domenica 29 gennaio 2017

LA FELICITÀ A 30000 METRI DA TERRA

Ieri sera prima di addormentarmi avevo aperto le gallette , ne avevo posizionate due su un piatto spalmandoci il miele e le avevo consumate
È stato un segnale preciso , avevo in mente un lunghissimo , l'idea mi era balenata in testa leggendo un messaggio di un amico che di venerdì aveva percorso una maratona come allenamento .
Volevo la prova di quanto valesse il lavoro svolto fino ad oggi e solo così avrei potuto capire .
Scelgo un percorso collinare , il primo terzo di gara è convincente , doso bene i primi due ristori consumando solo acqua .
Nella parte successiva vengo affiancato da alcuni amici , ci muoviamo un po' più in piano in un paesaggio che conosco a memoria e loro non avendolo mai visto rimangono affascinati , a metà allenamento ripeto quanto fatto lo scorso fine settimana , mangiucchio un pezzo di barretta alle mandorle ci bevo i sali e si riparte in controllo .
Gli amici nel frattempo mi fanno presente che avendo corso il giorno precedente non saliranno con me fino alla quota prefissata , perciò l'ultimo tratto lo farò in solitudine , al momento opportuno ci salutiamo promettendoci una nuova uscita assieme , stavolta faccio un ristoro più lungo , apro il sacchettino delle noci , ne mangio un paio di manciate , bevo di nuovo e effettuo un cambio di percorso, il saliscendi stavolta è veramente tosto .
Ci sono ben tre salite ripide , le percorro come mi ha insegnato un amico trailista , sull'ultima un piccolo fastidio al ginocchio sinistro fa capolino ma scompare celermente .
A quel punto è fatta , posticipo ultimo ristoro a 27 , nel frattempo guardo il cielo , mi scende una lacrima , è un momento difficile per vari motivi , arrivo all'ultima tornata con una rabbia pazzesca , a 200 metri dalla fine incrocio alcuni amici podisti i quali si stanno allenando , ci salutiamo e dico loro che sto per salire a 30, loro ridono poiché faccio il solito gesto della linguaccia .
Poi si materializza quanto sperato , il lunghissimo finisce , è stata una meravigliosa follia.
Ps: mentre rientravo ho pensato a Lei , mi aspetta , non vedo l'ora di incontrarla dopo un viaggio di 50 km , mi siederò in piazza , Lei mi cingerà il collo e saremo felici di nuovo assieme .

sabato 28 gennaio 2017

LA LUCIDITÀ DI JC

Per una serie di coincidenze favorevoli mi è stata rilasciata una testimonianza relativamente a come si possa "entrare " nel " club dei maratoneti" con un colpo di spugna .
Può essere considerata una follia ma se si possiede una certa mentalità tutto muta e se credi fermamente nei tuoi mezzi il traguardo prima o poi verrà raggiunto .
La "Regina " si manifesta nei momenti più insospettabili per donarti preziosità , da quel preciso istante non potrai più farne a meno , sarai suo suddito .
Alla persona che ho intervistato ( si chiama Juan Carlos ed è uno dei miei comaogni di squadra nella Mens Sana) è accaduto quanto ho ho spiegato in precedenza .
Leggetevi bene le sue parole poiché in esse c'è la consapevolezza di aver compiuto qualcosa di meraviglioso .

Benvenuto Juan Carlos a 42195 metri di altitudine .

1) sei andato in florida per correre una mezza e poi cosa è successo ?
Sono andato in Florida perché la mia famiglia dal Venezuela si ritrovava lì a Dicembre per le feste di Natale. Per approfittare il viaggio ho cercato delle gare proposte nelle vicinanze ed ho trovato lo Walt Disney Marathon Weekend. Tre gare in tre giorni; 10km venerdì 6 gen, mezza maratona sabato 7 gen, e maratona domenica 8 gen. A novembre, quando ho deciso di iscrivermi per la mezza, i pettorali erano tutti esauriti. Lunica possibilità era di tentare tramite diverse ONLUS beneficiare dellevento. Dopo diversi email; niente. Già perse le speranze, mi risposero dalla Tourette Association of America dicendo che sono stati riusciti ad ottenere altri pettorali per la mezza e quindi feci subito liscrizione.

