É inutile girarci intorno : dopo 35 giorni tornerò di nuovo a scalare e voglio arrivare in vetta , voglio prendermi la quarta medaglia di finisher e poi staccare la spina per un po' .
È passato un anno da quando in una domenica di novembre sono diventato un maratoneta , ho fatto passi avanti veramente enormi a partire da come ci si veste , ancora ho nella mente che non riuscivo a pinzare il pettorale , un'ora prima della partenza ancora non avevo indossato alcunché , sotto la tuta avevo solo una maglietta di cotone , non mi ero ancora dato la vaselina nell'interno coscia , sui capezzoli , tra i piedi e sotto le ascelle .
Ero nel pallone più totale quella mattina , mi muovevo goffamente e tremavo come una foglia seppur fossi determinato a compiere quanto mi ero prefissato .
Oggi invece ho la situazione sotto controllo , ogni tassello del mosaico è al proprio posto , la borsa è pronta e manca solo di arrivare a domani mattina alle 9 quando inizierà la gara .
Mi frullano tanti pensieri per la testa , ma la determinazione è sempre la stessa di quando sono andato a Lucca , stavolta sarò veramente in compagnia di alcune persone e questo sarà un bell'incentivo per arrivare in fondo .
Nell'ultima settimana ho corso solo un giorno per il resto mi sono "allenato " riposandomi così come mi ero prefissato .
Nel pomeriggio sono andato a camminare per qualche chilometro lungo il mio ruscello . Poi mi sono rilassato completamente , ho guardato il tramonto e ho avuto tanti dolci pensieri .
Ormai credo di essere completamente uscito dalle "tenebre" , ho ripreso ad amare certi piccoli momenti della vita quotidiana , mi sono di nuovo riscoperto un po' più romantico e meno crepuscolare .
Mi aiutano i pensieri positivi inclusa qualche ora di sonno in più , ma quando si tratta di correre la mente viaggia su un altro binario , la stanchezza diventa superflua e inizia così un'altra fase della giornata .
Ho imparato di nuovo come si sorride e non vorrei più smettere .
I meriti vanno ascritti non solo alle maratone ma altro di cui non posso parlare , però ogni volta che punto l'orizzonte focalizzo qualcosa di migliore .
Ho voglia di vivere , di emozionarmi e di godermi Firenze domani perché lo scorso anno non ne ebbi occasione , stavolta alzerò lo sguardo verso il Duomo con una piacevole sorpresa da lì a pochi minuti.
sabato 28 novembre 2015
venerdì 27 novembre 2015
PANE REGALATO
"Pane gratis": inizia così l'annuncio postato sulla bacheca di Facebook di un panificio veronese, e sono bastate 72 ore per renderlo virale. Forse perché ci siamo disabituati alla generosità "fine a se stessa", forse perché il concetto del dono rievoca sentimenti che a volte sembrano dimenticati. Ma il gesto di Luca Moscon, titolare de La Spighetta, non ha lasciato indifferenti il mondo del web (oltre 200mila condivisioni in tre giorni) e nemmeno noi di Tgcom24 che lo abbiamo raggiunto al telefono. "Purtroppo qui da me vedo situazioni di estrema miseria che mi colpiscono ogni giorno", ci dice un po' sorpreso per il nostro interesse. Lui è un 50enne, dopo aver perso il lavoro ha rilevato questa nuova attività da cinque anni, e ci parla di tante persone anziane che non arrivano a fine mese "con quel poco di pensione che prendono". "Mi chiedono di fargli credito, eppure io non sono un gioielliere, vendo il pane. E' una realtà troppo triste". Così ha deciso di aiutare come può, nel suo piccolo. "Ho provato da qualche giorno a lasciare fuori un cesto con il pane invenduto della giornata e ho visto che puntualmente, al mattino seguente, era vuoto". E così ha deciso di farlo abitualmente: "Volevo comunicare a tutti i miei clienti e non - si legge nell'annuncio che ha postato sulla sua bacheca - che dal primo dicembre dopo la chiusura serale metterò fuori dal negozio un cesto con il pane, focacce e pizza avanzati durante la giornata, in modo che se qualcuno ne avesse bisogno lo potrà prendere. Sperando di essere d'aiuto a qualcuno che per vari motivi non se la passa bene".
