Ci ho pensato bene mentre ero per strada oggi , il caldo non aiuta però è un ottimo modo per abituarsi a condizioni estreme , come se ti iniettassi del veleno e lentamente ne diventi immune .
Ora che sto cercando nuovi obiettivi sperimento , miscelo le certezze e vedo oltre , ma non è così semplice .
Le abitudini sono dure a morire , vanno superate perché si possa vedere cosa c'è al di là del limite mentale, nella canicola del primissimo pomeriggio rivedo la partenza da Firenze , i particolari fanno spesso la differenza come ad esempio i pantaloncini indossati .
Gli sgambati non li avevo mai considerati per la pratica di una maratona , credevo che i ciclisti fossero quelli più adatti invece proprio le alte temperature hanno influito sulla scelta .
I muscoli lavorano in maniera diversa come se non fossero imprigionarti nel tessuto elastico , alcune sere fa li ho presi mentre ci consegnavano il nuovo materiale e ne sono rimasto entusiasta .
Per la 100 chilometri la prima metà di gara ho usato gli sgambati , poi per la notte ho optato per i ciclisti e infine per l'ultima parte ho fatto un mix dei due affinché i muscoli fossero ben protetti da eventuali infortuni .
L'idea me l'ha data una persona speciale , in un primo momento avevo sorriso sulle sue scelte poi ci ho riflettuto e mi sono ricreduto , bisogna guardare sempre oltre come diceva un amico di Patch Adams nel celeberrimo film con Robin Williams , nel gioco delle quattro dita 8 è un ottima risposta .
sabato 10 giugno 2017
mercoledì 7 giugno 2017
ANCORA UN SORRISO
Se dopo tutti quei chilometri potevano presentarsi degli strascichi ebbene non è stato così , ho abbassato ancora una volta il tempo sui 10000 metri con un progressivo clamoroso .
Un piccolo problema al dorso del piede non ha inficiato sul finale , ormai la gestione delle risorse è veramente eccellente , ma è come al solito il tracciato a dare un contributo fondamentale alla prestazione , conoscendo ogni curva so dove posso aprire il gas e dove debbo stare in controllo .
Ormai è una piacevole consuetudine l'alba lungo il ruscello che ogni volta mi sembra sempre la prima , c'è un tale silenzio che viene interrotta solo dal cinguettio degli uccellini , ogni tanto c'è qualche soffio di vento ma per il resto il panorama è da cartolina .
Riparto da qui , immerso nei miei pensieri e verso nuovi orizzonti , il passato ormai è alle spalle , vivo con un po' più di tranquillità seppur non sia così semplice .
La vita è fatta di scelte talvolta dolorose ma anche necessarie , servono gli errori per crescere e imparare .
Non esistono formule magiche per la felicità , va cercata nei piccoli gesti , come le carezze e gli abbracci ma quella che conta maggiormente è il sorriso .
Infatti quando ho terminato l'allenamento ho osservato il gps ridendo , così ho allontanato per un po' i problemi .
Un piccolo problema al dorso del piede non ha inficiato sul finale , ormai la gestione delle risorse è veramente eccellente , ma è come al solito il tracciato a dare un contributo fondamentale alla prestazione , conoscendo ogni curva so dove posso aprire il gas e dove debbo stare in controllo .
Ormai è una piacevole consuetudine l'alba lungo il ruscello che ogni volta mi sembra sempre la prima , c'è un tale silenzio che viene interrotta solo dal cinguettio degli uccellini , ogni tanto c'è qualche soffio di vento ma per il resto il panorama è da cartolina .
Riparto da qui , immerso nei miei pensieri e verso nuovi orizzonti , il passato ormai è alle spalle , vivo con un po' più di tranquillità seppur non sia così semplice .
La vita è fatta di scelte talvolta dolorose ma anche necessarie , servono gli errori per crescere e imparare .
Non esistono formule magiche per la felicità , va cercata nei piccoli gesti , come le carezze e gli abbracci ma quella che conta maggiormente è il sorriso .
Infatti quando ho terminato l'allenamento ho osservato il gps ridendo , così ho allontanato per un po' i problemi .
martedì 6 giugno 2017
I LUNGHISSIMI DI BOB
C'è una foto in cui sono stato immortalato , indosso una maglia che omaggia un amico , al collo ho la medaglia di centista e sotto gli occhiali a specchio sorrido di gusto .