Arrivato alla sera prima della mezza, la gara viene annullata a causa di temporale e pericolo di fulmini. Il sito della runDisney invitava a tutti gli iscritti della mezza maratona a recarsi alla sede dellevento e ritirare il pacco gara e la medaglia. Per non perdere liscrizione dava quattro opzioni di cui una era: correre la maratona completa. Mi sembrava una pazzia ma io volevo correre! Con lansia al massimo mi sono iscritto pensando io faccio la mia mezza maratona e poi vedo

Mi sono alzato alle 3:45, e il via alle ore 5:45. 4ore 56minuti e 42secondi dopo mi ritrovavo, incredulo, allarrivo. 

2) cosa si prova a correre una maratona ? Che sensazioni percepivi ?

Ancora penso sia stata una pazzia perché conoscendo i miei compagni di squadra che sono molto più esperti di me, e sapendo tutto ciò che fanno per allenarsi per le maratone, non è una faccenda che si decide la sera prima come ho fatto io. Consideravo di essere molto lontano da questa sfida quindi averla superata senza nessun problema fisico e in un tempo abbastanza giusto, è per me difficile ancora di credere. 

Durante tutto il percorso, per essere onesto, ero sempre gasato! Passati i 22km, più andavo più contento mi sentivo. Non ho mai avuto momenti di disperazione o voglia di smettere. Ovviamente ho iniziato a sentire fatica dopo il 35º km, fino lì ho mantenuto il mio ritmo normale, dopodiché iniziai ad alternare camminata e corsa.

Penso che non lavrei potuto fare senza: 1) la mia musica, 2) tutte le persone lungo la strada che ci spingevano con applausi e cartelli, 3) fermarmi a tutti i ristori, 4) i palloncini delle 4h30min che ho seguito dal 24º fino il 35º, e 5) la bellissima atmosfera creata dai personaggi Disney ed i DJ che animavano la strada.


3) pensavi a qualcuno o a qualcosa in particolare mentre eri in strada? 
Molto egoisticamente pensavo specialmente a me. Ero super concentrato; tutta la mia attenzione verso il mio passo ed il mio corpo in generale. Ad un certo pensai ai miei cugini che mi aspettavano allarrivo e alla mia nonna e miei zii che lasciai pensierosi a casa. 

4) come ti alleni in settimana?
Purtroppo non molto seriamente rispetto a molti altri. Di solito mi alleno mercoledì mattina e faccio 9km, poi se non ho gare con la Mens Sana di domenica, faccio per conto mio. 

5) hai una dedica per qualcuno dopo questa impresa? 
Guarda, la dedicherei a tutte le persone, podisti e non, che credono che le sfide siano tutte insuperabili. Tutto si può fare nella vita.
Poi ai miei compagni della Mens Sana runners che mi hanno spinto e incoraggiato, in modo o altro, a partecipare in questo mondo del podismo.
Poi anche a me stesso perché alla fina ho corso io!


6) Come è stato l'arrivo e il post gara?
Incredibile. Quando ho visto che mancava solo un km per larrivo ho spinto quel che potevo, che poi non era tanto ma non volevo arrivare camminando. Quando ho visto la linea di arrivo, Minni con il palmo stesso aspettando il mio volevo piangere ma non mi riusciva! Non so cosa accadeva ai miei occhi, ma le lacrime non uscivano. Poi cerano i volontari scatenati e pronti con una medaglia per me. Una soddisfazione mai provata. 

In quanto alle mie condizione fisiche; ottime. Non mi faceva male niente oltre alla fatica muscolare. 


