lunedì 8 agosto 2016

COSTRUITA IN CASA

Ormai le Olimpiadi sono il pane quotidiano in queste vacanze estive e ci regalano storie che hanno sapori unici. .
L'oro conquistato dal sestese nonché fiorentino Campriani è un qualcosa che ricorda le feste casalinghe dove la preparazione di ogni pietanza avviene con la massima attenzione .
Come è noto il ragazzo è un ingegnere e grazie ai suoi studi si è costruito la carabina usata in gara .
Ho assistito televisivamnete al suo successo e mi sono appassionato al suo modo di concentrarsi , non lasciava trasparire alcunché , se otteneva punteggi più bassi non si lasciva sopraffare , eppure a un certo punto era quarto e rischiava l'uscita ma da quel momento è iniziata la sua risalita .
La consapevolezza dei propri mezzi lo ha trascinato sino ai colpi finali quando con un punteggio molto alto si è preso il premio meritato .
Poi si è lasciato andare e ha urlato verso il pubblico , è sembrato un atteggiamento quasi di sfida ma è stato un modo per allentare la tensione accumulata , Campriani ha voluto esternare la sua gioia perché dietro a quella immagine di uomo distaccato c'è il desiderio di volersi migliorare .
Quando ha dichiarato che si è costruito la carabina con l'aiuto di una equipe di amici ingegneri è stata la prova evidente di come si sia calato completamente nel ruolo .
Lo immagino mentre disegna quel mezzo , poi assembla i pezzi e infine va a testarlo .
È vero : le feste fatte in casa sono quelle meglio riuscite , il giorno successivo ci sarà da mettere ordine ma non è importante , quello che conta è il risultato perché ci hai messo tanto amore affinché gli astanti non venissero delusi .
Poi c'è anche chi come il tennista Fognini pur passando il turno si mette a polemizzare con la stampa perché parlano della moglie ( almeno lei uno slam lo ha vinto ) .
C'è un abisso tra Campriani e il tennista ligure , l'ingegnere sorride sempre davanti alle telecamere , l'altro è un po' troppo pieno di se , l'umiltà è dote rara e ti permette di fare autocritica costruttiva ma non appartiene a chi usa la presunzione per emergere .

domenica 7 agosto 2016

ABBONATO ALL'IPPON

Al risveglio di stamani avevo le gambe come due pezzi di legno , stranamente avevo dormito quasi 8 ore , non mi capitava non so da quanto poiché mi considero un "vampiro" ( di albe ne vedo veramente troppe ) , la giornata di ieri era stata pesante mentalmente .
Avevo inziato con 15 km per poi passeggiare nel tardo pomeriggio con 5000 metri in collina .
Sono fermo con il lavoro , le vacanze sono iniziate senza sussulti , il sole brilla , soffia un po' di vento che può rivelarsi utile per togliere quella cappa di calore delle ultime settimane .
Ho intenzione di non forzare troppo la mano , non me la sento di stressare le gambe poiché gli infortuni sono sempre dietro l'angolo .
Nel frattempo mi godo un po' di TV , le olimpiadi di Rio si stanno rivelando ,ricche di spunti in ogni disciplina , ma di tutte quelle che ho potuto osservare sono rimasto affascinato dal Judo .
L'oro conquistato da Fabio Basile con un Ippon  nella categoria 66 kg ha l'odore della fatica e le dichiarazioni rilasciate alla Rai dopo la conquista della medaglia sono una prova evidente .
Il torinese era arrivato in finale con un percorso perfetto , ma poi si è trovato di fronte il campione del Mondo della sua categoria , un coreano dallo sguardo di ghiaccio che nell'entrata sul tatami non ha mosso un muscolo .
Dopo pochi istanti dall'inizio della contesa abbiamo assistito a quel gesto del nostro rappresentante , un fulmine a ciel sereno si è abbattuto sull'asiatico e non ci sono stati dubbi sul vincitore .
Chissà quante volte avrà provato quella mossa che ha compiuto repentinamente .
Sembra banale ma è la realtà : dietro un gesto semplice c'è un Everest da scalare .
Fabio Basile ha meritato di regalare la medaglia d'oro numero 200 all'Italia alle Olimpiadi e ha giustamente esultato .
Non so se ci ricorderemo di lui tra 4 anni , ma ci ha messo tutti d'accordo . Con un Ippon .

