sabato 22 luglio 2017

DI NUOVO IN VIAGGIO

È stata una folgorazione meravigliosa , stavo terminando 18 chilometri e  ho sognato a occhi aperti di essere nuovamente alla 100 km del Passatore , addirittura saprei riconoscere pure il tratto che stavo percorrendo .
Ma non ero solo stavolta , ho immaginato di essere in compagnia , ho bloccato il gps per alcuni secondi e da lì in poi mi sono commosso , è stato un momento di debolezza , ho scosso la testa senza pensarci ulteriormente , ho asciugato il viso e infine ho accelerato repentinamente .
Ancora un volta lo scatto è stato il mezzo per ripartire , non riuscirei a contare quanti ne abbia effettuati , ma è eloquente che siano utilizzati proprio nei momenti più opportuni .
Ho pensato al sorriso delle mie figlie e tutto si è normalizzato come per incanto , la chiave di lettura più corretta nella difficoltà è riderci , se poi lo spirito non venisse colto sarebbe un problema altrui .
Si va avanti pensando positivamente , non ci sono alternative altrimenti la disperazione prenderebbe il sopravvento , ho avuto la fortuna di conoscere persone eccezionali durante quei 100 chilometri e non smetto di ricordarli perché è dai loro volti che sono ripartito .
Da quel " Vola Ale Vola " della dolcissima Sandra alla saggezza di suo padre Cesare c'è molto da imparare , ci aggiungo la sensibilità di Claudio , la tenacia di Laura , infine gli sguardi fieri di babbo e mamma .
Il viaggio è ripartito ,  non sono solo , vengo affiancato da gente di spessore inclusa la dolcezza di LEI .
PS : il tratto che ho sognato a occhi aperti è quello che unisce Vetta Le Croci a Borgo San Lorenzo .

giovedì 20 luglio 2017

ESTATE IN PROGRESSIONE

I battiti sono schizzati in alto , non voglio più di tanto rischiare poiché dopo 9 km di progressivo ho spinto veramnte tanto, faccio il defaticante e poi vado in doccia .
È stato opportuno ragionare così, un minimo di saggezza non guasta , manca poco più di una settimana al primo lungo perciò anche le energie devono essere dosate .
Resta però un dato incontrovertibile ossia il  cambiamento sulla breve distanza , la progressione è realtà senza alcun dubbio , questi sono gli allenamenti specifici che amo di più e ogni dubbio l'ho fugato da quando ho lentamente imparato a capire come dovessero essere svolti .
È chiaro che non tutte le volte sono positivi , ma conta come ci si applica , se sbagli anche un movimento può saltare tutto .
Indubbiamente il circuito è di supporto allo svolgimento dei carichi di lavoro , in esso grazie alle sue ondulazioni viene simulata ogni situazione .
Ci sono salite ripide , tratti di bosco , di sterrato , in piano , al sole e anche zone di umidità .
In quei chilometri si gettano le basi per essere finisher , provo un tale divertimento quando mi ci immergo che è complesso uscirne .
C'è la nuova vita lì e si respira aria di libertà ritrovata , se segno tempi di tutto rispetto lo debbo anche a questa condizione , era impossibile che potessi continuare come gli ultimi 5 anni , posso ripartire guardando al futuro con ancora più ottimismo , ho pagato un prezzo alto e non rinnegherò mai quanto ho fatto .
Correndo si sono aperti nuovi orizzonti , quell'odore del bucato appena steso al sole è ancora più intenso , è una estate che sarà difficile da dimenticare se poi ci metti chilometri svolti sotto i 4'30" in più occasioni il segnale è eloquente .