7) progetti per il futuro ? Altre maratone?
Eh! Non lo so. Sì ho fatto questa, ma è stata un caso troppo speciale e comunque non sono allenato. Semmai mi piacerebbe fare una insieme ai miei compagni di squadra. Vediamo!

venerdì 27 gennaio 2017

È PER TE BABBO

Quando ebbi occasione di scrivere e pubblicare qualcosa per "il mio direttore preferito " credevo che non sarebbe durato a lungo , ci sentivamo per messaggio , gli annunciavo una riflessione sul calcio e puntualmente nel giro di poche ore il mio articolo veniva pubblicato senza firma .
Ero uno dei tanti lettori del suo sito al quale veniva data una possibilità di esprimere una opinione in merito , optavo sempre per uno stile asciutto , sobrio , senza panegirici ne polemiche , attenendosi ai fatti l'articolo aveva un senso preciso .
Quando il " direttore " è stato chiamato altrove affinché svolgesse un altro compito ho mantenuto in rubrica il suo numero , ogni tanto ci si scriveva per un saluto , per gli auguri delle feste .
Ero concentrato sul mio lavoro quando alcuni giorni fa ho ricevuto una telefonata da parte di una persona conosciuta alle gare, ero da un cliente e non potevo rispondere , avevo chiesto di essere richiamato più tardi , non appena termino la comunicazione ricevo un messaggio della stessa persona con una richiesta specifica .
" Vuoi aiutarmi come addetto stampa per le gare che organizzo in primavera ? " recitava quel messaggio , in un primo momento ho pensato ad uno scherzo e ho risposto quasi con distacco , ma quella persona ha insistito nel cercarmi dicendo di essere un lettore di questo blog .
Da quel preciso istante non ho perso tempo , ho contattato quell'uomo il quale si è dimostrato disponibile ad offrirmi una possibilità .
Il mio sogno di bambino si è realizzato con un incarico assai importante ossia rivolgere una intervista ad una ultramaratoneta di fama mondiale .
Con tutta la calma del caso ho approcciato questa avventura con la consapevolezza di cosa stessi andando incontro , ho sfoderato quanto imparato in tanti anni di lettura di libri , di quotidiani , di ascolto di radio e ho scritto per mail le domande della intervista che avevo in mente per la campionessa .
Lei con molta gentilezza e garbo ha risposto nel giro di pochi giorni , con sue parole ho scoperto una semplicità rara nel mondo dello sport e soprattutto l'amore provato per le persone care , così dopo alcuni aggiustamenti uniti alla richiesta del suo consenso per la pubblicazione ho provveduto a rispondergli , poi ottenuta l'autorizzazione ho spedito il lavoretto a chi di dovere .
Stamane quando stavo tornado dall' allenamento all'alba sulle ripetute in salita , il cellulare ha squillato , è apparso un messaggio dalla persona che organizza quelle gare e mi è stato annunciato di essere sulla home page del sito con quella intervista .
L'ho riletta con calma dopo la colazione , a quel punto ho telefonato a colui il quale mi ha sempre sostenuto affinché scrivessi e con un groppo in gola gli ho annunciato la notizia .
Quell'uomo è mio padre , dalle sue parole ho percepito tanto orgoglio seppur sia molto schivo .
" Quanti giornali mi hai fatto leggere e quanti libri mi hai regalato , dentro quella intervista ci sei anche tu babbo volevo che lo sapessi perché ti voglio bene " .
Come d'incanto si è emozionato dicendo solamente : " Anche io ti voglio bene ".
Caro babbo quei tuoi silenzi e quei tuoi sguardi sono sempre stati il tuo marchio di fabbrica , non cambiare mai .

