giovedì 6 agosto 2015

UN PO' DI SOLLIEVO

Dimesso dall'ospedale non sapeva dove andare, così un ottantunenne, originario di Caserta ma da tempo residente nel Pavese, ha deciso di fermarsi a dormire su una panchina a Vigevano. L'uomo è stato trovato dai carabinieri che hanno deciso di pagargli il pernottamento in un albergo. L'indomani l'ottantunenne è stato accompagnato all'ufficio servizi sociali della città, che ha preso in carico la sua assistenza.
I militari dell'Arma hanno accertato che l'uomo, vedovo, non aveva un posto dove passare la notte e hanno avvisato il comandante della loro stazione, Andrea Montanari, che era fuori servizio. Montanari è arrivato e ha deciso di accompagnare l'anziano in un albergo, pagando di tasca propria il soggiorno.

Un piccolo spaccato di normalità per chi veramente soffre e non ha nessuno che lo attende a casa . 

mercoledì 5 agosto 2015

LI VUOLE CON SE

"Le persone che hanno cominciato una nuova unione dopo lo scacco del loro matrimonio sacramentale non sono assolutamente scomunicate, e non devono assolutamente essere trattate come tali: fanno sempre parte della Chiesa". Lo ha detto Papa Francesco durante la prima udienza generale dopo la pausa estiva aprendo ai risposati .
"La Chiesa sa bene - ha sottolineato - che tale situazione contraddice il sacramento cristiano, tuttavia il suo sguardo di maestra attinge sempre a un cuore di madre, cerca sempre il bene e la salvezza delle persone".

"Ecco perché - ha rimarcato a questo punto papa Bergoglio - per amore della verità la Chiesa sente il bisogno di ben discernere le situazioni, come spiega Giovanni Paolo II nella 'Familiaris consortio', tra chi ha subito la separazione rispetto a chi la ha provocata, si vuole fare questo discernimento".

"Come potremmo raccomandare a questi genitori - si è quindi chiesto il Papa a proposito delle coppie che hanno fallito il matrimonio sacramentale - di fare di tutto per educare i figli alla fede cristiana, con esempio di fede convinta e praticata, se li tenessimo lontano dalla vita della comunità, come se fossero scomunicati?".

Facciamo in modo, ha esortato il Pontefice, "di non aggiungere altri pesi oltre quelli che i figli già in questa situazione si trovano a dover portare, purtroppo il numero di questi bambini e ragazzi è davvero grande, è importante, che sentano la chiesa come madre attenta a tutti sempre disposta a incontro e ascolto".

In Santa Marta la vita scorre in maniera diversa , Bergoglio detta i tempi del cambiamento e non ha tempo per ascoltare chi sta inerme .
L'uso del comandamento di Gesù ispira questo Papa , il quale non mostra segni di cedimento in merito alle sue idee .
La Chiesa riceve linfa vitale dalle parole , dai gesti e dalle parole di quest'uomo mandato da Dio , mettendo al centro di tutto l'amore il Santo Padre da una lezione a chi ama le consuetudini , vivendo in semplicità fa capire l'importanza delle piccole cose quotidiane , da voce a chi soffre , mostra la giusta via da percorrere usando una utilitaria e una croce che ha un valore spirituale altissimo . 

martedì 4 agosto 2015

DONAZIONE RIFIUTATA

Un benefattore di origini siciliane ma da anni trapiantato negli Stati Uniti, Giuseppe Giuffrè, ha rinunciato all'idea di donare 2 milioni di dollari all'Azienda sanitaria di Ragusa perché il manager Maurizio Aricò, dopo avergli dato appuntamento, gli ha fatto fare un'anticamera troppo lunga. I soldi sarebbero stati destinati all'acquisto di apparecchiature mediche per il nuovo ospedale Giovanni Paolo II.
Il manager, appreso della decisione dell'imprenditore italo-americano, si è prontamente scusato ma Giuffrè al momento sembra non avere più intenzione di procedere alla donazione.

