Quando l’ipocrisia si fa largo con le braccia di carta deve essere bruciata all’istante , non può prendersi la scena , queste sono le situazioni in cui è difficile mantenere la calma , va controbattuta dimostrando l’inverso e riportando la situazione nei binari più consoni .
Talvolta il silenzio fa più male , serve contemporaneamente a riflettere sul’accaduto e poi si scatena un terremoto di proporzioni devastanti .
Ho imparato che le ingenuità si pagano care , la lucidità è preziosa , anche se poca spesso può dare una svolta agli avvenimenti .
Il racconto parte sempre dai particolari più insignificanti , poi si sviluppa , è come una ultramaratona o un viaggio , si pianifica passo per passo , quando avviene qualcosa di strano si affronta senza battere ciglio , mantenendo la calma e i nervi saldi .
Me lo hai insegnato bene mio caro , i tuoi silenzi hanno il sapore di una torta ben cucinata .
giovedì 14 febbraio 2019
martedì 12 febbraio 2019
CI HAI RESI ORGOGLIOSI
Purtroppo l’infortunio capitato a German Pezzella è più grave del previsto , il giocatore dovrà stare fermo 2 mesi e la difesa sarà tutta da inventare nelle prossime partite inclusa la semifinale di coppa Italia .
C’è un risvolto che sa di storie già vissute altrove , chiunque ricorda la semifinale del mondiale del 1970 giocata in Messico tra Italia e Germania quando Beckenbauer giocò con una spalla fratturata e il braccio attaccato al corpo , oppure la famosa Italia - Norvegia del 1994 durante Usa 94 , Baresi si rompe un menisco , Pagliuca viene espulso , negli ultimi minuti si fa male pure Maldini , resistiamo stoici in 9 e la maggior parte dei giocatori azzurri sono sconvolti a causa del caldo asfissiante .
Il difensore della Fiorentina non ha abbandonato la barca , si è messo a disposizione del gruppo restando in campo con un coraggio incredibile , ne è venuto fuori un pareggio a reti bianche dove i ragazzi di Pioli hanno dimostrato di reggere lo scossone .
Si è visto un Lafont finalmente protagonista tra i pali , Veretout reggeva il centrocampo da solo seppur i crampi fossero arrivati maledettamente , Muriel era sfinito e ha dovuto restare in campo poiché Mirallas si era infortunato prima del capitano .
Tutto si può dire di questo gruppo all’infuori della coesione che possiedono , sono consapevoli dei mezzi propri , si sostengono a vicenda.
Già questo è motivo di orgoglio , la gente presente al Franchi vuole il massimo impegno e contro i partenopei è avvenuto .
Ero in Spagna , seguivo la partita in Tv e prima l’ascoltavo con la radio in streaming , pativo in silenzio , ad ogni azione degli avversari sventata ridevo , al fischio finale ho percepito un po’ di serenità seppure il pareggio cambi ben poco la classifica .
Il convento passa questo al momento e in ogni caso io sono orgoglioso dei colori che tifo da ben 37 anni , mai li cambierei con altri .
domenica 10 febbraio 2019
È FINITA DOPO 18 CHILOMTERI
Non sono un agonista , faccio parte di quella categoria che vuole solo giungere al termine della gara con il sorriso però porto rispetto nei confronti di coloro puntano a piazzamenti di rilievo .
Costoro si tengano le loro convinzioni però non capiranno mai quale significato possieda aiutare una persona che alla prima mezza maratona internazionale al chilometro 18 viene assalita da un attacco di panico e si blocca sul marciapiede a piangere con il marito e la figlia che cercano di farla ragionare .
Non ho esitato un attimo a fermarmi con loro alcuni istanti , ho accarezzato quella donna delicatamente , poi con un certo tatto l’ho aiutata a rialzarsi , in quei minuti interminabili ho pensato a quanto dolore provasse e infine l’ho invitata a resistere .
La mia prima mezza fuori dall’Italia è terminata in quel momento , non sto a descrivere come sia Barcellona e cosa abbia potuto notare in 72 ore di soggiorno dove la commistione Occidente /Oriente è accentuata .
I sentimenti arrivano prima di una prestazione tempistica , quando sono ripartito ho notato un sorriso sul volto di quella donna che era in preda ad un attacco di panico .
Tenetevi i vostri cronometri e le vostre idee , io arriverò in fondo sempre felice , nel momento in cui avrò segnato la maratona numero 50 sul tabellino vi sbatterò in faccia la realtà con gioìa.
martedì 5 febbraio 2019
L’ABBRACCIO PIÙ BELLO
Gli adulti hanno tanto da imparare sopratutto se ci sono nel mezzo i bambini , essi sorridono sempre , non nascondono emozioni , la loro spontaneità è merce preziosa .
Se al termine di un match di tennis lo sconfitto abbraccia il vincitore significa che lo sport ha trasmesso valori importanti indipendentemente dall’esito .
