martedì 30 giugno 2015

MISURE PERDUTE

Elicotteri, ville, party e divertimento. Quando i calciatori non pensano solo al campo, rischiano di passare davvero per individui così viziati da stancare gli appassionati. E Gervinho, da quanto raccontano dall'Al Jazira, è caduto nella trappola. Ma l'ivoriano non è stato l'unico. Il più recente è Samuel Eto'o, che nell'estate 2011 lascia l'Inter per approdare all'Anzhi, in Russia, squadra con sede in Daghestan, sul Mar Caspio. Le richieste? Essere il giocatore più pagato del mondo, il jet privato, un attico a Mosca (il club avendo uno stadio troppo piccolo è costretto a giocare nella capitale le partite casalinghe), una casa da 1000 metri quadri su quattro piani (con ascensore interno), cinque camere da letto (una per il cuoco), una sauna, un hammam, una piscina e una terrazza con vista sulla città. Tutto qui? Nemmeno per idea. Ecco allora un televisore di tre metri. E a Milano? Una casa (se così si può chiamare) in via Turati di 1000 mille metri quadri e una piscina sul terrazzo. Tutto dal valore di 17 milioni di euro.Cinque giorni dopo l'aveva lasciata perché non rientrava nei gusti della moglie.
Richieste che ricordano quelle di Victoria Beckham, la moglie di David, sbarcato al Milan nel gennaio 2009 per la sua prima avventura in rossonero. Temendo forse che il marito si facesse distrarre dalle bellezze brasiliane di viale Abruzzi, la moglie avrebbe preteso un elicottero disponibile 24 ore su 24 (così da seguire il marito negli allenamenti), una piscina dotata di zona termale e idromassaggio, un fitness center attrezzato con un salone di bellezza, l'hair stylist personale a disposizione 7 giorni su 7 e uno chef esperto di macrobiotica. Giusto per non farsi mancare nulla. Ma non dimentichiamo Mario Balotelli: tra ville, mega fontane e statue di leoni. O Paul Gascoigne, che nella vita ha fatto di tutto.Nel bene e nel male.

E quelle voci su ClarenceSeedorf? All'epoca dei mondiali brasiliani, dal Daily Mail era uscita la notizia che l'olandese, da opinionista della BBC, aveva chiesto una stanza al Copacabana Palace, facendo clamore in confronto agli alberghi più modesti degli altri giornalisti. Il quotidiano inglese, però, poi aveva chiarito che la stanza in questione era stata pagata dallo stesso olandese. Ma c'è anche la vita fuori dal campo, al limite della professionalità. Come quando il camorrista, e poi collaboratore di giustizia, Salvatore Lo Russo confessò il legame d'amicizia con Diego Armando Maradona. Tra vita lussuosa e party. O alcuni brasiliani di Milan e Inter, protagonisti di festini in vari hotel milanesi. Si è sempre al limite. E Gervinho è solo l'ultima della lista.




















Fonte tgcom24.it
Se la memoria non mi inganna negli anni 60 Gigi Meroni abitava in una mansarda a Torino dove dipingeva i suoi quadri , so per certo che Gaetano Scirea passasse le vacanze estive a Ceriale in Liguria assieme alla moglie e al figlio .
Negli anni 80 Conti e Graziani ,reduci dai fasti di Spagna 82 ,passavano le loro vacanze estive a Castiglione della Pescaia affittando un appartamento che era confinante con il mio e spesso li incontravo in spiaggia al bagno Nettuno .
Ma erano periodi diversi , si trattava di un calcio molto più familiare e meno sfarzoso .
È vero che molti giocatori possedessero belle auto ma c'era anche chi viveva più in sobrietà , oggi leggendo le richieste di Gervinho mi rendo conto di come si sia perduto il senso della misura .
Estremizzare è lesivo per la personalità , è una perdita di equilibrio .
Avere un maggiore contatto con la realtà aiuta e ti fa assaporare meglio la vita quotidiana . 





