martedì 10 febbraio 2015

NON LO INVITANO .

Se dovessi scegliere 5 dischi da portare su una isola deserta non avrei alcun dubbio e tra questi ci sarebbe posto per RUST NEVER SLEEPS.
I motivi sono molteplici : mi piace Neil Young , mi piace il suo modo di affrontare certe tematiche , mi piacciono gli anni 70 e soprattutto contiene tracce non banali .
Insomma è un mix perfetto che non smetteresti mai di ascoltare e finiresti la puntina del giradischi .
Sarei molto imbarazzato anche a scegliere la traccia che amo di più perché so bene di fare un torto alle altre .
Oggi hanno passato un pezzo dei Nirvana in radio e subito ho ricordato una frase contenuta proprio in questo album , il classico gioco di specchi che si ripete piacevolmente e che ti fa passare alcuni momenti in una dimensione diversa .
Se a tutto questo ci aggiungi anche i Sex Pistols è la quadratura del cerchio , perché NEIL dedica uno dei suoi pezzi a Johnny Rottten e al RE , ossia Elvis .
Non credo possa aggiungere altro , io Sanremo non lo guardo da anni , non mi interessa , ho altre faccende in cui sono impegnato prima di sintonizzarmi su Rai 1 , ho il mio stereo e questo mi è sufficiente , solo se una volta si decidessero a ospitare NEIL allora farei uno strappo alla mia regola così come lo feci per Brian May e Patti Smith qualche anno fa .
Spiacente per chi lo capisce ma sono cresciuto ascoltando molta musica straniera e quella italiana seppur con qualche piacevole eccezione non mi entra in testa .

lunedì 9 febbraio 2015

I TRIBUNALI LAVORANO .

E' di frode sportival'accusa mossa al ct della Nazionale Antonio Contenell'avviso di chiusura delle indagini della Procura di Cremona sul Calcioscommesse per i fatti del periodo in cui era alla guida del Siena. Il ct era iscritto nel Registro degli indagati con l'accusa di associazione a delinquere, capo ora caduto per il tecnico azzurro e invece contestato a Mauri, Doni e Signori. Spunta anche il nome di Colantuono. 
L'avviso di chiusura delle indagini è stato inoltrato a 130 indagati tra calciatori di Serie A, Serie B, Lega Pro, ex giocatori e dirigenti. Si tratta di un atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. E tra i nomi più noti finiti nel mirino della Procura di Cremona spunta anche quello di Stefano Colantuono, entrato nell'inchiesta per la partita Crotone-Atalanta del 22 aprile 2011. Archiviazione, invece, per Bonucci e Criscito. L'udienza preliminare è prevista per la tarda primavera, il processo dovrebbe invece pendere il via in autunno.

Quanto alla posizione del commissario tecnico Antonio Conte, che ha sempre respinto tutte le accuse tramite il suo legale Antonio De Rensis, l'unico capo di imputazione dunque è quello di "frode sportiva". A suo carico, infatti, è caduta l'accusa di associazione a delinquere. Nel dettaglio, stando agli atti dell'inchiesta, Conte è accusato di aver accettato "l'offerta o la promessa, e comunque" di aver compiuto "atti, anche fraudolenti, diretti ad ottenere un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento dell'incontro di calcio Novara-Siena dell'1.5.2011, terminato 2-2, e comunque un risultato conforme alle scommesse effettuate". "In particolare l'allenatore del Siena Conte - è scritto nell'avviso - comunicava ai giocatori del Siena che era stato raggiunto dalle squadre l'accordo sul pareggio, così condizionando, anche in considerazione del ruolo di superiorità nei confronti dei calciatori della sua squadra... il risultato".

