indelebile, si chiama scelta .
Se poi ripenso allo spettacolo che ha regalato piazzale Michelangelo con un panorama mozzafiato non ci sono dubbi : Imagery è la risposta più plausibile alle difficoltà .
Sono sensazioni da provare perché ti cambiano la vita .

martedì 4 luglio 2017

SARÀ PER TE CAMPIONE

Caro Campione ,
Amo chiamarti così e ne conosci il motivo , quando ti vidi a Borgo San Lorenzo al primo traguardo volante del Passatore non immagini la gioia che provai , corremmo insieme qualche centinaia di metri prima del controllo , sorridevi con ogni muscolo del viso .
Stavi osservando la "macchina " che con tanta cura avevi costruito quotidianamente dispensando consigli su ogni particolare .
Quello strano oggetto si era rivelato vincente nella prima Ultramaratona poi sono arrivate altre prove da superare , non si è mai inceppata per un unico motivo : la gioia .
Si Campione hai letto bene , quel sostantivo è alla base del lavoro che svolge , non smette mai di regalarti sorrisi, tu chiedi di osare e il motore risponde a dovere .
Ripenso a quando mi donasti la Pappa Reale per curare gli occhi , fu un attestato di fiducia che meritava di essere ricompensato.
È sufficiente uno sguardo tra di noi per sapere cosa stiamo provando , sabato ho deciso che ti farò un regalo , oserò ma non sai in quale maniera , lo saprai in tarda serata con il solito messaggio del dopo gara . Sarà per te , sorridi Campione come quel giorno a Borgo , come a Siena a febbraio e negli appunti che mi hai fatto scrivere .
Ricordati di scegliere il luogo che sai , non ho fretta .
Ho capito che esistono tanti modi di osare , se ci aggiungi un pizzico di gioia di vivere le tenebre  si dileguano .

lunedì 3 luglio 2017

NON SOLO FRACCHIA

Alla fine hai fatto il balzo caro Paolo , sei volato lassù per farli ridere di gusto con il tuo genio surreale . Hai nutrito generazioni grazie a quelle gags e ai films che sembravano macchiette ma in realtà erano uno spaccato del nostro paese .
Hai ispirato tanti artisti  , però agli inizi ti eri dilettato nello scrivere un celebre brano per il tuo amico De Andrè , Genova era il tuo centro di gravità così come la passione per il calcio e la Sampdoria che in una pellicola con Johnny Dorelli avevi esaltato senza alcun timore .
Nelle interviste che rilasciavi le banalità non facevano parte di te , eri all'opposto di quando ti presentavi sulla scena che invece sapevi cavalcare perfettamente .
E quando prendesti in giro Rizzoli autocitandoti ? 
Fu una scena stupenda in "Di che segno sei ?" ,  il cibo era la costante di tante tue  pellicole , la tua debolezza .
Buon viaggio Paolo , fai conoscere al paradiso il piri piri africano , ti sei reso protagonista di uno sketch che non ci ha fatto sorridere però è stato piacevole crescere con la tua ironia seppure nascondesse un carattere burbero .
Non appena vedi Faber chiedigli di suonare "Carlo Martello " e allietate chi vi ascolterà , altro che i talent show di basso livello attuali , la poesia è di un mondo diverso . 

domenica 2 luglio 2017

LE SALITE DELLA DOMENICA

Stavolta si carica veramente ed è durissima perché il caldo si fa sentire , le ripetute in salita per 5 settimane saranno la costante di questo periodo , quindi in gara sarò un po' imballato .
Nello sviluppo in piano le percezioni sono state buone quindi posso ritenermi soddisfatto , resta l'incognita dei lunghi oltre i 20 km , ci penserò a fine mese quando svolgerò il primo passo verso la nuova sfida .
Sull'ultima ripetuta ho pensato a LEI , ho accelerato con la convinzione di averla vicino e ci tenessimo per mano , è stato un momento di commozione totale , infine ho provveduto a bloccare il cronometro sedendomi sulla riva del ruscello .
Prima o poi verrà qui , voglio farle conoscere i colori delle stagioni sul lato oscuro e su quello luminoso , vedremo l'alba vicino alla radura , ci baceremo con passione promettendo di viaggiare assieme verso nuove sfide .
Chissà come si presenterà  a Boston , New York , Londra , Berlino , Tokyo e Chicago ? Non ho alcun dubbio : affascinante , sobria , pacata , elegante e di classe .
Nel frattempo ho gettato le basi , rispetto allo scorso anno si utilizzano altre marce e ancora più determinazione , oso , attacco e difendo.
Si è materializzato quel ciclone tanto sperato , ha spazzato via tante vecchie consuetudini .
È vita .

