Avevo un capitolo da chiudere, con due inchini è andata come avevo previsto , ma nella seconda puntata il patimento non è mancato .
Eppure a Firenze esclusi gli ultimi 4 chilometri era andato tutto secondo i programmi , nessuna conseguenza nel dopo gara si era impadronita delle gambe , poi avevo riposato come previsto e non avevo sgarrato nell’alimentazione .
La stanchezza non palesava , mentalmente ero rilassato , i primi 15 km a Pisa scorrevano normalmente poi come una cambiale da scontare è giunta la crisi e da lì in avanti ho cambiato strategia .
Sapevo che sarei giunto al traguardo , pregavo di non subire un infortunio bloccante , mi muovevo con circospezione alternando tratti di corsa a tratti di camminata , ai ristori non eccedevo , parlavo il minimo indispensabile con il mio compagno di viaggio per risparmiare ogni singola energia .
Tenevo in serbo qualcosa di speciale quando avessi toccato per l’ultima volta i sensori , ho scattato una foto al cartello dell’ultimo chilometro e il pensiero è volato alle persone che amo .
In piazza dei Miracoli Ilaria è al di là delle transenne , mi vede arrivare , ci baciamo sapendo che avevamo progettato di correla assieme ma lei nell’ultima settimana ha dovuto dare forfait , leggo nei suoi occhi un po’ di dispiacere ma la salute viene prima di tutto .
Vado a prendere la medaglia ma prima debbo mantenere una promessa fatta ad alcune persone importanti , durante l’intervista con voce rotta dedico questo arrivo a coloro che abitano nel Mugello e sono stati colpiti dal terremoto .
Odo gli applausi , con la medaglia al collo chiamo Babbo e mamma a casa , chiedono se va tutto bene e riferisco che per ben 15 chilometri ho patito a causa di dolori alle cosce .
Chiudo questo anno come lo scorso ossia come ben 7 lunghissime .
Sono felice , l’adrenalina si abbassa lentamente , ho un metodo su cui fare leva con qualche ritocchino legato al riposo , allo stretching e altro da analizzare nei giorni successivi .
Arrivano infine i complimenti dagli amici che sono finisher in Umbria alla mezza della Invernalissima , non sapevano di questa maratona , avevo mantenuto il riserbo per non allarmarli .
Mi è sempre piaciuto il numero 27.
martedì 17 dicembre 2019
martedì 19 novembre 2019
LA PRIMA DELLA SECONDO QUARTO
Il progressivo mi ha lasciato dolori un po’ ovunque ma la soddisfazione di giungere al termine non ha prezzo , svolgendolo in notturna mi ha permesso di sfoderare ogni risorsa e puntualmente si è palesata di nuovo la dissenteria .
L’ultima prova per Firenze va in archivio con successo , i dubbi sono stati fugati .
Adesso mi attende un breve scarico prima di salire ancora una volta lassù .
5 anni fa sarebbe stato illogico, impensabile , ma il passato deve essere solo un vago ricordo , conta l’odierno e nessuno mi toglierà quanto ho conquistato .
Quel pulcino possiede ali robuste , sogna quella doppietta da raccontare ai posteri in un nuovo libro , ormai le maratone sono l’occasione per ritrovare tanti amici conosciuti negli anni .
Se pioverà mi coprirò , sopporterò il dolore purché di vedere la curva che immette in piazza del Duomo , poi farò l’inchino che rappresenta il marchio di fabbrica .
In esso è racchiuso il rispetto , i balletti li lascio agli altri , poi toglierò il pettorale e penserò alla prossima.
Un pensiero sarà anche per te caro Cesare , con la dolcezza hai tirato fuori il meglio di me , vorrei che fossi tu a consegnarmi quella medaglia , la prima di una nuova serie .
Avevi ragione quando dicesti che il Passatore cambia la gente , il tuo scettro è in buone mani fidati .
Da quando ti ho conosciuto vivo con animo diverso .
E la mia Regina ?
Non è cambiata di una virgola , sorride , vola verso la sua sesta maratona , arriveremo ancora una volta assieme , siamo felici .
L’ultima prova per Firenze va in archivio con successo , i dubbi sono stati fugati .
Adesso mi attende un breve scarico prima di salire ancora una volta lassù .
