martedì 18 luglio 2023

IMMERSO NEI MARGINI

 57 miseri secondi saranno il prossimo obiettivo per sbriciolare di nuovo quel muro e da lì in poi c’è il vero ritorno , agognato , voluto , cercato ottenuto . 
Serve altro lavoro , la risposta più corretta si staglia in 6 umili lettere che grondano sudore . 
Lo griderò con ogni forza residua il valore posseduto da un traguardo del genere , ho già in mente un piano , lo attuerò , voglio vivere quel brivido ancora perché rappresenta il trampolino di lancio verso il viaggio più lungo . 
Ormai ho la mente libera , serena , dormo , mangio regolare , sotto pressione so come si agisce e non mi spaventa . 
La falsariga di alcuni anni orsono la ripercorro piacevolmente , servirá in 42195 metri . Voglio arrivare in solitudine , caccerò fuori la rabbia a lungo covata , prenderò la medaglia , attenderò poi me ne andrò indossando le ciabatte .
Questo questo sarà il vero brivido , togliermi le scarpe , dare un segnale preciso per vivere sobriamente e senza tanti fronzoli . Proprio come Orazio descrive la sua vita nelle satire , immerso in quei margini . 

venerdì 14 luglio 2023

COME UNO SPARTANO ALLE TERMPOPILI

 I primi timidi segnali sono giunti a fine aprile durante l’ultimo lunghissimo di 50 km autogestito , al traguardo maratona con dislivello ci ero giunto con ben 15 minuti in meno rispetto alla ultima corsa a Carrara , poi c’è stata la garetta di Monteroni dove gli ultimi 3 km sono stati incoraggianti grazie a un ritmo più alto , a Pontepetri durante la Pistoia Abetone ho dovuto invece frenare l’entusiasmo onde evitare danni , infatti scendendo dalle Piastre avevo vergato un passo sorprendente , se avessi continuato a graffiare avrei intaccato troppo il serbatoio per salire fino alla vetta e alla Lima avrei pagato il fio .
Serviva un ulteriore prova affinché quel teorema potesse essere dimostrato a pieno , serviva il giorno perfetto ed è arrivato , il 13 luglio sono definitivamente tornato in me come podista , lo debbo solamente alla perseveranza nel lavoro , mi mancava troppo la qualità , volevo abbandonare quel lassismo conservativo , non serviva più .
Per un nuovo obiettivo si deve cambiare pelle , le gambe hanno bisogno di girare , le pulsazioni debbono salire , quegli attimi in cui sono andato vicino ai 50 minuti nei 10 km in allenamento sono indescrivibili , è un ritorno prepotente alle origini .
Quando il gps giunge alla cifra prevista allora sorrido , scrollo le spalle , alzo lo sguardo al cielo per lanciare un bacio , è la prova inattaccabile , un altro pezzo di quel muro cade .
Sono quasi in peso forma , viaggio più forte di prima , la motivazione è alta , voglio che si palesi sul display quella cifra ma in un lungo viaggio tipo la maratona .
Ho ripreso un discorso interrotto 6 anni fa , quando credevo di aver trovato i giusti presupposti invece è toccato ripartire da zero , debbo dire che ha il suo fascino questa nuova parte di vita , non ho bisogno di oggetti di grande valore , ormai mi sento come uno spartano alle Termopili , sono addestrato a patire e desideroso di emergere nel nome del padre . 