Al tecnico della nazionale è contestata anche la partita Albinoleffe-Siena del 29.5.2011. "Stellini (Cristian), allenatore in seconda del Siena, di comune accordo con dirigenti ed allenatori della squadra, già subito dopo la partita di andata Siena-Abinoleffe dell'8.1.2011, vinta dal Siena per 1-0, chiedeva a Carobbio e a Terzi, giocatori del Siena, quest'ultimo in buoni rapporti con Bombardini dell'Albinoleffe, di prendere un accordo, di comune utilità, diretto a 'pilotare' il risultato della partita di ritorno". "Alcuni giorni prima della partita di ritorno, quando all'ultima giornata di campionato di serie B il Siena - scrive il procuratore di Cremona Roberto di Martino - aveva già conquistato la promozione in serie A, laddove all'Albinoleffe occorrevano punti per accedere ai "play off", aveva luogo una riunione tecnica alla quale erano presenti l'allenatore Conte Antonio, il vice allenatore Alessio Angelo, il collaboratore tecnico Stellini, il preparatore dei portieri Savorani e l'intera squadra del Siena, in occasione della quale, anche a seguito del 'benestare' di Conte, veniva presa la decisione definitiva di lasciare la vittoria all'Albinoleffe, nell'ambito di un contesto in cui si teneva conto anche del risultato della partita d'andata, vinta dal Siena".

Diversa invece la situazione di Mauri, Doni e Signori. Al giocatore della Lazio, all'ex capitano dell'Atalanta e all'ex attaccante della Nazionale il procuratore Di Martino ha contestato infatti proprio l'accusa di associazione a delinquere.
"Non ho ancora ricevuto niente". Così Stefano Colantuono ha replicato ai cronisti che gli chiedevano informazioni circa il suo inserimento tra gli indagati nell'inchiesta di Cremona sul Calcioscommesse. Ad ogni modo il tecnico dell'Atalanta ha preferito non commentare la vicenda che lo vede coinvolto. Nessuna reazione, finora, nemmeno da parte del club.
(Fonte : tgcom24.it)

Non cambieremo mai : si parla di FairPlay, di rispetto e di etica nello sport , ma i tribunali hanno sempre tanto lavoro. 

domenica 8 febbraio 2015

UGUAGLIANZA NELLA DIFFERENZA .

Vanno studiati "criteri e modalità nuovi affinché le donne si sentano non ospiti, ma pienamente partecipi dei vari ambiti della vita sociale ed ecclesiale". Così ha detto Papa Francesco ricevendo in udienza i partecipanti alla plenaria del Pontificio Consiglio della cultura sui saperi femminili. Il Santo Padre ha precisato che si tratta di "una sfida non più rinviabile".
Ha poi aggiunto: "Lo dico ai pastori delle comunità cristiane, qui in rappresentanza della Chiesa universale, ma anche alle laiche e ai laici in diversi modi impegnati nella cultura, nell'educazione, nell'economia, nella politica, nel mondo del lavoro, nelle famiglie, nelle istituzioni religiose". Il pontefice ha sottolineato che l'argomento scelto per la plenaria, "Le culture femminili: uguaglianza e differenza", gli sta molto a cuore.

"No alla parità, ma uguaglianza nella differenza" - L'aspetto della "uguaglianza" e della "differenza", in tema di ruolo e identità delle donne, "non va affrontato ideologicamente - ha detto il Pontefice -, perché la 'lente' dell'ideologia impedisce di vedere bene la realtà". E ancora: "L'uguaglianza e la differenza delle donne, come del resto degli uomini, si percepiscono meglio nella prospettiva del 'con', della relazione, che in quella del contro".

"Da tempo - ha ripreso il Papa - ci siamo lasciati alle spalle, almeno nelle società occidentali, il modello della subordinazione sociale della donna all'uomo, un modello secolare che, però, non ha mai esaurito del tutto i suoi effetti negativi".

"Abbiamo superato anche un secondo modello - ha aggiunto -, quello della pura e semplice parità, applicata meccanicamente, e dell'uguaglianza assoluta. Si è configurato così un nuovo paradigma, quello della reciprocità nell'equivalenza e nella differenza".

Secondo il Papa "la relazione uomo-donna, dunque, dovrebbe riconoscere che entrambi sono necessari in quanto posseggono, sì, un'identica natura, ma con modalità proprie. L'una è necessaria all'altro, e viceversa, perché si compia veramente la pienezza della persona".

All'Expo: "No all'inequità: questa economia uccide" - Papa Francesco ha anche voluto mandare il suo messaggio all'evento organizzato a Milano, l'Expo delle Idee, dicendo che occorre avere "uno sguardo e un cuore orientati" con decisione a "risolvere le cause strutturali della povertà. Ricordiamoci che la radice di tutti i mali è la inequità". Il Santo Padre ha poi detto il suo no a un'economia dell'esclusione e della inequità. Questa economia uccide", citando la sua Evangelii gaudium.