venerdì 5 agosto 2016

UN'ALTRA SALSA CINESE

Stavolta è ufficiale : il Milan passa nelle mani del gruppo di investitori cinesi che rappresentati dalla Sino- Europe Investment Management Changxing .
Il Milan è stato valutato complessivamente 740 milioni di euro , tendendo di conto anche la situazione debitoria pari 220 milioni seppure nel comunicato della Fininvest si parli di un piano di ricapitalizzazione e di rafforzamento patrimoniale pari a 350 milioni .
È palese come si sia chiusa un'epoca, negli ultimi 30 anni sotto la presidenza di Silvio Berlusconi abbiamo assistito ad uno storico cambiamento di come concepire il calcio , purtroppo quel sistema ha subito un brusco stop quando proprio i fondi di investimento hanno fatto capolino nel dorato mondo pallonaro e se si eccettua lo scudetto conquistato alcuni anni fa il Milan non si è più fregiato di altri trofei .
Il ridimensionamento è stato necessario dopo anni di vacche grasse , San Siro ha dovuto accogliere giocatori talvolta non all'altezza del palcoscenico e si è assistito ad un enorme paradosso .
L'assenza inoltre in società di figure storiche come lo stesso Paolo Maldini ha rafforzato ancora di più l'idea come nel calcio non esista riconoscenza e contemporaneamente fa intendere come le figure del passato nel calcio di oggi siano fastidiose con rare eccezioni .
Riguardando delle vecchie riviste degli anni 60/80 si vede un maggiore attaccamento ai colori della città , oggi invece il pallone è solo intrattenimento , le visite ai vari club di tifosi sono divenute una rarità poiché esistono filtri troppo spessi tra questi e le società .
Lo stile poi è divenuto un optional , anzi sembra sia opportuno neppure parlarne poichè la parola sobrietà è obsoleta .
Di questi 30 di presidenza berlusconiana voglio ricordare una partita datata settembre 1987 , primo anno di Sacchi in panchina .
Alla seconda di campionato di quell'anno su San Siro tutti noi fiorentini ci innamorammo del ragazzo che segnò il gol del 2-0 al Milan con  una discesa centrale favolosa conclusasi saltando pure il portiere . Roberto Baggio ci fece stropicciare gli occhi , quello era vero gioco del calcio , quando si inginocchiò di fronte ai tifosi accorsi e regalò un sorriso enorme .
Fu una lezione di pallone e di arte pedatoria , ma gli investitori cinesi non sanno cosa significhi qualcosa del genere . 
La passione è un qualcosa di diverso rispetto ai fondi di investimento .

giovedì 4 agosto 2016

UNA PROVA DI NOIA

Di Vasco Rossi ho sempre apprezzato solo i primi album in particolare "Liberi Liberi " in cui è contenuta l'omonima traccia e che ritengo un capolavoro .
Da anni ho smesso di ascoltare il "Blasco " ma in un altro suo  LP  c'è un pezzo che ha dato una svolta ai miei pensieri .
Quando comprai "Vado al massimo " , mi appassionai a "La noia " senza un motivo preciso , la presenza del sax faceva da sfondo alla parte finale e dava quel tocco di glamour tipico di quel periodo irripetibile .
Quando ti annoi la mente si mette in moto e lentamente entra a regime , fa dei giri a volte strani e talvolta focalizza qualcosa di nuovo .
Quando stavo per abbandonare l'università poiché gli esami dati in un anno erano spochi alimentai i giorni antecedenti a una prova ripetendo pedissequamente i vari testi , non ero certo che avrei avuto un voto sul libretto ma quando mi sedetti davanti alla commissione ero diverso , in quel freddo febbraio ebbi l'intuizione giusta legata all'annoiarsi, superai brillanemente quello scoglio e fu l'inizio di qualcosa di nuovo .
Quando mi operai di ernia due anni dopo avevo ben chiaro cosa mi attendesse e perciò passai 3 mesi a studiare come un pazzo , misi le basi definitive per laurearmi e anche in quella occasione  dovetti ringraziare la noia .
Poi è arrivato l'oblio , per un lungo periodo non sono riuscito ad applicare quel sistema al lavoro , credevo che non gli si addicesse ma mi sbagliavo e di brutto .
Fu sufficiente l'idea di provare a  correre una maratona e quello strano motore  si è accese  nuovamente , con una differenza enorme rispetto al passato .
La noia applicata al lavoro è stato l'ultima evoluzione , era stata opportuna una prova di endurance affinché tutte le luci sul quadro si accendessero .
Vi riporto quel pezzo del "Blasco " , seppur non sia il mio preferito, ha contribuito a restituirmi quanto avevo perduto .