Mi rivolsi a lui poiché volevo delle delucidazioni in merito a come avrei dovuto svolgere i lunghissimi per la prima ultramaratona , avevo il timore che non sarei stato pronto , tenevo molto al progetto poiché in cuor mio il sogno era legato indissolubilmente a Faenza .
Presi coraggio , esposi le mie teorie considerando pochi giorni di riposo tra una distanza e l'altra , la convinzione era sempre la stessa ossia la resistenza alla fatica .
Quando ricevetti una risposta affermativa capii che svolgere 3 lunghissimi ravvicinati era la soluzione più corretta , ogni dubbio svanì , 28, 30 e 32 sarebbero stati i numeri da giocare tra gennaio e la prima metà di febbraio .
Ricontrollai i dati posseduti , le pulsazioni erano nel giusto range , era passato più di un mese dall'ultima maratona , avevo abbassato il peso , quando svolgevo le ripetute percepivo ottime sensazioni , nel periodo antecedente la Befana avevo preso l'abitudine di allenarmi anche due volte al giorno .
È stato un mix perfetto , poi ci ho unito una alimentazione diversa , ho diminuito drasticamente gli zuccheri , non ho più toccato cibi ricchi di grassi .
Ma le parole di quell'amico ronzano ancora nelle orecchie : " Certo che puoi svolgere tre lunghissimi consecutivamente , ricordati solo di muoverti con lentezza , magari alterna i tratti così abbassi ancora le pulsazioni, indossa la camel bag , prova ad andare in semi sopravvivenza senza avere punti fissi , se vai in affanno rallenta e stai in controllo ".
Alla 53 km della Valdorcia venne ad abbracciarmi mentre ero seduto al tavolo con la medaglia al collo , aveva un sorriso splendido , ero in lacrime poiché sapevo benissimo di aver compiuto un altro balzo , la sua carezza fu un attestato di stima .
" Andrai a Faenza , ormai sai soffrire e oggi lo hai dimostrato resistendo magnificamente " furono le sue parole di congedo .
Grazie Robe , il TCV è stato decisivo , in quella maglia e in quella medaglia ci sei anche tu .
Mi rivolsi a lui poiché volevo delle delucidazioni in merito a come avrei dovuto svolgere i lunghissimi per la prima ultramaratona , avevo il timore che non sarei stato pronto , tenevo molto al progetto poiché in cuor mio il sogno era legato indissolubilmente a Faenza .
Presi coraggio , esposi le mie teorie considerando pochi giorni di riposo tra una distanza e l'altra , la convinzione era sempre la stessa ossia la resistenza alla fatica .
Quando ricevetti una risposta affermativa capii che svolgere 3 lunghissimi ravvicinati era la soluzione più corretta , ogni dubbio svanì , 28, 30 e 32 sarebbero stati i numeri da giocare tra gennaio e la prima metà di febbraio .
Ricontrollai i dati posseduti , le pulsazioni erano nel giusto range , era passato più di un mese dall'ultima maratona , avevo abbassato il peso , quando svolgevo le ripetute percepivo ottime sensazioni , nel periodo antecedente la Befana avevo preso l'abitudine di allenarmi anche due volte al giorno .
È stato un mix perfetto , poi ci ho unito una alimentazione diversa , ho diminuito drasticamente gli zuccheri , non ho più toccato cibi ricchi di grassi .
Ma le parole di quell'amico ronzano ancora nelle orecchie : " Certo che puoi svolgere tre lunghissimi consecutivamente , ricordati solo di muoverti con lentezza , magari alterna i tratti così abbassi ancora le pulsazioni, indossa la camel bag , prova ad andare in semi sopravvivenza senza avere punti fissi , se vai in affanno rallenta e stai in controllo ".
Alla 53 km della Valdorcia venne ad abbracciarmi mentre ero seduto al tavolo con la medaglia al collo , aveva un sorriso splendido , ero in lacrime poiché sapevo benissimo di aver compiuto un altro balzo , la sua carezza fu un attestato di stima .
" Andrai a Faenza , ormai sai soffrire e oggi lo hai dimostrato resistendo magnificamente " furono le sue parole di congedo .
Grazie Robe , il TCV è stato decisivo , in quella maglia e in quella medaglia ci sei anche tu .
lunedì 5 giugno 2017
CITOFONO PARLANTE
Non si può , non è ammissibile morire a 33 anni speronati da un auto mentre sei con gli amici al mare per una vacanza , quando l'ho saputo lo sconforto si è preso una parte di cuore .