Qui sotto trovate il link per leggere l'intervista se avete alcuni minuti leggetela per favore , grazie .

http://www.tuscanytrailcrossing.com/single-post/2017/01/26/Paola-Sanna-torna-a-gareggiare-in-Terra-di-Siena-alla-BRUNELLO-CROSSING

mercoledì 25 gennaio 2017

SI MATERIALIZZERÀ

È accaduto quello che immaginavo , non volevo uscire alla solita ora per allenarmi , la testa non c'era perciò non avrei potuto concentrarmi , poi si è verificato un qualcosa di inaspettato, ossia il desiderio irrefrenabile di fendere l'aria .
Con 3 gradi sotto zero mi sono presentato per lo scarico di stamane in pantaloncini corti cosparso di olio canforato sulle gambe .
In un primo momento avevo scelto un percorso pianeggiante invece ho virato su un collinare come da suggerimento di un amico molto navigato .
Lo snodo principale di questa seduta è stato un tratto della prossima gara che casualmente passa vicino a casa , ci sono 4 salite di cui una da non sottovalutare .
Il paesaggio aiuta come sempre , la stanchezza è un lontano ricordo , l'aver scrollato la testa appena sveglio è stato salutare .
Affronto le salite come vorrei ossia senza forzare alcunché , negli ultimi chilometri decido di tenere un ritmo leggermente più alto ma non troppo .
I segnali che ricevo sono ottimi , è la riprova di come il lavoro svolto si stia solidificando.
Potrei continuare per altri chilometri ma c'è da dirigersi verso i clienti , ho la certezza di avere un bel po' di riserve nel serbatoio , mentre eseguo gli allunghi penso a come potrei spezzattare la gara , mi balena in testa una nuova idea e penso di metterla in pratica nel fine settimana .
Mentre sto rientrando vengo guardato in maniera strana dalle persone che stanno accompagnando i bimbi alla scuola nei paraggi , non è un bel vedere un podista che si allena al mattino soprattutto se indossa dei pantaloncini corti incurante del gelo .
Adesso non resta che attendere venerdì quando ci saranno in programma altri giri , la "centralina" funziona , si alimenta di pensieri piacevoli ma uno in particolare non si affievolisce .
È un sorriso tenero , dolce , spontaneo e ha squarciato le tenebre .
In quelle otto ore servirà , se poi si materializzasse allora sarà una nuova vittoria di una teoria nata in un caldo agosto di quasi 3 anni fa .
D'estate si possono gettare le basi per progetti importanti .

martedì 24 gennaio 2017

VICINI ALLA PROSSIMA

La strada intrapresa è quella giusta , purtroppo paghiamo un nuovo errore in difesa di Tomovic e Callejon ci condanna proprio nel momento migliore .
La presenza in campo della stessa formazione che a giocato a Verona ci permette meno margini di errore ,il Napoli domina la prima parte di gara ma noi giochiamo una ottima ripresa ricca di buoni spunti .
Chiesa è in costante crescita , Astori è sempre più un leader difensivo , Vecino mostra finalmente i muscoli dopo un lungo periodo di appannamento .
Le riserve non sono il massimo , ne siamo consapevoli , urge come al solito almeno la compravendita di due difensori che ci permettano di stare tranquilli , ma prima ci sono varie faccende da risolvere tra cui il denaro da utilizzare .
La compattezza del gruppo è uno dei temi principali del periodo che attraversiamo .
Non voglio parlare ne dell'arbitraggio né di certi atteggiamenti poco sportivi degli avversari , ne prendo atto da tempo immemore .
La pochezza della panchina è sotto gli occhi di tutti , anche Borja Valero oggi è stato molto sotto tono, i suoi ritmi non sono più quelli di qualche anno orsono ma va capito poiché il tempo passa per urto .
Godiamoci questi giovani usciti dal settore giovanile , inseriamone altri e scopriamo nuovi orizzonti .
In fondo con la "linea verde " ci siamo districarti sempre bene .
Per qualche ora la sconfitta brucerà ma domenica non è lontana .

