giovedì 30 novembre 2017

FACEVA FREDDO

15 anni fa iniziavo la mia professione in Toscana tra varie realtà commerciali e sinceramente ne ho vissute tante di situazioni .
Così come oggi faceva freddo , ricordo benissimo anche il primo pranzo consumato da agente di commercio , ero a Cerreto Guidi , se ne erro mi fermai a mangiare in un bar , mi feci preparare un panino bevendoci dell’acqua .
Ero giovane e ingenuo , però non mancava la voglia di sapere , di imparare e di conoscere , con il tempo ho limato vari aspetti negativi in nome di quel senso di libertà .
Amo gestire come meglio credo il mio tempo , non sempre riesco a realizzare i progetti per vari motivi , non ne faccio un cruccio , riprendo il cammino , vado avanti e non mi guardò indietro .
Per trovare aziende ho viaggiato in quasi tutta Italia , non rinnego i chilometri percorsi anzi é stato sempre un arricchimento intellettuale .
Indubbiamente spero in futuro di trovare qualcosa di attinente agli studi ma non so se sarà possibile .
La routine non mi ha silenziato , quando stava per avere il sopravvento l’ho spenta con vari mezzi , mi chiedo solo se talvolta riuscirò a vedere qualcosa di migliore .
Mi rimbocco le coperte e prego che avvenga , ci conto perché sarebbe l’ennesima dimostrazione di come mi stia sbattendo per una giusta causa .

lunedì 27 novembre 2017

TANTI NUOVI FINISHERS

“ Seguitemi , ora facciamo sul serio , andiamo a raccogliere i frutti del lavoro svolto , si va a prendere quella medaglia “, così ho incoraggiato una fetta degli amici presenti a Firenze prima di entrare in griglia , qualcuno mi ha apostrofato chiamandomi “comandante “ e le risate si sono sprecate .
Avevo le idee chiarissime relativamente alla gestione della gara , il cielo era ricco di nubi immaginavo che da lì a breve sarebbe scesa la pioggia , infatti ci siamo trovati immersi sotto un diluvio pazzesco .
Se si fosse materializzata la decima medaglia da maratoneta doveva avvenire con le condizioni atmosferiche che amo maggiormente , quando piove ho una marcia in più , ma non appena si è aperto il cielo ho cambiato atteggiamento , avevo dei dubbi fondati che purtroppo hanno fatto capolino perché una crisi è arrivata .
Infatti a 4 chilometri dal traguardo i muscoli dell’interno coscia si sono dimenticati di me , ero affaticato ma non appena ho provato a scattare tutto si è risolto , il cambio di postura ha giovato positivamente .
Sono  giunto in fondo come ho sempre sognato , avevo i brividi di freddo uniti alla gioia provata , ma il regalo più bello si è materializzato grazie all’arrivo di tutti gli amici soprattutto i nuovi maratoneti .
Nei loro occhi ho rivisto le mie speranze di futuro maratoneta , trasudavano una felicità difficile da descrivere , hanno raggiunto il loro obiettivo e dalle loro impressioni del post gara stanno gettando le basi per altri viaggi come le ultramaratone .
Cari amici grazie per quanto mi avete fatto vivere , i vostri sorrisi sono un attestato importante per il futuro .
Per quanto mi riguarda adesso riposerò un po’ , ho 13 lunghe distanze addosso , di cui 6 corse nel 2017 .
Ps: caro Cesare ho mantenuto la promessa e ti dedico questa medaglia , ti attendo a casa con Babbo e mamma , porta quella pietanza , festeggeremo insieme vivendo una serata con tante risate .

sabato 25 novembre 2017

UNA MISCELA DI SERENITÀ

È l’ultima maratona di questo anno difficilmente ripetibile , percepisco una strana sensazione di vuoto attorno mentre sto per coricarmi , è qualcosa che non si spiega con facilità .
Vedrò tanti amici esordire dopo mesi di logoranti allenamenti , li penso immersi nelle loro camerette intenti a capire cosa li attenderà .
L’endurance è un qualcosa di differente rispetto ad altro , l’ho imparato sulla mia pelle dopo tanti errori e con il desiderio di alzare l’asticella verso nuovi obiettivi .
Spesso però c’è chi incappa nel caricarsi di troppe aspettative , tutto ciò a mio modesto parere non serve quando si corre una maratona .
Il rispetto per quello che accadrà sta alla base , se lo unisci al divertimento le prospettive cambieranno , l’agonismo infatti crea solo danni , dissapori e non aiuta se lo sport è amatoriale .
Io preferisco sempre giungere alla fine col sorriso , non ho alcun interesse nel guardare la posizione in classifica , quello è l’ultimo pensiero .
Il destino ha voluto che incontrassi lungo il cammino tante persone simili e non cambierei mai i loro sorrisi con un premio .
Assaporerò certe cose con calma e serenità  , li ritengo il mix migliore per una vita senza troppi toni alti  , per i piatti c’è tempo così come per quell’adesivo .
È bene risparmiarsi che eccedere , un amico carissimo me lo ricorda sempre e la sua saggezza vale oro colato . 

