sabato 19 luglio 2014

FLEBILI VERITÀ.

298 morti , 298 vite spezzate , 298 famiglie distrutte e in questo conto sono inclusi ben 80 bambini .
Nessun dubbio ho in merito alla tragedia del Boeing 777 della compagnia aerea malese : lo hanno tirato giù , è stato un atto di guerra nei cieli sopra Donetsk mai verrà fatta chiarezza .
Ormai sono mesi che la situazione in Ucraina è fuori controllo , è un focolaio che si alimenta ogni giorno e l'abbattimento di un aereo civile fa tremare i polsi ..
È palese che gli affari abbiano la prevalenza su tutto il resto e non penso sarà un inverno semplice quello che ci attenderà prossimamente .
È il gas il fulcro di questa guerra , spostando il tutto sulle etnie filorusse si è voluto dare un connotato  "fiabesco" alla vicenda .
Lo sbocco sul Mar Nero è notoriamente una fonte di contrasti perché all'epoca già dell'impero ottomano era considerato ambito .
Oggi ancora di più visto che dopo la lacerazione della vecchia URSS la situazione ha conosciuto risvolti più drammatici .
Sembra di essere tornati in clima di guerra fredda però come sempre nessuno vuole prendere posizione e non esiste uno schieramento , ci tenta un dialogo a distanza tanto per tenere buoni gli animi ma qualcosa cova sotto la cenere .
Il caso Ustica non ci ha insegnato niente , verrà tutto messo a tacere in nome di interessi superiori .
Nulla è cambiato rispetto al passato : connivenze , depistaggi, mezze frasi smozzicate e verità flebili .
Nulla è cambiato : la guerra è il più grande affare mai esistito , non importa se ci saranno vite spezzate , ci sono in ballo così tanti soldi che della vita se ne fregano altamente .
Guardando le foto dei rottami dell'aereo penso a coloro che si erano seduti su di esso per i motivi più disparati vacanza , lavoro , studio .
Erano innocenti e questo fa ancora più male , quanta ipocrisia verrà versata nei prossimi anni in merito a una tragedia del genere , così come accade per il Kursk .
Ma tra poco tutto sarà messo da parte : le vacanze , la casa al mare , gli aperitivi , i selfies , tanto l'Ucraina è lontana .

venerdì 18 luglio 2014

RAUCEDINE MUSICALE.


La radiocronaca è "un esercizio che rimane più alto della telecronaca. E' come una
splendida amante che però va rispettata come se fosse una moglie. Un esaltante modo di
comunicare, in diretta, a milioni di ascoltatori che pendono dalle tue labbra. Ma obbliga a
un'attenzione feroce".
Questa è la percezione che Sandro Ciotti , scomparso 11 anni fa ,aveva della radiocronaca . 
Indimenticabile la voce rauca di questo meraviglioso giornalista romano , amante della musica ( aveva seguito ben 40 edizioni del festival di San Remo ) e dello sport( celebre la sua radiocronaca del dramma che si consumó alle olimpiadi di Monaco nel 1972).
È pleonastico ricordarlo solo per "Tutto il calcio minuto" , la trasmissione radiofonica più amata dagli sportivi , dove Ciotti per raccontare le partite si era inventato un glossario elegante e asciutto . 
Quando approdó alla Tv conducendo 'La Domenica Sportiva' divenne un componente di ciascuna famiglia italiana . 
Toccó a Ciotti comunicare a tutti noi sportivi che era scomparso ,in un incidente d'auto ,Gaetano Scirea al termine di una domenica di settembre del 1989 . 
In quell'annuncio triste  riveló la sensibilità del cronista -artista , perché Ciotti in gioventù aveva studiato il violino e suonava il pianoforte . 
In lui c'era signorilità e arguzia , le stesse doti possedute dal grande Gino Bartali di cui oggi ricorrono i 100 anni dalla nascita . 
Gino ,da lassù guardando lo scenario dello sport ,italiano sicuramente in una intervista proprio a Ciotti direbbe nel suo intercalare fiorentino : " gli è tutto sbagliato , gli è tutto da rifare ". 
Sandro sorriderebbe prendendo atto . 

giovedì 17 luglio 2014

PASADENA AMARA.