Conoscevo quella persona, avevamo discusso in passato e ovviamente ci eravamo allontanati poiché eravamo su posizioni differenti .
La notizia della sua scomparsa mi ha riportato indietro nel tempo , agli ultimi anni dell'Università quando ero appena uscito dal ciclo di studi e stavo approcciando il mondo del lavoro .
Con il senno di poi gestirei diversamente la situazione che si era creata , non le ho mai portato alcun rancore, ci incrociammo un paio di anni fa però nessuno dei due proferì parola , l'indifferenza fu la risposta più giusta per entrambi, di lei preferisco ricordare i pomeriggi passati in radio quando raccontava del suo citofono dal quale ci ascoltava .
È meglio non andare oltre perché il dolore mi ha veramente straziato , che la terra ti sia lieve dottoressa, buon viaggio .
Conoscevo quella persona, avevamo discusso in passato e ovviamente ci eravamo allontanati poiché eravamo su posizioni differenti .
La notizia della sua scomparsa mi ha riportato indietro nel tempo , agli ultimi anni dell'Università quando ero appena uscito dal ciclo di studi e stavo approcciando il mondo del lavoro .
Con il senno di poi gestirei diversamente la situazione che si era creata , non le ho mai portato alcun rancore, ci incrociammo un paio di anni fa però nessuno dei due proferì parola , l'indifferenza fu la risposta più giusta per entrambi, di lei preferisco ricordare i pomeriggi passati in radio quando raccontava del suo citofono dal quale ci ascoltava .
È meglio non andare oltre perché il dolore mi ha veramente straziato , che la terra ti sia lieve dottoressa, buon viaggio .
sabato 3 giugno 2017
DOPO FAENZA
Dopo 100 km ho ripreso i soliti allenamenti, servirà un po' di tempo per togliersi di dosso completamente questa sensazione di pesantezza ma non ho fretta .
Il fisico si è spinto verso un limite impensabile fino a qualche anno fa , nonostante l'ottima tenuta va preservato da ulteriori sforzi , inoltre andando verso la stagione calda dovranno essere evitati percorsi lunghi, lavorerò su altri aspetti tra cui la velocità .
Apparentemte sembra che tutto sia rimasto come alcuni mesi orsono ma in realtà la vita è cambiata , è una vicenda su cui non posso svelare alcunché , questi 100 chilometri sono stati uno spartiacque micidiale , il tempo che ho trascorso su strada mi ha reso diverso rispetto al passato , ha conferito ancora più saldezza nelle idee in cui credo fermamente , la determinazione nel perseguire un obiettivo è divenuta la chiave di lettura più corretta .
Riparto da qui , con il desiderio di costruire qualcosa di piacevole , amo il podismo seppur non ne concepisca la competizione .
Questo mondo mi ha insegnato molto più di quanto credessi , ho conosciuto una solidarietà straordinaria , inoltre è stato possibile stringere amicizie con persone che possiedono valori ben radicati , un dato è sicuro , il prossimo anno ripartirò da Firenze ma non sarò solo , avrò la compagnia di altre persone che in questi giorni mi hanno scritto perché sono rimasti affascinati da un viaggio del genere .
Se posso permettermi vorrei dire loro qualcosa di importante : trovatevi degli amici con cui spostarvi , andate alla stessa velocità , durante il tragitto abbracciatevi , baciatevi , arrivate assieme a Faenza mano nella mano , non c'è cosa più bella che condividere una passione.
Anche a me piacerebbe non arrivare in solitudine , ma questo è un altro capitolo di vita e solo il tempo mi dirà se avrò questa fortuna .
Il fisico si è spinto verso un limite impensabile fino a qualche anno fa , nonostante l'ottima tenuta va preservato da ulteriori sforzi , inoltre andando verso la stagione calda dovranno essere evitati percorsi lunghi, lavorerò su altri aspetti tra cui la velocità .
Apparentemte sembra che tutto sia rimasto come alcuni mesi orsono ma in realtà la vita è cambiata , è una vicenda su cui non posso svelare alcunché , questi 100 chilometri sono stati uno spartiacque micidiale , il tempo che ho trascorso su strada mi ha reso diverso rispetto al passato , ha conferito ancora più saldezza nelle idee in cui credo fermamente , la determinazione nel perseguire un obiettivo è divenuta la chiave di lettura più corretta .
