È un giorno in cui c’è ben poco di cui gioire , si lavora a testa bassa senza tregua , i frutti di una semina vengono fuori come speravo ma a metà pomeriggio mi giunge una telefonata che avrei voluto evitare .
In essa mancano le basi per un dialogo improntato sulla civiltà , eppure i toni distensivi hanno un sapore differente rispetto a quelli troppo alti, troppe volte in passato ho assistito a scene al limite dell’assurdo pur di ottenere consensi .
Non sono esente da difetti, chiunque ha lati non piacevoli , però non amo il becerume che si viene a creare , in questa nuova vita mi sono imposto uno stile diverso , lontano dalle inutili discussioni .
Preferisco il sorriso pur di distendere le situazioni arroventate , i meriti di questo cambiamento so da dove arrivano e intervistare chi corre ha avuto un peso importante nelle scelte .
P.S: a breve uscirà una intervista che ho fatto per una rivista e chi mi ha rilasciato le dichiarazioni è di una sobrietà impressionante .
martedì 31 ottobre 2017
domenica 29 ottobre 2017
ASSENZA PESANTE
Vedendo una persona che sale in quota a 35 km mi emoziono , i ricordi vanno sempre alla prima volta perché fu una svolta importante per poi dirigersi a Firenze e partecipare ad una maratona .
Oggi ho svolto il ruolo di scudiero nuovamente , non era una giornata facile , l’umidita era più alta del solito , ogni tanto qualche folata di vento non giovava però c’erano gli amici e non si poteva fallire .
A un certo punto ho pensato alla 100 km un momento complesso , avevo perduto per alcuni secondi la bussola, pesava l’assenza di una persona che accompagna gli allenamenti del fine settimana .
Abbiamo degli automatismi collaudati , l’inutilizzo di tutto ciò interrompe quella parte di Imagery più profonda.
Quando ho tolto i manicotti e i guanti ho capito che si stava per entrare nella fase decisiva , ho deciso di superare il programma che avevo predisposto .
Invece di 20 ho corso 24 km, una persona ha visto quella “Luce “, da lì in poi mi sono chiuso nei silenzi più profondi .
Mi manchi o mia REGINA , la tua assenza è notevole , me ne accorgo sempre più con frequenza.
Ti prego torna non appena vorrai , ho quasi versato lacrime riflettendo sulla tua bellezza .
Vesti quell’abito e aggiungi il colore che ben sai , è straordinario sognarti così .
sabato 28 ottobre 2017
HO RIAPERTO IL LIBRO
Quanti silenzi hanno accompagnato questi quindici anni di viaggi , ho visionato l’alba , il tramonto è la notte non so quante volte , solo la radio ha fatto da colonna sonora ad interminabili code in autostrada quando non sono riuscito a scansare un incidente .
Non so come sarebbe andata a finire se avessi deciso di restare fermo , certamente avrei usato ogni mezzo per annusare l’aria , i primissimi tempi non riuscivo a sopportare questa condizione, il sabato era il giorno più complicato poiché nel fine settimana non avrei voluto muovere un passo .
Ero attanagliato dalla pigrizia, odiavo letteralmente immergermi di nuovo nel caos dei centri commerciali ma per il bene della pace a malincuore cedevo .
In realtà avrei preferito immergermi nella bellezza dei luoghi dove vivo , qui non si finisce mai di scoprire la storia .
Spesso mi recavo in libreria per accrescere le conoscenze in merito poi tornavo alla dura realtà fatta solo di praticità e zero cultura .
Ma la voglia di sapere era sempre il leit motive del sabato , qualche giorno fa ho rispolverato i vecchi testi di quando ero uno studente , magari potrebbe essere l’occasione affinché un nuovo progetto venga messo in piedi .
Ho ancora l’amaro in bocca a causa di quella laurea non festeggiata nel 2002 e stavolta saprei dove si potrebbe cenare con tanto divertimento .
Non so come sarebbe andata a finire se avessi deciso di restare fermo , certamente avrei usato ogni mezzo per annusare l’aria , i primissimi tempi non riuscivo a sopportare questa condizione, il sabato era il giorno più complicato poiché nel fine settimana non avrei voluto muovere un passo .
Ero attanagliato dalla pigrizia, odiavo letteralmente immergermi di nuovo nel caos dei centri commerciali ma per il bene della pace a malincuore cedevo .
In realtà avrei preferito immergermi nella bellezza dei luoghi dove vivo , qui non si finisce mai di scoprire la storia .
Spesso mi recavo in libreria per accrescere le conoscenze in merito poi tornavo alla dura realtà fatta solo di praticità e zero cultura .
Ma la voglia di sapere era sempre il leit motive del sabato , qualche giorno fa ho rispolverato i vecchi testi di quando ero uno studente , magari potrebbe essere l’occasione affinché un nuovo progetto venga messo in piedi .