La noia La noia La noia
La noia la noia io non ci vivo piu'
restaci tu qui
soffriro' di nostalgia
ma devo uscire fuori da qui
io devo io devo io devo io devo
e come dicevi tu
tornerai qui
solo quando avrai bruciato tutto
solo allora si'
E la noia la noia la noia
mi hai lasciato qui
quella noia che c'era nell'aria
che c'era nell'aria allora e' ancora qui
e' qui che ti aspetta sai
e tu ora non puoi certo piu' scappare
come hai fatto allora
ora che sai che vivere
non e' vero che c'e' sempre da scoprire
e che l'infinito
è strano ma per noi, sai
tutto l'infinito 
finisce qui! 



mercoledì 3 agosto 2016

VILTÀ DA BLOCCARE

" È stato Pasquale " con queste parole Vania ha scelto di non tacere più , quell'uomo voleva punirla perché si era sentito abbandonato , l'aveva cosparsa di benzina , l'aveva trasformata in una torcia umana e poi era fuggito .
Ma stamane è arrivata la notizia del decesso di quella donna rimasta ustionata per il 90% del corpo da quelle fiamme .
L'aggressore nonostante avesse cercato di cancellare le prove è stato arrestato e subirà un processo .
È un nuovo caso di femminicidio ed è di un orrore indicibile , l'uso del fuoco ci riporta ad una visione medievale ossia quella di mettere al rogo le streghe .
Vania si era salvata un anno fa da una brutta infezione , aveva combattuto diversi giorni per restare attaccata alla vita , stavolta si è dovuta arrendere ma ha visto in faccia colui il quale le aveva provocato tanto dolore .
Ha gridato così forte che i testimoni hanno udito per poi riportare quelle parole agli inquirenti .
Adesso tocca al nostro stato , deve essere emanata una legge che preveda il reato di femminicidio così come è stato fatto alcuni mesi fa per l'omicidio stradale .
Servono misure restrittive pesanti nei confronti di questi individui , la famiglia di Vania deve avere giustizia così come le altre persone che si sono viste privare dell'effetto delle persone amate .
Non può esistere appello per coloro i quali compiono atti del genere , non debbono poi essere rimessi  in libertà dopo pochi anni poiché si sono macchiati di un qualcosa che definire grave è riduttivo .
Un uomo che ama non può uccidere , se lo compie un atto del genere significa che l'odio cova dentro il suo cuore .
Il tempo delle lungaggini burocratiche deve terminare , serve un segnale deciso , secco e che non ammetta repliche .
La viltà di questi criminali può essere annientata solo con la limitazione della loro libertà , così come costoro hanno deciso di toglierla alle vittime scelte .
Purtroppo il nostro sistema non prevede la parola dinamismo, preferisce muoversi come una lumaca e per poi rimuovere l'accaduto .
Vania ha fornito invece prove precise , certe , le sue parole sono servite per inchiodare colui che porta addosso i segni della vergogna .
Sei stata una donna coraggiosa .