Riparto da qui , con il desiderio di costruire qualcosa di piacevole , amo il podismo seppur non ne concepisca la competizione .
Questo mondo mi ha insegnato molto più di quanto credessi , ho conosciuto una solidarietà straordinaria , inoltre è stato possibile stringere amicizie con persone che possiedono valori ben radicati , un dato è sicuro , il prossimo anno ripartirò da Firenze ma non sarò solo , avrò la compagnia di altre persone che in questi giorni mi hanno scritto perché sono rimasti affascinati da un viaggio del genere .
Se posso permettermi vorrei dire loro qualcosa di importante : trovatevi degli amici con cui spostarvi , andate alla stessa velocità , durante il tragitto abbracciatevi , baciatevi , arrivate assieme a Faenza mano nella mano , non c'è cosa più bella che condividere una passione.
Anche a me piacerebbe non arrivare in solitudine , ma questo è un altro capitolo di vita e solo il tempo mi dirà se avrò questa fortuna .
venerdì 2 giugno 2017
LE ALI DI SANDRA
"Vola Ale Vola " ma quante volte avrai pronunciato quella frase cara Sandra dopo che mi avevi aiutato a cambiare le calze o le magliette , sei stata il mio angelo custode per quasi 18 ore , sei stata instancabile , supportavi babbo e allo stesso tempo se avessi avuto bisogno correvi da me in auto o in bici .
A Borgo San Lorenzo è avvenuta la scena più bella : ho conosciuto tua madre , l'ho baciata e lei si è emozionata vedendo che tutto si stava svolgendo secondo programma , ho brindato alla sua salute bevendo un thè caldo .
Nel momento in cui vedevo la poltroncina credevo di essere un pilota di formula 1 ai box durante un più stop , quando ti sei impuntata di volermi spalmare la calendula sui piedi ne avevi tutte le ragioni , ti chiedevo di babbo e tu mi rassicuravi con quella voce decisa , eri consapevole che lui sarebbe divenuto finisher per la 31ª volta .
Ma alla fine ti sei sciolta , le lacrime hanno solcato quel viso quando babbo ha varcato la linea del traguardo , eri sconvolta , lo hai accompagnato sotto braccio a ricevere la medaglia poi me lo hai concesso per una foto in esclusiva .
Cara Sandra hai una bontà d'animo di altri tempi , in te rivedo la dolcezza di mia madre alla quale ho raccontato di come tu ti sia presa cura di me .
Hai suggellato la giornata donandomi una carezza e un abbraccio quando ci siamo congedati, ho spazzato via dalla mente ogni dubbio residuo amica mia : ho volato fino a Faenza .
A Borgo San Lorenzo è avvenuta la scena più bella : ho conosciuto tua madre , l'ho baciata e lei si è emozionata vedendo che tutto si stava svolgendo secondo programma , ho brindato alla sua salute bevendo un thè caldo .
Nel momento in cui vedevo la poltroncina credevo di essere un pilota di formula 1 ai box durante un più stop , quando ti sei impuntata di volermi spalmare la calendula sui piedi ne avevi tutte le ragioni , ti chiedevo di babbo e tu mi rassicuravi con quella voce decisa , eri consapevole che lui sarebbe divenuto finisher per la 31ª volta .
Ma alla fine ti sei sciolta , le lacrime hanno solcato quel viso quando babbo ha varcato la linea del traguardo , eri sconvolta , lo hai accompagnato sotto braccio a ricevere la medaglia poi me lo hai concesso per una foto in esclusiva .
Cara Sandra hai una bontà d'animo di altri tempi , in te rivedo la dolcezza di mia madre alla quale ho raccontato di come tu ti sia presa cura di me .
Hai suggellato la giornata donandomi una carezza e un abbraccio quando ci siamo congedati, ho spazzato via dalla mente ogni dubbio residuo amica mia : ho volato fino a Faenza .
giovedì 1 giugno 2017
ARRIVO IN FERRARI
" Arriva da solo , ci conto "
" Arriva da solo , fai l'inchino "
Quella frase pronunciata da due amici in momenti diversi mi suonava in testa negli ultimi chilometri della 100 , uno di loro era lì al mio fianco , la commozione lo stava per attanagliare , ma si tratteneva, io lo osservavo mentre filmava il tutto ed ero in silenzio per risparmiarmi .
Durante tutta la notte ci eravamo sentiti varie volte , più mi avvicinavo al traguardo più speravo che mi venisse incontro , ero sicuro che non avrebbe resistito .