martedì 18 luglio 2017

ARRIVA L'ACQUAZZONE

L'oriente mi ha sempre affascinato , tutto è iniziato negli anni 80 quando da ragazzino guardavo in TV i cartoni animati giapponesi e Tokyo era sempre il centro di gravità delle varie serie .
Ricordo che alle elementari ci scrissi pure un tema sull'argomento prendendo un po' di documentazione tra le varie enciclopedie presenti a casa .
Con il passare del tempo ho allentato la presa su questa passione seppur ogni volta che sento parlare di Giappone si accenda una luce in testa , non ne conosco bene il motivo ma ho bisogno di conoscere, circa 2 anni fa un amico stava leggendo un testo che parlava di maratone , ovviamente me lo consigliò , in un primo momento fui restio , ero in vacanza , sentivo il desiderio di relax poiché avevo staccato la spina .
Non appena però venni a conoscenza dell'autore di quel libro cambiai espressione , tante volte mi ero imbattuto nella figura di Murakami ma non sapevo che fosse un maratoneta , senza pensarci due volte mi diressi in libreria per acquistare quel libro , in 3 giorni lo divorai come non accadeva da tempo , fu una illuminazione .
Vivendo di luoghi comuni ho sempre potuto sviluppare poco la passione per lo scibile , la cultura è affascinante , ti apre la mente come un viaggio in terre lontane , se poi ci aggiungi il podismo la miscela è veramente esplosiva .
So che Tokyo rappresenta una delle tappe per ottenere una medaglia speciale , ossia quella che viene consegnata a coloro i quali corrono le 6 maratone più importanti al mondo , sarebbe un piacere volare in quell'arcipelago non solo per il motivo sopra descritto ma soprattutto per immergersi finalmente in un qualcosa di agognato da anni .
La figura del samurai assomiglia molto a quella dei maratoneta e non appena ho sentito parlare di "Teoria dell'Acquazzone " ho provveduto a documentarmi , ne è venuto fuori un quadro stupendo che rispecchia l'approccio alla vita .
Amo correre sotto la pioggia è ,credevo che il pensiero relativo al Sol Levante si fosse affievolito , invece è stato un grave errore di valutazione , adesso so quale sarà una delle tappe future delle mia vita podistica .

lunedì 17 luglio 2017

I TENTACOLI DEL POLPO

" Ci devi provare , non esistono altre strade , sarà una vita diversa se impererai come gestirti sotto sforzo , la maratona è questo poi penseremo a salire ulteriormente , usiamo il fartlek nel frattempo " .
Nell'ultimo anno era  divenuto un " incubo " mattiniero non appena mi dirigevo nel circuito dopo aver letto queste parole nei messaggi , oggi invece le ho usate per incoraggiare una persona affinché ne capisse il significato e trovasse le motivazioni giuste .
Deve essere stato piacevole quando il gps è suonato per la decima volta dopo 40 minuti veramente intensi , non ne conosco il motivo ma adoro i piccoli passi in avanti compiuti , rappresentano un balzo nel futuro, aggiungendoci il sacrificio effettuato ne viene fuori un quadro incoraggiante .
La politica dei grandi passi è un atteggiamento da smargiassi , mio nonno diceva : " Quando cadono pezzi pesanti fanno più rumore degli altri " , come al solito  aveva ragione e sarei curioso della sua reazione se mi sentisse ragionare così .
La strada per la serenità ha dei canoni precisi , definiti , non serve molto quando viene imboccata , anche un semplice sorriso può essere un indizio rilevante .
Quanto mi è mancata quella smorfia a bocca all'insù , sembrava impossibile che potesse presentarsi di nuovo , un timido accenno era giunto in una piovosa mattina poi ha avuto l'effetto di una deflagrazione repentina .
Non sono più tornato indietro , ho capito che potevo svoltare solo nel momento in cui avessi creduto nei mezzi ricevuti .
Tra uno scatto , una stufa venduta e tanti viaggi effettuati ho scovato la maniera per effettuare altri balzi , posso garantire che le apparenze non ne fanno parte , c'è sostanza , abnegazione e spirito di sacrificio .
Mi avvinghio a questa nuova condizione come un polpo usa i propri tentacoli e quelle ventose .
Alla faccia delle secolarità e dei luoghi comuni .