venerdì 24 novembre 2017

GLIELO DEVO

Ho un motivo in più per giungere in fondo a questa maratona , glielo devo perché in un momento importante non ha esitato ad ascoltare con una calma degna del buon padre di famiglia.
Glielo devo perché non alza mai la voce .
Glielo devo perché in lui rivedo una figura importante scomparsa tanti anni fa .
Glielo devo perché ha una saggezza fuori dal comune .
Glielo devo perché una sera verrà a cena con tutta la sua splendida famiglia e porterà quella pietanza succulenta .
Glielo devo perché è dolce e sa lenire le avversità .
Glielo devo perché ha accettato con un gran sorriso quel dono ricevuto alcuni mesi fa .
Glielo devo perché un giorno correremo nel luogo che mi ha promesso .
Glielo devo perché quando mostra le sue foto ho i brividi .
Glielo devo perché gli voglio tanto bene .
Arriverò amico mio e ti dedicherò questa medaglia , è il minimo che possa fare , ti telefonerò da lì in poi perdonami se scenderà una lacrima , sarai in ogni chilometro .
Ti penso .

mercoledì 22 novembre 2017

SFRUTTA TUTTO IL TEMPO A DISPOSIZIONE

Ormai la tensione prima di una maratona è un pallido ricordo , forse ho imparato a gestire emotivamente questi istanti seppur debba ammettere che un pizzico di irrazionalità sia sempre presente .
42195 metri non saranno mai una semplicissimi nella gestione però , tutto può accadere per vari motivi , il lavoro svolto nei mesi precedenti in ogni momento rischia di vanificarsi , ne ho avuto la riprova in almeno tre occasioni , alcuni errori di valutazione li compii nella prima parte di gara .
Ho capito nel futuro quanto siano importanti i giorni precedenti alla gara , sia per l’alimentazione sia per il riposo da effettuare .
Ho pagato dazio e spero che nel prossimo futuro ci siano margini superiori rispetto a quelli attuali , ogni volta tocca ripartire da zero poiché ogni lunga distanza ha la propria storia e non si deve vivere di rendita .
Se alla base sussitono le giuste motivazioni cambia il canovaccio , un peso specifico lo possiedono le aspettative , serve solo un briciolo di serenità in più perché non bisogna arrivare primi .
Se sfruttiamo il tempo a disposizione nella sua interezza godremo maggiomente della compagnia di cui ci circonderemo.

martedì 21 novembre 2017

SOPRAVVIVO E SORRIDO

È la penultima uscita prima di dirigersi a Firenze e svolgendola mi rendo conto ancora una volta di quanto questo tsunami in cui sono incappato mi abbia fortificato , il periodo peggiore è ormai alle spalle, ho recuperato i cocci rimanenti , galleggio e onestamente percepisco l’idea di essere un sopravvissuto con tutti i crismi .
Questa definizione mi è stata assegnata da un amico carissimo e calza a pennello , mentre leggendo il suo messaggio ho ripensato ancora una volta a quella notte della 100 km del Passatore , vedevo tanta gente ferma sui guard rail che portano alla vetta del Passo della Colla , alla fine sarei stato uno dei 2195 finishers , ha pagato il lavoro svolto , la costanza e infine un pizzico di temerarietà .
Serve anche un po’ di buona sorte che non fa mai male però non dipende dalla volontà di noi comuni mortali .
Credo molto nel destino perciò ritengo sia opportuno scoprire piuttosto che indietreggiare , il passato non può essere cambiato , è un capitolo seppure doloroso ma archiviabile .
Si può fare meglio ma bisogna volerlo senza alcuna remora, si accantona l’essere pigri e la mente amplia le proprie vedute .
È un nuovo viaggio che riparte da dove si era interrotto , prima però correrò una maratona , ho il desiderio di giungere al traguardo con un gran sorriso e questo rappresenta una delle conquiste più belle di tutto il 2017 .
A 7 chilometri dal traguardo aprirò le braccia con felicità , mancherà circa un’ora al termine della fatica , penserò a chi mi ha portato sino a lì e non mi ha mai tolto fiducia .
Anche questo significa sopravvivenza .


lunedì 20 novembre 2017

NOI SEMPRE INDIETRO

Si conclude con l’ennesima caduta di stile un periodo complicato per la FIGC , si è dimesso il presidente Tavecchio.
La sua conferenza stampa finale resterà una pietra miliare di come non si debba comunicare le notizie agli organi preposti , infatti abbiamo assistito ad alcuni minuti di delirio assoluto , senza un costrutto , il calcio italiano è all’anno zero della ricostruzione , tra 90 giorni dovrà essere eletto il nuovo presidente e contemporaneamente si dovrà designare il nuovo Ct .
Nel frattempo escono particolari disarmanti su come sia stata gestita la situazione dopo la partita contro la Macedonia , secondo le ricostruzioni effettuate da Sky si parla di sfiducia nei confronti del Ct Ventura da parte di alcuni giocatori , inoltre l’incontro decisivo contro gli svedesi è stato preparato in un clima surreale , sicuramente non adatto ad una occasione del genere .
È un capitolo che va in archivio con troppe polemiche , il pallone prima di tornare credibile dovrà far tanti passi indietro , ma serve un programma da rispettare , peccato che la mentalità non sia come quella tedesca , lassù sono nel futuro da almeno 10 anni per il calcio , noi siamo rimasti ingabbiati negli interessi personali .