Edoardo e Jaeden hanno dato l’essmpio di come bisognerebbe essere sempre educati e rispettosi nei confronti degli altri e non scadere mai nel turpiloquio .
Un noto calciatore scomparso 30 anni fa non alzava mai la voce perché lo riteneva irrispettoso , la gente lo amava proprio per questi atteggiamento , aveva ricevuto uns educazione precisa e sapeva trasmetterla con i fatti .
Non so se quei bimbi abbiano sentito mai parlare di Gaetano Scirea , forse i loro genitori hanno raccontato loro le gesta di Arthur Ashe o di Stefan Edberg , sicuramente si sono dilettati a osservare Roger Federer .
Di tutto questo ha bisogno lo sport per essere palestra di vita e acquisti credibilità nel futuro.
Non so se il podismo possa avvenire qualcosa del genere , sicuramente toglierebbe tanti musi lunghi che si vedono alle gare , io mi sento fortunato , guardo solo chi sorride e chi ama scherzare prima , durante e dopo la gara .
lunedì 4 febbraio 2019
COSA C’E DOPO QUEL MARCIAPIEDE ?
Quando iniziai la mia avventura podistica ebbi la curiosità di pensare a cosa ci sarebbe stato al di là del percorso sul quale abitualmente mi “allenavo” nel periodo delle vacanze al mare di agosto .
Una sera rientrai prima dalla spiaggia , la noia si presentò come una cambiale da scontare , indossai le scarpette , la maglietta e i pantaloncini asciutti, uscì senza orologio e imboccai la solita strada , la scena che si presentò fu incantevole .
A quell’ora sul lungomare si cimentarono tanti podisti , mi sentii parte di qualcosa , poi in fondo all’isola pedonale feci alcuni passi in più , fui folgorato dalla bellezza di quei momenti , sognai a occhi aperti per la prima volta un viaggio .
Chissà cosa potrei raccontare oggi ai vicini di casa i quali vedendomi così felice quando rientravo si stupivano di tanta passione , sapevo quanto fossero curiosi , spero che leggano questo blog e sarei lieto di ascoltare le loro storie di vita per poi dire loro un avvenimento : dopo tanti anni ho percorso 100 km a piedi , ho trovato serenità grazie a un paio di scarpe .
Un giorno farò loro visita , porterò con me quella medaglia dal valore inestimabile , anzi il primo piatto de LA PIÙ BELLA DEL MONDO .
In fondo all’isola pedonale c’è una pineta , li ho mosso passi importanti , arrivando dentro Faenza da quella rotatoria ho pensato a quanta strada abbia percorso da quei giorni terribili, le campestri con tutto il rispetto non fanno per me , un viaggio ti arricchisce maggiormente .
Una sera rientrai prima dalla spiaggia , la noia si presentò come una cambiale da scontare , indossai le scarpette , la maglietta e i pantaloncini asciutti, uscì senza orologio e imboccai la solita strada , la scena che si presentò fu incantevole .
A quell’ora sul lungomare si cimentarono tanti podisti , mi sentii parte di qualcosa , poi in fondo all’isola pedonale feci alcuni passi in più , fui folgorato dalla bellezza di quei momenti , sognai a occhi aperti per la prima volta un viaggio .
Chissà cosa potrei raccontare oggi ai vicini di casa i quali vedendomi così felice quando rientravo si stupivano di tanta passione , sapevo quanto fossero curiosi , spero che leggano questo blog e sarei lieto di ascoltare le loro storie di vita per poi dire loro un avvenimento : dopo tanti anni ho percorso 100 km a piedi , ho trovato serenità grazie a un paio di scarpe .
Un giorno farò loro visita , porterò con me quella medaglia dal valore inestimabile , anzi il primo piatto de LA PIÙ BELLA DEL MONDO .
In fondo all’isola pedonale c’è una pineta , li ho mosso passi importanti , arrivando dentro Faenza da quella rotatoria ho pensato a quanta strada abbia percorso da quei giorni terribili, le campestri con tutto il rispetto non fanno per me , un viaggio ti arricchisce maggiormente .
sabato 2 febbraio 2019
CON UN GRAN SORRISO
Il mio metodo può essere piu o meno corretto ma quando hai poco tempo per allenarti va fatto leva su quanto hai a disposizione durante la giornata.
Dopo alcuni mesi ho rivisto l'alba e la sera precdente ero rientrato tardi da lavoro, non ho esitato un istante a ripartire , in 90' ho concluso la prima parte dell'allenamento con 15 chilomteri .
Poi a distanza di meno di 10 ore è giunto il resto con altri 15000 metri ma stavolta il luogo è cambiato, sono uscite varie salite e le difficoltà hanno fatto capolino .
Senza rifornimenti di solidi e di liquidi la mente guidava le danze , poi a 3000 metri dalla fine il famoso pulsante argentato è stato premuto .