venerdì 30 giugno 2017

SORRISI MATTINIERI

Si chiude giugno con un progressivo di spessore , si va sotto i 49' ancora una volta e da domenica inizierà la fase di carico perciò durante le prossime gare l'acido lattico la farà da padrone .
Lo scorso anno passai un periodo in cui avrei voluto tagliarmi le caviglie , soffrivo quel tipo di preparazione , non sapevo cosa sarebbe accaduto a livello meccanico , lo scoprii in inverno e durante i lunghi , era avvenuta una trasformazione senza precedenti , la resistenza aveva provveduto a fondersi  con la velocità .
Iniziava una fase di emozioni nuove , i battiti si abbassavano ulteriormente durante i lenti perciò la fatica sembrava non facesse più capolino nei pensieri .
Come tessere di un mosaico che vanno piazzate con parsimonia così si svolgeranno le prossime settimane tra le ripetute in salita e forse qualche giorno di vacanza.
Bisogna essere saldi adesso senza alcun tentennamento , l'inizio della nuova fase di vita è una sfida fascinosa , l'obiettivo è fissato , il tracciato lo conosco , è ondulato c'è un gpm notevole poi è discesa per altri 52 km .
Vorrei non arrivarci da solo al traguardo ma ancora è presto per trarre delle conclusioni , ci sono vari passaggi intermedi da svolgere , mi attende anche la Valdorcia con il fascino dei suoi paesaggi da cartolina , è il viaggio la costante e ti permette di conoscere molto di più della routine .
Carichiamoci non di molte aspettative , serve il sorriso , anzi quest'ultimo è il mezzo più importante nei momenti difficili , con tanti saluti ai musi lunghi del mattino .

giovedì 29 giugno 2017

RICCIOLO VENETO

A Euro2000 ci fu una partita ricca di significato ed ebbe come protagonista uno dei pilastri della Fiorentina dell'era Cecchi Gori , Francesco Toldo quel pomeriggio mostrò a tutti il suo vero volto , non sbagliò alcunché così la Nazionale di Zoff si qualificò per la finale contro i francesi .
I 120 minuti regolamentari furono veramente drammatici , in 10 contro 11 gli azzurrini resistettero alla furia degli olandesi rischiando anche di vincere se Del Vecchio non avesse sbagliato la palla del golden gol .
Gli errori dal dischetto prima di De Boer e poi di Kluivert completarono il quadro , quando fu il momento decisivo si presentarono dagli 11 metri giocatori freddi , di esperienza .
Di Biagio esorcizzò i fantasmi di 2 anni prima , Pessotto fu perfetto come suo solito poi arrivò il turno di Totti il quale ci fece impazzire con quel rigore alla Panenka , l'unico errore venne da Maldini ma in porta noi avevamo un muro veneto invalicabile .
Toldo era letteralmente in trance , gli errori contro il Barcellona di alcuni anni prima vennero rimossi.
Il figlio di un  tabaccaio si eresse a uomo partita , colui che alcuni anni prima abitava a Bagno a Ripoli senza cellulare si dimostrò degno erede della vecchia scuola italiana , la sua maglia color seppia divenne il simbolo di quei minuti interminabili .
Era ben concentrato Francesco , ricordo che nell'anno precedente aveva mostrato tutto il suo talento in una gara interna contro il Bologna , il gol vittoria era arrivato da Batistuta poi i viola soffrirono per lunghi tratti , ma in porta c'era il ricciolo padovano .
Donnarumma aveva forse 1 anno quando gli azzurri vinsero contro l'Olanda , sarebbe utile se la riguardasse con attenzione la partita di Toldo  ,a 18 anni non ci si rende conto quanto valgono tanti soldi ma Raiola sa come muovere certe pedine .

mercoledì 28 giugno 2017

O MIO SIGNORE

Forse servivano 100 km per fare chiarezza su una vita difficile e non mi sono tirato indietro quando mi sono messo sulle spalle qualcosa di importante .
La decisione è arrivata proprio nel giorno in cui ho guardato ancora più nel profondo della mia anima tormentata , osservando i vari aspiranti centisti che si fermavano sui tornanti del Passo della Colla con la faccia stravolta non avevo alcun dubbio , io dovevo andare avanti anche con il dolore più lancinante , a Marradi per un brevissimo istante ho esitato ma 65 km avevano poco valore  .
Non ero più un uomo dopo un'altra ora e fino al chilometro 85 mi sono concentrato solo sul rumore dei passi .
Infine ho innestato l'ultima marcia per i restanti 15 chilometri , non ho pianto , ho solo guardato diritto finché si è materializzato il cartello  con scritto ERRANO , li ho veramente focalizzato che nel giro di un'ora scarsa mi sarei fregiato del titolo tanto agognato .
Gli ultimi 3 chilometri sono stati commoventi , ho cambiato per l'ennesima volta la maglietta, nel video girato da un amico con un filo di voce pronuncio queste parole mentre mi incammino verso il ritiro della medaglia più pesante: "O MIO SIGNORE ".
Chiunque può essere più o meno credente , ho sentito accanto una presenza importante così come è avvenuto quando ho provveduto ad un cambio di calze mentre ero in gara .
È stata di una dolcezza impressionante , come se volesse addolcire un momento amaro , l'ho pregato e ringraziato per  questo regalo , poi è scomparso .
Il giallo si è preso la scena , il sole è tornato a splendere e da lì in poi sono entrato in una nuova vita .
Grazie ancora O MIO SIGNORE , ha ragione mia madre quando dice: " Guarda il cielo , non sei solo".