E ancora: "Non è possibile che non faccia notizia il fatto che muoia assiderato un anziano ridotto a vivere per strada, mentre lo sia il ribasso di due punti in borsa. Questo è il frutto della legge di competitività per cui il più forte ha la meglio sul più debole. Attenzione: qui non siamo di fronte solo alla logica dello sfruttamento, ma a quella dello scarto; infatti 'gli esclusi non sono solo esclusi o sfruttati, ma rifiuti, sono avanzi'".

Secondo Bergoglio "è dunque necessario, se vogliamo realmente risolvere i problemi e non perderci nei sofismi, risolvere la radice di tutti i mali che è l'inequità. Per fare questo ci sono alcune scelte prioritarie da compiere: rinunciare all'autonomia assoluta dei mercati e della speculazione finanziaria e agire anzitutto sulle cause strutturali della inequità".

"Pilastri della politica siano dignità delle persone e bene comune" - "Da dove deve partire per una sana politica economica? Su cosa si impegna un politico autentico? Quali i pilastri di chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica? - ha aggiunto il Pontefice -. La risposta è precisa: la dignità della persona umana e il bene comune. Purtroppo, però, questi due pilastri, che dovrebbero strutturare la politica economica, spesso sembrano appendici aggiunte dall'esterno".

Poi, l'appello ai politici: "Per favore, siate coraggiosi e non abbiate timore di farvi interrogare nei progetti politici ed economici da un significato più ampio della vita perché questo vi aiuta a 'servire veramente il bene comune' e vi darà forza nel 'moltiplicare e rendere più accessibili per tutti i beni di questo mondo'".

"La terra chiede rispetto e non perdona" - Il Santo Padre ha poi sottolineato che "la terra, madre di tutti, chiede rispetto e non violenza o peggio ancora arroganza da padroni. Dobbiamo riportarla ai nostri figli migliorata, custodita, perché è stato un prestito che loro hanno fatto a noi".

"La terra ci è stata affidata perché possa essere per noi madre, capace di dare quanto necessario a ciascuno per vivere - ha continuato -. Una volta, ho sentito una cosa bella: la Terra non è un'eredità che noi abbiamo ricevuto dai nostri genitori, ma un prestito che fanno i nostri figli a noi, perché noi la custodiamo e la facciamo andare avanti. La terra è generosa e non fa mancare nulla a chi la custodisce. E l'atteggiamento della custodia non è un impegno esclusivo dei cristiani, riguarda tutti".
(Fonte : tgcom24.it).

venerdì 6 febbraio 2015

PEGGIO DI UN FALLIMENTO .