( fonte tgcom24.it) .
Queste sono le storie che amo di più , seppur mi tocchi ascoltare le dichiarazioni rilasciate dal ministro Poletti a Verona in merito ai tempi di laurea .
I gesti valgono molto più di tante parole pronunciate senza un costrutto e senza cognizione di causa .
Mi viene in mente quando da ragazzino leggevo De Amicis , lo consiglierei al signor ministro.
La lettura crea dipendenza e ti apre a nuovi orizzonti .
giovedì 26 novembre 2015
GIOIA PER LE MIE ORECCHIE
" Visto che parli sempre di musica perché la settimana di Natale non ti presenti qui da me con una consolle fuori negozio e inviti le persone ad entrare per fare acquisti ? Ovviamente avrai carta bianca per la playlist ." Così mi ha apostrofato un cliente stasera mentre stavo per uscire ad un orario a dir poco indecente dal suo punto vendita .
Mi è venuto da ridere in maniera fragorosa , ci siamo salutati e mi sono diretto verso l'auto , ho acceso il motore , la radio e poi mi sono diretto verso casa .
Mentre sto imboccando la superstrada squilla il cellulare , è di nuovo il cliente , deve fare una aggiunta all'ordine che abbiamo steso , mi fermo alla prima piazzola e scrivo su un blocchetto quanto richiesto .
Mentre mi sta dettando gli articoli percepisco che sta ridendo , glielo faccio notare e di rimando mi giunge all'orecchio una queste parole : " Quando parli di musica sei diverso , ho visionato su YouTube le tue playlist ,le ho ascoltate e ammetto che mi sono piaciute , fammi un paio di cd per Natale così li passo in negozio , ci sentiamo in settimana nuova , in bocca al lupo per Domenica ".
Ho provato un enorme piacere , è stato un attestato di stima, credo che metterò mano al masterizzatore e farò un dono al cliente .
Ripenso a quante volte mi sono rifugiato nella musica per trovare le risposte che puntualmente sono giunte sulle note di un pezzo di cui mi sfuggiva il senso .
Serve un po' di pazienza perché non è detto che al primo ascolto si possano aver le idee chiare , arriva prima o poi il momento in cui capisci cosa ti stiano trasmettendo quelle note , quando scatta l'empatia sai bene di avere quadrato il cerchio , a quel punto puoi iniziare a giocare con i corollari , gli specchi iniziano a riflettere la luce amata e ti rendi conto di quanto divertimento riceverai .
Il Soul non era un genere che mi ronzava bene in testa , ma lentamente ha preso campo e mi ha deliziato , talvolta mi capita di addormentarmi canticchiando qualcosa di simile , mi verrebbe pure voglia di ballare ma mi trattengo .
La musica da sempre una svolta alla giornata , non riesco a farne a meno e ne parlerei a lungo , è un vero peccato che quando rientro nella quotidianità familiare non riesca a trovare terreno fertile , di sicuro ho le mie colpe : non so adeguarmi alle consuetudini e mi piacciono da impazzire le novità .
È vero : quando accendo lo stereo sto troppo bene, sprizzo felicità .
Mi è venuto da ridere in maniera fragorosa , ci siamo salutati e mi sono diretto verso l'auto , ho acceso il motore , la radio e poi mi sono diretto verso casa .
Mentre sto imboccando la superstrada squilla il cellulare , è di nuovo il cliente , deve fare una aggiunta all'ordine che abbiamo steso , mi fermo alla prima piazzola e scrivo su un blocchetto quanto richiesto .
Mentre mi sta dettando gli articoli percepisco che sta ridendo , glielo faccio notare e di rimando mi giunge all'orecchio una queste parole : " Quando parli di musica sei diverso , ho visionato su YouTube le tue playlist ,le ho ascoltate e ammetto che mi sono piaciute , fammi un paio di cd per Natale così li passo in negozio , ci sentiamo in settimana nuova , in bocca al lupo per Domenica ".
