È stata una partita pirotecnica con 6 gol e con tanti errori in difesa , abbiamo assistito ad un duello a distanza tra Ilicic e Chiesa , lo sloveno è stato il migliore in campo per tecnica , il figlio di Enrico invece accelerava come una Ferrari .
Sono così diversi ma identici sulla estetica del pallone , da un lato c’è un uomo cresciuto in mezzo alla guerra dei Balcani e che non mai conosciuto il padre , apparentemente impacciato ma in grado di mostrare numeri di alta scuola .
A lanciarlo in Italia fu Zamparini nel suo Palermo , contro i Viola si presentò segnando una rete favolosa nel 2010 , ha fatto tappa anche a Firenze per alcune stagioni ma non ha ricevuto tanti consensi dalla proprietà per rimanere a lungo ,all’Atalanta ha trovato la definitiva consacrazione grazie a Gasperini il quale ne ha subito esaltato le caratteristiche .
Chiesa invece è un talento pazzesco , possiede numeri di alta scuola , trascina una squadra intera , è un leader .
Nella partita di ritorno ci saranno tanti spunti importanti su cui riflettere tra cui proprio le difese , che rappresentano il tallone di Achille di entrambe le compagini .
Vincerà chi avrà nervi più saldi e fame di successo , di sicuro sarà una partita molto tirata , anche una semplice giocata avrà valenza , ieri sera gli orobici hanno rischiato alla fine il poker ma la traversa ha detto di no .
È il pallone bellezza , non oso immaginare cosa sarebbe accaduto se Simeone non avesse recuperato quella palla a centrocampo , è stato un attimo e siam tornati in sella , i Viola hanno sette vite , è un gruppo coeso , unito e suppliscono alla manchevolezze ( vedi Lafont e Hugo) con tanta determinazione .
giovedì 28 febbraio 2019
mercoledì 27 febbraio 2019
UN GIORNO PERFETTO
Le giornate che ricorderai sempre nella vita sono pochissime , una di queste è stata domenica 24 febbraio 2019 . Il viaggio tra San Gimignano e Siena durato 50 km ha regalato emozioni uniche , non riesco a mettere insieme ogni singolo momento .
È stato un sogno a occhi aperti , la partenza avvenuta con il vento e assieme ad alcuni amici ha dato il la , a Colle il selfie con mia madre che per la prima volta non si è voluta perdere un passaggio vicino a casa emozionandosi , poi le bimbe che mi hanno atteso in 3 posti diversi , l’incontro commovente con Cesare e Sandra che da Monteriggioni non ci hanno lasciati soli un istante giungendo a Siena con serenità , infine la mia regina che era in piazza ad attendermi assieme ai suoi familiari e mi ha accolto con tanto amore .
È stato un turbinio di sensazioni stupende che non provavo da tempo , il passato viene accompagnato all’archivio , ora si pensa solo al futuro indubbiamente e alla Valdorcia .
Ho capito che sono portato per i lunghi viaggi , le gare brevi non mi trasmettono quanto posseduto dalle ultramaratone , dovrò centellinare le forze , sarebbe un errore abusare , siamo fatti di pelle e ossa , ci sono le basi e non vanno disintegrate .
Se a 5 chilometri dalla fine ho premuto il pulsante argentato avevo i miei buoni motivi , il pensiero era rivolto a tutti coloro che mi hanno scritto , telefonato , spedito messaggi , salutato lungo il percorso , sento il dovere di ripagare tanta fiducia e voglio regalare sorrisi .
50 chilometri non sono uno scherzo , talvolta mi chiedo per quale motivo agisca così , la risposta è sempre la stessa : ho un fuoco addosso che tante persone mi hanno trasmesso , è dimostrato come le motivazioni siano più importanti del resto .
Rammaricandosi non possiamo che aumentare veleni , io ho bisogno di andare oltre , di viaggi e quando torno sono diverso , lavoro con serenità .
Il tempo delle schiavitiù se ne è andato , di sicuro in Valdorcia adotterò un altro metodo , sarà la prova generale per la 100 km del Passatore, non userò il cronometro , vivrò a sensazione come mi ha suggerito Max e lui se lo può permettere dopo 537 lunghissime.
Ps : caro Paolo la sorpresa architettata con Sandra ho sortito effetti commoventi , sei un amico vero e ho avuto la buona sorte di conoscerti .
