Scrivo queste righe dopo pochi minuti da quando sono rientrato . Stasera durante le solite visite ai clienti ricevo una telefonata da parte di un amico che mi comunica la presenza di Luca Toni a Calenzano presso il negozio Nencini Sport .
La notizia mi coglie di sorpresa : é stato un giorno lungo e ricco di lavoro , ma ho fatto uno strappo alla regola e mi sono diretto proprio dove sarebbe arrivato il calciatore della Fiorentina .
Come tutte le "stelle " del calcio si é fatto attendere ma non di tanto , qualche minuto di ritardo e si é presentato in felpa rossa con il marchio dello sponsor . Toni ha prima rilasciato qualche parola alla stampa e alle Tv presenti poi si é letteralmente gettato a firmare autografi e a farsi scattare foto con le persone presenti ; devo dire che c'era una meravigliosa quantità di bambini e Luca non ha esitato a concedersi anche per uno scambio di battute .E' stato piacevole vedere un calciatore di 36 anni o quasi , campione del mondo nel 2006 e vincitore della scarpa d'oro vinta nel medesimo periodo , disponibile con tutte queste persone .
Arrivato il mio turno ho porto a Luca la penna e il notes per l'autografo con dedica lui ha impresso sulla carta la sua firma , ha sorriso quando gli ho detto di segnare 8 gol per la scommessa lanciata da Guetta sul suo blog .
Mentre stavo per andare via mi sono avvicinato , gli ho sussurrato una frase alla quale lui mi ha risposto annuendo e dicendo dolcemente:" Grazie" .
Non me la sento di riportare quella frase perché lo sguardo di Toni é stato ancora più bello di quel grazie uscito dalle sue labbra .
Sono emozioni belle forti intense che danno spessore alla giornata .
Si può guadagnare tanti soldi ma la dolcezza di uno sguardo è inestimabile . Grazie Luca , segna 8 gol e il regalo te lo porterò io , stai sicuro che ne rimarrai sorpreso .
mercoledì 20 marzo 2013
lunedì 18 marzo 2013
SOLO
Venerdì 15 marzo avevo provveduto all'ultimo allenamento settimanale , poi ho preferito riposarmi per 48 ore , ho staccato la spina dopo una settimana molto dura e mi sono goduto la pace del weekend all'insegna delle letture e di qualche ora di sonno supplementare che non guasta mai.
Oggi però ho ripreso ad allenarmi e sono andato a percorrere 12 km alla cava : io la chiamo così perchè la ciclabile Colle Poggibonsi (bellissima e piacevole ) è come scavata nella roccia .
Ci vado spesso a correre perchè mi solleva molto rispetto ad altri percorsi , nonostante gli ultimi 2000 metri siano un falso piano .
In pochissime occasioni ho condiviso l'allenamento con altri amici e ho i miei motivi . Adoro la solitudine poichè passo molto tempo della giornata con la gente e mi piace avere 1 ora tutta per me affinchè possa immergermi nei miei pensieri .
In questo modo faccio una introspezione totale e questo mi permette di avere relax fisico e mentale .
20 anni fa andavo a correre in uno posto fantastico ma oggi non ho tempo per andarci , lo chiamavo il LUOGO AMENO, li come per magia mi rinfrancavo dalle delusioni e volavo con la fantasia .
Quante domeniche in bicicletta ci ho passato fuori Gracciano, quando arrivava la primavera e terminava il campionato ogni occasione era buona per una gita in bici , oppure una passeggiata a piedi.
Che buon odore emanava quel luogo , non passava un'auto e sopratutto al tramonto era un mix di colori bellissimo.
Ovviamente condividevo questi momenti con un'altra persona e non aggiungo altro . Lo ammetto : ho passato un periodo fino ai 23 bello e dolce , poi l'operazione all'ernia , la riabiliatazione e la consapevolezza di crescere .