Ho provato un enorme piacere , è stato un attestato di stima, credo che metterò mano al masterizzatore e farò un dono al cliente .
Ripenso a quante volte mi sono rifugiato nella musica per trovare le risposte che puntualmente sono giunte sulle note di un pezzo di cui mi sfuggiva il senso .
Serve un po' di pazienza perché non è detto che al primo ascolto si possano aver le idee chiare , arriva prima o poi il momento in cui capisci cosa ti stiano trasmettendo quelle note , quando scatta l'empatia sai bene di avere quadrato il cerchio , a quel punto puoi iniziare a giocare con i corollari , gli specchi iniziano a riflettere la luce amata e ti rendi conto di quanto divertimento riceverai .
Il Soul non era un genere che mi ronzava bene in testa , ma lentamente ha preso campo e mi ha deliziato , talvolta mi capita di addormentarmi canticchiando qualcosa di simile , mi verrebbe pure voglia di ballare ma mi trattengo .
La musica da sempre una svolta alla giornata , non riesco a farne a meno e ne parlerei a lungo , è un vero peccato che quando rientro nella quotidianità familiare non riesca a trovare terreno fertile , di sicuro ho le mie colpe : non so adeguarmi alle consuetudini e mi piacciono da impazzire le novità .
È vero : quando accendo lo stereo sto troppo bene, sprizzo felicità .
mercoledì 25 novembre 2015
FUORI DALLA BRACCIA DI ALBA
8 km a 5'50" senza sgarrare , nessuno scatto improvviso e nessuna forzatura sul passo , così ho affrontato l'ultimo allenamento all'alba prima della maratona di Firenze .
Non ho pensato a niente , ho preferito tenere un certo distacco dalle emozioni , mi sono scaldato a dovere , poi al termine ho eseguito lo stretching e gli allunghi sugli 80 metri .
Mi sono ben nascosto sotto il berretto onde evitare il freddo del mattino dato che le temperature alle 6:30 non sono tropicali .
Un leggero fastidio all'esterno coscia ieri sembrava che si trasformasse in una contrattura ma oggi non ho avvertito alcunché ma so il motivo .
Sono piccoli dolori di assestamento che possono essere facilmente superati grazie al riposo e a qualche massaggio .
Generalmente leggo tutto questo come una normale reazione del fisico , lo posso anche capire poiché oggi ci troviamo a solo un mese di distanza dall'ultima maratona corsa .
Quello che mi permette però di non avere sbalzi è legato all'aspetto mentale , sono spiritualmente pronto alla crisi che puntualmente arriverà durante quei 42195 metri seppur sia consolato dal fatto non ci saranno picchi di calore come a Lucca , sono certo che la maglia a compressione e i boosters saranno di grande aiuto .
Nel frattempo gioco d'anticipo nel caso in cui ai ristori non ci sia quello che amo di più , infatti in una delle tasche del mio marsupio nasconderò dell'uvetta , ormai è il mio carburante e non riesco a farne a meno insieme al thè caldo .
Infine mi sovviene che dal chilometro 17,5 inizieranno gli spugnaggi e sarà un ulteriore incentivo quando inizierà la vera scalata per muoversi a piccoli obiettivi .
Sabato mi dirigerò in un luogo per passeggiare circa 15 minuti per sciogliermi , so che li trovo sempre pace e allo stesso tempo è molto romanico poiché al tramonto si intravedono dei colori irripetibili .
Purtroppo ci andrò da solo ma non importa , penserò alla mia Firenze così immaginerò di corteggiare una donna bellissima .
Le albe sono terminate , non riesco a crederci , dopo la maratona quando riprenderò ad allenarmi vedrò la luce del sole , ho imparato molto da giugno ad oggi e sarà sicuramente utile .
Non ho pensato a niente , ho preferito tenere un certo distacco dalle emozioni , mi sono scaldato a dovere , poi al termine ho eseguito lo stretching e gli allunghi sugli 80 metri .
