sabato 30 aprile 2016

SPERANDO NELLE ALTRE PARTITE

Un pareggio che ha il sapore di una pietanza senza sale , eppure qualche piccolo miglioramento ci sarebbe anche stato .
Purtroppo la Fiorentina ha mollato gli ormeggi da tempo , nelle ultime 10 gare i punti si contano sulle dite di 2 mani e c'è da sperare che il Frsosinone faccia risultato a Milano perché negli ultimi 180 minuti della stagione si preannuncerebbero troppo caldi per l'entrata in Europa .
Mi stancano le parole di circostanza dei giocatori e di Sousa , è un vuoto pneumatico senza costrutto , ma non sono ottimista per la prossima stagione .
Oggi abbiamo avuto un unico protagonista ossia il portiere che ci ha salvati in ben 2 occasioni , là gol line tecnology ci ha dato una grossa mano poiché sull'ennesimo svarione difensivo abbiamo rischiato la beffa .
Il solito Zarate ha animato un po' di più la ripresa con una traversa colpita su punizione , per il resto c'è veramente poco da segnalare .
Dipendiamo dalle altre partite e non è un buon viatico , questa è la dimensione che probabilmente valiamo , con un po' più di fosforo si potrebbe stare sereni lungamente ma la lucidità non fa più parte della squadra .
Magari accade veramente che il Sassuolo e il Milan subiscono un rovescio repentino la palla gira poi si ferma sulla casella che meno ti aspetti .



giovedì 28 aprile 2016

SOBRIETÀ SCONOSCIUTA

Il tramonto su Siena è veramente micidiale , ormai ho riscoperto qualcosa che credevo di avere accantonato , ma le striature di verde , giallo e rosso compongono la cornice all'ora dell'aperitivo .
Viviamo il luoghi mozzafiato e non ce ne accorgiamo , siamo sempre frenetici , sembriamo ignavi che corrono dietro a quella bandierina . 
Eppure la riflessione può essere utile per dare un nuovo corso alla nostra vita , non siamo invincibili ne immortali , abbiamo difetti e su quelli dobbiamo lavorare per migliorarci .
Ma da un bel po' di tempo c'è in giro una tale presunzione che provo vergogna per chi la ostenta .
Mi piace osservare la freschezza dei bambini perché in loro non esiste malizia ma solo spontaneità , hanno una onestà intellettuale invidiabile e noi adulti talvolta ce la dimentichiamo per la troppa frenesia .
Poi c'è anche chi va oltre ossia si intromette in vicende per le quali non è stato richiesto un intervento danneggiando le persone momentaneamente e lucrando sul dolore .
Se si mettesse al primo posto la sobrietà la vita prenderebbe una piega diversa ma si vede che siamo destinati a scontrarci con chi non ama la serenità .


mercoledì 27 aprile 2016

NEL REGNO DELL'ARROGANZA


La domenica per noi podisti è un momento sacro , una messa laica in cui siamo tutti protagonisti perché adoriamo scendere per strada indipendentemente dal risultato finale .
Purtroppo accade che qualcuno voglia guastare questa armonia rubando il posto degli attori principali.
Sono infatti venuto a conoscenza di un episodio che conferma come il buon senso sia ormai stato accantonato per far entrare in scena un " protagonismo " di cartone .
Durante la 50 km di Romagna è stato squalificato un podista che aveva varcato  la finish line intorno la posizione 530 ,  l'atleta aveva percorso gli ultimi metri tenendo al guinzaglio un cagnolino che si era fatto consegnare dai suoi familiari  a pochissimi passi  proprio dal traguardo , inoltre l'atleta in oggetto aveva già al collo la medaglia di finisher quando un giudice ha preso l'infausta decisione .
Non oso immaginare cosa sia passato per la testa di quella persona che si è visto negare la gioia al termine di una gara massacrante , parlare di incredulità è riduttivo .
Questa purtroppo è l'ennesima dimostrazione come il buon senso sia ormai un ricordo appassito .
Cosa si dovrebbe pensare allora di quando vediamo alle gare dei podisti che varcano la linea del traguardo mano nella mano con i loro figli ?
In questo caso siamo entrati nella dimensione del cattivo gusto , un teatrino dell'assurdo che neppure dovrebbe sussistere .
Sono alquanto indignato e mi auguro vivamente che la giuria ritorni sui propri passi , nel caso in cui confermi la decisione si coprirebbe di ridicolo , sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di chi la domenica si sorbisce tanta strada per gareggiare .
Chi ha compiuto uno scempio del genere nei confronti di quel podista non merita di essere giudice di gara per assenza di obiettività e di buon senso .
Lo sport non ha bisogno di questi individui , la fatica dei podisti va premiata con il sorriso e non con l'arroganza di chi vuole essere protagonista al loro posto .