Fortunatamente mi è rimasto di quel periodo la passione per correre in solitudine e quando riascolto i SIMPLY RED mi si accentua l'idea che il tempo che ho trascorso vicino a quel luogo resterà indelebile.
Domani si va nel Casentino e scommetto che pioverà , proprio per il 19 marzo . Auguri a tutti i babbiin particolare a coloro che vedono poco i figli che meritano sempre attenzioni . Non dimenticate i figli che sono un bene prezioso .
Oggi però ho ripreso ad allenarmi e sono andato a percorrere 12 km alla cava : io la chiamo così perchè la ciclabile Colle Poggibonsi (bellissima e piacevole ) è come scavata nella roccia .
Ci vado spesso a correre perchè mi solleva molto rispetto ad altri percorsi , nonostante gli ultimi 2000 metri siano un falso piano .
In pochissime occasioni ho condiviso l'allenamento con altri amici e ho i miei motivi . Adoro la solitudine poichè passo molto tempo della giornata con la gente e mi piace avere 1 ora tutta per me affinchè possa immergermi nei miei pensieri .
In questo modo faccio una introspezione totale e questo mi permette di avere relax fisico e mentale .
20 anni fa andavo a correre in uno posto fantastico ma oggi non ho tempo per andarci , lo chiamavo il LUOGO AMENO, li come per magia mi rinfrancavo dalle delusioni e volavo con la fantasia .
Quante domeniche in bicicletta ci ho passato fuori Gracciano, quando arrivava la primavera e terminava il campionato ogni occasione era buona per una gita in bici , oppure una passeggiata a piedi.
Che buon odore emanava quel luogo , non passava un'auto e sopratutto al tramonto era un mix di colori bellissimo.
Ovviamente condividevo questi momenti con un'altra persona e non aggiungo altro . Lo ammetto : ho passato un periodo fino ai 23 bello e dolce , poi l'operazione all'ernia , la riabiliatazione e la consapevolezza di crescere .
Fortunatamente mi è rimasto di quel periodo la passione per correre in solitudine e quando riascolto i SIMPLY RED mi si accentua l'idea che il tempo che ho trascorso vicino a quel luogo resterà indelebile.
Domani si va nel Casentino e scommetto che pioverà , proprio per il 19 marzo . Auguri a tutti i babbiin particolare a coloro che vedono poco i figli che meritano sempre attenzioni . Non dimenticate i figli che sono un bene prezioso .
lunedì 11 marzo 2013
IL CONCLAVE
Ogni tanto capita di prendersi una pausa di qualche ora e oggi non sono andato a correre, l'ho fatto ieri per 1 ora e anche sotto un bell'acquazzone .
E' stata una giornata pesante e ero veramente cotto, domani invece me ne andrò a farmi i soliti km dopo le visite .
C'è da dire che il 12 Marzo inizierà anche il conclave per eleggere il nuovo Papa perciò sarà un martedì incentrato sulla cronaca vaticana .
Non amo particolarmente commentare le notizie provenienti dalle mura leonine , seppur segua assiduamente quanto viene riportato e credo che entro qualche giorno avremo il successore di BENEDETTO XVI.
Mi vengono in mente alcuni cardinali papabili tra i quali un brasiliano poco conosciuto alle cronache ma che sento spesso nominare nell'ultimo periodo .
Certamente colui che verrà eletto al soglio di Pietro non avrà un compito semplice viste le ultime vicissitudini vaticane .
Ad essere onesto nel caso in cui venisse scelto un italiano mi piacerebbe fosse Betori , che è stato nominato cardinale da poco . L'arcivescovo di Firenze mi ispira fiducia . Altro cardinale per cui nutro simpatia è Ravasi ,il quale è molto rassicurante nei modi in cui si pone .
In ogni caso vedremo cosa accadrà poichè si apre un nuovo corso per la chiesa .
Ci sarà da ricostruire e servirebbero forze giovani .