È stato un sogno a occhi aperti , la partenza avvenuta con il vento e assieme ad alcuni amici ha dato il la , a Colle il selfie con mia madre che per la prima volta non si è voluta perdere un passaggio vicino a casa emozionandosi , poi le bimbe che mi hanno atteso in 3 posti diversi , l’incontro commovente con Cesare e Sandra che da Monteriggioni non ci hanno lasciati soli un istante giungendo a Siena con serenità , infine la mia regina che era in piazza ad attendermi assieme ai suoi familiari e mi ha accolto con tanto amore .
È stato un turbinio di sensazioni stupende che non provavo da tempo , il passato viene accompagnato all’archivio , ora si pensa solo al futuro indubbiamente e alla Valdorcia .
Ho capito che sono portato per i lunghi viaggi , le gare brevi non mi trasmettono quanto posseduto dalle ultramaratone , dovrò centellinare le forze , sarebbe un errore abusare , siamo fatti di pelle e ossa , ci sono le basi e non vanno disintegrate .
Se a 5 chilometri dalla fine ho premuto il pulsante argentato avevo i miei buoni motivi , il pensiero era rivolto a tutti coloro che mi hanno scritto , telefonato , spedito messaggi , salutato lungo il percorso , sento il dovere di ripagare tanta fiducia e voglio regalare sorrisi .
50 chilometri non sono uno scherzo , talvolta mi chiedo per quale motivo agisca così , la risposta è sempre la stessa : ho un fuoco addosso che tante persone mi hanno trasmesso , è dimostrato come le motivazioni siano più importanti del resto .
Rammaricandosi non possiamo che aumentare veleni , io ho bisogno di andare oltre , di viaggi e quando torno sono diverso , lavoro con serenità .
Il tempo delle schiavitiù se ne è andato , di sicuro in Valdorcia adotterò un altro metodo , sarà la prova generale per la 100 km del Passatore, non userò il cronometro , vivrò a sensazione come mi ha suggerito Max e lui se lo può permettere dopo 537 lunghissime.
Ps : caro Paolo la sorpresa architettata con Sandra ho sortito effetti commoventi , sei un amico vero e ho avuto la buona sorte di conoscerti .
sabato 23 febbraio 2019
I SORRISI IN TV PARTE SECONDA
Ho portato con me quella bandana posizionandola sul lato destro della sedia affinché si intravedesse , ma volevo fosse una presenza discreta e priva di eccessi .
In essa viene custodito il segreto più importante per la buona riuscita di un piano , ossia il sorriso .
Non ho perso un secondo in tv a mostrare tutta la gioia per quanto stessi vivendo , attendevo questo momento da tempo immemore e ogni volta che si stava materializzando qualcosa lo allontanava bruscamente .
Quando si sono accese le luci e il presentatore mi ha chiesto di entrare in scena in un secondo momento ho assaporato ancora con più gusto l’attimo , poi invitandomi nella pausa a prender posto sulla poltroncina vicino a lui ho capito che non era più un sogno .
Ho esordito con la frase :“ Una buona calda serata a tutti “ e da lì in poi ho tenuto lo sguardo sulla telecamera con un gran sorriso quando sono stato chiamato in causa .
È stata una liberazione , ho fatto promozione del libro ,ho provveduto a realizzare una piccola gag con un amico in studio e a spedire un simpatico messaggio ad un altra persona che sicuramente mi avrebbe visto .
Il momento più toccante è giunto quando ho potuto tirare fuori il mio personale concetto di cosa si provi a correre immerso in paesaggi da favola .
È stato spontaneo parlare con tanta passione e trasporto , quando calzo le scarpe da running sono una persona tutta diversa , sembra di galleggiare a tre metri dal suolo .
Spero che il concetto sia stato percepito , mai smetterò di ripetere quanta gioia provi nel viaggio , ogni volta è una sensazione diversa , nuova e che ha l’odore della pulizia spirituale .
Spiegare in tv un concetto del genere è stato un privilegio , non so quando ricapiterà , ma ho una grande certezza : sono di nuovo in possesso del sorriso , i meriti appartengono a tanti amici e alla tua bellezza o mia REGINA .
Non per ultimo mi sento anche finalmente padre , adoro le quelle due splendide creature , le vedo serene , felici , crescono e regalano soddisfazioni .
Credo sia più che sufficiente .
In essa viene custodito il segreto più importante per la buona riuscita di un piano , ossia il sorriso .
