lunedì 16 febbraio 2026

LE LUCI CHE CONTANO

 É pb sui 10 km in quel di Marina di Carrara , seppure non abbia gareggiato bene sul finale , avevo speso troppo fino si 7 km poi si è palesato un vuoto , respiravo male . 
Ho il negative split in testa ma stavolta la troppa confidence con la velocità é stata deleteria . 
Rappresenta una lezione da digerire nelle prossime sedute sul tracciato , si lavora per abbassare ulteriormente partendo stavolta da 46’46” non più 48 o 47 . 
Ma mentre sono a pranzo vengo “ scosso “ da una foto e da lì in poi prende la scena una forma acuta di indignazione . 
Si fa spazio la cd tensione morale , provo ribrezzo verso chi brandisce apparenze al posto della lealtà che lo sport insegna . 
Questo squallore é figlio di un messaggio errato che fa passare l’odierno , viene così vanificato lo sforzo di coloro i quali spendono le loro fatiche per puro divertimento . 
Lo fanno in nome del niente cosmico , senza remore , dimenticando insegnamenti precisi . 
Per fortuna mi aggrapperò sempre ai principi con cui sono stato cresciuto e che non abbandonerò mai , essi sono la base per vivere con la schiena dritta . 
Per correggersi bisogna lavorare sulla persona che sei prendendo coscienza dei limiti e mettendo in disparte atteggiamenti da smargiassi . 
Ringrazio Dio di tenermi lontano da certi stereotipi  , quel codice etico ha un valore enorme . 
Quella medaglia brandita con il proprio nome se non conquistata col sudore non si ritira ,invece  si va a recuperare la borsa , ti rifocilli dopo il dnf , ti lavi , fai un debriefing sugli sbagli e il giorno dopo ti alleni . E senza battere ciglio 
Me lo hanno insegnato bene i miei padri podistici , prima il lavoro e poi il resto . 
Ps : quelle gocce di sudore dopo 10 km erano vere , non sono andato al ristoro con la medaglia al collo , ho solo indossato la tuta per precauzione preferendo un profilo basso  , ho pensato alla PICCOLA FIORANO  , li alimento la voglia di emergere ancora e per dare un senso a ogni giorno di salute ricevuto . 
C’è una differenza enorme tra le luci di New York e quelle dell’alba a Faenza , le seconde hanno le fattezze di sacrifici . 






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