martedì 2 agosto 2016

IN ATTESA DELLA FIACCOLA

Alcuni mesi fa avevo parlato di come i giochi olimpici di Rio non siano nati sotto una buona stella , le notizie provenienti dal Brasile parlano di gravi problemi legati al villaggio dove risiederanno gli atleti , di strutture sportive non completate ,di  problemi legati al doping e di costi altissimi sostenuti 
È di oggi la notizia di una ragazza italiana appartenente alla nazionale di beach volley che verrà rimpatriata perché risultata positiva ai test, lo stesso Schwazer si presenterà oltreoceano il 6 agosto ossia il giorno prima che il Tas si pronunci definitivamente sulla sua vicenda .
Il torneo di tennis rischia di non vedere in campo uno dei protagonisti , lo spagnolo Nadal farà da portabandiera alla cerimonia inaugurale ma un problema al polso destro lo tormenta e potrebbe gareggiare solo nel doppio , le assenze di Federer e Wawrinka completano un quadro desolante nel tabellone .
Come spesso accade l'accensione della fiaccola nel braciere metterà il bavaglio a tante polemiche inziali e parleranno solo i campi di gara .
L'augurio è d'obbligo in questa occasione poiché sempre di sport si tratta ,sicuramente assisteremo alla stesura di storie bellissime , di sconfitte inaspettate e piacevoli sorprese .
Essendo fermo poiché le aziende saranno chiuse dal 5 agosto sarò sintonizzato sulle giuste frequenze per sguardo gli aggiornamenti provenienti dal Brasile .
18 anni fa Pantani vinceva il Tour  de France , lo fece alla sua maniera e scrisse una pagina memorabile di sport , i tempi sono cambiati in peggio e si fatica ad accettare il declino , chi governa ha fatto delle scelte mirate , si è dimenticato di quanta passione serva per ottenere certi risultati .
Servirebbero esempi migliori ma l'immagine si è impadronita della scena conseguentemente gli artefici di questo scempio sono sotto gli occhi di tutti e non si schioderanno mai dalle loro posizioni .
Buona Olimpiade Brasile , ne hai bisogno , i motivi li conosci fin troppo bene .







lunedì 1 agosto 2016

COMPRIAMO QUALCUNO

13000 circa gli spettatori al Franchi ieri , ci sono state anche delle lunghe file per acquistare i biglietti ma nonostante questo la squadra di Sousa è un cantiere aperto .
Se si eccettua un inizio discreto e la traversa colpita da Zarate , c'è poco da parlare dei Viola .
Si vede come la preparazione non sia ancora ottimale , il Celta Vigo ha sfruttato un nostro vecchio punto debole ( la difesa) e dalla parte di Tomovic ha costruito il gol del vantaggio .
Vecino non ha sfruttato un assist di Rossi per pareggiare , Pepito aveva inziato discretamente poi si è perso , Borja e Chiesa non hanno giocato nel loro ruolo , Ilicic è stato assente a lungo se si eccettua un tiro sul l'esterno , l'unico che ha ingranato è stato Zarate che si è reso protagonista dell'unica vera palla gol decente costruita ma il legno come descritto sopra ha respinto il tiro dell'argentino .
Mancano meno di 20 giorni all'esordio in campionato e non possiamo attendere più di tanto , ma in regime di autofinanziamento come ci troviamo le vie da percorrere sono note .
Chi mi è sembrato più confuso del solito è stato Paulo Sousa .
L'allenatore lusitano lo scorso anno ci aveva regalato un inizio di stagione scoppiettante , oggi la situazione è assai diversa , solo dal minuto 20 della ripresa la squadra ha ripreso il vecchio assetto con gli ingressi di Hagi e Gilberto , il lavoro da svolgere non è semplice poiché mancano molti tasselli nel mosaico , il ritiro in Austria ci chiarirà alcuni concetti sulla preparazione e niente più .
Ho quasi la certezza che si voglia vivacchiare ma altrove non va benissimo se si eccettua la solita squadra che sta dominando da un bel po' .
Si continua a cercare all'estero e non si guarda in casa , i vivai non li sfruttiamo se non per portare qualcuno in ritiro per fargli assaggiare cosa significhi aggregarsi alla prima squadra .
La sfrontatezza dei giovani sarebbe utile e invece si preferisce tenere il freno a mano tirato .
Un amico giornalista ha centrato in pieno cosa sta accadendo a Firenze grazie a un articolo ben argomentato e a ruota è giunta l'ottima analisi di altro cronista noto per la sobrietà con cui commenta le vicende di casa viola .
Concordo con i loro pareri ,non mi piacciono le "veline" , non attendo i "croccantini" come un barboncino e sopratutto non sono un "cliente" come ama definire i tifosi il presidente esecutivo della Fiorentina .
Nel  pallone i conti vanno bene fino a un certo punto , poi serve altro e se la marcia non venisse cambiata il motore rischierebbe di fondersi .
Ogni anno è sempre lo stesso teatrino dell'assurdo e adesso le giustificazioni sono terminate , non attenderò che fino a gennaio si parli di mercato , siccome pago ho diritto a delle spiegazioni , lo farò dopo la sconfitta di Torino e dopo la partita dei 90 anni contro il Chievo , userò modi garbati senza maleducazione ma con decisione . 
Se poi Toledo e Hagi faranno la loro parte mi rimangerò tutto e ci spero .