martedì 19 luglio 2016

OLIMPIADI SPORCHE

Il Cio ha rimandato  la decisione relativa alla sospensione della Russia per le olimpiadi di Rio in merito  allo scandalo Doping .
Si attenderà la sentenza del Tas del 21 luglio e forse verrano squalificati solo i singoli , senza quindi toccare l'intera comitiva .
È palese che dal prossimo 5 agosto ogni volta che un atleta russo scenderà in pista  i sospetti non mancheranno .
La relazione McLaren non lascia alcun dubbio in merito , ovviamente Putin parla di complotto onde salvaguardare i mondiali del 2018 , ma quello che spaventa sono le varie federazioni internazionali le quali vorrebbero la non esclusione degli atleti russi dalle competizioni .
Sarà una decisione molto complessa da prendere poiché ormai i giochi  sono alle porte e già non sono nate sotto una buona stella viste le condizioni in cui versa il Brasile .
La credibilità dell'intero sistema è minata ormai , gli sponsor hanno un potere preponderante e circolano individui loschi nell'ambiente .
Non esisterà mai lo sport pulito come vogliono farci credere , è accaduto talvolta che i bari siano stati messi alla porta ma purtroppo sono rientrati dalla finestra con nuovi stratagemmi e hanno contaminato di nuovo quanto di buono era stato ricreato . 

lunedì 18 luglio 2016

RISTORO GOLOSO

Sul Corriere di oggi è apparso un articolo datato 1947 a firma di Indro Montanelli e il tema trattato sono le spiagge di quel periodo .
Fa una certa impressione leggere di quelle estati , addirittura Montanelli parla della presenza sul bagnasciuga di polli che zampettano felicemente assieme ai bagnanti .
È una delle tante istantanee di un paese in ricostruzione dopo il periodo bellico , quelle porzioni di territorio erano ancora incontaminate dalla mondanità seppur già se ne parlasse .
Nell'articolo c'è  anche spazio per un tipico cibo da spiaggia ossia il bombolone e qui si potrebbe aprire un capitolo a parte poichè c'è un episodio molto buffo legato a questo dolciume di cui anni fa andavo ghiotto .
Eravamo alla prima esperienza in campeggio io e un amico carissimo , dopo avere montato la tenda con molte difficoltà la fame aveva fatto capolino , ci recammo al bar per mettere qualcosa sotto i denti e qui scattò il dramma .
Essendo bisognosi di qualcosa da bere la prima scelta cadde sul cappuccino ( erano le 9 del mattino ed eravamo giunti nella località di villeggiatura alle 7 !) , ma ci fu negato poiché non c'era acqua disponibile .
Nel fratello avevamo notato un vassoio di bomboloni , perciò ci serviamo , a quel punto  la follia entra in scena : al mio amico viene in mente di accompagnare il dolce con una coca cola , non me lo faccio ripetere due volte e perciò ci sediamo al tavolo con 2 bicchieri grandi .
Non pronunciamo una parola per circa un quarto d'ora poiché immersi in quel miscuglio tra il fritto, la crema e la bevanda gassata .
Ovviamente il giorno dopo hanno riparato il guasto e c'è di nuovo acqua per preparare i cappuccini , ma stavolta c'è una coda di avventori mostruosa al bancone ,  noi aggiriamo l'ostacolo e alle 7:30 del mattino di nuovo ingurgitiamo bombolone accompagnato da coca cola ovviamente fredda .
La scena si ripetè per ben 15 giorni tra le risate dei baristi .
Non tocco quel dolce da almeno 10 anni ma dove andrò in vacanza conosco una pasticceria che li produce buonissimi , voglio sporcarmi la maglietta di zucchero come un tempo con la speranza che la macchina del caffè non sia guasta .
Potrebbe essere un bel premio nei giorni successivi ad un lungo e sicuramente sarebbe un ottimo ristoro .