Ho ancora l’amaro in bocca a causa di quella laurea non festeggiata nel 2002 e stavolta saprei dove si potrebbe cenare con tanto divertimento .
mercoledì 25 ottobre 2017
RECORD DI GAFFES
Ci siamo veramente ridotti male ad avere dirigenti nel mondo del pallone come il presidente della Lazio Lotito .
Con quella frase intercettata non si placano le polemiche sulla vicenda degli adesivi di una frangia estremista della Curva Nord dell’Olimpico .
Il personaggio è ben conosciuto nell’ambiente non mi sorprendo visti i suoi precedenti e le inchieste giudiziarie a suo carico.
È discutibile quando prende la parola poiché pone in atto un teatrino di una assurdità degna del peggior piazzista .
La figc non prenderà provvedimenti in merito alle sue dichiarazioni tanto è abboccato bene politicamente , da anni inperversa con i suoi eloqui prendendo in giro tutti e continua nel suo record di gaffes .
Se la gente si allontana dal calcio ecco uno dei motivi .
Riporto qui sotto una dichiarazione ficcante rilasciata nella giornata di ieri :
"Un rappresentante di una società di calcio che si esprime nel modo in cui abbiamo visto esprimersi alcuni di loro in questi giorni mi fa inorridire", ha commentato la presidente della Comunità ebraica Ruth Dureghello. "In questo modo cade il sistema delle responsabilità e rende vano tutto quello che abbiamo contribuito a costruire con il nostro lavoro negli ultimi 80 anni - continua la presidente intervistata da Sky Tg24 -. Se leggiamo le cronache di allora forse non troveremo cose molto diverse da quelle che leggiamo nelle cronache dei giorni nostri".
Con quella frase intercettata non si placano le polemiche sulla vicenda degli adesivi di una frangia estremista della Curva Nord dell’Olimpico .
Il personaggio è ben conosciuto nell’ambiente non mi sorprendo visti i suoi precedenti e le inchieste giudiziarie a suo carico.
È discutibile quando prende la parola poiché pone in atto un teatrino di una assurdità degna del peggior piazzista .
La figc non prenderà provvedimenti in merito alle sue dichiarazioni tanto è abboccato bene politicamente , da anni inperversa con i suoi eloqui prendendo in giro tutti e continua nel suo record di gaffes .
Se la gente si allontana dal calcio ecco uno dei motivi .
Riporto qui sotto una dichiarazione ficcante rilasciata nella giornata di ieri :
"Un rappresentante di una società di calcio che si esprime nel modo in cui abbiamo visto esprimersi alcuni di loro in questi giorni mi fa inorridire", ha commentato la presidente della Comunità ebraica Ruth Dureghello. "In questo modo cade il sistema delle responsabilità e rende vano tutto quello che abbiamo contribuito a costruire con il nostro lavoro negli ultimi 80 anni - continua la presidente intervistata da Sky Tg24 -. Se leggiamo le cronache di allora forse non troveremo cose molto diverse da quelle che leggiamo nelle cronache dei giorni nostri".
martedì 24 ottobre 2017
SAPEVA PERÒ DEL SUO AMICO
Non si placa la vicenda legata all’episodio di Roma relativamente agli adesivi con L’effige di Anna Frank che ha subito un fotomontaggio con addosso la maglia della squadra giallorossa , è spuntata fuori la finta ignoranza di un allenatore non nuovo a dichiarazioni sconcertanti .
Mihajlovic ha glissato come da suo stile sulla vicenda , ha fatto intendere di non sapere chi fosse Anna Frank e ipocritamente ha chiesto scusa per la propria ignoranza .
Mi sarei sorpreso del contrario poiché sono note le sue simpatie politiche e soprattutto le persone frequentate ai tempi della Stella Rossa negli anni 90.
Il riferimento al generale Arkan è logico , non va dimenticato lo scontro che ebbe con Vieira quando il giocatore di colore francese militava nelle file dell’Arsenal .
Quella sera assistemmo a una delle sceneggiate più vergognose mai avvenute su un terreno di calcio , fu un episodio di razzismo evidente .
Il pallone dimostra ancora una volta di porsi su un pianeta marcio ricco di personaggi controversi , bisognerebbe avere il coraggio di allontanarsi definitivamente da questi stereotipi ricchi sopratutto di ipocrisia e non solo di denaro .
Spero che domani non avvenga qualcos’altro in merito , sembra una emorragia senza fine e viene strumentalizzata ferocemente .
Mihajlovic ha glissato come da suo stile sulla vicenda , ha fatto intendere di non sapere chi fosse Anna Frank e ipocritamente ha chiesto scusa per la propria ignoranza .
Mi sarei sorpreso del contrario poiché sono note le sue simpatie politiche e soprattutto le persone frequentate ai tempi della Stella Rossa negli anni 90.