sabato 15 luglio 2017

15000 METRI DI SERENITÀ INTELLETTUALE

In 2 anni sembra che ogni cosa sia cambiata , il ritorno non ha sortito effetti e perciò è stato necessario prendersi una responsabilità grossa , ma alquanto opportuna affinché venisse data un segnale decisivo .
Ma se non avessi avuto il podismo tutto ciò sarebbe stato una utopia , vivevo di ricordi sotto una campana di abitudini completamente senza costrutto , la routine aveva preso il sopravvento , gli unici momenti di gioia erano il lavoro e le ore passate su strada .
La sensazione di libertà provata stamattina è la riprova di un momento complicato e allo stesso tempo di ricostruzione , quei brevi scatti in 15 chilometri sono un segnale forte .
Non temo , anzi vivo , oso e assaporo le novità o meglio la normalità .
Ho imparato a gestire diversamente le emozioni seppure un minimo di rabbia sia ancora presente , con il tempo scomparirà , nel frattempo rivedo le prime vette con un immenso piacere .
La stanchezza l'ho lasciata altrove , mentre sorseggio un po' di acqua per rifocillarmi ho la mente rivolta al primo lunghissimo di fine mese in un location collinare .
Vestirò la solita maglietta , fascerò i polpacci con i boosters e darò libero sfogo ai pensieri .
Altro che stress provocato dallo sport , se non avessi posseduto questa passione sarei caduto ancora più in basso , è la medicina più dolce che esista , costa poco , da risultati straordinari e apre la mente .
A qualcuno servirebbe in maniera preponderante ma si preferisce dileggiare chi passa ore per strada a visionare paesaggi , va bene lo stesso , in questo modo ho riscoperto la semplicità dei momenti come le albe o i tramonti , il cibo e un minimo di serenità intellettuale .

giovedì 13 luglio 2017

SULLA RUOTA DEL DISPARI

Sull'ultimo scatto c'era rabbia nonché il desiderio di superare ancora una volta il limite del dolore , in quei 3 minuti ho dato fondo a ogni stilla di energia rimanente , la morsa del caldo ha stretto i polpacci in maniera impressionante , quanto avrei voluto che scendesse la pioggia affinché scacciasse la coltre di luglio .
Sono tornato sul circuito nuovamente per alleviare il momento attuale , lì c'è sempre una risposta ad ogni quesito , non appena supero la prima curva e mi dirigo nel tratto di sterrato ho due opzioni : andando verso sinistra si prosegue sulla Francigena , girando a destra c'è invece uno spiazzo e poi una salita ripida che generalmente uso per potenziare i muscoli .
Adoro quello spiazzo , è lì dove mi seggo a progettare , ci andavo già da ragazzino e spendevo qualche minuto in solitudine .
Una sera d'inverno feci una foto un po' sfocata , avevo le mani tremanti , l'emozione aveva preso il sopravvento per vari motivi .
Era la consapevolezza di porre le basi in qualcosa di diverso e non più legato alle abitudini ultradecennali.
Per dare un senso alle azioni bisognava assumersi una responsabilità grande , ho fatto la scelta che ho ritenuto più opportuna , non me ne pento , vado avanti , sono disposto a creare anche dissapori ma il punto focale è altrove ossia nella ricerca di un qualcosa che ti faccia stare bene e in armonia .
Gli equilibri cambiano non sono immutevoli , per crearli serve pazienza , se regna l'amore  il mix è micidiale , il dolore si lenisce , ma per trovarlo non serve indifferenza , dobbiamo ardere come un fuoco che non vuole mai spegnersi .
Quella celebre targa che ricordava la tragedia di Superga esposta  al Filadelfia contiene una verità inconfutabile.
Ma non tutti capiscono , è un problema loro , forse non sanno che esistono anche numeri dispari .