lunedì 3 luglio 2023

IL CATINO INFUOCATO DELLA VIGILIA

 Il flu game di Michael è stato lo spartiacque della mia motivazione , eppure anni fa non avrei nemmeno lontanamente pensato di andare così oltre le possibilità fisiche e mentali .; invece ho fatto quel balzo , enorme , sono andato ancora più avanti sfidando un limite . 
Se ripenso a come ci sono giunto ho i polsi che tremano , quando sei nel flusso sai perfettamente come muoverti , possiedi una tale consapevolezza e concentrazione che metti in disparte le eventuali conseguenze . 
Sai perfettamente che non avrai il giorno dopo il 100% delle energie , gareggerai con un serbatoio ridotto , scoprirai un altro livello e sarai degno di come ti muoversi . 
Faceva caldo a Riotorto , la temperatura superava i 30 gradi , mi scorgono i compagni di squadra , resta basito il responsabile , non ci crede , eppure sa che da lì a breve andrò a Pistoia per 50 km di salite . 
Scuote la testa Pietro , capisco che sta pensando : “ Dove le troverà queste energie lo sa solo lui “.
Hai ragione amico mio e ora posso parlarne : queste riserve vengono dal profondo , sono una specie di serbatoio di riserva usato solo per momenti speciali . 
Stavolta parto pure senza orologio , per la prima volta vado in gara a sensazione , seguo solo i segnali che mi spediti dal cuore e dal corpo . 
Parto guardingo , poi salgo con prepotenza degna di chi si è veramente allenato con metodo . 
Al primo giro viro bene poi decido di mettermi un po’ in pace , non sento il caldo , respiro lievemente senza forzare , infine do pure una mano a due concorrenti a giungere in fondo e spiego loro cosa farò il giorno successivo . 
Restano con me , quel passo leggero , felpato è un marchio indelebile , li porto al traguardo dopo 10 km in totale . La gara termina , loro mi ringraziano e io debbo andare a riposare , 50 km alla Pistoia Abetone saranno una scudisciata se non dormo . 
Ho sfoggiato il vestito buono per 60 km totali in meno di 24 ore , ho rispettato quanto mi ero imposto , hanno giocato un ruolo importante i tempi di recupero di quesì mesi e adesso raccolgo i frutti di 10 km giornalieri perché senza una preparazione precisa non si va da nessuna parte . 
Quando mi sono congedato da Pietro l’ho visto emozionato , felice , incredulo , con gli occhi mi ha detto un GRAZIE che vale un arrivo importante . 
Saranno state visionate le classifiche e le foto di quelle 24 ore micidiali tra Riotorto e Le Piramidi , ho dato un segnale specifico , forte , è la dimostrazione di come l’esperienza venga azzerata in ogni gara , serve altro rispetto all’essere conservativi , se hai una motivazione alta spendi allora bisogna affidarsi solo al destino , sono arrivato integro e sto perfettamente a distanza di giorni . Ha giovato quella preparazione micidiale e ricca di piccoli accorgimenti , la sorte mi ha accarezzato , son contento e sorrido . 
Grazie Marco , grazie Pietro , ho ripagato la fiducia data . 

mercoledì 28 giugno 2023

IL SALE DELLA LIMA

 E adesso che farai ? 
Non ci sono dubbi , hai alzato quella asticella su un tratto di 50 km come la Pistoia/Abetone , esiste un altra marcia e poi ne aggiungerai altre in relazione al lavoro svolto , sei sceso di 48 minuti rispetto allo scorso anno sullo stesso tracciato .
Inoltre hai spedito a quel mittente un messaggio di come la qualità sia fondamentale nel lavoro quotidiano, cosa vuoi di più ?
C’è un corollario al tuo teorema che prevede un nuovo balzo e sarebbe scioccante , puoi dimostrarlo ma servono altre variazioni al tema principale .
Alle Piramidi ci hai pensato seppure per pochissimi istanti , puoi dire la verità senza nasconderti e quegli allenamenti micidiali , ma dillo sottovoce , anteponi la sofferenza al compiacimento così come hai fatto in quelle 7 ore e 58 minuti per la tua lunga distanza numero 42 .
Se non hai fatto errori è merito della concentrazione , un pizzico di buona sorte ha giocato un ruolo importante e lo dovrà svolgere anche in meno di 4 ore con un margine di almeno 7 minuti .
Riparti ancora una volta , cambia il canovaccio , pensa positivo , sorridi , dimentica il resto , gli brandirai davanti quel passo degno di chi non ha bisogno di abitudini o luoghi comuni .
Tu vai , lo sai ormai , il ritorno alle origini è stata la manna che è scesa dal cielo come quel granello di sale dopo la Lima .
Sei un altro uomo , ancora più determinato e ti ha giovato la tua seconda Pistoia / Abetone .