Io mi preparo a una nuova giornata sul campo di battaglia perchè c'è da portare a casa il pane e poi c'è sempre da indossare le scarpe da runner in serata tarda per godersi il rumore dell'aria smossa.
E' stata una giornata pesante e ero veramente cotto, domani invece me ne andrò a farmi i soliti km dopo le visite .
C'è da dire che il 12 Marzo inizierà anche il conclave per eleggere il nuovo Papa perciò sarà un martedì incentrato sulla cronaca vaticana .
Non amo particolarmente commentare le notizie provenienti dalle mura leonine , seppur segua assiduamente quanto viene riportato e credo che entro qualche giorno avremo il successore di BENEDETTO XVI.
Mi vengono in mente alcuni cardinali papabili tra i quali un brasiliano poco conosciuto alle cronache ma che sento spesso nominare nell'ultimo periodo .
Certamente colui che verrà eletto al soglio di Pietro non avrà un compito semplice viste le ultime vicissitudini vaticane .
Ad essere onesto nel caso in cui venisse scelto un italiano mi piacerebbe fosse Betori , che è stato nominato cardinale da poco . L'arcivescovo di Firenze mi ispira fiducia . Altro cardinale per cui nutro simpatia è Ravasi ,il quale è molto rassicurante nei modi in cui si pone .
In ogni caso vedremo cosa accadrà poichè si apre un nuovo corso per la chiesa .
Ci sarà da ricostruire e servirebbero forze giovani .
Io mi preparo a una nuova giornata sul campo di battaglia perchè c'è da portare a casa il pane e poi c'è sempre da indossare le scarpe da runner in serata tarda per godersi il rumore dell'aria smossa.
venerdì 8 marzo 2013
Siena
Venerdì 8 marzo , sono le 7 quando mi alzò dal letto e guardo l'agenda come faccio ogni mattina prima di lavorare , pur avendo già in mente come organizzare la giornata . Stavolta però ho provato un moto quasi di paura poiché il programma che avevo previsto era incentrato su Siena .
Inutile fare retorica , il mondo intero è a conoscenza di quanto sta accadendo nella città del Palio .
Per quello che mi riguarda ho frequentato l'università senese dal 1995 fino al 2001 per poi laurearmi sempre li a inizio 2002 .
A questa città mi legano ricordi contrastanti , poiché in alcuni casi l'università è stata una palestra formidabile , in altri casi invece vorrei proprio dimenticare quanto è accaduto in una sera di novembre di più di un decennio fa quando mi comportai da vero codardo .
Tornando all'attualitá devo dire che appena sono arrivato alla Lizza per parcheggiare in zona stadio mi sono sentito come osservato , circodato . Mai come stavolta mi sono sentito oppresso , ho rivolto lo sguardo verso il palazzo di giustizia e mi sono immaginato cosa stesse accadendo dentro quelle stanze .
Ma il peggio doveva ancora arrivar : appena mi sono diretto da via Montanini verso il corso lo sguardo si è girato verso Rocca Salimbeni , sede Mps.
Quando avevo iniziato questo lavoro uscendo dai clienti la sera sul tardi mi imbattevo nello struscio dei vari montepaschini che avevano terminato le loro mansioni da poco . Lo stesso identico episodio si ripeteva quando ero studente e , uscendo da via dei Rossi per dirigermi verso la fermata del pullman per rientrare a casa , mi imbattevo nei miei colleghi di studio e i vari impiegati del Monte dediti alla passeggiata serale .
Il clima respirato in città è stato dei peggiori , inutile nascondersi , tira aria di decadenza e dismissione .
Mi sono permesso di dirigermi in via dei Rossi spingendomi fino all'entrata di quel vicolo indicatomi da un amico dove hanno trovato il corpo esanime di David Rossi qualche sera fa .
Sono rimasto all'entrata di quel vicolo per pochi istanti sotto l'ombrello vista la pioggia e mi sono posto questa domanda:" Perché ?"