Mi sono ben nascosto sotto il berretto onde evitare il freddo del mattino dato che le temperature alle 6:30 non sono tropicali .
Un leggero fastidio all'esterno coscia ieri sembrava che si trasformasse in una contrattura ma oggi non ho avvertito alcunché ma so il motivo .
Sono piccoli dolori di assestamento che possono essere facilmente superati grazie al riposo e a qualche massaggio .
Generalmente leggo tutto questo come una normale reazione del fisico , lo posso anche capire poiché oggi ci troviamo a solo un mese di distanza dall'ultima maratona corsa .
Quello che mi permette però di non avere sbalzi è legato all'aspetto mentale , sono spiritualmente pronto alla crisi che puntualmente arriverà durante quei 42195 metri seppur sia consolato dal fatto non ci saranno picchi di calore come a Lucca , sono certo che la maglia a compressione e i boosters saranno di grande aiuto .
Nel frattempo gioco d'anticipo nel caso in cui ai ristori non ci sia quello che amo di più , infatti in una delle tasche del mio marsupio nasconderò dell'uvetta , ormai è il mio carburante e non riesco a farne a meno insieme al thè caldo .
Infine mi sovviene che dal chilometro 17,5 inizieranno gli spugnaggi e sarà un ulteriore incentivo quando inizierà la vera scalata per muoversi a piccoli obiettivi .
Sabato mi dirigerò in un luogo per passeggiare circa 15 minuti per sciogliermi , so che li trovo sempre pace e allo stesso tempo è molto romanico poiché al tramonto si intravedono dei colori irripetibili .
Purtroppo ci andrò da solo ma non importa , penserò alla mia Firenze così immaginerò di corteggiare una donna bellissima .
Le albe sono terminate , non riesco a crederci , dopo la maratona quando riprenderò ad allenarmi vedrò la luce del sole , ho imparato molto da giugno ad oggi e sarà sicuramente utile .
lunedì 23 novembre 2015
PANINO E BANANA
Si entra in silenzio stampa , per 6 giorni pasti dovranno essere leggeri e frequenti , qualsiasi vizio dovrà essere messo da parte , ma per quanto mi riguarda non ci sono problemi seppur avrei una voglia matta di masticare qualche patatina fritta .
È il momento più delicato per l'alimentazione poiché l'organismo necessita di cibo sano , serve equilibrio nel miscelare carboidrati e proteine, mi muovo secondo un canovaccio ormai consolidato .
Ammetto che non è affatto semplice districarsi tra panini col prosciutto , acqua e banane i quali vengono consumati come spuntini giornalieri .
È qualcosa di veramente buffo quando mi reco al solito negozio per comprare i "viveri giornalieri " nella settimana della maratona , la persona che generalmente mi serve dopo avermi salutato se la ride bonariamente , mi conosce da tempo e sa molto bene cosa sto cercando .
C'è un ulteriore problema a cui vorrei sopperire ma a cui rinuncio volentieri : l'odore di una bella pizza appena uscita dal forno è qualcosa di micidiale e su questo farò leva sicuramente il 29 .
Grazie alle maratone ho scoperto un modo tutto diverso di alimentarmi ,se all'inizio mi pesava ora mi sembra la normalità ,poiché una volta terminata la fatica è piacevole sedersi in compagnia godendoci ciò che per qualche tempo è stato proibito.
Al rientro da Lucca mi cucinai della pasta , poi mi gettai su una torta fatta in casa in completa solitudine alle 4 del pomeriggio , ero affamato e stanco poiché alle 3 del mattino avevo perso il sonno , mi addormentai felice pochi minuti dopo la fine del telegiornale della sera .
Ero già con la mente a Firenze , non volevo perdermi un minuto poiché sapevo che nel giro di poco tempo avrei di nuovo percorso 42195 metri.
Proprio perché porto grande rispetto alla "mamma " di tutte le distanze , voglio essere ben preparato , non lascio al caso nessun dettaglio .