domenica 22 gennaio 2017

LATI UNITI

Quella parola mi frulla in testa , non si allontana , non vuole mollare la presa , i dubbi ci sono ed è innegabile la loro presenza .
Sono i miei circuiti preferiti , li unisce un breve tratto in discesa , ma serve una tattica perchè si creino i presupposti giusti affinchè a un certo punto la fatica si presenterà .
La scelta cade su una prima parte molto al di sotto della velocità di crociera , sarebbe meglio muoverdi sul lato ovest ma affrontare subito le salite con pochi chilometri di riscaldamento non è il massimo .
Scelgo il lato est poichè più soleggiato , il panorama è mozzafiato come sempre , il passo lento apre la mente , il canovaccio dei ristori l'ho cambiato ancora una volta, mi affido alla barretta, alle noci e ovviamente ai liquidi .
A metà percorso avviene un piccolo cambio di programma , decido di abbandonare le scarpe solite , indosso quelle da trail e tutto ha un altro sapore .
Sono più a mio agio , fino al 21º chilometro tutto procede come da programma poi avviene un leggero imprevisto , il calo si materializza , decido di bere più abbondantemente , mangio e dopo pochi minuti sono di nuovo in linea con quanti prefissato .
Scatto foto e SELFIE , sono momenti decisivi , mi sento molto bene sia fisicamente che mentalmente, spingo con le gambe come vorrei e quando suona per la 26ªvolta il gps mi sento più leggero .
Ho unito i miei circuiti , posso stare sereno per il futuro, ho fissato i punti di riferimento per i ristori, ma quel pensiero mi ronza in testa e mi regala gioia .
Rimane un ultimo step , ho qualche giorno per recuperare e per rilassarmi .
Ho un asso nella manica per ovviare a questo problema , ma serve calma , ci si lavora pensando al risultato intemendio , non amo fare i conti senza l'oste  .


sabato 21 gennaio 2017

IL FIGLIOLO INCREDULO

Mi consegnano la maglietta della Uisp per 15 gare annuali , torno verso il mio posto con un sorriso a 32 denti e mia moglie stranamente commenta : " Anche stavolta hai esibito quella posa , ormai assieme al verso dell'animalino è divenuta una mania , mi hai fatto ridere " .
Al termine di quella frase l'ho guardata e ho ripetuto il gesto senza pensarci due volte .
Mi sono goduto la premiazione di tanti atleti accanto ad alcuni amici e ai miei comaogni di squadra , è stato molto simpatico il momento in cui venivano ritirati i prosciutti e i salami da parte dei vincitori, i sorrisi erano evidenti , non oso immaginare quale gioia ci sarà nell'affettare quegli insaccati per farcire panini .
La risata è contagiosa , è un modo per smorzare le tensioni quotidiane , se poi la vedi apparire sul viso di un ragazzo giovane è ancora più bello , è uno sguardo ottimistico verso il futuro sconosciuto .
Il rifrerimento di quest'ultimo episodio trova riscontro in ciò che  accade vicino all'ora di cena , la Fiorentina si accinge a terminare la gara a Verona contro il Chievo , sta vincendo per 2-0 , c'è un lancio dalla trequarti di un giocatore in maglia verso il centro destra dell'area di rigore avversaria per un compagno , quest'ultimo lascia rimbalzare la sfera e poi con una mezza acrobazia la colpisce facendola finire alle spalle del portiere del Chievo .
Da quel preciso istante il marcatore non si capacita di quanto accaduto , si mette le mani in faccia , i compagni lo sommergono di abbracci , la telecamera lo inquadra con un primo piano che non lascia dubbi .
Quel giocatore è Federico Chiesa , non ha ancora compiuto 20 anni ed ha una reazione disarmante , ha appena segnato il suo primo gol in serie A , ha la faccia pulita , non ha una capigliatura improbabile , il suo sorriso è tutto un programma poiché ha la freschezza di coloro che adorano la semplicità , proprio  come i panini farciti di un ottimo prosciutto appena affettato.
La cena è servita gioiosamente , non resta che consumarla e riguardarsi quel gol , grazie Federico , lunedì in radio parlerò di nuovo di te con il solito amico , assieme a Bernardeschi rappresenti il futuro dei nostri amati colori .
Di cuore .