Poi sono ripartito e ho guardato il cielo grigio di nubi , ho pensato che la pioggia sia scesa per lavare via quanto sta accadendo in questi giorni a Siena . Ho pensato alle persone che stanno per perder il loro posto di lavoro e dovranno fare fronte a una serie di problemi di non poco conto .
Avrei tanto voluto evitare una giornata del genere e in cuor mio ho provato un senso di vuoto , questa città era fiorente e viva quando ci venivo a studiare , ora non più . Spero che i responsabili di quanto accaduto vengano processati e condannati . Per coloro che dovranno ricostruire invece sarà molto dura , ma non devono arrendersi. Da qualche parte si deve ripartire e prima lo si fa meglio é.
Sabato 9 marzo tornerò a correre e il mio pensiero volerà altrove per cancellare quel senso di decadenza provato in un triste venerdì .
Inutile fare retorica , il mondo intero è a conoscenza di quanto sta accadendo nella città del Palio .
Per quello che mi riguarda ho frequentato l'università senese dal 1995 fino al 2001 per poi laurearmi sempre li a inizio 2002 .
A questa città mi legano ricordi contrastanti , poiché in alcuni casi l'università è stata una palestra formidabile , in altri casi invece vorrei proprio dimenticare quanto è accaduto in una sera di novembre di più di un decennio fa quando mi comportai da vero codardo .
Tornando all'attualitá devo dire che appena sono arrivato alla Lizza per parcheggiare in zona stadio mi sono sentito come osservato , circodato . Mai come stavolta mi sono sentito oppresso , ho rivolto lo sguardo verso il palazzo di giustizia e mi sono immaginato cosa stesse accadendo dentro quelle stanze .
Ma il peggio doveva ancora arrivar : appena mi sono diretto da via Montanini verso il corso lo sguardo si è girato verso Rocca Salimbeni , sede Mps.
Quando avevo iniziato questo lavoro uscendo dai clienti la sera sul tardi mi imbattevo nello struscio dei vari montepaschini che avevano terminato le loro mansioni da poco . Lo stesso identico episodio si ripeteva quando ero studente e , uscendo da via dei Rossi per dirigermi verso la fermata del pullman per rientrare a casa , mi imbattevo nei miei colleghi di studio e i vari impiegati del Monte dediti alla passeggiata serale .
Il clima respirato in città è stato dei peggiori , inutile nascondersi , tira aria di decadenza e dismissione .
Mi sono permesso di dirigermi in via dei Rossi spingendomi fino all'entrata di quel vicolo indicatomi da un amico dove hanno trovato il corpo esanime di David Rossi qualche sera fa .
Sono rimasto all'entrata di quel vicolo per pochi istanti sotto l'ombrello vista la pioggia e mi sono posto questa domanda:" Perché ?"
Poi sono ripartito e ho guardato il cielo grigio di nubi , ho pensato che la pioggia sia scesa per lavare via quanto sta accadendo in questi giorni a Siena . Ho pensato alle persone che stanno per perder il loro posto di lavoro e dovranno fare fronte a una serie di problemi di non poco conto .
Avrei tanto voluto evitare una giornata del genere e in cuor mio ho provato un senso di vuoto , questa città era fiorente e viva quando ci venivo a studiare , ora non più . Spero che i responsabili di quanto accaduto vengano processati e condannati . Per coloro che dovranno ricostruire invece sarà molto dura , ma non devono arrendersi. Da qualche parte si deve ripartire e prima lo si fa meglio é.
Sabato 9 marzo tornerò a correre e il mio pensiero volerà altrove per cancellare quel senso di decadenza provato in un triste venerdì .
lunedì 4 marzo 2013
Il lunedì
Alcuni anni fa dedicavo il lunedì alla partita di calcetto con gli amici , poi cause di forza maggiore dal lunedì sono passato al giovedì , infine da ottobre scorso non ho più messo piede su un campo di calcetto per vari motivi . Nessun problema con coloro con i quali condivido questo gioco dal lontano 2004 , anzi grazie al calcetto ho sviluppato nuove amicizie e ho ripreso contatti con persone che non vedevo da tempo .