sabato 16 luglio 2016

A DISTANZA DI UN'ORA

Purché di correre con gli amici in due luoghi diversi ho sperimentato qualcosa che fino a poco tempo fa credevo impensabile .
Il problema è nato dagli orari che non conciliavano , qualcuno doveva alzarsi presto poiché poi si sarebbe recato a lavoro , un altro voleva dormire un po' di più e l'ultimo aveva impegni entro una certa ora .
Serve eclettismo e anche un po' di fantasia per organizzare il tutto , ho il desiderio di svolgere 2 allenamenti diversi perciò fisso da un lato con l'amico che poi si recherà a lavoro , raggiungerò gli altri due al termine della prima seduta .
La sveglia suona all'alba , la colazione è leggera , nel trasferimento tra i due luoghi mangerò qualcosa onde evitare cali .
La prima manche su svolge in un luogo bellissimo , ondulato , ricco di verde , è un anello di 10 chilometri , c'è un lungo viale alberato all'arrivo che ha il sapore del romanticismo .
L'amico con cui corro mi spiega un po' di cose su come allenarsi e lo ascolto volentieri , l'ultimo tratto gli chiedo cortesemente di allungare il passo se vuole , io lo seguirò da lontano poiché entro un'ora dovrò spostarmi con gli altri .
L'amico parte in sesta , ha una fluidità pazzesca , sembra una gazzella nella prateria e dopo un po' mi fermo a osservarlo.
Appena termina quel giro lo attendo con un applauso , mi ha impartito una lezione che manderò a memoria e non esito a dirglielo . Lui sorride , poi sale in auto mi ringrazia e va a lavarsi poiché il lavoro lo attende .
Io mi rifocillo , bevo acqua , mangiucchio un pezzo di barretta , mi cambio gli indumenti e mi reco dagli altri due .
Il percorso stavolta lo conosco come le mie tasche , è un anello di 2500 metri dove ho preparato una parte delle maratone svolte sino ad oggi .
È il mio gioco preferito , stavolta si allena la noia per 8 km , gli ultimi 2 gli amici me li hanno abbuonati .
Provo un senso di vertigine nel girare sul quel circuito , in esso specchio tutto me stesso con le gioie e i dolori .
Gli amici con cui corro adesso mi prendono in giro perché vado un po' veloce , io tocco ferro perché non sarò mai un fulmine anche se ci lavorassi ogni giorno , uno di essi rientra da un lungo infortunio e ha il sorriso stampato in faccia come se gli avessero regalato il suo giocatolo preferito .
Dopo 8 chilometri sotto il sole mi fermo , gli altri 2 invece continuano .
Faccio stretch e allunghi , poi tiro fuori dalla bauliera della auto un vassoio di pasticcini , non appena i due si fermano glieli offro e loro si fiondano da me come assatanati .
Siamo di nuovo tutti insieme eccetto uno che è in vacanza e si aggregherà per i prossimi allenamenti , ci attende una nuova scalata e stavolta saremo un bel gruppo per affrontarla .
Con questi nuovi accorgimenti  sono cambiato , ho superato altre difficoltà .

giovedì 14 luglio 2016

UN ALTRO BICCHIERE DI CORAGGIO

Erano alcuni mesi che non provavo questa sensazione , il dolore ai polpacci ed è un segnale preciso , la strada intrapresa è quella giusta . Tra poco più di due settimane salirò un po' di più in quota , un circuito di 6 chilometri ondulato sarà un banco di prova affidabile per testare quanto accumulato .
Il tempo apparso stamane sul cronometro è incoraggiante ma se non lavorassi costantemente rischierei di compiere passi indietro, il momento però fondamentale è il defaticante di circa 3 chilometri effettuato ad un passo lento come volessi stabilizzare il sistema .
Lo stretch e gli allunghi finali chiudono il cerchio ma ci sarebbe voluto un po' di scioglimento muscolare il giorno precedente , volevo passeggiare assieme alla mia famiglia poi abbiamo rinunciato , ci siamo goduti la TV e il gelato .
Una sera mi presentai ad una gara dichiarando che non avrei partecipato alla competitiva ma ero solo lì per passeggiare accompagnato da moglie e figlie .
Venni guardato in maniera un po' strana ma il mio sorriso era tutto un programma , uso questo strumento per alimentare l'immaginazione in caso di crisi così sto in compagnia .
Ogni tassello del mosaico lentamente sta assumendo la giusta posizione , servirà un ulteriore balzo e ho intenzione di muovermi ancora più in anticipo rispetto allo scorso anno quando arrivai corto a fine settembre .
Il tramonto in Valdorcia  fa da sfondo ad una lunga giornata , la temperatura si è abbassata e si avvicina l'ora dell'aperitivo , ma non ho tempo per fermarmi , metto un cd degli Eagles e piazzo come brano "Tequila Sunrise " che ad un certo punto parla di " farsi un altro bicchiere di coraggio " .
Non sono una persona che ama bere alcolici , non l'ho mai ritenuti indispensabili per risalire la corrente , uso altri mezzi per trovare il giusto equilibrio e uno di questi è la costanza , che mi porto dietro da sempre .
Non ho bisogno di birre o prosecchi per brindare alle cose piacevoli , sorrido ascoltando la musica che amo , sorrido guardando negli occhi la gente che ama le cose semplici , sorrido guardando i bambini giocare , sorrido quando vedo la gente amarsi .