Una vicenda che un solo giornale italiano ha trattato, riporto fedelmente l'articolo e vi lascio capire le conclusioni :
"Campionato falsato? Da un mese in Serie A c’è una squadra, reduce da 5 sconfitte nelle ultime 6 partite, che non è certa di finire il torneo, e ancora meno di potersi iscrivere l’anno prossimo tra i professionisti. E’ il Parma, dove i calciatori non ricevono lo stipendio da mesi (almeno sette) e dove il 15 febbraio scade la seconda tranche per il pagamento degli arretrati: stipendi, contratti con i fornitori, Iva e Irpef. E siccome la prima tranche a novembre non è stata rispettata, e nulla lascia presagire che lo sarà la seconda, la società sarà messa in mora: primo passo verso il fallimento. A gennaio poi sono stati venduti nove giocatori: Acquah, Cordaz, Ristovski, De Ceglie, Bidaoui, Paletta, Lucas Souza, Rispoli e Pozzi, ceduto al Chievo in prestito con diritto di riscatto a mille (!) euro. Mentre Cassano e Felipe hanno rescisso il contratto. Il presidente dell’assocalciatori Damiano Tommasiha detto: “Siamo preoccupati per questa smobilitazione, c’è il rischio calcioscommesse”. Poi ha corretto il tiro, ma il senso resta. Scommesse o meno il girone di ritorno della Serie A sarà snaturato.
Dopo avere costruito le sue fortune negli anni Novanta grazie ai finanziamenti del crac Parmalat di Callisto Tanzi (in splendida armonia con la Lazio del crac Ciro di Sergio Cragnotti), il Parma si ripresenta per l’ennesima volta come società che vive sopra le proprie aspettative con la proprietà di Tommaso Ghirardi. Il club infatti per diversi anni si segnala in testa alle classifiche mondiali di giocatori comprati e venduti: nell’estate del 2013 sono addirittura oltre 200 i giocatori che transitano da Parma senza mai indossare la casacca gialloblù. Alcuni sono spediti nelle società satellite Gubbio e Nuova Gorica (dove a un certo punto il tecnico è Apolloni, leader del primo grande Parma, quello di Nevio Scala), di altri si perde ogni traccia. L’editorialista del Daily Mail Martin Samuel parla di “mercato degli schiavi”, mentre la stampa italiana incensa il “meccanismo scientifico” di queste operazioni ideate dall’ex ds Pietro Leonardi. E gli organi preposti non indagano.
Si arriva così allo scorso anno, quando il club non ottiene la licenza Uefa per mancato pagamento dell’Irpef sui giocatori: sono poche decine di migliaia di euro, ma fanno riferimento proprio a quei giocatori messi sotto contratto e poi mandati in prestito nelle serie minori. Anche qui nessuno pensa di aprire un’inchiesta. Ghirardi fa il giro di giornali e tv a presentarsi come vittima. I 20-30 milioni di mancato introito per la partecipazione all’Europa Leagueconquistata sul campo aprono definitivamente la voragine del club, che nell’ultimo bilancio disponibile – quello della stagione 2012-2013 – presenta un passivo di oltre 10 milioni ed esposizioni debitorie per 170 milioni circa. Ghirardi decide di vendere il club e a dicembre si presenta come unico acquirente la società russo-cipriota Dastraso Holdings Limited: società creata a novembre del 2014, secondo il Portale Europeo della Giustizia Elettronica, con già un fatturato altissimo di 2 miliardi di euro, inspiegabile a meno che non sia il fatturato di una misteriosa società che a sua volta controlla la Dastraso.
Corre voce che dietro la Dastraso ci sia il petroliere albanese Rezart Taci, buon amico di Silvio Berlusconi con diversi guai giudiziari in patria, che infatti si presenta allo stadio Tardini in incognito ma ben attento a farsi scoprire dalle telecamere. Corre voce, perché nell’atto di cessione datato 19 dicembre 2014 in cui Ghirardi cede alla Dastraso le sue società, tra cui la Eventi Sportivi Spa che controlla il Parma Calcio, appare il nome del venditore ma da nessuna parte si specifica la persona fisica intervenuta nell’atto di acquisto. Il nome di Taci è dato per buono anche per la presenza sotto i riflettori di un certo Ermir Kodra, 29enne albanese già ribattezzato dalla stampa italiana “il presidente ragazzino” e spacciato come nuovo ad del Parma. Eppure, spiega Fabio Bonati del giornale Parmaquotidiano.info che ha visionato le carte, nel nuovo cda del Parma Calcio eletto il 27 dicembre 2014 appaiono diversi nomi ma non risulta da nessuna parte quello di Ermir Kodra.
Ma non è l’unico mistero. “Nel cda del 27 dicembre, l’ultimo dell’era Ghirardi, è anche approvato l’ultimo bilancio relativo alla stagione 2013-14 – dice Bonati a ilfattoquotidiano.it -, ma di questo, nonostante per legge debba essere reso pubblico entro un mese dalla sua approvazione, si sono perse le tracce”. E non è finita qui, secondo Bonati infatti i revisori contabili si sarebbero rifiutati di dare il loro parere sul bilancio di Eventi Sportivi spa, chiuso stranamente in attivo di qualche milione nonostante debba accollarsi sulle spalle il saldo negativo e i debiti del Parma. Se quindi sulla proprietà del club regna l’incertezza – perché mai una misteriosa società creata ad hoc un mese prima della compravendita vuole accollarsi le centinaia di milioni di debiti del Parma Calcio? – l’unica cosa sicura è che se nessuno ha ancora provveduto a saldare i debiti, è molto difficile sia pronto a farlo entro il 15 febbraio, data in cui partirà la messa in mora della società. E mentre la Procura di Parma e la Gdf sono al lavoro su questi aspetti, la Serie A si mostra per l’ennesima volta un torneo in preoccupante crisi di credibilità."
Fonte : ilfattoquotidiano.it

mercoledì 4 febbraio 2015

REGALO PER MARIO .