Purtroppo il primo amore non si scorda mai , era la fine dell'estate del 1982 quando ebbi i primi sentori che adoravo correre , tutto ovviamente accade per caso poiché un mio cugino di 2 anni più grande partecipava a una campestre di 5 km . Fui incuriosito da questo avvenimento e chiesi spiegazioni . Da allora seppur con alcuni intervalli non ho più smesso di solcare l'aria con le mie narici percorrendo km con le mie gambe . Ci ho pensato stasera mentre affrontavo la corsa del lunedì che non salto mai poiché mi dico sempre "Inziamo bene la settimana " soprattutto se percorro alcuni kilometri nella tarda serata dopo il lavoro . Correre il lunedì è come un rito di purificazione dopo la domenica magari passata a oziare ,questo aggiunge sprint alla settimana nuova e mi permette di avere una marcia in più anche sulla mia attività principale .
Ormai vivo la corsa come una introspezione che mi serve ogni tanto per fare un bilancio di come sto agendo , la mia mente in quei minuti si sgombra di vari pensieri torbidi e si riempie di altri molto più futili . In quasi 4 anni sono passato dal correre con l'iPod a senza cuffie per ascoltare ancora meglio il rumore dei passi e del cuore . É un tratto romantico lo so ma ormai sono affezionato alle mie uscite per qualche kilometro in libertà che non sento mai il bisogno di aperitivi , poiché non ho mai frequentato bar e non mai alzato il gomito , sono astemio completamente .
Ho tanti difetti ma quello più grosso é quando litigo con la persona che amo dicendole che faccio solo pochi minuti e poi come ieri sto fuori quasi 1 ora e 20' per sentirmi libero con la tuta e le scarpe ai piedi . Lei mi guarda stranita e ha ragione , poi varco il cancelletto dopo aver sceso le scale immergendomi in un batticuore lungo più di un ora e sogno a occhi aperti .
Purtroppo il primo amore non si scorda mai , era la fine dell'estate del 1982 quando ebbi i primi sentori che adoravo correre , tutto ovviamente accade per caso poiché un mio cugino di 2 anni più grande partecipava a una campestre di 5 km . Fui incuriosito da questo avvenimento e chiesi spiegazioni . Da allora seppur con alcuni intervalli non ho più smesso di solcare l'aria con le mie narici percorrendo km con le mie gambe . Ci ho pensato stasera mentre affrontavo la corsa del lunedì che non salto mai poiché mi dico sempre "Inziamo bene la settimana " soprattutto se percorro alcuni kilometri nella tarda serata dopo il lavoro . Correre il lunedì è come un rito di purificazione dopo la domenica magari passata a oziare ,questo aggiunge sprint alla settimana nuova e mi permette di avere una marcia in più anche sulla mia attività principale .
Ormai vivo la corsa come una introspezione che mi serve ogni tanto per fare un bilancio di come sto agendo , la mia mente in quei minuti si sgombra di vari pensieri torbidi e si riempie di altri molto più futili . In quasi 4 anni sono passato dal correre con l'iPod a senza cuffie per ascoltare ancora meglio il rumore dei passi e del cuore . É un tratto romantico lo so ma ormai sono affezionato alle mie uscite per qualche kilometro in libertà che non sento mai il bisogno di aperitivi , poiché non ho mai frequentato bar e non mai alzato il gomito , sono astemio completamente .