lunedì 29 giugno 2015

SORRIDO

6 anni sono passati e ancora il desiderio di scendere in strada , dopo una lunga giornata di lavoro ,è sempre lo stesso , come un fuoco che non vuole smettere di ardere e si autoalimenta .
La differenza con quel giugno 2009 è evidente , ho iniziato da pochi mesi a gareggiare e questo mi è servito come ulteriore incentivo per stare ancora meglio con me stesso .
Se non altro questa sera mentre affrontavo 12 km mi è venuto in mente un particolare non trascurabile : anche quel giorno che ripartii faceva un caldo insopportabile , eppure era tanta la voglia di provarci che non esitai un istante .
Ricordo quella maglia gialla , le scarpe non adatte e infine quei terribili 12 minuti in cui riuscii a resistere per poi crollare clamorosamente dalla stanchezza .
Ma ero finalmente tornato in me , la luce seppur flebile si era di nuovo accesa , da quel momento è stato un crescendo wagneriano , ad agosto dello scorso anno ho alzato il chilometraggio per realizzare un progetto a cui tenevo particolarmente , il resto è noto e il desiderio di salire qualche altro gradino è divenuto il prossimo obiettivo .
Amo correre e tutto quello che gravita attorno a questo meraviglioso mondo , ho avuto il piacere di confrontarmi con tanta gente per migliorare , non mi interesserà mai il tempo che utilizzerò per tagliare il traguardo , la mia personale scommessa l'ho vinta , mi sono alzato dal divano e ho iniziato di nuovo a respirare . A volte mi chiedo cosa sarebbe accaduto se avessi deciso di non scendere in strada , sicuramente mi sarei messo davanti alla TV e avrei atteso l'ora di cena .
Nel mio destino c'era scritto qualcos'altro e sono contento di aver compiuto questo passo . Adesso sorrido più spesso e mi piace di nuovo vivere .

sabato 27 giugno 2015

MACABRI TELI

In Francia a Saint Quentin Fallavier hanno attaccato una azienda di gas industriale decapitando un uomo e ferendone 2 , a Kuwait City un kamikaze si fatto esplodere in una moschea sciita durante la preghiera del venerdì provocando almeno 25 vittime , in una base militare somala a Leego gli Shabab hanno trucidato 30 soldati , a Sousse in Tunisia ben 37 turisti sono stati ammazzati a colpi kalashinov mentre si trovavano in spiaggia presso un resort .
In tutti e 4 i luoghi abbiamo purtroppo assistito a quanto era stato esortato dal portavoce dello stato islamico dell'Isis Al Adnani ossia trasformare il mese del Ramadan in " una calamità per gli infedeli",  ma quello che più colpisce è quanto accaduto in Tunisia che ,dopo la strage al museo del Bardo di alcuni mesi fa , si è vista colpita di nuovo nel settore del turismo e i racconti dei sopravvissuti sono una testimonianza da brivido .
Sousse non conosce più i teli come mezzo per abbronzarsi ma come strumento per coprire un orrore .
I dati che provengono dal settore turistico tunisino sono disastrosi e Houssem Ben Azuz , presidente dei tour operator , parla di immagine instabile del paese e non è servita una campagna di marketing aggressiva per far ripartire questo settore che veniva definito il "petrolio dei tunisini " .
Purtroppo la strategia del terrorismo fa proseliti e questo stato di guerra sembra non avere una fine , ne subiscono le conseguenze coloro che credono nella democrazia , nel funzionamento delle istituzioni e dove sia i sindacati sia le associazioni femminili sono attive .
Le colpe della UE sono evidenti e questo sta portando la situazione fuori controllo nel vecchio continente .

giovedì 25 giugno 2015

IL FASCINO SVIZZERO

Mi piace Apple e posseggo vari suoi prodotti , non appena si abbasseranno i costi comprerò anche l'orologio che il 26 giugno sbarcherà in Italia però resterò sempre della idea che un giorno seppur lontano mi piacerebbe indossare al polso un Rolex.
Attualmente non mi posso permettere qualcosa del genere , non nego che il fascino della casa di Ginevra non ha eguali per eleganza e appeal , è sufficiente pensare al torneo di Wimbledon dove sui vari campi non appariva pubblicità se si esclude la Slazeger e proprio la Rolex, la tradizione inglese ha adottato quel marchio da tantissimi anni e fa un certo effetto vedere la corona appuntita.
Quello che amo maggiormente è la pubblicità della casa svizzera sui quotidiani e le riviste .
Nell'ultima pagina del corriere di oggi la Rolex è presente con una bellissima immagine relativa al festival delle orchestre internazionali per Expo 2015 e fa sfoggio del Cellini Dual time con cinturino in pelle .
Negli anni 80 per un breve periodo passai le vacanze estive a Castiglione della Pescaia e passeggiando in centro con i miei genitori ci fermavamo spesso a visionare la splendida vetrina di un orologeria - gioielleria dove era esposto un magnifico esemplare di Rolex , ma sapevamo fosse qualcosa di irraggiungibile e essendo attiguo a quel negozio una ottima gelateria ci godevamo la serata tra cioccolato e vaniglia .
Steve Jobs era noto per la sua lungimiranza , sicuramente Apple si prenderà la sua fetta di mercato negli orologi da polso , ma io sono un tradizionalista , con il sogno nel cassetto di sfoggiare al posto del mio Breil un Rolex originale e non una squallida imitazione che ho visto al polso di chi ama solo l'immagine e le apparenze . 