5 anni fa sarebbe stato illogico, impensabile , ma il passato deve essere solo un vago ricordo , conta l’odierno e nessuno mi toglierà quanto ho conquistato .
Quel pulcino possiede ali robuste , sogna quella doppietta da raccontare ai posteri in un nuovo libro , ormai le maratone sono l’occasione per ritrovare tanti amici conosciuti negli anni .
Se pioverà mi coprirò , sopporterò il dolore purché di vedere la curva che immette in piazza del Duomo , poi farò l’inchino che rappresenta il marchio di fabbrica .
In esso è racchiuso il rispetto , i balletti li lascio agli altri , poi toglierò il pettorale e penserò alla prossima.
Un pensiero sarà anche per te caro Cesare , con la dolcezza hai tirato fuori il meglio di me , vorrei che fossi tu a consegnarmi quella medaglia , la prima di una nuova serie .
Avevi ragione quando dicesti che il Passatore cambia la gente , il tuo scettro è in buone mani fidati .
Da quando ti ho conosciuto vivo con animo diverso .
E la mia Regina ?
Non è cambiata di una virgola , sorride , vola verso la sua sesta maratona , arriveremo ancora una volta assieme , siamo felici .
martedì 5 novembre 2019
LA CONSAPEVOLEZZA SCOVATA
In quella valigetta sono custoditi alcuni oggetti importanti ai quali tengo gelosamente ma sul lago Maggiore li ho sfoggiati negli ultimi 3 chilometri con tanta umiltà .
Rappresentano l’esperienza unita ai consigli di Cesare e quando penso a lui capisco come sia stato sciocco iniziare così tardi .
È inutile che ci giri attorno : senza di essi sarei stato male , nel momento della verità avevo i nervi saldi , guardavo solo la strada e infine aiutavo alcuni maratoneti in difficoltà con i chilometri finali .
Non percepivo dolore , la pioggia leniva quegli attimi e con LEI accanto il resto era una formalità .
Al termine quei due sono venuti a ringraziarmi , ho scosso solo la testa vedendo le loro medaglie di finisher , io avevo tolto quella conquistata poiché il suo valore non avrebbe mai superato l’altra .
Infine mi sono ricordato che in quella valigetta Cesare aveva inserito un oggetto ancora più prezioso , l’amore per un lavoro ben svolto ha pochi eguali e gli errori ti fanno crescere se vuoi andare avanti .
Quelle 4 dite mostrate al traguardo sono per te , lo sai ma in esse sta nascosto altro , la miscela di dolcezza e determinazione fa da sfondo al vero viaggio .
Ho incontrato altre persone che sfoggiavano feticci provenienti da LA PIÙ BELLA , anche io li possiedo ma non li sventolo , sono preziosi come la valigetta.
In 100 chilometri percorsi a piedi impari il rispetto e quando ricevi fiducia la devi sempre ripagare , sopratutto se vai oltre .
Rappresentano l’esperienza unita ai consigli di Cesare e quando penso a lui capisco come sia stato sciocco iniziare così tardi .
È inutile che ci giri attorno : senza di essi sarei stato male , nel momento della verità avevo i nervi saldi , guardavo solo la strada e infine aiutavo alcuni maratoneti in difficoltà con i chilometri finali .
Non percepivo dolore , la pioggia leniva quegli attimi e con LEI accanto il resto era una formalità .
Al termine quei due sono venuti a ringraziarmi , ho scosso solo la testa vedendo le loro medaglie di finisher , io avevo tolto quella conquistata poiché il suo valore non avrebbe mai superato l’altra .
Infine mi sono ricordato che in quella valigetta Cesare aveva inserito un oggetto ancora più prezioso , l’amore per un lavoro ben svolto ha pochi eguali e gli errori ti fanno crescere se vuoi andare avanti .
Quelle 4 dite mostrate al traguardo sono per te , lo sai ma in esse sta nascosto altro , la miscela di dolcezza e determinazione fa da sfondo al vero viaggio .
Ho incontrato altre persone che sfoggiavano feticci provenienti da LA PIÙ BELLA , anche io li possiedo ma non li sventolo , sono preziosi come la valigetta.