Non mi interessa quanto impiegherò a percorrere il tragitto , voglio solo essere in pace con me stesso , ho sviluppato un po' più di senso del dovere che non guasta mai .
Non lo nego : avrei voluto iniziare un po' prima ma si vede che non avevo ben capito cosa significasse mangiare per la seconda colazione con un panino al prosciutto e a metà pomeriggio una banana per 6 giorni , se non tocco merendine in cellophane da qualche anno un motivo deve sussistere .
È il momento più delicato per l'alimentazione poiché l'organismo necessita di cibo sano , serve equilibrio nel miscelare carboidrati e proteine, mi muovo secondo un canovaccio ormai consolidato .
Ammetto che non è affatto semplice districarsi tra panini col prosciutto , acqua e banane i quali vengono consumati come spuntini giornalieri .
È qualcosa di veramente buffo quando mi reco al solito negozio per comprare i "viveri giornalieri " nella settimana della maratona , la persona che generalmente mi serve dopo avermi salutato se la ride bonariamente , mi conosce da tempo e sa molto bene cosa sto cercando .
C'è un ulteriore problema a cui vorrei sopperire ma a cui rinuncio volentieri : l'odore di una bella pizza appena uscita dal forno è qualcosa di micidiale e su questo farò leva sicuramente il 29 .
Grazie alle maratone ho scoperto un modo tutto diverso di alimentarmi ,se all'inizio mi pesava ora mi sembra la normalità ,poiché una volta terminata la fatica è piacevole sedersi in compagnia godendoci ciò che per qualche tempo è stato proibito.
Al rientro da Lucca mi cucinai della pasta , poi mi gettai su una torta fatta in casa in completa solitudine alle 4 del pomeriggio , ero affamato e stanco poiché alle 3 del mattino avevo perso il sonno , mi addormentai felice pochi minuti dopo la fine del telegiornale della sera .
Ero già con la mente a Firenze , non volevo perdermi un minuto poiché sapevo che nel giro di poco tempo avrei di nuovo percorso 42195 metri.
Proprio perché porto grande rispetto alla "mamma " di tutte le distanze , voglio essere ben preparato , non lascio al caso nessun dettaglio .
Non mi interessa quanto impiegherò a percorrere il tragitto , voglio solo essere in pace con me stesso , ho sviluppato un po' più di senso del dovere che non guasta mai .
Non lo nego : avrei voluto iniziare un po' prima ma si vede che non avevo ben capito cosa significasse mangiare per la seconda colazione con un panino al prosciutto e a metà pomeriggio una banana per 6 giorni , se non tocco merendine in cellophane da qualche anno un motivo deve sussistere .
domenica 22 novembre 2015
PASTICCINI LENITIVI
Alla fine ho optato per 2 allenamenti ,dopo tanti mesi non ho raggiunto i 30 chilometri settimanali , non me ne faccio una colpa poiché la spina va staccata ogni tanto .
Il riposo era necessario viste le ultime vicissitudini legate al post maratona di Lucca e alla dissenteria.
Le temperature si sono abbassate , perciò l'allenamento della domenica si svolge in un orario un po' insolito per me , ossia non all'alba .
Mi sono preparato una colazione leggera , il solito thè caldo , evito però la marmellata e le fette biscottate per ovvi motivi , viro su qualche biscotto , indosso qualcosa di più pesante , poi scendo in strada , inizio a scaldarmi onde evitare qualche fastidio muscolare infine parto .
La giornata è splendida , decido di effettuare lo stesso percorso che di solito ho utilizzato per gli scarichi , seppur non nego mi piacerebbe la Francigena , ma ci sono troppi sassi .
Mi metto in testa una andatura precisa e la mantengo per tutto l'allenamento , è una piccola simulazione per domenica soprattutto per l'assetto , le gambe girano a modo , mi sento sciolto più del solito , so bene di essere calato ulteriormente di peso e questo mi aiuta nell'azione .
Passa poco più di un'ora e termino , faccio stretching poi qualche allungo .