Ad un certo punto in sella ad un bicicletta è apparsa colei che mi ha messo in testa il tarlo di diventare ultramaratoneta , aveva da poco terminato la gara e non aveva esitato a volermi scortare negli ultimi chilometri pure lei .
Li ho abbracciati e ringraziati prima di varcare il traguardo , hanno suggellato questo amore così passionale che ho per il podismo .
Dopo l'arrivo ho chiesto all'amico se potessi finalmente piangere , lui ha solo annuito , aveva già gli occhi umidi , perciò ho alzato gli occhiali , ho messo le mani sul viso e ho scaricato tutta la tensione nel pianto più sfrenato .
In quei pochissimi metri di tappeto ho rivisto ogni sacrificio , ogni dolore , ogni allenamento ; poi è giunto LUI , ho scosso la testa incredulo , mi ha concesso la mano di sua FIGLIA definitivamente .
O mia ADORATA , quanta sofferenza ho provato , quante vessazioni ho sbriciolato usando il metodo che ho sperimentato all'infinito e che conoscevo a memoria come una poesia , mai avrei creduto che quel giorno del 2014 fosse così importante per rinascere , eppure era una domenica grigia quasi anonima , il tuo splendore si stagliò prepotentemente per togliere dalla mente ogni dubbio .
Il giorno seguente ho telefonato all'altro amico e abbiamo riso per alcuni lunghissimi minuti , gli ho descritto pure il cambio effettuato a pochi chilometri dalla fine .
Tanto gli dovevo poiché mi aveva rimpinguato di consigli , non volevo deluderlo, così ho agito senza pensarci due volte .
I "viaggi" hanno un altro sapore , è sufficiente però variarli, non bisogna essere abitudinari altrimenti si muore dentro .
Se poi ci aggiungi le persone giuste come i Bafana e il loro leader la festa è completa , sembra di guidare una Ferrari e l'armonia è totale anzi è atarassia .
" Arriva da solo , fai l'inchino "
Quella frase pronunciata da due amici in momenti diversi mi suonava in testa negli ultimi chilometri della 100 , uno di loro era lì al mio fianco , la commozione lo stava per attanagliare , ma si tratteneva, io lo osservavo mentre filmava il tutto ed ero in silenzio per risparmiarmi .
Durante tutta la notte ci eravamo sentiti varie volte , più mi avvicinavo al traguardo più speravo che mi venisse incontro , ero sicuro che non avrebbe resistito .
Ad un certo punto in sella ad un bicicletta è apparsa colei che mi ha messo in testa il tarlo di diventare ultramaratoneta , aveva da poco terminato la gara e non aveva esitato a volermi scortare negli ultimi chilometri pure lei .
Li ho abbracciati e ringraziati prima di varcare il traguardo , hanno suggellato questo amore così passionale che ho per il podismo .
Dopo l'arrivo ho chiesto all'amico se potessi finalmente piangere , lui ha solo annuito , aveva già gli occhi umidi , perciò ho alzato gli occhiali , ho messo le mani sul viso e ho scaricato tutta la tensione nel pianto più sfrenato .
In quei pochissimi metri di tappeto ho rivisto ogni sacrificio , ogni dolore , ogni allenamento ; poi è giunto LUI , ho scosso la testa incredulo , mi ha concesso la mano di sua FIGLIA definitivamente .
O mia ADORATA , quanta sofferenza ho provato , quante vessazioni ho sbriciolato usando il metodo che ho sperimentato all'infinito e che conoscevo a memoria come una poesia , mai avrei creduto che quel giorno del 2014 fosse così importante per rinascere , eppure era una domenica grigia quasi anonima , il tuo splendore si stagliò prepotentemente per togliere dalla mente ogni dubbio .
Il giorno seguente ho telefonato all'altro amico e abbiamo riso per alcuni lunghissimi minuti , gli ho descritto pure il cambio effettuato a pochi chilometri dalla fine .
Tanto gli dovevo poiché mi aveva rimpinguato di consigli , non volevo deluderlo, così ho agito senza pensarci due volte .
I "viaggi" hanno un altro sapore , è sufficiente però variarli, non bisogna essere abitudinari altrimenti si muore dentro .
Se poi ci aggiungi le persone giuste come i Bafana e il loro leader la festa è completa , sembra di guidare una Ferrari e l'armonia è totale anzi è atarassia .
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