lunedì 26 giugno 2017

UNA BASSA VETTA

Il caldo è asfissiante , ho bevuto solo acqua e mi sono fermato in più occasioni per rinfrescare le membra , dopo 16 chilometri vorrei smettere , non ci sono i presupposti per continuare , a quel pento scatta la molla per salire a 20000 metri .
Chiudo gli occhi , inizio a pensare a vicende piacevoli e contemporaneamente viene fuori la nuova mentalità .
Cambio marcia , in quel tratto restante percepisco il desiderio di libertà che conosco benissimo , il passo è costante , la determinazione è feroce , la voglia di vedere quella prima vetta è l'obiettivo .
Lungo il ruscello cammino solo sull'ombra dei piedi , sono carico come un mese fa finalmente suona il gps e vedo la cifra apparire .
Caccio fuori un grosso sospiro toccandomi le coste , si sentono le ossa , capisco quanto sia cambiato , ora ho la mentalità tanto agognata .
Mentre sto rientrando vedo una persona con in mano una bottiglia d'acqua che ha appena terminato il proprio allenamento , sorride gioiosamente sotto gli occhiali a specchio , cammina a testa alta con aria soddisfatta , io invece mi godo la solitudine , penso a LEI e alla sua classe .
Il momento è veramente difficile, ho la convinzione di un centista , il resto non conta .
Sono ripartito e sarà una lunga strada da percorrere.

sabato 24 giugno 2017

VIGILIA DI CENTRIFUGATO

La serata volge al termine , ho comperato il libro che è stato presentato da un maratoneta , ho cenato assieme agli amici e sto per rientrare , ma vengo fermato da un piccolo nugolo di persone conosciute , una di esse ridendo mi chiede come sia riuscito a perdere tanto peso .
Mi faccio un po' scuro in volto in mezzo a tutti quei sorrisi , respiro profondamente e poi emetto queste parole : " È cambiato il metabolismo grazie ad alcuni importanti accorgimenti legati alla alimentazione " .
Gli amici sono incuriositi così come l'autore del libro , perciò provvedo ad entrare nei particolari :la frutta e la verdura non sono mai state nelle mie preferenze , ma c'è stato un episodio che ha stravolto ogni convinzione .
Durante una gara vidi una persona che per rifocillarsi beveva una strana bibita di colore rosso , chiesi cosa fosse , me ne venne offerto un bicchiere affinché sorseggiassi , il sapore era stupendo , si trattava di un centrifugato di frutta e verdura , rimasi folgorato , da lì in poi ho scoperto un altro mondo , l'uso di zuccheri non raffinati è stata la chiave di lettura più corretta .
Alla vigilia della 100 km del Passatore ne ho bevuto quasi un litro nell'arco della giornata , il risultato è evidente , nessun mal di pancia , cali di zuccheri non pervenuti , idratazione ideale .
Di recente ho capito che non si finisce mai di conoscere le persone e sono stato apostrofato come stressato poiché corro troppo e necessiterei di riposo .
Ebbene mi sento di rispondere a chi ha usato quei toni dicendo che le scelte possono essere più o meno condivisibili però vanno rispettate , invece di aprire bocca in maniera inopportuna fa una figura migliore l'ascolto e il silenzio .
Attendo con tanta pazienza chi si riempito la bocca di cotali termini poiché volle dileggiarmi relativamente al fatto che non avrei mai centrato l'obiettivo di percorrere 100 km a piedi , nel caso in cui ci vedessimo userei lo sguardo e neppure gli parlerei poiché non serve .
I risultati mi hanno dato ragione , sinceramente non gradisco chi adora avere le orecchie foderate di prosciutto , la pratica dello sport è utile più di tanti discorsi gettati lì senza alcun costrutto.
Forse per costoro il "centrifugato " è solo una fase del lavaggio in lavatrice .