Mentre sto per andare a lavarmi mi viene in mente che ho bisogno di un po' di dolce , non potendo assaggiare le solite pastarelle opto per dei pasticcini che lo scorso anno ,prima di Firenze , acquistai in un posto vicino , siccome amo le scaramanzie dopo la doccia ripeto il "rito " .
Immancabilmente il pensiero va a domenica 29, in 12 mesi sono cambiate tante cose e talvolta non mi sembra vero .
Anche quel pensiero che per un bel pezzo mi ha eroso si sta allontanando , il sapore di quei pasticcini sembra che lenisca ogni ferita , ci vorrebbe il caffè al termine del pranzo ma ancora non è il momento giusto per berlo .
Sto lavando i panni che ho indossato stamane , la maglia è quella dello scorso anno della Firenze Marathon , è di colore viola e l'ho indossata quando ho migliorato il personale sulla mezza in una gara svoltasi sotto il diluvio .
È un altro segnale del destino : col dark ho una certa confidenza seppur di recente sia iniziata una nuova fase un po' più solare e la presa della consapevolezza dei mezzi mi ha aiutato in maniera preponderante .
Ora sono più sereno .
Il riposo era necessario viste le ultime vicissitudini legate al post maratona di Lucca e alla dissenteria.
Le temperature si sono abbassate , perciò l'allenamento della domenica si svolge in un orario un po' insolito per me , ossia non all'alba .
Mi sono preparato una colazione leggera , il solito thè caldo , evito però la marmellata e le fette biscottate per ovvi motivi , viro su qualche biscotto , indosso qualcosa di più pesante , poi scendo in strada , inizio a scaldarmi onde evitare qualche fastidio muscolare infine parto .
La giornata è splendida , decido di effettuare lo stesso percorso che di solito ho utilizzato per gli scarichi , seppur non nego mi piacerebbe la Francigena , ma ci sono troppi sassi .
Mi metto in testa una andatura precisa e la mantengo per tutto l'allenamento , è una piccola simulazione per domenica soprattutto per l'assetto , le gambe girano a modo , mi sento sciolto più del solito , so bene di essere calato ulteriormente di peso e questo mi aiuta nell'azione .
Passa poco più di un'ora e termino , faccio stretching poi qualche allungo .
Mentre sto per andare a lavarmi mi viene in mente che ho bisogno di un po' di dolce , non potendo assaggiare le solite pastarelle opto per dei pasticcini che lo scorso anno ,prima di Firenze , acquistai in un posto vicino , siccome amo le scaramanzie dopo la doccia ripeto il "rito " .
Immancabilmente il pensiero va a domenica 29, in 12 mesi sono cambiate tante cose e talvolta non mi sembra vero .
Anche quel pensiero che per un bel pezzo mi ha eroso si sta allontanando , il sapore di quei pasticcini sembra che lenisca ogni ferita , ci vorrebbe il caffè al termine del pranzo ma ancora non è il momento giusto per berlo .
Sto lavando i panni che ho indossato stamane , la maglia è quella dello scorso anno della Firenze Marathon , è di colore viola e l'ho indossata quando ho migliorato il personale sulla mezza in una gara svoltasi sotto il diluvio .
È un altro segnale del destino : col dark ho una certa confidenza seppur di recente sia iniziata una nuova fase un po' più solare e la presa della consapevolezza dei mezzi mi ha aiutato in maniera preponderante .
Ora sono più sereno .
sabato 21 novembre 2015
VOCI DI CORRIDOIO
È un venerdì sera senza sussulti , mentre attendo che sia pronta la cena leggo un po' svogliatamente il solito quotidiano .
Le notizie di attualità lasciano poco spazio ad altri argomenti , è passata una settimana dagli episodi di Parigi , c'è molta tensione nell'aria , le partite di calcio della domenica e del sabato saranno blindate .
Già il pallone , il campionato di Serie A dopo la sosta dovuta alle amichevoli della nazionale riaprirà i battenti , i Viola saranno impegnati in casa contro l'Empoli .