Ho tanti difetti ma quello più grosso é quando litigo con la persona che amo dicendole che faccio solo pochi minuti e poi come ieri sto fuori quasi 1 ora e 20' per sentirmi libero con la tuta e le scarpe ai piedi . Lei mi guarda stranita e ha ragione , poi varco il cancelletto dopo aver sceso le scale immergendomi in un batticuore lungo più di un ora e sogno a occhi aperti .
lunedì 25 febbraio 2013
Istinto da corridore
Sono rimasto nauseato dopo la giornata di ieri poiché mi è sembrato di avere sullo stomaco un pasto succulento e indigesto , in realtà avevo mangiato della minestra , poi un po' di tacchino e il solito caffè con poco zucchero .
Il problema si è posto nel momento in cui sono andato a votare . Non vedevo l'ora di uscire inforcare le Vomero 7 e volare per 1 ora e 15' nella fredda sera del giorno di festa .
Ho provato un senso di leggera vertigine quando sono andato a lavarmi, è stato come liberarsi di tante scorie .
Istintivamente non ho pensato a chi ho votato , mi sono solo tappato il naso e ho ottemperato il mio diritto dovere. Sono ormai alcune ore che parlano degli scrutini elettorali , domani e per alcuni giorni se ne parlerà . Onestamente mi sembra di essere spettatore di un teatrino dell'assurdo visto che sto riflettendo su quanto punti verrano rispettati i programmi presentati e soprattutto sto pensando a quali temi non siano stati neppure presi in considerazione .
Le speranze che nutro sono ridotte al lumicino , poiché una volta che avviene l'elezione accade sempre che nella teoria va tutto secondo logica ma nella pratica tutto cambia.
Chiunque deciderà per noi elettori non avrà vita facile , siamo un paese in perenne divisione e gli interessi comuni sono solo sulla carta .
Preferisco allora pensare al mio lavoro , ai km da percorrere con le mie gambe e i kg ancora da smaltire, inoltre leggerò e attenderò quanto accadrà . Ma non starò inerme , mi viene istintivo saper conoscere e praticare una critica costruttiva . Con garbo e sobrietà si possono analizzare tante sfaccettature di quello che ci circonda, ne pompiere ne incendiario e neppure spettatore , voglio delle risposte e non chiedo altro .
Il problema si è posto nel momento in cui sono andato a votare . Non vedevo l'ora di uscire inforcare le Vomero 7 e volare per 1 ora e 15' nella fredda sera del giorno di festa .
Ho provato un senso di leggera vertigine quando sono andato a lavarmi, è stato come liberarsi di tante scorie .
Istintivamente non ho pensato a chi ho votato , mi sono solo tappato il naso e ho ottemperato il mio diritto dovere. Sono ormai alcune ore che parlano degli scrutini elettorali , domani e per alcuni giorni se ne parlerà . Onestamente mi sembra di essere spettatore di un teatrino dell'assurdo visto che sto riflettendo su quanto punti verrano rispettati i programmi presentati e soprattutto sto pensando a quali temi non siano stati neppure presi in considerazione .
Le speranze che nutro sono ridotte al lumicino , poiché una volta che avviene l'elezione accade sempre che nella teoria va tutto secondo logica ma nella pratica tutto cambia.
Chiunque deciderà per noi elettori non avrà vita facile , siamo un paese in perenne divisione e gli interessi comuni sono solo sulla carta .
Preferisco allora pensare al mio lavoro , ai km da percorrere con le mie gambe e i kg ancora da smaltire, inoltre leggerò e attenderò quanto accadrà . Ma non starò inerme , mi viene istintivo saper conoscere e praticare una critica costruttiva . Con garbo e sobrietà si possono analizzare tante sfaccettature di quello che ci circonda, ne pompiere ne incendiario e neppure spettatore , voglio delle risposte e non chiedo altro .
domenica 24 febbraio 2013
24 febbraio e sole
É molto tempo che non scrivevo un post nel blog ma oggi mi è sembrato giusto mettere mano alla tastiera visto che alle 8 si sono aperti i seggi per le elezioni .
Non amo particolarmente discernere di politica seppur abbia una idea molto chiara e definita in merito .