martedì 11 luglio 2017

UNA PASSEGGIATA VELOCE

Quanto sono bugiardo relativamente alla passione che arde nel cuore , avevo promesso 48 ore di relax e invece vedendo il volantino di una corsa vicino a casa non ho saputo resistere , dopo una giornata di lavoro ho preso parte alla passeggiata svoltasi durante l'evento in programma .
Sono previste staffette di 2000 metri , mentre pinzo il cartellino alla maglietta vedo tanti volti conosciuti , c'è rilassatezza nell'aria , provvedo a riscaldare i muscoli con alcuni scatti , li svolgo assieme ad un amico e ci rincorriamo come bambini .
Poi a un certo punto gli dico : " Dobbiamo sorridere , è la migliore medicina , serve questo adesso " , lui mi prende in contropiede scatta come suo solito e non ho margine per riprenderlo , poi mentre sta tornando indietro noto sulla sua faccia un cambiamento , è più rilassato e annuisce .
Gli dico :" Altro che passeggiata , faccio 4 chilometri quasi a tutta martellata , tanto sei l'ultimo staffettista nella tua formazione quindi vengo a farti vedere i tempi " , lui concorda e parto .
Dopo poco più di 20 minuti ho terminato mentre lui invece è immerso nella competizione , lo attendo al traguardo , lo incito a tenere duro , finisce la gara e controlliamo i cronometri .
Siamo piacevolmente sorpresi , il nostro lavoro sta fruttando risultati fino ad un anno fa impensabili .
È la dimostrazione di come sia importante non dimenticare la cura dei particolari .
Con persone del genere la solitudine viene meno , te ne rendi conto esclusivamente dagli sguardi , stiamo ricostruendo le nostre vite ognuno con un metodo diverso ,  ci unisce questa passione per il podismo che non si può spiegare in poche righe .
L'ultimo pensiero prima di prendere sonno è come al solito per LEI che è la chiusura del mio cerchio di maratoneta , non riesco a farne a meno , vado forte quando non c'è per ammortizzare la sua assenza , se è vicina invece rallento per gustarmi ogni momento della sua bellezza che squarcia l'oscurità  delle dure giornate .

lunedì 10 luglio 2017

LA SEMPLICITÀ DI SANDRA

Dopo gli scatti in salita della domenica si va a chiudere una tre giorni di allenamenti intensa con 10 km molto lenti , i primi minuti sono tremendi però non solo a causa del caldo .
Sembra che la posizione dei polpacci sia occupata da due enormi macigni , decido di sciogliere i muscoli con una breve seduta di fartlek a sensazione con pochissime pretese .
Le gambe reagiscono come da programma , l'innesto delle marce non inficia più di tanto perciò significa che il lavoro svolto sino ad oggi funziona .
Nel frattempo ripenso al pacco gara di sabato che ho nuovamente regalato , non me ne pento assolutamente , è la migliore soluzione così come omaggiare babbo e mamma con le medaglie da finisher .
In passato ero più egoista relativamente alle cose materiali , oggi ho una visione diversa , ho scelto i piccoli gesti perché li ritengo più calzanti rispetto alle manie di grandezza .
Me lo ha insegnato una amica speciale a Faenza , attese suo padre dopo averlo assistito per tutta la gara poi si emozionò palesemente quando lo vide che si era fregiato per la 31ª volta del titolo di finisher alla 100 km del Passatore .
Quanto ha inciso sulla mia vita quel viaggio , è la prova tangibile di come le mutazioni siano necessarie affinché si tagli definitivamente con abitudini secolari .
Per essere migliori serve guardarsi dentro , in profondità e dimenticarsi le apparenze , anche se sei stanco prova ancora una volta ad accelerare , vedi come reagisci , la nuova soglia del dolore è stimolante perché capisci di aver superato un altro limite .
È logico che poi vai a decelerare , ma prendi consapevolezza .
Cara Sandra avevi ragione , più sommi le semplicità maggiori sono le possibilità che nasca un capolavoro e in quel caso dai un senso a quanto posto in essere .
C'è chi non lo capirà mai, vanno fatti cuocere a fuoco lento nel loro brodo tenendo aperta la pentola finché non evaporaerà il liquido .