In un articolo apparso sul quotidiano che sto leggendo si parla della probabile formazione che schiererà Paulo Sousa , il giornalista "azzarda"la coppia Babacar- Rossi poiché giovedì i gigliati saranno impegnati contro il Basilea in una gara chiave del girone di Europa League quindi si presume che Kalinic non avrà una maglia da titolare .
Mi si accende una lampadina : c'è un grandissimo pezzo soul che è stato oggetto di numerose cover , è stato utilizzato negli anni 80 per pubblicizzare una nota marca di jeans che ha lanciato nell'immaginario femminile dell'epoca un cantautore meteora protagonista proprio in quello spot .
Il brano in oggetto parla di " voci di corridoio" secondo le quali un uomo ha capito che verrà lasciato dalla ragazza amata .
Mi voglio divertire : decido perciò di chiamare in radio per intervenire in una trasmissione del venerdì che va in onda dalle 20.
Il conduttore mi riconosce , siamo amici da diversi anni ogni volta che chiamo ride perchè sa benissimo che mi inventerò un siparietto musicale , gli illustro la mia idea legata alle "voci di corridoio" sulla coppia Rossi - Babacar per domenica citando il pezzo di Marvin Gaye , scattano in diretta le risate , anche gli ospiti in studio hanno capito l'assonanza e li sento ridere in sottofondo .
La telefonata sta volgendo a termine quando il conduttore mi ricorda della marcia della pace che si è svolta a Colle martedì , loda questa iniziativa poiché si è voluto sottolineare l'importanza del momento storico che stiamo vivendo .
Ho un attimo di commozione che cerco di stemperare con una battuta , lo sport è un ottimo lenitivo a questi momenti , se poi ci aggiungi altre componenti come l'ironia e la musica forse riusciremo a far divenire quelle "voci di corridoio " una pace duratura .
Le notizie di attualità lasciano poco spazio ad altri argomenti , è passata una settimana dagli episodi di Parigi , c'è molta tensione nell'aria , le partite di calcio della domenica e del sabato saranno blindate .
Già il pallone , il campionato di Serie A dopo la sosta dovuta alle amichevoli della nazionale riaprirà i battenti , i Viola saranno impegnati in casa contro l'Empoli .
In un articolo apparso sul quotidiano che sto leggendo si parla della probabile formazione che schiererà Paulo Sousa , il giornalista "azzarda"la coppia Babacar- Rossi poiché giovedì i gigliati saranno impegnati contro il Basilea in una gara chiave del girone di Europa League quindi si presume che Kalinic non avrà una maglia da titolare .
Mi si accende una lampadina : c'è un grandissimo pezzo soul che è stato oggetto di numerose cover , è stato utilizzato negli anni 80 per pubblicizzare una nota marca di jeans che ha lanciato nell'immaginario femminile dell'epoca un cantautore meteora protagonista proprio in quello spot .
Il brano in oggetto parla di " voci di corridoio" secondo le quali un uomo ha capito che verrà lasciato dalla ragazza amata .
Mi voglio divertire : decido perciò di chiamare in radio per intervenire in una trasmissione del venerdì che va in onda dalle 20.
Il conduttore mi riconosce , siamo amici da diversi anni ogni volta che chiamo ride perchè sa benissimo che mi inventerò un siparietto musicale , gli illustro la mia idea legata alle "voci di corridoio" sulla coppia Rossi - Babacar per domenica citando il pezzo di Marvin Gaye , scattano in diretta le risate , anche gli ospiti in studio hanno capito l'assonanza e li sento ridere in sottofondo .
La telefonata sta volgendo a termine quando il conduttore mi ricorda della marcia della pace che si è svolta a Colle martedì , loda questa iniziativa poiché si è voluto sottolineare l'importanza del momento storico che stiamo vivendo .
Ho un attimo di commozione che cerco di stemperare con una battuta , lo sport è un ottimo lenitivo a questi momenti , se poi ci aggiungi altre componenti come l'ironia e la musica forse riusciremo a far divenire quelle "voci di corridoio " una pace duratura .
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