Non ho perso un secondo in tv a mostrare tutta la gioia per quanto stessi vivendo , attendevo questo momento da tempo immemore e ogni volta che si stava materializzando qualcosa lo allontanava bruscamente .
Quando si sono accese le luci e il presentatore mi ha chiesto di entrare in scena in un secondo momento ho assaporato ancora con più gusto l’attimo , poi invitandomi nella pausa a prender posto sulla poltroncina vicino a lui ho capito che non era più un sogno .
Ho esordito con la frase :“ Una buona calda serata a tutti “ e da lì in poi ho tenuto lo sguardo sulla telecamera con un gran sorriso quando sono stato chiamato in causa .
È stata una liberazione , ho fatto promozione del libro ,ho provveduto a realizzare una piccola gag con un amico in studio e a spedire un simpatico messaggio ad un altra persona che sicuramente mi avrebbe visto .
Il momento più toccante è giunto quando ho potuto tirare fuori il mio personale concetto di cosa si provi a correre immerso in paesaggi da favola .
È stato spontaneo parlare con tanta passione e trasporto , quando calzo le scarpe da running sono una persona tutta diversa , sembra di galleggiare a tre metri dal suolo .
Spero che il concetto sia stato percepito , mai smetterò di ripetere quanta gioia provi nel viaggio , ogni volta è una sensazione diversa , nuova e che ha l’odore della pulizia spirituale .
Spiegare in tv un concetto del genere è stato un privilegio , non so quando ricapiterà , ma ho una grande certezza : sono di nuovo in possesso del sorriso , i meriti appartengono a tanti amici e alla tua bellezza o mia REGINA .
Non per ultimo mi sento anche finalmente padre , adoro le quelle due splendide creature , le vedo serene , felici , crescono e regalano soddisfazioni .
Credo sia più che sufficiente .
venerdì 22 febbraio 2019
I SORRISI IN TV
“ È uscito in versione digitale un libro che ho scritto e verrà stampato su carta , si intitola UN VIAGGIO LUNGO UN SOGNO “.
Così in televisione ho potuto parlare di un lavoro durato a lungo e pubblicizzarlo con tanta emozione , ebbene anche in video sono comparso pur di raccontare non solo 10 anni di podismo ma per sbattere in faccia la realtà a tanti detrattori .
Non credevano nelle mie possibilità , sono stati disattesi i loro discorsi , ma ho dovuto lottare veramente tanto e col sorriso mi sono presentato davanti alle telecamere di una emittente regionale .
Ho patito in silenzio mostrando sempre il sorriso , in contemporanea bramavo dal desiderio di non perdere quanto avessi imparato sopratutto dagli errori , c’è stato chi di recente mi ha detto che in gara prima o poi mi ritirerò poiché non do il massimo .
Quanta povertà intellettuale e poca educazione ho notato in quelle parole , può anche darsi che una volta possa accadere , ma di sicuro non me ne farei un cruccio , anzi sarebbe un ulteriore trampolino di lancio verso altri obiettivi .
Io non più alcunché da dimostrare , ho raggiunto l’apice il giorno in cui sono giunto sorridente a Faenza dopo 100 km .
Il resto è venuto fuori in Tv quando ho raccontato delle emozioni che si provano correndo in paesaggi stupendi senza guardare il cronometro che indosso al polso .
È la mia idea di podismo , non la cambierò mai , un giorno se dovessi smettere i rimpianti sarebbero una chimera , la strada per la felicità è molto tortuosa , va percorsa a sensazione ascoltandosi .
Chi si crede padrone sul proprio corpo sbaglia ma non è un mio problema .
Quando deciderò di stare sotto le 4 ore in maratona farò un programma diverso , nel frattempo preferisco concentrarmi su quel piatto , lo debbo ad un amico molto caro , un uomo che ricorda la tenerezza di mio nonno , ieri sera sarebbe stato irriverente nominarlo ,lo scrivo qui , si chiama Cesare, assieme a babbo e mamma , alle mie figlie , alla mia compagna e a pochi fidatissimi amici è l’artefice della mia rinascita .
Ci sarebbe anche un’altra persona ma su di lei il discorso sarebbe lungo , gli debbo l’idea di essere divenuto un ultramaratoneta , cara Laura io non ho mai dimenticato e grazie a te ho capito che dovevo andare oltre .
Così in televisione ho potuto parlare di un lavoro durato a lungo e pubblicizzarlo con tanta emozione , ebbene anche in video sono comparso pur di raccontare non solo 10 anni di podismo ma per sbattere in faccia la realtà a tanti detrattori .