Il riferimento al generale Arkan è logico , non va dimenticato lo scontro che ebbe con Vieira quando il giocatore di colore francese militava nelle file dell’Arsenal .
Quella sera assistemmo a una delle sceneggiate più vergognose mai avvenute su un terreno di calcio , fu un episodio di razzismo evidente .
Il pallone dimostra ancora una volta di porsi su un pianeta marcio ricco di personaggi controversi , bisognerebbe avere il coraggio di allontanarsi definitivamente da questi stereotipi ricchi sopratutto di ipocrisia e non solo di denaro .
Spero che domani non avvenga qualcos’altro in merito , sembra una emorragia senza fine e viene strumentalizzata ferocemente .
lunedì 23 ottobre 2017
ANCORA OLTRAGGI
Gli adesivi antisemiti di una parte della tifoseria laziale sono l’ultimo episodio di una vergogna che non ha fine .
Vanno prese decisioni in merito da parte degli organi competenti , una situazione del genere non è più ammissibile e non serve la chiusura della curva unita ad altre iniziative di solidarietà nei confronti della comunità ebraica .
Ma ovviamente tutto andrà in secondo piano al più presto , i responsabili di una azione così meschina la passeranno liscia , eppure la storia è stata oltraggiata pesantemente .
Anna raccontava , sognava , amava , aveva solo 12 anni quando ricevette in regalo un diario per il suo compleanno.
É stata testimone di giorni veramente complicati , ma a distanza di più di 70 anni accade qualcosa su cui riflettere .
Dobbiamo farci l’abitudine e mettere in disparte questi individui senza cultura , è l’unico mezzo sul quale si possa fare leva affinché si possa dare un minimo di credibilità ad una società che sta imboccando una strada senza sbocchi .
domenica 22 ottobre 2017
LA TENACIA DI FULVIO E PAOLO
Perdonami Fulvio se accenno appena a quello che hai compiuto , la tua maratona ha il sapore di un piatto succulento , ben cucinato e hai addirittura sfiorato di andare sotto le 3 ore se i crampi uniti al dolore all’anca non ti avessero colpito al 35º chilometro , a quel punto dalla tua cronaca sappiamo che stavi andando vicino al ritiro , si è accesa una nuova luce nel momento in cui hai seguito i Pacers , la mente ha dato la scossa decisiva , hai mantenuto la promessa staccando quindi il biglietto per New York .
Caro Fulvio dopo esserti rifocillato hai atteso trepidante Paolo anch’esso colpito dai crampi è costretto a fermarsi più volte ma negli ultimi 5 chilometri ha scelto di sorridere seppure in difficoltà .
Me lo ha raccontato nel post gara ,ovviamente l’ho lasciato parlare senza interruzione poiché l’emzione era veramente fortissima .
Caro Paolo è la tua decima medaglia come finisher in maratona e dalla tua descrizione è stata la più dura, ti sei giocato le ultime carte a disposizione nel momento più complicato uscendo da quelle sabbie mobili alla tua maniera .
È stata l’enensima domenica ricca di sorrisi , anche gli altri amici hanno portato in fondo tutte le gare dove erano impegnati , ma tu caro Master Paolo sei il vero uomo copertina .
Ti chiedo solo una cortesia : prenditi qualche giorno di assoluto relax , serve anche a Fulvio un piccolo stop , i motivi sono sempre gli stessi .
Vi ho pensato mentre svolgevo gli allenamenti stamane , attendevo quelle chiamate che puntualmente sono giunte all’ora di pranzo mentre sorseggiavo il caffè , è stato dolcissimo ascoltare le vostre storie.
Caro Fulvio dopo esserti rifocillato hai atteso trepidante Paolo anch’esso colpito dai crampi è costretto a fermarsi più volte ma negli ultimi 5 chilometri ha scelto di sorridere seppure in difficoltà .
Me lo ha raccontato nel post gara ,ovviamente l’ho lasciato parlare senza interruzione poiché l’emzione era veramente fortissima .
Caro Paolo è la tua decima medaglia come finisher in maratona e dalla tua descrizione è stata la più dura, ti sei giocato le ultime carte a disposizione nel momento più complicato uscendo da quelle sabbie mobili alla tua maniera .
È stata l’enensima domenica ricca di sorrisi , anche gli altri amici hanno portato in fondo tutte le gare dove erano impegnati , ma tu caro Master Paolo sei il vero uomo copertina .
Ti chiedo solo una cortesia : prenditi qualche giorno di assoluto relax , serve anche a Fulvio un piccolo stop , i motivi sono sempre gli stessi .
Vi ho pensato mentre svolgevo gli allenamenti stamane , attendevo quelle chiamate che puntualmente sono giunte all’ora di pranzo mentre sorseggiavo il caffè , è stato dolcissimo ascoltare le vostre storie.
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