Nonostante i buoni propositi e le varie promesse elettorali questo paese non cambierà mai e i motivi sono davanti agli occhi di tutti .
Inoltre oggi é anche il giorno in cui Benedetto XVI pronuncerà il suo ultimo angelus in Vaticano . Ho sempre nutrito grande rispetto per Ratzinger ma dopo Ratisbona ho perduto la speranza di poter assistere a una svolta.
Nel frattempo un bagliore all'orizzonte mi colpisce : il caso Orlandi sta prendendo una piega ben definita dopo 30 anni o quasi dalla scomparsa della donna . Ho visto la trasmissione di Nuzzi ieri sera e mi sono immerso in un ricordo di quasi 20 anni fa quando acquistai in autogrill il film di Oliver Stone Jfk . Ho sempre adorato il giornalismo d'inchiesta e studiando legge la passione non mi ha mai abbandonato .
Ripenso a quanto scrivevano Kelsen e Huber in merito alla giustizia , non posso nascondermi: ho sempre avuto la predisposizione per gli studi talune volte nascosta per pigrizia .
Avevo 2 massime di suddetti padri rispettivamente del diritto scandinavo e svizzero nel mio studio quando ancora abitavo con babbo e mamma . Ho avuto il pensiero di rileggere e ripensare all'esame di diritto privato comparato , che superai 16 anni fa involandomi poi verso la laurea . Quell'esame mi dette la spinta giusta per non abbandonare gli studi , oggi mi rivedo con quella camicia a quadri di flanella blu , i jeans chiari e le reebok da tennis ai piedi con il libretto firmato dal professore .
Avevo quasi 22 anni . Oggi ne ho quasi 38 ma l'entusiasmo non mi manca . Vorrei solo aver colto il giusto attimo per portare a termine un progetto su cui ancora oggi mi arrovello .
Per fortuna oggi si torna a correre e quando indosso quelle scarpe grigie i sogni diventano realtà .
Non amo particolarmente discernere di politica seppur abbia una idea molto chiara e definita in merito .
Nonostante i buoni propositi e le varie promesse elettorali questo paese non cambierà mai e i motivi sono davanti agli occhi di tutti .
Inoltre oggi é anche il giorno in cui Benedetto XVI pronuncerà il suo ultimo angelus in Vaticano . Ho sempre nutrito grande rispetto per Ratzinger ma dopo Ratisbona ho perduto la speranza di poter assistere a una svolta.
Nel frattempo un bagliore all'orizzonte mi colpisce : il caso Orlandi sta prendendo una piega ben definita dopo 30 anni o quasi dalla scomparsa della donna . Ho visto la trasmissione di Nuzzi ieri sera e mi sono immerso in un ricordo di quasi 20 anni fa quando acquistai in autogrill il film di Oliver Stone Jfk . Ho sempre adorato il giornalismo d'inchiesta e studiando legge la passione non mi ha mai abbandonato .
Ripenso a quanto scrivevano Kelsen e Huber in merito alla giustizia , non posso nascondermi: ho sempre avuto la predisposizione per gli studi talune volte nascosta per pigrizia .
Avevo 2 massime di suddetti padri rispettivamente del diritto scandinavo e svizzero nel mio studio quando ancora abitavo con babbo e mamma . Ho avuto il pensiero di rileggere e ripensare all'esame di diritto privato comparato , che superai 16 anni fa involandomi poi verso la laurea . Quell'esame mi dette la spinta giusta per non abbandonare gli studi , oggi mi rivedo con quella camicia a quadri di flanella blu , i jeans chiari e le reebok da tennis ai piedi con il libretto firmato dal professore .
Avevo quasi 22 anni . Oggi ne ho quasi 38 ma l'entusiasmo non mi manca . Vorrei solo aver colto il giusto attimo per portare a termine un progetto su cui ancora oggi mi arrovello .
Per fortuna oggi si torna a correre e quando indosso quelle scarpe grigie i sogni diventano realtà .
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