mercoledì 24 giugno 2015

LA FAMIGLIA AL CENTRO

Nuova catechesi di Papa Francesco , con al centro le famiglie separate o divorziate. "I bambini non diventino ostaggi del papà o della mamma" ha detto il Pontefice in piazza San Pietro, parlando delle "cosiddette famiglie irregolari, anche se a me non piace questa parola". "Attorno a noi troviamo diverse famiglie in situazioni irregolari. Ci poniamo molti interrogativi su come aiutarle e accompagnarle", ha aggiunto.
"Oggi invece riflettiamo sulle ferite che si aprono proprio all’interno della convivenza familiare. Quando cioè, nella famiglia stessa, ci si fa del male. La cosa più brutta!", ha detto Francesco all'inizio della sua catechesi.

"Sappiamo bene che in nessuna storia familiare mancano i momenti in cui l’intimità degli affetti più cari viene offesa dal comportamento dei suoi membri. Parole e azioni (e omissioni!) che, invece di esprimere amore, lo sottraggono o, peggio ancora, lo mortificano. Quando queste ferite, che sono ancora rimediabili, vengono trascurate, si aggravano: si trasformano in prepotenza, ostilità, disprezzo. E a quel punto possono diventare lacerazioni profonde, che dividono marito e moglie, e inducono a cercare altrove comprensione, sostegno e consolazione. Ma spesso questi 'sostegni' non pensano al bene della famiglia!".

Poi Papa Francesco si è soffermato a parlare dei figli: "Lo svuotamento dell’amore coniugale diffonde risentimento nelle relazioni. E spesso la disgregazione 'frana' addosso ai figli". "Nonostante la nostra sensibilità apparentemente evoluta, e tutte le nostre raffinate analisi psicologiche, mi domando se non ci siamo anestetizzati anche rispetto alle ferite dell’anima dei bambini. Quanto più si cerca di compensare con regali e merendine, tanto più si perde il senso delle ferite – più dolorose e profonde – dell’anima".

"Parliamo molto di disturbi comportamentali, di salute psichica, di benessere del bambino, di ansia dei genitori e dei figli... Ma sappiamo ancora che cos’è una ferita dell’anima? Sentiamo il peso della montagna che schiaccia l’anima di un bambino, nelle famiglie in cui ci si tratta male e ci si fa del male, fino a spezzare il legame della fedeltà coniugale? Quale peso ha nelle nostre scelte – scelte sbagliate, per esempio – quanto peso ha l’anima dei bambini? Quando gli adulti perdono la testa, quando ognuno pensa solo a se stesso, quando papà e mamma si fanno del male, l’anima dei bambini soffre molto, prova un senso di disperazione. E sono ferite che lasciano il segno per tutta la vita".

"Nella famiglia - ha concluso il Papa - tutto è legato assieme: quando la sua anima è ferita in qualche punto, l’infezione contagia tutti. E quando un uomo e una donna, che si sono impegnati ad essere 'una sola carne' e a formare una famiglia, pensano ossessivamente alle proprie esigenze di libertà e di gratificazione, questa distorsione intacca profondamente il cuore e la vita dei figli. Tante volte i bambini si nascondono per piangere da soli …. Dobbiamo capire bene questo. Marito e moglie sono una sola carne. Ma le loro creature sono carne della loro carne".