domenica 9 luglio 2017

AFA DISSOLTA

"Mostra il numero , non si vede !!!!" Uno dei giudici me lo ha fatto notare all'arrivo ,il pettorale  era sgualcito per i soliti motivi ,  ho provveduto all'istante onde non incorrere in squalifiche stupide e da li in avanti ho visionato il display .
In quei 500 metri finali ho effettuato lo scatto tanto sognato , è stata l'ennesima liberazione , ho recuperato due concorrenti cambiando marcia con una forzatura degna di un lavoro svolto in maniera certosina , poi la gioia più bella è arrivata quando ho visto il mio amico di sempre .
Gli ho lanciato le braccia al collo e non ho resistito , ho sfogato la tensione nel pianto , lui era in silenzio come se volesse consolarmi, infine ci siamo lanciati una occhiata di intesa .
" Hai fatto uno scatto finale mostruoso , altro che criceto " sono state le sue parole quando ci siamo congedati , ho abbassato lo sguardo sospirando poi ho ritirato il pacco gara e l'ho donato ad una persona a cui tengo .
Non so quando gareggerò nuovamente ,non ho alcunché da dimostrare , progetto con tanta serenità senza alcuna fretta , ma la condizione sta crescendo ancora , si vede che la cucina casalinga sortisce ottimi effetti .
Oso , sorrido e attendo che arrivi  LEI , l'ho pensata durante tutta la gara , la sua bellezza si è presa la scena disintegrando il caldo , l'ho sognata ad occhi aperti mentre mi porge una fetta di crostata con la marmellata di more , infine pronuncia quella frase con un bacio .
Mi godo questo fine pomeriggio con una breve doccia tonificante , il sapone toglie non solo sporco , aiuta anche l'olfatto , agli appuntamenti che contano serve un profumo speciale assieme ad abiti puliti  e stirati .

sabato 8 luglio 2017

UN CONO DA 100

Amo il gelato ma per un lungo periodo non ero in grado di digerirlo come avrei voluto , era un blocco psicologico dovuto a vari eventi non piacevoli , ho passato alcuni anni sostituendolo con i biscotti , poi è giunto il giorno in cui tutto è cambiato ed è tornata la normalità .
C'è un episodio legato ancora una volta alla CENTO CHILOMETRI più bella e va raccontato : nei mesi precedenti alla fatidica data avevo deciso che un gelato me lo potevo concedere ma serviva un abbinamento di gusti equilibrato , inoltre il tutto doveva essere servito su un cono e non nella solita coppetta anonima .
Mi reco in gelateria e chiedo lumi per un consiglio che puntualmente si materializza, mi viene servito il gelato su un cono pralinato , i gusti sono cioccolato fondente , cheesecake e mango .
Rimango basito perché non riesco a capire bene quella miscela , ma appena assaggio in testa si accende la lampadina , il latte è ridotto ad una bassa quantità , la frutta fa da raccordo perfettamente .
Non proferisco parola , sono assuefatto da questa meraviglia , chiedo ulteriori lumi che mi vengono gentilmente concessi.
La ricetta è fenomenale , mi prendo tutto il tempo per fare le valutazioni poi esprimo un assenso totale , è un gelato da 100 chilometri .
Chi mi ha servito ride di gusto , è la prova di come sia un lavoro ben riuscito.
Dopo il Passatore mi ripresento nel solito posto per festeggiare e chiedo il cono come la volta precedente .
" Lo voglio da 100 " sono le parole esatte che pronuncio , il desiderio viene esaudito , il palato ha trovato la sua pace e quando sente scrocchiare la pralina è un flipper impazzito .
Sia benedetto questo accostamento, chissà quanto lavoro ci sarà dietro per dare la giusta densità a tutto ciò , deve essere un duro allenamento proprio come quando ci si prepara per un viaggio . 