Non credevano nelle mie possibilità , sono stati disattesi i loro discorsi , ma ho dovuto lottare veramente tanto e col sorriso mi sono presentato davanti alle telecamere di una emittente regionale .
Ho patito in silenzio mostrando sempre il sorriso , in contemporanea bramavo dal desiderio di non perdere quanto avessi imparato sopratutto dagli errori , c’è stato chi di recente mi ha detto che in gara prima o poi mi ritirerò poiché non do il massimo .
Quanta povertà intellettuale e poca educazione ho notato in quelle parole , può anche darsi che una volta possa accadere , ma di sicuro non me ne farei un cruccio , anzi sarebbe un ulteriore trampolino di lancio verso altri obiettivi .
Io non più alcunché da dimostrare , ho raggiunto l’apice il giorno in cui sono giunto sorridente a Faenza dopo 100 km .
Il resto è venuto fuori in Tv quando ho raccontato delle emozioni che si provano correndo in paesaggi stupendi senza guardare il cronometro che indosso al polso .
È la mia idea di podismo , non la cambierò mai , un giorno se dovessi smettere i rimpianti sarebbero una chimera , la strada per la felicità è molto tortuosa , va percorsa a sensazione ascoltandosi .
Chi si crede padrone sul proprio corpo sbaglia ma non è un mio problema .
Quando deciderò di stare sotto le 4 ore in maratona farò un programma diverso , nel frattempo preferisco concentrarmi su quel piatto , lo debbo ad un amico molto caro , un uomo che ricorda la tenerezza di mio nonno , ieri sera sarebbe stato irriverente nominarlo ,lo scrivo qui , si chiama Cesare, assieme a babbo e mamma , alle mie figlie , alla mia compagna e a pochi fidatissimi amici è l’artefice della mia rinascita .
Ci sarebbe anche un’altra persona ma su di lei il discorso sarebbe lungo , gli debbo l’idea di essere divenuto un ultramaratoneta , cara Laura io non ho mai dimenticato e grazie a te ho capito che dovevo andare oltre .
mercoledì 20 febbraio 2019
GIOISCI CON GARBO
Non si può e non ci si deve comportare come Simeone , eppure il suo Atletico ha dato una lezione importante a LEI , sopratutto nel secondo tempo abbiamo assistito a un no sense della squadra allenata da Allegri .
Il Wanda Metripolitano ribolliva di passione , sosteneva i colchoneros in maniera assordante, il Var in due occasioni ha annullato gol ai padroni di casa ma questa squadra si è dimostrata solidissima in ogni reparto .
A Torino servirà una partita diversa dei bianconeri i quali sono sembrati fuori condizione e con giocatori al limite della decenza . Lo stesso Ronaldo ha mostrato segnali di nervosismo nella mix zone e questo è un dato importante sullo stato mentale di uno spogliatoio .
Tornando sul gesto del Cholo credo che la Uefa dovrebbe bandire questi atteggiamenti che non giovano al movimento calcistico .
L’argentino quando era un giocatore aveva comportamenti del genere, se si parla di FairPlay bisogna che venga attuato da coloro i quali sono un esempio per le giovani generazioni .
Ci sono tanti modi per festeggiare un gol , ma non scadiamo nel ridicolo . Per favore .
Il Wanda Metripolitano ribolliva di passione , sosteneva i colchoneros in maniera assordante, il Var in due occasioni ha annullato gol ai padroni di casa ma questa squadra si è dimostrata solidissima in ogni reparto .
A Torino servirà una partita diversa dei bianconeri i quali sono sembrati fuori condizione e con giocatori al limite della decenza . Lo stesso Ronaldo ha mostrato segnali di nervosismo nella mix zone e questo è un dato importante sullo stato mentale di uno spogliatoio .
Tornando sul gesto del Cholo credo che la Uefa dovrebbe bandire questi atteggiamenti che non giovano al movimento calcistico .
L’argentino quando era un giocatore aveva comportamenti del genere, se si parla di FairPlay bisogna che venga attuato da coloro i quali sono un esempio per le giovani generazioni .
Ci sono tanti modi per festeggiare un gol , ma non scadiamo nel ridicolo . Per favore .
domenica 17 febbraio 2019
AI MINIMI
La Var è uno strumento utile senza alcun dubbio ma il regolamento fa acqua da tutte le parti , esiste una logica e a Ferrara abbiamo avuto un pessimo esempio di applicazione .