In 100 chilometri percorsi a piedi impari il rispetto e quando ricevi fiducia la devi sempre ripagare , sopratutto se vai oltre .
martedì 29 ottobre 2019
I NUOVI OBIETTIVI
Nella vita se si resta immobili il rischio di fossilizzazione è dietro l’angolo , il cambiamento fa parte del gioco , può migliorare le prospettive e in contemporanea regala elasticità mentale .
In apparenza l’inizio sembra una rivoluzione poi c’è l’assestamento e infine la consapevolezza .
Per convincersi serve un lavoro specifico e se non arrivano i risultati nell’immediato serve pazienza , con la costanza presto o tardi si materializzeranno .
La vita è questo , porsi degli obiettivi e perseguirli , quando ho deciso di andare alla 100 km del Passatore venni preso per visionario , non oso immaginare se nel mese successivo decidessi di provare la Pistoia - Abetone .
Tra maggio e giugno 2020 sarà questo il programma ,si salterà da una ultra all’altra senza allenamenti specifici , il momento è adesso per gettare le basi .
Ci sarebbe anche un altro esperimento , ma non ho fretta , me ne assumerò ogni responsabilità in caso di fallimento , so benissimo che 21 giorni di recupero da una maratona sono pochi .
In apparenza l’inizio sembra una rivoluzione poi c’è l’assestamento e infine la consapevolezza .
Per convincersi serve un lavoro specifico e se non arrivano i risultati nell’immediato serve pazienza , con la costanza presto o tardi si materializzeranno .
La vita è questo , porsi degli obiettivi e perseguirli , quando ho deciso di andare alla 100 km del Passatore venni preso per visionario , non oso immaginare se nel mese successivo decidessi di provare la Pistoia - Abetone .
Tra maggio e giugno 2020 sarà questo il programma ,si salterà da una ultra all’altra senza allenamenti specifici , il momento è adesso per gettare le basi .
Ci sarebbe anche un altro esperimento , ma non ho fretta , me ne assumerò ogni responsabilità in caso di fallimento , so benissimo che 21 giorni di recupero da una maratona sono pochi .
mercoledì 9 ottobre 2019
CON LA SAGGEZZA
Non scrivo da un bel po’ , sto imparando a interiorizzare i concetti e progetto qualcosa per i prossimi anni , la fame continua a perseverare ma ci sono delle priorità .
Affinché tutto sia conciliato serve lavoro , le chiacchiere vanno accantonate e al loro posto ci debbono essere i fatti .
Ma in giro noto così tanta ipocrisia , talvolta vorrei trovare la forza di sbattere in faccia la realtà senza filtri , poi ragiono e rientro nei binari giusti , ho imparato dagli errori compiuti perciò attendo che i cadaveri passino lungo la riva del fiume .
Presto o tardi faranno quella fine , nel frattempo mi godo l’amore, il podismo , la paternità e Firenze .
La rabbia si combatte con l’indifferenza , le parole sono il mezzo peggiore , si cresce con un po’ di saggezza .
Affinché tutto sia conciliato serve lavoro , le chiacchiere vanno accantonate e al loro posto ci debbono essere i fatti .
Ma in giro noto così tanta ipocrisia , talvolta vorrei trovare la forza di sbattere in faccia la realtà senza filtri , poi ragiono e rientro nei binari giusti , ho imparato dagli errori compiuti perciò attendo che i cadaveri passino lungo la riva del fiume .
Presto o tardi faranno quella fine , nel frattempo mi godo l’amore, il podismo , la paternità e Firenze .
La rabbia si combatte con l’indifferenza , le parole sono il mezzo peggiore , si cresce con un po’ di saggezza .
mercoledì 25 settembre 2019
LA RISPOSTA CORRETTA
Sono arrivato ancora una volta al traguardo della maratona e le distanze percorse salgono a 25 .
Vorrei aggiungere tante altre , ma le tengo strette nel cuore poiché appartengono alla sfera personale .
Mi godo questo attimo, le immagini pubblicate sui social trasmettono una soddisfazione che raccontano lo stato d’animo .
L’accoglienza ricevuta da Sandra Cesare e dalla loro famiglia rappresenta il valore aggiunto , poi ci sono altri amici conosciuti lungo il tragitto , infine c’è Ilaria che nonostante abbia corso 24 km si è fermata ad attendermi .
La normalità passa da questi momenti , però si conquista con il sacrificio , le rinunce e lavorando a testa bassa .
