mercoledì 9 novembre 2016

SOLO ASCOLTANDO

Mi sono preso due giorni di relax , niente levatacce fino a venerdì poi domenica mi diletterò in qualcosa di leggero , senza pretese immerso nei boschi , il desiderio di staccare la spina è veramente forte , sto programmando il 2017 in maniera diversa , c'è da salire uno scalino e andranno abbandonate altre abitudini , dovrò cercare qualcosa di nuovo anche a livello mentale .
Ho l'impressione che per restare in strada altri  8 chilometri serva un ulteriore sforzo , bisogna spezzare ulteriormente la distanza dalla vetta ,  i traguardi intermedi saranno fondamentali  .
Talvolta mi sento fortunato perché sono circondato da amici prodighi di consigli .
Sarebbe sciocco parlare di certezze , non esistono poiché le variabili possono presentarsi in qualsiasi momento , vanno accettate e interiozzate.
Sarà fondamentale mettersi in silenzio , non proferire parola , alzare lo sguardo e ignorare i numeri che appariranno sul display .
Non so se i lunghi viaggi si preparino così , ma non sono chimere, il desiderio di compiere un passo ulteriore è la risposta più corretta .
Il corpo spedisco messaggi e rappresenta il valore aggiunto per guardarsi addosso.
L'ascolto serve più talvolta molto di più di una semplice chiacchierata .

martedì 8 novembre 2016

HANNO VINTO QUELLE LOBBIES

È la vittoria di una lobby purtroppo , Donald Trump sarà il nuovo presiedente degli USA .
I dati che stanno uscendo dalle urne parlano chiaro , personalmente sono scettico sulla figura del miliardario americano , non nutro alcuna simpatia nei suoi confronti , è un uomo dalle mille sfaccettature , le sue convention non hanno sobrietà , lo slogan che ha scelto per la campagna elettorale è di una ipocrisia indicibile .
Si rischia un grosso passo indietro sul piano internazionale e non ce ne rendiamo conto , prepariamoci ad un periodo di almeno 7 anni molto complicato .
Gli USA ormai hanno perduto credibilità e questo colpo di scena ha un solo significato come ho detto all'inizio .

lunedì 7 novembre 2016

EMOZIONI DA CENTRAL PARK

Le storie di coloro che hanno deciso di partecipare alla maratona di New York ha un fascino unico, da un lato c'è un po' di invidia legata al non essere fisicamente oltreoceano , la visione delle immagini televisive non è il massimo poichè vengono seguiti solo i gruppi di testa .
Per un po' seguo la telecronaca poi viro bruscamente sul web , ho diversi amici che la stanno correndo , faccio una ricerca per nomi , apri varie finestrelle sul tablet e mi sento come un ingegnere della Nasa che segue passo per passo gli spostamenti di una navicella spaziale nel cosmo .
So bene a quanti sacrifici si siano  sottoposti questi ragazzi , ha sudato per giungere sulla linea di partenza ubicata sul ponte Da Verrazzano , la giornata è soleggiata e di meglio non si può chiedere .
I numeri del cronometro schiccolano sullo schermo , l'emozione sale quando gradualmente tutti superano la mezza maratona , le distanze espresse in miglia sono un thrilling degno di un noto giallista .
Passa un bel po' prima che tutti giungano meritamente al traguardo fregiandosi dell'appellativo di finisher , l'incontro con la "REGINA" stavolta avviene in un luogo dove ogni podista vorrebbe essere la prima domenica di novembre di ogni anno .
Capisco benissimo la loro gioia , è un qualcosa di indescrivibile , l''impresa viene portata a termine e non ha importanza il tempo in cui è stata compiuta .
Ricevere la medaglia all'arrivo in Central Park deve essere il coronamento di un lavoro lungo , faticoso , estenuante .
Prima di coricarmi mi viene in mente che a qualcuno di essi avevo predetto che avrebbe fatto il personale , ebbene è andata così , ma questo ha un valore bassissimo rispetto alla soddisfazione di aver corso una maratona internazionale .
Quando mi giungono le prime istantanee degli amici da New York mi rendo conto di quello che hanno portato a termine , questo vale molto di più del tempo segnato sul cronometro .
Adesso attendo che rientrino in Italia perché alla cena che faremo a breve avranno tanti aneddoti da raccontare , starò in silenzio , ascolterò , hanno scritto un capitolo importante e adesso ne sono consapevoli .