Il rigore su Chiesa era netto , l’arbitro doveva fermare il gioco andando a visionare lo schermo , invece la palla è rimasta attiva , la Spal sul ribaltamento ha segnato il 2-1 che è stato annullato poiché rivedendo l’azione con ritardo l’arbitro ha assegnato un rigore ai Viola .
Se fosse accaduto con una squadra di altissima classifica ne sarebbe venuto fuori una vicenda ancora piu insopportabile .
Poi è giunto lo sfogo del presidente della squadra locale e li si è toccato il fondo , menomale Antognoni ha dimostrato come si agisce in questi casi e ci siamo potuti godere in pace la vittoria .
Purtroppo la federazione italiana giuoco calcio ha macchiato la domenica con un altro caso farsesco avvenuto a Cuneo dove la Pro Piacenza si è presentata con soli 7 elementi e ha subito una sconfitta per 20-0 . La credibilità del sistema è ai minimi , davanti a coloro i quali si avvicinano a questo sport come ci si deve porre ?
Sulla classe arbitrale stendo un velo pietoso poiché non vorrei scadere . Il pallone non riesce a riprendersi , ovviamente chi siede nelle stanze dei bottini ha solo in testa il denaro , gli sponsor e lo spazio per i tifosi è un piccolo ripostiglio .
Lo show business in salsa italiana è servito , ma è indigesto .
Il rigore su Chiesa era netto , l’arbitro doveva fermare il gioco andando a visionare lo schermo , invece la palla è rimasta attiva , la Spal sul ribaltamento ha segnato il 2-1 che è stato annullato poiché rivedendo l’azione con ritardo l’arbitro ha assegnato un rigore ai Viola .
Se fosse accaduto con una squadra di altissima classifica ne sarebbe venuto fuori una vicenda ancora piu insopportabile .
Poi è giunto lo sfogo del presidente della squadra locale e li si è toccato il fondo , menomale Antognoni ha dimostrato come si agisce in questi casi e ci siamo potuti godere in pace la vittoria .
Purtroppo la federazione italiana giuoco calcio ha macchiato la domenica con un altro caso farsesco avvenuto a Cuneo dove la Pro Piacenza si è presentata con soli 7 elementi e ha subito una sconfitta per 20-0 . La credibilità del sistema è ai minimi , davanti a coloro i quali si avvicinano a questo sport come ci si deve porre ?
Sulla classe arbitrale stendo un velo pietoso poiché non vorrei scadere . Il pallone non riesce a riprendersi , ovviamente chi siede nelle stanze dei bottini ha solo in testa il denaro , gli sponsor e lo spazio per i tifosi è un piccolo ripostiglio .
Lo show business in salsa italiana è servito , ma è indigesto .
giovedì 14 febbraio 2019
LASCIALI PARLARE
Quando l’ipocrisia si fa largo con le braccia di carta deve essere bruciata all’istante , non può prendersi la scena , queste sono le situazioni in cui è difficile mantenere la calma , va controbattuta dimostrando l’inverso e riportando la situazione nei binari più consoni .
Talvolta il silenzio fa più male , serve contemporaneamente a riflettere sul’accaduto e poi si scatena un terremoto di proporzioni devastanti .
Ho imparato che le ingenuità si pagano care , la lucidità è preziosa , anche se poca spesso può dare una svolta agli avvenimenti .
Il racconto parte sempre dai particolari più insignificanti , poi si sviluppa , è come una ultramaratona o un viaggio , si pianifica passo per passo , quando avviene qualcosa di strano si affronta senza battere ciglio , mantenendo la calma e i nervi saldi .
Me lo hai insegnato bene mio caro , i tuoi silenzi hanno il sapore di una torta ben cucinata .
Talvolta il silenzio fa più male , serve contemporaneamente a riflettere sul’accaduto e poi si scatena un terremoto di proporzioni devastanti .
Ho imparato che le ingenuità si pagano care , la lucidità è preziosa , anche se poca spesso può dare una svolta agli avvenimenti .
Il racconto parte sempre dai particolari più insignificanti , poi si sviluppa , è come una ultramaratona o un viaggio , si pianifica passo per passo , quando avviene qualcosa di strano si affronta senza battere ciglio , mantenendo la calma e i nervi saldi .
Me lo hai insegnato bene mio caro , i tuoi silenzi hanno il sapore di una torta ben cucinata .
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