giovedì 6 luglio 2017

SOLO OSANDO SI PUÒ MIGLIORARE

Il caldo è scioccante , servono spugnaggi e reidratazione , il programma prevede un progressivo sul solito circuito , ho tutto l'occorrente affinché non resti sguarnito , la partenza è veramente sprint , i battiti sono alti
Fino a metà allenamento tengo una velocità un po' contenuta , ma appena inizia la seconda parte c'è il cambio di marcia , ho la bocca secca , bevo dalla borraccia che tengo inserita nella cintura , lo scatto è veramente furioso .
Metto in atto il piano , guardo diritto , sul tracciato incontro una persona conosciuta mi saluta mentre sta gustando un gelato con i figli , mancano due giri e accelero di nuovo come se avessi ancora una marcia , incrocio di nuovo quella persona che mi apostrofa : " Che sei di nuovo qui ? Ma come fai ? " , i figli osservano increduli ridendo .
Riesco a scuotere  solo la testa , saluto cordialmente e pronuncio una frase : " Oso " .
In testa non ho altro che quel verbo , ho cancellato il resto , sugli ultimi 1000 metri non guardo il gps, ho benzina nel serbatoio .
Suona l'orologio e controllo il tempo, è piacevole vedere come si sia abbassato il minutaggio ,  mi dirigo verso la fontanella per bere , la serata è splendida , decido di svolgere altri 2000 ma a sensazione , rilasso i muscoli , poi chiamo un amico e discutiamo su come muoverci nei prossimi giorni .
" Solo osando si può migliorare " è la frase che ormai fa parte del nostro codice , l'abbiamo applicata al quotidiano .
Non esiste un rimedio migliore al mondo che indossare le scarpe e scendere per strada dopo una giornata di lavoro , è una terapia dolcissima. Se poi ci aggiungi anche quel verbo ogni vetta diventa traguardo .

mercoledì 5 luglio 2017

LA LUCE DI IMAGERY

Ogni tanto uno scatto per sgranchire le gambe poi tanto divertimento , risate , forse qualcuno si è dilettato a bere un bicchiere di troppo , però mi sono goduto la bellezza senza tempo di Firenze all'ora dell'aperitivo .
Passando da Piazza del Duomo ho provato dei brividi , per alcuni secondi ho immaginato l'arrivo della prossima maratona nel mese di Novembre poi ho scrollato la testa come se volessi togliere ancora una volta quei momenti difficili , ho liberato la mente ascoltando il calore della gente che vedeva passare questo gruppetto di podisti con la maglia color porpora .
Ma per quale motivo la sveglia è suonata così tardi ? Forse perché avevo perso la senso della parola divertimento , eppure sarebbe stato sufficiente recarsi in un negozio di calzature e comprare quell'oggetto che ti permette assieme ad altri di muoversi in libertà .
Ho perduto il conto di quanto abbia speso in scarpe da running negli ultimi 8 anni ma la soddisfazione non ha paragoni , sicuramente è stato più eccitante di un pomeriggio al centro commerciale oppure all'Ikea .
Amo tutto ciò che ruota attorno al mondo del podismo , peró debbo dire che le emozioni più forti sono legate alle lunghe distanze , lì si vede non solo il divertimento , sulla tua pelle viene impresso  a fuoco un marchio indelebile, si chiama scelta .
Se poi ripenso allo spettacolo che ha regalato piazzale Michelangelo con un panorama mozzafiato non ci sono dubbi : Imagery è la risposta più plausibile alle difficoltà .
Sono sensazioni da provare perché ti cambiano la vita .