sabato 5 novembre 2016

TATUAGGI NELL'ANIMA

Piove , l'ultimo lungo prima della maratona di Firenze stavolta avrà i crismi di una "Impresa" , nel frattempo mi godo un sabato disteso sul divano , la pace del salotto , i giornali e qualche disco .
Mi colpisce ma non più di tanto la notizia della ricerca di un nuovo allenatore per l'Inter dopo la risoluzione del contratto con De Boer ,è l'ennesimo colpo di teatro della fine di un gioco bellissimo .
La telefonate ieri in radio sia a pranzo che a cena sono state boccate di ossigeno ,i giocatori sono distanti anni luce dalla gente e non ci sono più i presupposti di un ritorno al passato .
TPO , procuratori , sponsor , TV sono padroni improbabili , anche l'ironia attorno al pallone è scomparsa , il baraccone è solo una accozzaglia di colori solo apparentemente sgargianti , il dietro le quinte è un fumoso .
Leggendo Gianni Mura che ricordava Sandro Ciotti mi viene in mente tanta letteratura calcistica ormai passata in secondo piano, oggi i neologismi coniati sono di una bruttezza unica , pochissime sono le "tradizioni" che resistono .
I tifosi del Pisa hannoe esposto uno striscione oggi su Anconetani all'Arena Garibaldi e hanno fatto capire di quale pasta siano fatti, la Curva Nord degli ultras interisti domani contesterà la squadra in blocco , chi paga ha sempre ragione e non vuole assistere a figurette da parte di chi indossa i colori amati .
Ma i giocatori non la pensano così , sono burattini , guardano solo agli ingaggi e a improbabili pettinature come Pellè .
Ho letto di recente che Scirea e Di Bartolomei nel calcio di oggi non sarebbero stati considerati , loro possedevano qualcosa di diverso rispetto a tanti giocatori contemporanei , nel loro animo c'erano tatuati valori specifici.
Gente come Icardi invece guarda solo alle apparenze , si imbratta di inchiostro le braccia senza alcun senso , a 23 anni scrive una sua autobiografia con episodi discutibili e poi ritratta il tutto .
Scirea andava in vacanza a Ceriale , non amava disturbare i villeggianti quando firmava autografi , non aveva bisogno di urlare il suo pensiero , gli era stato fatto un dono ormai in disuso : l'educazione..

giovedì 3 novembre 2016

ESILIO TERMINATO

Una volta volerò a New York, tantissimi amici di recente mi hanno chiesto se mi stessi preparando per questo evento e ho risposto negativamente .
Nel fine settimana metterò in cascina altri chilometri per accorciare le distanze dalla prossima maratona ,  è prevista pioggia tanto per gradire ,  la contrattura al costato è assorbita , mentre sono qui che scrivo i viola stanno vincendo contro lo Slovan e ci sono serie possibilità di un passaggio del turno con un po' di anticipo in Europa League .
A breve verrà ufficializzato il ritorno di Giancarlo Antognoni nelle stanze di Viale Fanti dopo ben 15 anni , è un grande segnale di apertura da parte dei Della Valle seppur nutra alcune riserve in merito .
Fa un certo effetto rivedere la "Nostra Luce" in tribuna al Franchi , nell'ultimo anno aveva frequentato assiduamente più lo Stadio di Empoli , mi dava l'impressione che vivesse in esilio , ma dopo le parole rilasciate  alla stampa relativamente alla carica che rivestirà , ho cambiato opinione .
"Antonio " non ci ha mai tradito , è stimato da tutto l'ambiente calcistico , merita più di tanti altri di avere un ruolo dirigenziale , è il giusto collante con la città .
Auspico che questo lungo periodo di grigiume sia terminato , ma non ho più di tanta fiducia in un personaggio che ama parlare solo di numeri quando viene chiamato in causa .
La sua intervista ad un amico giornalista me la sono conservata e in altre occasioni si è prodotto in giochi di prestigio non graditi .
Non credo che si defilerà vista la poltrona occupata , ma dovrà rinunciare alle sue idee di protagonismo , adesso anche noi tifosi abbiamo un po' di importanza , "l'Unico  10" ci rappresenta  , il resto fa solo da tappezzeria .