So perfettamente che ci sarà sempre qualcuno in disaccordo con le mie idee , ma non sto qui a giudicare poiché non ho tempo da perdere , il podismo mi ha restituito dignità .
Infine c’è un episodio che spiega una estate ricca di esperimenti , dopo San Piero a Sieve ho deciso prepotentemente di sciogliere i dubbi residui e con quei piccoli passi è nato il primo frutto
Ho in mente un progetto che durerà per i prossimi 5 anni e nel momento in cui si concretizzerà sarà l’ennesima tessera nel mosaico che verrà posizionata .
E i detrattori ? Chi sono costoro ?
Nella foto con la medaglia della maratona del Mugello c’è un sorriso enorme , rappresenta la risposta più corretta .
Vorrei aggiungere tante altre , ma le tengo strette nel cuore poiché appartengono alla sfera personale .
Mi godo questo attimo, le immagini pubblicate sui social trasmettono una soddisfazione che raccontano lo stato d’animo .
L’accoglienza ricevuta da Sandra Cesare e dalla loro famiglia rappresenta il valore aggiunto , poi ci sono altri amici conosciuti lungo il tragitto , infine c’è Ilaria che nonostante abbia corso 24 km si è fermata ad attendermi .
La normalità passa da questi momenti , però si conquista con il sacrificio , le rinunce e lavorando a testa bassa .
So perfettamente che ci sarà sempre qualcuno in disaccordo con le mie idee , ma non sto qui a giudicare poiché non ho tempo da perdere , il podismo mi ha restituito dignità .
Infine c’è un episodio che spiega una estate ricca di esperimenti , dopo San Piero a Sieve ho deciso prepotentemente di sciogliere i dubbi residui e con quei piccoli passi è nato il primo frutto
Ho in mente un progetto che durerà per i prossimi 5 anni e nel momento in cui si concretizzerà sarà l’ennesima tessera nel mosaico che verrà posizionata .
E i detrattori ? Chi sono costoro ?
Nella foto con la medaglia della maratona del Mugello c’è un sorriso enorme , rappresenta la risposta più corretta .
mercoledì 4 settembre 2019
I TUOI SILENZI
Non doveva accadere a te e dopo 30 anni ancora mi sembra impossibile , rappresentavi una delle facce pulite di uno sport che con l’avanzare degli anni ha cambiato connotazione .
Quel silenzio unito alla pacatezza era il tuo marchio di fabbrica , papà Stefano aveva agito correttamente insegnandolo .
Ci avevo visto bene quel giorno sulla spiaggia del 1982, sembrava che non volessi disturbare gli amici , riempivi a modo tuo uno lo spazio concesso però si percepiva la normalità dei gesti .
Poi arrivò quella maledetta sera , la notizia data da Ciotti in diretta mi squarciò l’anima , piansi , spensi la tv e provai un senso di vuoto .
Eri l’unico di quella squadra al quale portavo rispetto , gli altri venivano dileggiati continuamente ma con te era impossibile .
Oggi saresti inorridito dal mondo del pallone , non rilasceresti dichiarazioni a caso , useresti l’equilibrio .
Manchi a tanti caro Gaetano e se si parla poco di te , è giusto così : non va sporcato quanto di buono ci sia stato nella tua carriera , la pulizia morale è merce rara e tu ne eri un dispensatore a piene mani .
Quel silenzio unito alla pacatezza era il tuo marchio di fabbrica , papà Stefano aveva agito correttamente insegnandolo .
Ci avevo visto bene quel giorno sulla spiaggia del 1982, sembrava che non volessi disturbare gli amici , riempivi a modo tuo uno lo spazio concesso però si percepiva la normalità dei gesti .
Poi arrivò quella maledetta sera , la notizia data da Ciotti in diretta mi squarciò l’anima , piansi , spensi la tv e provai un senso di vuoto .
Eri l’unico di quella squadra al quale portavo rispetto , gli altri venivano dileggiati continuamente ma con te era impossibile .
Oggi saresti inorridito dal mondo del pallone , non rilasceresti dichiarazioni a caso , useresti l’equilibrio .
Manchi a tanti caro Gaetano e se si parla poco di te , è giusto così : non va sporcato quanto di buono ci sia stato nella tua carriera , la pulizia morale è merce rara e tu ne eri un dispensatore a piene mani .
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