mercoledì 13 luglio 2016

MEZZA SENTENZA

Avrei voluto partecipare ad una passeggiata stasera ma poi ho preferito riposare , ho dei programmi nel fine settimana abbastanza mirati e le energie vanno centellinate .
Ho passato il dopocena immerso nelle solite letture e tra le varie notizie ho approfondito la sentenza sul caso di Riccardo Magherini, il quale è rimasto ucciso mentre veniva arrestato nel centro di Firenze 2 anni fa .
Tre carabinieri sono stati condannati con una pena variabile tra 7 e 8 mesi , ma è stata concessa loro la sospensione della pena e questa volta almeno la responsabilità è stata riconosciuta .
È stata una vicenda dolorosa , l'uomo era molto conosciuto in città poiché nei primi anni 90 aveva militato nelle file giovanili della Fiorentina e anche il padre Guido era stato un calciatore noto negli anni 70 .
Un po' di chiarezza è venuta fuori ma resta l'omicidio di un uomo giovane (seppure con vari problemi da come si è appreso ) .
I video di quella serata unite alle foto scattate all'obitorio sono palesi e non lasciano alcunché alla soggettività .

Le parole del fratello di Riccardo nascondono un filo di amarezza invece quelle del padre sterzano verso il nipotino Brando che a 2 è rimasto orfano .
Il mio pensiero va a quel bambino e provo tanta tristezza .

martedì 12 luglio 2016

IL TRENO DELLA DABBENAGGINE

Avrei voluto parlare di frivolezze come al solito ma la cronaca impone altre tematiche .
La tragedia dei treni in Puglia è l'ennesima punta di un iceberg ben cementato , cosi come per la tragedia di Viareggio ci sono personaggi che vorranno stracciarsi le vesti ma non rimetteranno mai il loro mandato , è troppo prezioso il posto occupato.
Ci sono alcune decine di famiglie rovinate , altri porteranno sulla propria pelle i segni di questa terribile giornata .
Lentamente verrà messa da parte questo episodio , si avvicinano le tanto agognate vacanze e bisogna spostarsi nelle località di mare per pubblicare sui social network la felicità .
Quanta ipocrisia risiede nella nostra penisola e la classe politica occupa la prima piazza in una ipotetica classifica degli orrori .
Sarei curioso di conoscere cosa verrà raccontato alla famiglia di quella madre e di sua figli trovate morte abbracciate su uno dei due treni , chi ha assistito al loro recupero deve essere rimasto in stato di shock .
Sono vite spezzate e nessuno pagherà , siamo nel paese delle contraddizioni e della burocrazia al cloroformio .
Una volta mi capitò un episodio allucinante e che mai dimenticherò , di fronte a un ricovero in ospedale qualcuno si presentò per pochi minuti per poi ripartire verso le adorate vacanze e nei giorni successivi per lavarsi la coscienza telefonava chiedendo notizie .
Poveretto aveva lavorato  tutto l'anno , non poteva perdersi un attimo di spiaggia per una visita a chi fosse malato .
Ho il voltastomaco se ripenso che siamo stati a lungo la culla della civiltà , oggi invece c'è dabbenaggine e il buon senso è solo un ricordo sbiadito .



domenica 10 luglio 2016

RILEGGENDO PESSOA

Il Portogallo ha appena conquistato per la prima volta un titolo in un torneo per Nazionali , dove non erano riusciti Eusebio ,Figo e Rui Costa , il sigillo sulla vittoria lo pone un ragazzo di nome Eder con tiro da fuori area ben scoccato .
È stata una partita condizionata dall 'uscita anticipata di Cristiano Ronaldo che dopo pochi minuti ha subito una entrata scomposta da parte di un giocatore francese .
Ma i lusitani hanno potuto contare su una difesa di ferro e un portiere come Rui Patricio in serata di grazia ( almeno 3 interventi decisivi ) , la Francia ci ha provato in varie occasioni , Griezmann e Sissoko hanno espresso il loro massimale , Pogba invece è stato latitante per lunghi tratti e la sua assenza si è sentita in area portoghese .
Ma invece di addentrarmi in analisi tecniche prima di addormentarmi mi colpisce una citazione bellissima che un amico giornalista scrive su Facebook .
Ebbene questa persona ,mentre elogia la vittoria dei lusitani , decide di usare una frase di Pessoa , ossia la migliore espressione della poesia portoghese del secolo scorso per non dire di tutti i tempi .
È tardissimo ,tra i libri vado a cercare qualcosa e trovo quello che volevo .
Fa un certo effetto poter toccare con mano la carta e non una fredda tastiera , la malinconia di Pessoa fa da sfondo a questa notte calda di luglio . 
Niente milioni ,procuratori e amenità , il calcio è qualcosa di romantico stasera .