venerdì 23 giugno 2017

LE BOTTIGLIETTE DI BEPPE

La stagione estiva per ora regala pochissime novità , non ci sono tormentoni musicali attualmente , è un segno  dei tempi che cambiano rispetto ad almeno 20 anni fa.
Rivedendo vari filamati degli anni 90 ricordo bene la spedizione azzurra al mondiale negli USA e in particolare la sfida contro la Norvegia .
Fu una partita drammatica , quasi stoica , l'espulsione di Pagliuca , Baggio che venne fatto uscire , l'infortunio a Baresi , i crampi di Signori , il gol bellissimo di Dino Baggio ,  Maldini non si reggeva più in piedi a un certo punto poiché era stato toccato duro , venne spostato nella posizione di ala sinistra , i cambi erano terminati e quando l'arbitro fischiò la fine del match assistemmo alla gioia dei giocatori unita alla fatica profusa .
Fu il preludio a molti giorni indimenticabili , Roberto Baggio risorse contro la Nigeria grazie a un rimpallo vinto da Mussi e da lì in avanti fu il nostro mondiale con un finale amarissimo a Pasadena sotto un sole cocente alle 13 del pomeriggio .
I giocatori correvano sulla propria ombra , non avrei mai voluto essere al loro posto , neppure se mi avessero pagato profumatamente .
Invece come è accaduto spesso negli ultimi periodi ho provato anche questo brivido , la passione ti spinge talvolta a sperimentare anche cose impensabili , l'unico accorgimento da utilizzare in quei momenti è l'idratazione , sia ingurgitando liquidi sia bagnandosi con continuità .
Se non erro ho copiato tutto ciò vedendo una partita di calcio di quel mondiale , era il quarto di finale tra Italia e Spagna , Signori nel catino di Boston dove l'umidità aveva raggiunto il 100% beveva acqua ogni 15 minuti e la sua lucidità fu premiata con un passaggio perfetto al solito Roberto Baggio che segnò un gol impossibile a Zubizzareta .
Passammo il turno , anadua festeggiare in strada e il giorno dopo mi allenai al tennis alle 14 del pomeriggio , ero convinto che sarei diventato resistente seppur venissi dileggiato.
I fatti mi hanno dato ragione e ora raccolgo i frutti , anche i detrattori si sono arresi , la costanza ha pagato profumatamente .

giovedì 22 giugno 2017

ATTENDENDO AGOSTO

"Stavi meglio quando facevi le vacanze a Pesaro ..." così è terminata la telefonata con un amico che mi conosce fan troppo bene , ebbene non ha tutti i torti poiché quest'anno non ho la più pallida idea di dove passerò le due settimane centrali di agosto .
Le aziende saranno chiuse , farà caldo e a malapena qualcosa di fresco allieterà la giornate , ho in mente un qualcosa su cui lavoro da un bel po' ossia un libro ispirato a questo blog .
L'idea è nata quando in un caldo pomeriggio di luglio ebbi la fortuna di partecipare alla presentazione del libro di un amico carissimo .
Ovviamente ero solo e non poteva che andare diversamente , lo racconto a quasi tre anni di distanza con un un filo di dispiacere , durante quella serata venni citato dall'autore poiché l'idea era stata mia , ero il "padre biologico " di quella raccolta di aneddoti che ebbe un successo immediato .
La passione per la scrittura e il giornalismo non mi ha mai abbandonato perciò dopo le ultime vicissitudini ho deciso di riprendere in mano quanto era stato messo da parte .
Parlerò di quello che ho percepito nel correre , ormai fa parte della mia vita quotidiana seppur abbia creato non pochi problemi , scendendo in strada mi sento completo , vivo in piena simbiosi con quello che mi circonda durante le ore passate a giro .
Ci pensavo ieri mentre ero in Valdorcia , mai come oggi sono stato così sereno , consapevole di quanto sto ponendo in essere , è una sensazione diversa rispetto al passato e non ho voglia perdere tempo come è accaduto per un lungo periodo .
Mi allontano dalla fretta allo stesso tempo , semino con parsimonia e costanza , anche questo fa parte della vita , forse lo dovevo capire prima , purtroppo seguivo esempi errati , non mi ero accorto che avevo altre catene da sbriciolare , quando l'ho capito è stato uno tsunami.
Avevo bisogno di respirare aria e non abitudini secolari ,  lo sport mi ha aperto la mente così come lo fecero a loro tempo i libri e più ne leggo meglio vivo .
È un peccato che il messaggio non sia stato percepito , passerò più tempo a istruirmi che a visionare mobili , i libri non passeranno mai di moda , sono un patrimonio prezioso molto più delle apparenze e   di dieci crociere .