martedì 26 aprile 2016

MARTINO IL POLIEDRICO

Non lo nego : un pizzico di tremore lo provo e ho i miei bravi motivi.
All'inizio del mese stavo per chiudere il cerchio e poi una infezione mi ha indotto a cambiare i programmi .
Gli imprevisti fanno parte di questa passione per il podismo , possono accadere e ce ne dobbiamo fare una ragione .
Lo sconvolgimento di un programma ti permette di guardare oltre , da una prospettiva diversa .
Aveva ragione mia nonna quando diceva che " chiusa una porta si apre un portone" e in questo vecchio modo di dire ci credo senza indugi .
Mi è capitato nel lavoro e nella vita privata , mi rendo conto che il cambiamento aiuta molto di più di noiose abitudini , l'essere camaleontici deve essere una prerogativa fondamentale .
Ho ancora nella mente l'ex giocatore della Fiorentina Jorgensen , egli sapeva ricoprire ogni ruolo gli venisse assegnato , era poliedrico a centrocampo e in attacco , in difesa era un ottimo terzino .
Prandelli si  fidava di lui ciecamente e lui rispondeva all'appello senza battere ciglio , una volta lo incontrai a Pontassieve dove risiede quando viene in Italia , era con la famiglia  in centro per una passeggiata , lo fermai chiedendo un autografo , prima di trattenersi con me  disse alla moglie che mi avrebbe dedicato qualche minuto e di continuare a visionare le vetrine .
Rimasi piacevolmente colpito da quel suo atteggiamento , notai sobrietà e serenità , la stessa che dimostrava in campo .
Il mondo senza arroganza ha un altro aspetto , se ci aggiungi la poliedricità il quadro assume connotati ancora più netti .



lunedì 25 aprile 2016

DANIEL COMANDAVA

Sono di pessimo umore dopo la sconfitta subita dai Viola ieri sera e i motivi sono molteplici . Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma un rigore sbagliato e una traversa ci hanno bloccato , ma c'è dell'altro ossia due amnesie difensive su entrambi i gol segnati da lei ci hanno condannato a rimanere bloccati al palo .
Non mi lamento del gol annullato a Bernardeschi e neppure del fallo su Alonso in area nel primo tempo , l'arbitro Tagliavento ci ha abituati ad errori marchiani ( vedi anche il rigore concesso poi a noi nel finale , era inesistente poiché Kalincic si lascia andare in area ) .
Ma ci sono due episodi che mi lasciano basito : Roncaglia che prima di entrare in campo scherza con Cuadrado , è inammissibile che a 4 minuti un giocatore non sia concentrato sulla partita , infatti pure il radiocronista di Radio Bruno ha posto l'attenzione su questa scena .
Ma c'è ancora di peggio : le parole pronunciate da Andrea Della Valle e da Pradè ai microfoni della stampa nel dopo gara ci regalano la dimensione di questa proprietà .
Non mi sorprende che usino argomenti patetici per confutare l'oggettività della situazione , parlano di ripartire ma ormai c'è poco da fare , se si parla di consolidare il quinto posto poi viene sottolineato come non cerchi di fare un salto di qualità .
In tutto questo c'è almeno una parziale ammissione di colpa di Sousa che si è addossato il calo psicologico dei mesi precedenti subito dalla squadra , ma resta l'idea di una occasione perduta non per la lotta al titolo ma per l'accesso ai preliminari di Champions League.
Un pubblico come quello di ieri che ha organizzato una coreografia pittoresca meriterebbe più attenzione da parte di chi va in campo e chi sta negli uffici dello stadio , ma la presunzione viaggia nella stratosfera di questi signori che lavorano negli uffici della società .
Personalità come quelle del "Caudillo" non torneranno , ormai i calciatori sono aziende lontane dalla gente e amano troppo l'immagine .
Passarella  badava poco alle ciance ,era concreto , comandava , si faceva rispettare ,il suo sguardo incuteva timore , sapeva assumersi responsabilità precise , per la cronaca è stato anche campione del mondo con la sua Argentina vestendo la fascia di capitano .
Se solo alcuni dei nostri dirigenti e dei calciatori possedesse le qualità di Daniel allora si ragionerebbe diversamente .