domenica 11 giugno 2023

CAMBIO PASSO E VITA

 Ho una sola possibilità per capire il limite estremo di questi duri allenamenti a cui mi sono sottoposto , non gareggio poiché il tempo a disposizione è poco , bisogna spostare l’asticella in alto diversamente , mi do una oretta a completa disposizione , traccio un percorso ondulato e schizzo in strada .
Sin dai primi passi percepisco buone sensazioni , il ritmo si mantiene accettabile , le pulsazioni invece mi sorprendono .
Queste ultime sono sempre state un cruccio , mi rendo conto che ci sia altro margine ed esse non salgono come vorrei , abbandono la circospezione , anche in salita la gamba reagisce perfettamente , ormai non ci sono più dubbi : ho cambiato passo .
È stato costruito appositamente come un abito su misura , un pezzo unico e non replicabile .
Non esistono le abitudini , vengono spazzate via , inoltre il “coniglio bagnato “ della gara a Foiano è solo un pallido ricordo .
Al suo posto c’e un uomo nuovo , carico come una pila , determinato , affamato con il fosforo al posto dell’istinto , a Carrara gli avvertimenti c’erano stati oggi invece brillano come diamanti .
In conclusione dell’allenamento non esiste percezione della fatica , potrei andare avanti altre ore e senza batter ciglio .
“ Sei arrivato sereno , ne avresti ancora è vero ?” mi dissero a Carrara 
“ certo che sì , quel fuoco arde , ha un base solida , è stata costruita con tanto amore e tanto lavoro , mi porterà lontano . Io non mi accontento , non vivo di rendita ma di realtà , si vede ?
Così risponderei poi aggiungerei : ho cambiato passo , ritmo e vita .
Sono felice e sorrido . 

venerdì 2 giugno 2023

IL FUOCO CHE RINASCE

 É un dolore atroce quello che per alcuni giorni mi ha attanagliato , una cosa del genere ti segna , in contemporanea rifletti sugli errori fatti e infine realizzi , bisogna svegliarsi al mattino successivo e gettarsi a corpo morto sul lavoro .
Quasi quasi vorresti chiamare , invece capisci che non ci sono speranze , si chiude un lungo periodo bello ma anche ricco di sfaccettature poco chiare sulle quali è meglio stendere un velo di silenzio .
Resteranno i dubbi sugli ultimi mesi , l’archiviazione è l’unica strada percorribile , si spala tra le macerie per liberarsi , in poco più di un mese si alimenta il desiderio di rinascita .
Alcuni amici dicono che sia un uomo pieno di risorse , ne sono lusingato ma debbo essere motivato fortemente ,perciò il primo segnale arriva da 50 km notturni , poi mi metto in caccia di lavoro che puntualmente trovo e infine faccio segnare sul display un tempo che mi fa stropicciare gli occhi dalla felicità .
Sembra che l’orologio biologico si sia improvvisamente spostato indietro di sei anni , ho la velocità che tanto agognavo e quando premo il pulsante dello stop sul gps inizia la torcida .
È uscito il sole dopo alcune ore di pioggia , guardo il cielo , programmo la Pistoia -Abetone , la 100 km del Passatore è saltata giustamente dopo l’alluvione in Romagna , voglio arrivare alle Piramidi per una dedica ai faentini , alla gente che con il loro calore mi ha reso migliore .
Avrò con me il vessillo di quel viaggio e unito a 6 kg in meno rispetto a prima sono un segnale .
Torno a vivere a 300 km orari , non ci sono dubbi che amo volteggiare senza rete ma stavolta è differente ,ho ancora più volontà del solito , si chiama fame , l’alimento correndo , lavorando e sorridendo , tornerà il sole e chiosando una scritta che campeggiava al Filadelfia : EX IGNE FAX ARDET NOVA .
È proprio vero : non possiedo comfort zone , questa duttilità è il mio marchio di fabbrica e come al solito l’ho scoperta per puro caso anche annoiandomi dopo giorni difficili .

mercoledì 22 febbraio 2023

MARMO APUANO

 Parte la decina più dura adesso , si sale a -9 dalle 50 complessive grazie alla splendida prestazione di Carrara . 
È una gioia che a parole definisco male , sto bene , i dolori percepiti si assestano solo sui piedi ,adesso serve la calma . I facili entusiasmi vanno incanalati tra gli argini . Intanto mi godo la medaglia di marmo , sorrido e focalizzo quanto detto all’arrivo . 
Con due ulteriori lunghi in autonomia chiuderemo il cerchio per Faenza . Finalmente ho consapevolezza , mi serviva terribilmente e sono contento . Si lavora con qualità , un tocco di fantasia , infine ci aggiungo il tempo a disposizione . In 8 ore metterò a referto 50 kM , poi si vedrà .