martedì 4 luglio 2017

SARÀ PER TE CAMPIONE

Caro Campione ,
Amo chiamarti così e ne conosci il motivo , quando ti vidi a Borgo San Lorenzo al primo traguardo volante del Passatore non immagini la gioia che provai , corremmo insieme qualche centinaia di metri prima del controllo , sorridevi con ogni muscolo del viso .
Stavi osservando la "macchina " che con tanta cura avevi costruito quotidianamente dispensando consigli su ogni particolare .
Quello strano oggetto si era rivelato vincente nella prima Ultramaratona poi sono arrivate altre prove da superare , non si è mai inceppata per un unico motivo : la gioia .
Si Campione hai letto bene , quel sostantivo è alla base del lavoro che svolge , non smette mai di regalarti sorrisi, tu chiedi di osare e il motore risponde a dovere .
Ripenso a quando mi donasti la Pappa Reale per curare gli occhi , fu un attestato di fiducia che meritava di essere ricompensato.
È sufficiente uno sguardo tra di noi per sapere cosa stiamo provando , sabato ho deciso che ti farò un regalo , oserò ma non sai in quale maniera , lo saprai in tarda serata con il solito messaggio del dopo gara . Sarà per te , sorridi Campione come quel giorno a Borgo , come a Siena a febbraio e negli appunti che mi hai fatto scrivere .
Ricordati di scegliere il luogo che sai , non ho fretta .
Ho capito che esistono tanti modi di osare , se ci aggiungi un pizzico di gioia di vivere le tenebre  si dileguano .

lunedì 3 luglio 2017

NON SOLO FRACCHIA

Alla fine hai fatto il balzo caro Paolo , sei volato lassù per farli ridere di gusto con il tuo genio surreale . Hai nutrito generazioni grazie a quelle gags e ai films che sembravano macchiette ma in realtà erano uno spaccato del nostro paese .
Hai ispirato tanti artisti  , però agli inizi ti eri dilettato nello scrivere un celebre brano per il tuo amico De Andrè , Genova era il tuo centro di gravità così come la passione per il calcio e la Sampdoria che in una pellicola con Johnny Dorelli avevi esaltato senza alcun timore .
Nelle interviste che rilasciavi le banalità non facevano parte di te , eri all'opposto di quando ti presentavi sulla scena che invece sapevi cavalcare perfettamente .
E quando prendesti in giro Rizzoli autocitandoti ? 
Fu una scena stupenda in "Di che segno sei ?" ,  il cibo era la costante di tante tue  pellicole , la tua debolezza .
Buon viaggio Paolo , fai conoscere al paradiso il piri piri africano , ti sei reso protagonista di uno sketch che non ci ha fatto sorridere però è stato piacevole crescere con la tua ironia seppure nascondesse un carattere burbero .
Non appena vedi Faber chiedigli di suonare "Carlo Martello " e allietate chi vi ascolterà , altro che i talent show di basso livello attuali , la poesia è di un mondo diverso . 

domenica 2 luglio 2017

LE SALITE DELLA DOMENICA

Stavolta si carica veramente ed è durissima perché il caldo si fa sentire , le ripetute in salita per 5 settimane saranno la costante di questo periodo , quindi in gara sarò un po' imballato .
Nello sviluppo in piano le percezioni sono state buone quindi posso ritenermi soddisfatto , resta l'incognita dei lunghi oltre i 20 km , ci penserò a fine mese quando svolgerò il primo passo verso la nuova sfida .
Sull'ultima ripetuta ho pensato a LEI , ho accelerato con la convinzione di averla vicino e ci tenessimo per mano , è stato un momento di commozione totale , infine ho provveduto a bloccare il cronometro sedendomi sulla riva del ruscello .
Prima o poi verrà qui , voglio farle conoscere i colori delle stagioni sul lato oscuro e su quello luminoso , vedremo l'alba vicino alla radura , ci baceremo con passione promettendo di viaggiare assieme verso nuove sfide .
Chissà come si presenterà  a Boston , New York , Londra , Berlino , Tokyo e Chicago ? Non ho alcun dubbio : affascinante , sobria , pacata , elegante e di classe .
Nel frattempo ho gettato le basi , rispetto allo scorso anno si utilizzano altre marce e ancora più determinazione , oso , attacco e difendo.
Si è materializzato quel ciclone tanto sperato , ha spazzato via tante vecchie consuetudini .
È vita .