Sono passati 20 anni da quel 17 luglio 1994 quando alle 12:30 a Pasadena entrarono sul terreno di gioco del Rose Bowl Brasile e Italia per sfidarsi nella finale del Mondiale di calcio.
La vigilia della gara fu terribile : al termine della semifinale vittoriosa contro la Bulgaria Roberto Baggio aveva accusato un infortunio muscolare e la sua presenza era in forte dubbio.
Quello era stato il suo mondiale , le sue 5 reti nelle gare a eliminazione diretta ci avevano fatto dimenticare il girone superato solo grazie ai ripescaggi e alla vena realizzatoria di Salenko , l'attaccante russo che demolì il Camerun.
Baggio fece il provino decisivo nella hall dell'albergo e Sacchi lo schierò titolare seppur nutrendo molti dubbi.
Dall'altra parte il Brasile schierava la coppia Romario- Bebeto , in panchina teneva ben nascosto un ragazzino di nome Ronaldo considerato la nuova 'perla nera'.
La partita, anche a  causa un caldo asfissiante ( la tv già comandava),  fu alquanto brutta , il palo salvò Pagliuca che in una occasione si rese protagonista di una svista colossale per eccesso di sicurezza.
Lo 0-0 fu il risultato al termine dei 120' regolamentari, la Coppa del Mondo per la prima volta sarebbe stata assegnata ai calci di rigore .
Purtroppo per gli azzurri si concluse malamente con gli errori dal dischetto di Baresi ( stoico nel rientrare da una operazione al menisco dopo soli 40 giorni), Massaro e proprio di Roberto Baggio che calciò alto l'ultimo rigore .
I brasiliani dedicarono la vittoria a Senna , morto il 1 maggio di quell'anno .
In quella finale c'è un episodio però sfuggito a molti : prima dei rigori il ct del Brasile stava per far entrare il giovane Ronaldo , quando poi all'ultimo istante gli preferì Viola.
Ci resta il rammarico di quella notte perchè anche 4 anni prima ci condannarono i rigori durante la semifinale contro l'Argentina , poi arrivò il 9 luglio 2006 e quella notte festeggiammo veramente stavolta proprio da quel dischetto.

mercoledì 16 luglio 2014

USCITA DAL MEDIOEVO .

Con il fallimento della Robur 1904 si chiude l'ennesima porta sul glorioso passato della città di Siena . C'è rimasto ben poco di sano in questa bellissima città , che sta conoscendo un'epoca di decadenza totale .
I colpevoli sono noti , sono sotto gli occhi di tutti , è pleonastico farne un elenco perché sarebbe gravoso .
Ci sono solo macerie anche fuori dalle mura , la provincia sta accusando il colpo in maniera clamorosa .
Come ho scritto altre volte per noi agenti di commercio Siena era una piazza ambita , ricca e venderci era un piacere . Facevamo corse incredibili per accaparrarci il mandato per lavorare nella città del Palio .
Sono alcuni anni che un blog parla della questione morale ed economica di Siena , l'autore di quegli scritti è stato querelato spesso per la cronaca che riportava .
È una persona nota in città e non mi sembra il luogo adatto per farne il nome  , l'ho anche conosciuto personalmente e parlandoci mi sono venuti i brividi nel venire a conoscenza di certi fatti che nei suoi libri aveva trattato con dedizione .
A Siena rimane in piedi l'ipotesi di essere eletta capitale europea della cultura per il 2019 e questo potrebbe presentarsi come uno scenario per ripartire .
Se con un aumento di capitale di 5 miliardi il MONTE DEI PASCHI ha trovato ossigeno è palese che un minimo spiraglio di ripartenza ci sia .
Ora toccherà fare altre scelte che azzerino i vecchi modi di agire , non serve più l'autoreferenza ma lo spirito d'unità.
Servirà nuova mentalità per affrontare certe tematiche , è l'anno zero per una città bellissima che però deve evolversi , che deve imparare a camminare senza il sostegno di cui ha goduto per troppo tempo .
È un fatto solo di volontà perché nella tempesta impari a nuotare per sopravvivere .
Il tempo ci darà risposte . Apriti Siena , siamo nel 2014  , il mondo è cambiato .

martedì 15 luglio 2014

LA DOTE DI ANTONIO E BORJA.

Nel giorno in cui Borja Valero annuncia il suo rinnoFiorentina e decide di legarsi a vita a Firenze , all'ora di cena come un fulmine a ciel sereno Antonio Conte decide di risolvere il proprio contratto con la Juventus .
L'allenatore salentino ci fa capire di non avere più niente da dimostrare nell'ambiente bianconero dopo 3 anni in cui ha conquistato 3 scudetti .
I segnali della sua insofferenza erano già giunti lo scorso anno quando affermò senza girarci intorno che il ciclo intrapreso si stava chiudendo.
Molti giocatori erano stati spremuti e l'iniziale fuga della Roma nel campionato appena concluso ne era stata la riprova , poi la Juventus ha ripreso la sua marcia e ha concluso trionfalmente l'annata sportiva stabilendo il record di punti in un campionato a 20 squadre .
Nel frattempo però si vedevano delle crepe,Vidal e Pogba erano ormai cercati da mezza europa per il loro valore , Conte ha capito che senza questi due sarebbe stata dura ottenere risultati nel quarto anno della sua presenza in panchina a Torino.
A giugno abbiamo assistito al flop della nazionale ai mondiali in Brasile e Prandelli , dopo l'uscita al primo turno per mano dell'Uruguay, ha rassegnato le dimissioni aprendo così le porte azzurre a un nuovo CT.
Conte è la persona più adatta a sedersi sulla panchina della Nazionale azzurra , ha carattere e grinta , ha una forte personalità temprata grazie a gente come Trapattoni e Lippi , suoi allenatori quando era giocatore .
Proprio sul Trap ho in mente un aneddoto di quando era allenatore della Juventus : prima di andarsene all'Inter pochi giorni prima della fine del campionato 85/86 ebbe un acceso diverbio con un gruppo di tifosi che lo accusavano di 'tradimento' calcistico. Lui ebbe il coraggio di rispondere ' qua avete la pancia piena e ne passerà del tempo prima che vinciate di nuovo uno scudetto '.
Infatti dopo il titolo del 1986 la Juventus riuscì a essere di nuovo campione solo nella stagione 94/95.