sabato 23 aprile 2016

FATTI UN PANINO

" Invece della banana perché non ti mangi un panino con la bresaola a merenda ? " con queste semplici parole pronunciate da un mio amico mi sono approcciato ai 30 chilometri di oggi  .
L'alimentazione assume un ruolo fondamentale e nei lunghi non si può improvvisare niente .
È capitato abbastanza frequentemente che il mal di pancia di colpisse a un certo punto dell'allenamento , non riuscivo a capire i motivi , poi una volta ripensai a quello che avevo mangiato nei giorni precedenti e da lì è iniziata una nuova sfida ossia perfezionare il meccanismo affinché evitassi l'insorgere del problema .
La scelta è caduta sull'uso delle proteine e sull'uso di cibi a basso contenuto glicemico perciò ho tolto la crostata a merenda e mi sono tenuto solo le gallette con il miele prima di coricarmi .
Se la seconda colazione consiste nel panino al prosciutto , si varia il mix nelle ore successive .
Il consumo della bresaola è l'ennesima svolta e i risultati non si fanno attendere , se al ristoro dei 5 bevo solo acqua da quello successivo si inizia con i sali minerali , ma la vera sorpresa è l'uso di piccoli pezzi di barretta mangiucchiati per ovviare cali , ai chilometri 15 e 20 ingurgito  metà di un fruttino in gel bevendoci , poi arriva il momento della verità , ai 25 chilometri bevo un po' di magnesio liquido per prevenire un eventuale insorgere dei crampi , ci aggiungo acqua e di solido l'ultimo pezzo di barretta .
Le gambe iniziano un po' a essere marmate , ma correre sotto ritmo è stato utile , nel frattempo cade la pioggia , sono le condizioni di tempo che amo maggiormente e allora si va in controllo assoluto per il finale .
In quei 5 chilometri c'è tutta la rabbia per le ultime occasioni sfumate , non percepisco dolori addominali e questa è la nota più positiva , nel frattempo la pioggia inizia a scendere copiosa , quando termino mi tolgo gli occhiali e il berretto , apro le braccia tenendo gli occhi chiusi , la pioggia cancella un periodo difficile .
Vado in doccia consapevole di avere varcato di nuovo quelle colonne , mancano 12 chilometri alla meta e sicuramente giocherò quella carta per portare in fondo la scalata .
Con un bel panino ricco di bresaola a merenda il giorno prima si risolvono vari problemi , se le ipotesi si trasformeranno in certezze vorrà dire che il lavoro duro fa comodo in ogni occasione seppur sia difficile da digerire .

venerdì 22 aprile 2016

IL FOLLETTO VIOLA

" La musica è stata creata per dare conforto all'anima e aiutare la gente a uscire dai momenti brutti , quando scrivi non ci debbono essere linee guida ".
In questa frase è riassunto Prince , l'artista pop trovato morto nel suo ascensore di casa ieri .
Non si è fatto mancare niente nella sua vita sotto ogni punto di vista , si è circondato di donne bellissime , là trasgressività era il suo marchio di fabbrica , gli eccessi lo hanno contraddistinto sin da suo esordio .
Grazie al suo talento sono cresciuti artisti come Sinead O'Connor , Sheena Easton .
È scontato parlare di "Purple Rain", ma sono arrivato un po' più tardi a conoscerlo grazie ad "Alphabet Street " del 1987 , il cui video era una meraviglia .
Poi è arrivata la colonna sonora del primo "Batman" targato 1989 e lì si è rivelato tutta la sua poliedricità , tanto da curare le coreografie del pezzo principale lanciato con un video ovviamente dark e glamour allo stesso tempo .
I suoi concerti dal vivo sono stati come la manna che scendeva dal cielo per chi apprezza la musica in ogni sua forma , solo nel 2004 aveva riacceso la scintilla con un disco alla sua altezza, per il resto viaggiava salendo sul palco più frequentemente possibile e lo accompagnava il colore viola .