Ps: un abbraccio ai miei compagni di squadra della Mens Sana Runners che domenica saranno impegnati nella maratona di New York , spero che tornino tutti a casa con la medaglia di finisher , sarebbe piacevolissimo .


mercoledì 2 novembre 2016

GENUINITÀ ILLIMITATA

Non è più il tempo delle piccole TV private che ci illustravano quanto fosse opportuno affrontare l'argomento calcio con l'ironia tipica della Toscana , quando telefonavo in diretta cercavo in tutti i modi di dare un minimo di serietà alle parole , in realtà trattenevo la risata poiché era strepitoso "entrare" in quelle discussioni , me ne ricordo una di quasi 6 anni fa quando il teatrino divenne una commedia ricca di termini del territorio .
Le "c" aspirate non si contavano , le prese in giro erano la regola , gli spazi pubblicitari poi avevano il loro ruolo durante la diretta e venivano onorati con battute sempre divertenti .
Quel periodo bellissimo non esiste più dal 2013 quando il nostro "Pontefice Massimo" in una sera di febbraio scomparve , rimase la sua "spalla" televisiva e oggi lo ha raggiunto .
Li incontrai una volta in via Baccio Da Montelupo mentre stavo uscendo dal negozio di un cliente , chiamai Mario da lontano mentre l'altro era al telefono , ricevetti un sorriso enorme assieme ad un " Sempre Forza Viola " che era un marchio di fabbrica senza tempo .
Non dimenticherò mai quando nei loro studi faceva capolino la "Nostra Luce" , la trasmissione assumeva toni solenni all'inizio poi iniziava il teatrino e " Antonio" stava al gioco ridendo di gusto .
L'ultimo brandello di quel gioco resiste in radio il lunedì e il venerdì , ho la fortuna di conoscere chi conduce quella trasmissione , venerdì telefonerò in diretta, riderò , scherzerò ,mi farò prendere in giro  e dimenticherò queste giornate di lavoro pesanti .
I social non avranno mai il potere di sostituire quel mondo , in quelle espressioni dialettali la genuinità ha un peso specifico illimitato ed è una piccola fortuna . 

martedì 1 novembre 2016

TACCUINO VERDE

Durante i viaggi per lavoro mi capita frequentemente di appuntare su un taccuino le sensazioni provate , è un gioco che mi porto dietro da tanti anni , iniziai nel 2002 in Abruzzo quando in u freddo pomeriggio novembrino approcciai il favoloso mondo dei negozi .
Fu un amico ad suggerirmi tutto ciò , purtroppo se n'è andato troppo presto e ancora ricordo l'ultima volta che ci sentimmo telefonicamente , era rilassato , sereno , mi raccontò della casa in campagna che aveva comprato da poco , dei suoi boschi e di come adorasse cercare funghi .
In quel taccuino c'è il profumo di tante trasferte , c'è la gioia e la sofferenza , ci sono albe e tramonti ,c'è il mare e la montagna , c'è soprattutto il desiderio di tornare da dove sono partito .
Sono attaccato alle origini in maniera viscerale , non passa giorno che mi diriga lungo il fiume anche solo per ascoltarne il silenzio , talvolta mi sembra di recitare un mantra , ho vissuto questa assenza come una privazione , ora non voglio più staccarmene , pochissimi dei miei amici sono venuti a correre lì , sarei curioso di organizzarci una uscita con un gruppo di podisti sfruttando anche i boschi sovrastanti .
Usando quel tratto di Francigena non posso fallire l'obiettivo , solo un infortunio bloccante mi impedirebbe di arrivare in fondo .
Sono stato spesso considerato un "fuori schema " , ma non gli do più importanza , ho le mie convinzioni e non ho intenzione di imporle .
Ho confezionato un abito con tanta passione e tanto amore , lo indosso nei momenti che ritengo più opportuni , non è elegante ma è il frutto di tanti esperimenti avvenuti lungo un fiumiciattolo dove la rifrazione di luce è micidiale , se poi ci aggiungi i colori del cambio di stagione ne diventi succube .

Ps: avrei voluto parlare degli ultimi avvenimenti legati al terremoto , in questi giorni penso frequentemente a chi ha perduto tutto , prego affinché la situazione si sistemi e le istituzioni siano presenti per aiutare quella gente .