Su Borja Valero invece non ho niente da aggiungere : la conferenza stampa di oggi lo eleva a un ruolo importante per Firenze , molti giocatori dovrebbero avere il file di questa intervista che contiene dichiarazioni in linea con la normalità , ma questo sostantivo non è presente nel vocabolario dei calciatori attuali.
Un mio amico definisce Borja un 'santo' in senso calcistico, forse esagera ma sarei contento di vedere la faccia di Alvaro ( il figlio di Borja ndr) se il mio amico gli dicesse una cosa del genere su suo padre .
Immagino la scena con la piccola Lucia che tenuta per mano dal fratello vede decanatare le doti morali del padre e batte insieme le manine .

lunedì 14 luglio 2014

UN PASSO DA GIGANTE .

Il 14 luglio per me rappresenta il giorno in cui come studente universitario detti una svolta al mio percorso .
Era l'estate del 1997 , anno di grazia sotto ogni punto di vista , avevo 22 anni e quel giorno me lo ricordo in ogni minimo particolare .  Al primo tentativo riuscii a superare Diritto Internazionale. Dopo un primo semestre disastroso nel secondo anno universitario arrivó il momento giusto per accelerare .
Nella sessione precedente avevo sostenuto 2 esami piccoli ma questo era uno scoglio importante .
Fu meraviglioso quando sentii pronunciare quelle parole dal professore con cui sostenni la prova . Insieme ad altri amici riuscimmo ad essere tutti promossi e festeggiammo ognuno a modo proprio consapevoli che a fine agosto ci sarebbe stata una nuova sessione suppletiva .
Mancanza poco più di un mese e mezzo , c'era ancora economia politica e poi istituzioni di diritto privato 1 .
Ma quel giorno ebbi la consapevolezza che sarei giunto in fondo al mio percorso .
Era un lunedì perciò niente discoteca dove passare la serata , andai a fare una partitella a tennis , nel dopo cena misi a posto gli appunti di quell 'esame e tirai fuori i libri del nuovo .
A distanza di 17 anni oggi è una giornata di sole così come lo era quel giorno , ascoltavo gli Oasis , fantasticavo su come avrei passato le vacanze in campeggio seppur solo , ma non mi interessava . Da li a 10 giorni avrei superato un altro esame che avevo preparato in gran segreto iscrivendomi per ultimo la mattina stessa .
Ero certo : il pezzo di carta lo avrei conseguito con ogni sforzo e con tanta fatica , seppur qualcuno talvolta mi guardasse male per i voti non eccelsi .

sabato 12 luglio 2014

QUALUNQUISMO D'ABITUDINE .

Che meraviglia questi giorni , il mondiale di calcio sta volgendo al termine , l'estate sta entrando nel vivo, tra poco meno di 20 giorni la gente andrà in vacanza , le città si svuoteranno , inizierà il caldo e le solite raccomandazioni per come affrontare l'afa , si venderanno tanti gelati , la gente intensificherà i vari appuntamenti con aperitivi e cene succulente , poi via a ballare belli carichi senza pensare al risveglio della mattina successiva , ma non importa , dobbiamo divertirci al resto penseremo in seguito.
In un articolo scritto da Etgar Keret invece si parla di non di quotidianità amene ma di qualcosa di grave che mai verrà risolto in Israele e che negli ultimi giorni ha avuto una escalation clamorosa , ben 90 morti causati da cannoni e missili.
Keret dice che che è ormai inutile parlare di pace , questa parola  non più un senso in quei territori , serve piuttosto un compromesso tra le fazioni e ciascuna deve rinunciare a qualcosa facendo del dialogo lo strumento più opportuno .
Ma una domanda mi sorge spontanea : se le parti dialogassero in maniera costruttiva le armi non verrebbero vendute perciò quel tipo di affari avrebbe una flessione , come reagirebbero coloro che le costruiscono ?
È pleonastico rispondere , laggiù si spara da troppo tempo e mai si arriverà ad una soluzione .
Se i bambini delle scuole israeliane cantano il loro desiderio di pace nessuno li ascolta e mai lo farà .
Questo si chiama egoismo , razzismo e indifferenza , vivere in un clima del genere non gioverà mai al loro futuro .
Ma cosa vuoi che sia ? Meglio pensare a come piantare l'ombrellone sulla sabbia , a mangiare una bella frittura e scolarsi una bordolese di un buon vino ghiacciato . Tanto la fascia di Gaza è lontana .
Resteremo sempre qualunquisti , indifferenti leggeremo solo gossip e gireremo la testa altrove per cercare solo gelaterie .