Mi ero quasi rassegnato ma una residua speranza l'avevo tenuta in serbo , poi ogni dubbio è scomparso .Nelle ultime 4 gare ufficiali ha segnato 5 reti , in realtà sarebbero 3 perché a Genova non è sceso in campo , come se volesse risparmiarsi e in una sera romana decidesse di materializzarsi in tutto il suo splendore di marcatore .
Ovviamente sto parlando di Mario Gomez che in coppa Italia ,con una doppietta alla Roma ,ha regalato alla Fiorentina l'accesso alle semifinali contro la Juventus .
Quanto lo abbiamo atteso , sbagliava dei gol praticamente fatti , era completamente avulso dalla manovra.
Era un blocco mentale , non si era dimenticato come si segnasse , aveva bisogno di ritrovarsi dopo quel brutto infortunio che lo aveva tenuto fermo a lungo .
A Roma due assist di Pasqual lo hanno di nuovo rimesso in carreggiata , proprio il capitano gli ha dato la giusta iniezione di fiducia affinché potesse esultare .
È chiaro che dopo la cessione di Cuadrado la squadra girerà tutta intorno al tedesco , ormai gli altri si fidano e il secondo tempo di ieri è stato un messaggio palese.
Montella in conferenza stampa a fine gara ha dichiarato: "Adesso attendo Rossi".
Nel frattempo affianca a Gomez il pratese di Santa Lucia , Alessandro Diamanti ha tecnica fantasia e sui calci piazzati è assai pericoloso .Ho comprato cantucci e vin santo a Prato per festeggiare il ritorno di Mario al gol seppur non sia domenica .
Magari mi capita di andare ai campini e se incontro il tedesco glieli regalo .

martedì 3 febbraio 2015

VITTORIE MATTUTINE.

Vedere l'alba è uno dei momenti più emozionanti della giornata perché sai benissimo che un nuovo capitolo della propria vita sta per essere scritto e dal mio punto vista lo vivo correndo .
Ho cambiato ogni abitudine e ho scoperto quanto sia piacevole vedere le prime luci del mattino.
C'è un tale silenzio che sembra surreale , lentamente vedi le persone scendere in strada per approcciare la vita quotidiana .
Dormendo poco ti gusti maggiormente questi momenti , la corsa ti fa vivere tutto questo con una serenità senza eguali .
Se poi ci aggiungi che al termine ti laverai e percepirai l'odore del sapone allora il cerchio si chiuderà.
Nel silenzio del mattino ci sono tante riflessioni da svolgere e immergersi in questa vasca è salutare .
La fatica , il sudore e le ruggini scompaiono . Ogni volta che corri vinci qualunque distanza venga percorsa .

domenica 1 febbraio 2015

GOMITI BASSI .

25 km e si alza l'asticella verso quella distanza raggiunta 2 mesi.
È logico che qualcosa ancora sbaglio nel correre , in particolare nella gestione delle energie visto che nonostante la lentezza del passaggio avessi assunto meno liquidi .
Ma ci sono i giusti segnali , le motivazioni sono tante e la voglia di indossare le scarpe non manca .
Durante il tragitto ripasso spesso come deve essere l'assetto e la posizione del corpo ,su quest'ultimo aspetto ho lavorato molto di recente e i risultati si sono visti celermente .
I gomiti bassi sono indice di relax , come se ti muovessi a tempo di musica , come se ballassi , ma il punto focale sta nella energia che risparmi per usarla nei momenti di crisi che prima o poi si presenteranno .
Come alimentare una caldaia con il giusto carburante , la devi controllare sotto ogni punto di vista e fare in modo che funzioni a dovere .
Spesso vedo la mia vita così , so perfettamente che ci possono essere anche avvenimenti che non posso ponderare ma se sei sobrio risolverai l'imprevisto .
I gomiti bassi servono a questo : ti fanno gestire una parte delle tue energie , come se ascoltassi Al Stewart in un suo celebre cavallo di battaglia con una intro epocale .