La sensibilità di quest'uomo non conosce confini , ha sempre una parola per chi naviga in cattive acque , se poi parla di bambini allora alza i toni in maniera ancora più marcata e coglie nel segno .
Per favore dategli il premio Nobel , è un uomo di pace , sta svolgendo un compito complesso e ogni volta si dimostra all'altezza della situazione , non esiste alcun capo di stato che parli con cognizione di causa come Bergoglio , al suo pari ho ascoltato solo il presidente dell'Uruguay Mujica , casualmente anche lui parla da un paese lontano .
È proprio vero che bisogna toccare con mano certe realtà per rendersene conto e 2 capi di stato che viaggiano su una utilitaria non hanno bisogno di altro per dimostrarsi al pari degli altri . 

martedì 23 giugno 2015

FINTE VERITIERE

 Psg , Manchester City , Inter e Roma vedono pendere sulla loro testa da un bel po' un spada di Damocle che si chiama Fair Play finanziario ma grazie a Jean Louis Dupont potranno guadagnare un po' di tempo .
Il personaggio in questione è colui che si occupò del caso Bosman , ossia della sentenza più celebre del calcio moderno , ebbene l'avvocato è riuscito a far accogliere il ricorso proprio sul Fair Play finanziario da parte del tribunale di prima istanza di Bruxelles .
La decisione in merito chiarisce inoltre sulla sospensione della clausola e chiede un pronunciamento in merito da parte della corte europea sul limite fissato a 45 milioni di euro ( ma dal prossimo anno scenderà a 30) .
L'Uefa nel rischio di perdere credibilità ha fatto ricorso a questa decisione poiché non vuole perdere di vista l'obiettivo principale del Fair play finanziario .
Non sarà una estate senza sussulti , si continuerà a parlare di affari e non di pallone , il giocattolo è ormai logoro e si è inevitabilmente rotto , ormai le partite non hanno più quell'appeal che possedevano fino a quando proprio l'avvocato di Bosman uscì vincitore da quella celebre battaglia legale .
L'effetto domino è stato immediato e le conseguenze vengono pagate anche oggi .
Gli organi che controllano il calcio europeo e mondiale non hanno più credibilità , forse la strada più praticabile potrebbe essere il commissariamento ma servono dirigenti più all'altezza della situazione , che siano ben più capaci rispetto a quelli attuali che si riempiono la bocca solo di discorsi di circostanza .
Ormai il calcio è in mano ai procuratori e ai vari fondi di investimento , le regole vengono dettate dalla finanza e questa è la sconfitta peggiore del dorato mondo del pallone .
Siamo di fronte a un crepuscolo inevitabile , si dovrebbe ripartire dai campetti di periferia , dalle porte costruite con i giacconi e le borse , quello sarebbe il gioco più bello dove le finte sono veritiere e non premeditate .

CAMPI NON PIÙ VERDI

Alcuni anni fa si parlava di Catania come una piacevole sorpresa nel panorama calcistico italiano , escludendo lo stadio la società di Pulvirenti si era dotata di un centro sportivo veramente fenomenale, infatti Torre del Grifo è lo stereotipo moderno della struttura calcistica dove possono crescere giovani di ogni categoria e dove la prima squadra può preparare al meglio le gare .
Ma il declino del calcio catanese è iniziato con l'abbandono dei quadri societari di Pietro Lo Monaco e la conseguente discesa in serie B dopo alcuni anni eccellenti nella massima serie .
La nuova inchiesta sul calcio scommesse ha colpito la società siciliana in maniera assai pesante e da quanto emerge in prima analisi dalle carte non promette niente di buono poiché sarebbero coinvolti altri giocatori di altre società della serie B . Non se la passa bene neppure il Messina anche risulta essere iscritto nel registro degli indagati e casualmente lo gestisce proprio Lo Monaco . 
Non è un momento piacevole per il calcio siciliano e sicuramente usciranno altri particolari , ma questo ci permette di avere la certezza di come il fenomeno delle partite aggiustate non avrà mai fine.
Non oso entrare in merito alla vicenda Parma poiché è andata a vuoto l'ultima possibilità di farla restare tra i professionisti , dovranno ricominciare dalla serie D nonostante la gloriosa storia degli ultimi 26 anni .
La credibilità del sistema calcio è ormai ai minimi , nessuno parla più di gioco , ma solo di interessi e tribunali , la nostra nazionale è poverissima di talento e il CT vede sempre pendere sulla propria testa la mannaia del calcioscommesse visti i suoi trascorsi .
Sono amareggiato perché seguo questo gioco da molto tempo e da sempre mi appassiona però ho preso coscienza della volontà di qualcuno di voler muovere il baraccone tramite fondi di investimento  oppure in maniera non legale .

Ora anche i tifosi sanno chi è Jorge Mendes e ben presto si parlerà anche del duo Lazovic - Joorabchian dimenticandoci del talento e dei campi verdi .