La parlamentare regionale del M5S Vanessa Ferreri, dopo aver saputo della presunta superficialità con cui il direttore generale dell'Asp 7 ha trattato il potenziale generoso donatore, ha richiesto la convocazione urgente di Aricò in commissione Sanità, affinché chiarisca la vicenda.
Fonte :tgcom24.it

Facciamoci un esame di coscienza : la burocrazia affligge il nostro paese , si bada più alle stupidaggini che alla sostanza , se qualcuno decide di fare una donazione lo mettiamo in un angolo .
È mentalità non costruttiva , non ha niente a che fare con l'imprenditoria . 
Ne conosco tanti di casi  del genere ma cosa c'è di meglio che contare i giorni mancanti al momento delle agognate vacanze ?

lunedì 3 agosto 2015

FERIE ILLIMITATE

Prima ha eliminato il classico orario di ufficio, dalle 9 alle 17. Ora Richard Branson , eccentrico fondatore dell'impero Virgin , ha deciso di rivoluzionare le ferie:stop ai giorni contati, saranno i dipendenti stessi a decidere se e quando prendersi una pausa. A una sola condizione: che la loro assenza non danneggi il business, magari lasciando a metà un progetto in scadenza. Più libertà quindi, ma al tempo stesso maggiore responsabilità.
Branson non è il primo a intervenire sulle "vacanze". Già Netflix, come ricorda La Stampa, aveva lanciato il sasso introducendo non solo le ferie illimitate ma pure le spese senza approvazione della direzione. Il punto è lo stesso: maggiore libertà ma a patto che la compagnia non venga penalizzata. Insomma, se qualcuno prova a fare il furbo e ad "approfittarne" rischia grosso.

L'obiettivo di Branson è migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti. Più libertà significa più felicità e, quindi, maggiore motivazione ed entusiasmo, caratteristiche fondamentali per ottenere il meglio dai propri lavoratori. 

Fonte:  tgcom24.it


domenica 2 agosto 2015

ZERO SVOLAZZI

Indubbiamente Fiorentina - Barcellona è "calcio d'agosto " , il risultato a favore dei viola non ci deve trarre in inganno perché ci sono ancora tanti passi da compiere da parte della squadra .
Dall'altro lato però si vede già la mano di Paulo Sousa , Suarez è il giocatore ideale nello scacchiere gigliato , il frangiflutti che può interrompere l'azione per poi farla ripartire , il centrocampo è schierato diversamente rispetto alle scorse stagioni e la difesa purtroppo è il reparto dove c'è ancora da lavorare molto , Tomovic e Roncaglia hanno dei limiti evidenti , l'acquisto di Astori sembra possa ovviare a una parte del problema , l'unica certezza è Gonzalo che ha giocato una ottima partita , Tatarusanu ha dimostrato di essere in gran spolvero visto come ha negato in più occasioni la gioia del gol ai catalani .
Il Barcellona è sempre una macchina di lusso , quei tre di centrocampo danno lezioni a tutti ma per una sera la legge la detta un ragazzo dal futuro assicurato , Federico Bernardeschi infilza due volte i blaugrana grazie alla assistenza prima di Borja Valero e poi del solito inesauribile Joaquin che conosce bene il significato della espressione "Doppio Passo".
La posizione occupata da Ilicic sembra possa aiutare lo sloveno nell'economia del gioco , infatti l'azione del primo gol è partita da una sua intuizione .
Rossi ha ancora un bel po' da lavorare ma i progressi sono evidenti , 440 giorni senza pallone sono tanti e gli si perdona anche un gol che si è mangiato.
Servono rinforzi nei vari reparti , ma abbiamo una certezza , si chiama Paulo Sousa ,per come guida i giocatori da bordocampo assomiglia a un personaggio che ha scritto pagine indelebili nel calcio italiano e in riva all'Arno nel 1999 per cause non a lui ascrivibili per poco non portò il terzo scudetto , il portoghese ha carattere e personalità da vendere come quando dirigeva il centrocampo dei bianconeri .
Tocca  alla dirigenza scovare altri giocatori per inserirli nello scacchiere e investire seriamente senza le recenti stupidaggini ( vedi i casa Neto , Salah e Milinkovic) , Sousa ci ha dato dimostrazione di voler investire sui giovani e sa come allenarli .
Il 23 agosto sapremo se lo smoking ce lo siamo tolti definitivamente , saró banale ma il vecchio calcio all'italiana mi è sempre piaciuto più degli svolazzi .