Il spartito ha previsto una musica differente anche a causa della forte umidità presente nell'aria .
La costanza viene alimentata con piccoli accorgimenti , non necessita di strappi con lunghissimi sfiancanti , il mio canovaccio non cambierà almeno fino a maggio quando verrà toccato l'apice .
Non do importanza al tempo impiegato per giungere al traguardo , conta la bellezza del viaggio che si svolge in un luogo ricco di storia .
Anche questo è correre a sensazione , gli appoggi , la falcata e altre amenità a un certo punto si annullano , conta la volontà di andare oltre , me lo dice sempre il mio amico Claudio : "Dopo Marradi è un altro mondo , se il desiderio di giungere in fondo sussiste allora il dolore scomparirà , ma lo devi volere con tutto te stesso".
Non ho dubbi , servirà anche un pizzico di salute altrimenti il piano andrà a farsi benedire.
Ps : stamane una persona si è permessa di dirmi che sono indietro con gli allenamenti, io ho risposto con un gran sorriso , altre parole non le ho proferite , credo di essere ulteriormente cambiato.
Dopo alcuni mesi ho rivisto l'alba e la sera precdente ero rientrato tardi da lavoro, non ho esitato un istante a ripartire , in 90' ho concluso la prima parte dell'allenamento con 15 chilomteri .
Poi a distanza di meno di 10 ore è giunto il resto con altri 15000 metri ma stavolta il luogo è cambiato, sono uscite varie salite e le difficoltà hanno fatto capolino .
Senza rifornimenti di solidi e di liquidi la mente guidava le danze , poi a 3000 metri dalla fine il famoso pulsante argentato è stato premuto .
Il spartito ha previsto una musica differente anche a causa della forte umidità presente nell'aria .
La costanza viene alimentata con piccoli accorgimenti , non necessita di strappi con lunghissimi sfiancanti , il mio canovaccio non cambierà almeno fino a maggio quando verrà toccato l'apice .
Non do importanza al tempo impiegato per giungere al traguardo , conta la bellezza del viaggio che si svolge in un luogo ricco di storia .
Anche questo è correre a sensazione , gli appoggi , la falcata e altre amenità a un certo punto si annullano , conta la volontà di andare oltre , me lo dice sempre il mio amico Claudio : "Dopo Marradi è un altro mondo , se il desiderio di giungere in fondo sussiste allora il dolore scomparirà , ma lo devi volere con tutto te stesso".
Non ho dubbi , servirà anche un pizzico di salute altrimenti il piano andrà a farsi benedire.
Ps : stamane una persona si è permessa di dirmi che sono indietro con gli allenamenti, io ho risposto con un gran sorriso , altre parole non le ho proferite , credo di essere ulteriormente cambiato.
venerdì 1 febbraio 2019
GABRIEL LAVORAVA SEMPRE
Di te è stato scritto tanto , quando giungesti in Italia non suscitasti grandi entusiasmi , Sivori ti trattó con una certa sufficienza ma tu rispondesti con i fatti .
Caro Gabriel ci hai riconsegnato un trofeo dopo 20 anni , sei divenuto il miglior attaccante con i nostri colori , il record di Pascutti venne sbriciolato sotto i tuoi colpi , la tua fame di gol era il simbolo di chi lavora ogni giorno per migliorarsi .
Quando sei stato inserito nella hall of fame Viola hai pianto accanto a tuo figlio , abbiamo capito che ci mancano quelle domeniche dove il protagonista era un argentino senza alcun timore .
Grazie per sempre Gabriel, oggi è il tuo 50º compleanno , tanti auguri di cuore , molti degli attaccanti di oggi sono feticisti di se stessi ,amano le apparenze , tu invece avevi una tale desiderio di emergere che tiravi giù le porte .
Il solo Quagliarella a quasi 36 anni ha eguagliato uno dei tuoi record di segnsature consecutive , ecco il motivo per cui sei speciale ossia il lavoro giornaliero sui particolari .
Caro Gabriel ci hai riconsegnato un trofeo dopo 20 anni , sei divenuto il miglior attaccante con i nostri colori , il record di Pascutti venne sbriciolato sotto i tuoi colpi , la tua fame di gol era il simbolo di chi lavora ogni giorno per migliorarsi .
Quando sei stato inserito nella hall of fame Viola hai pianto accanto a tuo figlio , abbiamo capito che ci mancano quelle domeniche dove il protagonista era un argentino senza alcun timore .
Grazie per sempre Gabriel, oggi è il tuo 50º compleanno , tanti auguri di cuore , molti degli attaccanti di oggi sono feticisti di se stessi ,amano le apparenze , tu invece avevi una tale desiderio di emergere che tiravi giù le porte .
Il solo Quagliarella a quasi 36 anni ha eguagliato uno dei tuoi record di segnsature consecutive , ecco il motivo per cui sei speciale ossia il lavoro giornaliero sui particolari .
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