sabato 1 agosto 2015

AMO RESPIRARE

Se mi metto a ripensare ai primi anni del vecchio decennio mi viene in mente una foto scattata il giorno del matrimonio , ho le guance piene e sembra che stiano per esplodere , l'ultimo bottone della camicia fa fatica a rimanere nell'asola , sto sorridendo ma dentro di me sono a disagio .
Avrei voluto perdere quella massa in eccesso , non riuscivo ad accettarmi , faticavo a salire le scale , allacciarsi le scarpe era problematico e quando facevo uso della carta igienica era il momento peggiore .
Ero in difficoltà anche a causa delle continue emicranie e facevo uso di antidolorifici per ovviare al tutto sapendo che non era la giusta strada.
Mi vergognavo della mia condizione , faticavo a prendere atto di dovermi migliorare , usavo l'appetito come valvola di sfogo , uno dei primi campanelli d'allarme fu un terribile attacco di gotta poco dopo che ero rientrato dal viaggio di nozze , poi degli strani giramenti di testa causati dal colesterolo alto , iniziai a prendere degli antispatici ma fu in quella occasione che capii di dover calare di peso , non avevo altra scelta .
Iniziai la "mia dieta" tornando a giocare un po' a pallone e cercando di mangiare razioni più piccole , i risultati dopo sei mesi erano scarsi , ero sceso sotto i 90 chilogrammi , presi coscienza che era opportuno un nuovo salto di qualità , era opportuno intensificare l'attività fisica , dovevo bruciare tutto quello che ingurgitavo ma la palestra mi metteva addosso un senso di claustrofobia , volevo provare quel senso di libertà che mi era appartenuto in passato e così mi sono approcciato di nuovo al primo amore e il resto è noto .
Provo un senso di vertigine all'incontrario quando mi allaccio le scarpe , vado in bagno e salgo le scale , racconto la mia testimonianza perché non cerco di convincere la gente a correre ma a volersi bene e a non vivere di rimpianti . Ho dato tutto me stesso per ottenere i risultati odierni e ora vivo in pace di tante piccole soddisfazioni .
Non voglio più pesare 98 chilogrammi , voglio respirare bene .

PICCOLI MOMENTI

Secondo i dati usciti poche ore fa le presenze sulle spiagge italiane nel mese di luglio hanno conosciuto un incremento rispetto ad alcuni anni fa . Infatti secondo i dati del sindacato italiano balneari la sola Toscana si è fregiata del 25% in più di persone che hanno deciso di trascorrere del tempo sulle coste e questo significa maggior lavoro per chi lavora a contatto con i bagnanti .
Se guardassimo pero solo al portafoglio si starebbe a lamentarsi continuamente , gli italiani vogliono avere qualche ora di spensieratezza e vogliono stare lontani dalla quotidianità .
C'è il desiderio di riscoprire vecchi riti aggiornandoli con la tecnologia , le occasioni per incontrarsi non mancano visti i vari appuntamenti con sagre e serate di ogni genere .
Ma accanto a tutto questo prolifera il fitness : ogni mattina sui vari lungomare si danno appuntamento coloro che amano correre oppure si cimentano in uscite in bicletta oppure semplicemente iniziano la giornata con qualche decina di minuti di sana camminata.
È una nuova era per un paese che ha ormai messo alle spalle il boom degli anni '60 e gli schizzofrenici anni '80 , grazie alla tecnologia sono cambiate le prospettive , i social network e le
Wi-Fi hanno un ruolo fondamentale nella movida odierna perché ci si possa aggregare .
Ma quando c'è da correre non esiste un compromesso : la fatica è reale e non serve una tastiera .
La sveglia suona prestissimo e sai  che ti attende un circuito da percorrere varie volte .
Poi verso le 8:30 mentre fai rientro ti imbatti nei più giovani che hanno la faccia stravolta a causa della serata precedente e che si dirigono a far colazione , percepisci l'odore dello zucchero a velo vicino alla pasticceria ma sai che devi rientrare per lavarti e poi scendere in spiaggia , ma nel post allenamento ti godi in pace un caffè scrutando l'orizzonte , sono quei piccoli momenti che ti danno quel senso di felicità dopo 8 mesi passati a viaggiare , poi pensi alla data concordata , sorridi e vedi la finish line .