Si va verso la cessione dell'Inter al gruppo cinese di Suning e anche il Milan sta trattando per un cambio di proprietà .
Non è un buon segnale per il nostro calcio, ormai ci stiamo incamminando in un percorso sconosciuto per i tifosi poiché non si parla di acquisti di calciatori per la nuova stagione ma di FairPlay finanziario .
Il gruppo Suning ha una solvibilità eccellente e secondo le ricerche effettuate da Goldman Sachs è un uno dei partner più interessanti per espandersi in Europa .
L'Oriente si presenta come una nuova frontiera del nostro calcio ma la Serie A deve aver un appeal diverso per raggiungere i livelli della Premier League e di altri campionati più ricchi .
Restano i problemi dei vivai e degli stadi di proprietà , guardando la lista dei convocati per gli Europei di Francia non c'è da sorprendersi dello scarso tasso tecnico presente .
Il Ct Conte ha la consapevolezza di una situazione non florida , le assenze di Marchisio e Verratti sono gravi , ovviamente si parla di una nazionale che al momento opportuno saprà essere all'altezza ma ne dubito .
Finché non ci saranno investimenti di un certo tipo il nostro campionato continuerà a navigare nella mediocrità , non esistono progetti così come è avvenuto in Germania oppure precedentemente in Spagna .
La navigazione a vista può portare pochissimi frutti e serve per un tamponamento temporaneo dei problemi , poi bisogna che la nave sappia galleggiare in mare aperto , ma la fiducia nel pallone ormai è ai minimi termini .
Se solo 3 stadi nella serie A sono di proprietà è un segnale non incoraggiante per l'intero movimento , il resto è solo improvvisazione , ci portiamo avanti gravi problemi che ben conosciamo ma vogliamo porvi rimedio .
Anche le TV prima o poi si stancheranno di tutto ciò perché il loro prodotto non sarà più all'altezza e in mancanza dei soldi provenienti dai diritti televisivi si spegnerà anche l'ultima risorsa .
Il tifoso vorrebbe avere notizie relative al mercato e passare una piacevole domenica sugli spalti , vorrebbe emozioni ma può dimenticarsele visto il quadro attuale .
Ho pronosticato una uscita al primo turno della nostra nazionale dall'Europeo così come è accaduto in Brasile nel 2014 perché la sconfitta costa meno delle vittorie in momenti del genere per un pallone sgonfio e stanco .
mercoledì 1 giugno 2016
lunedì 30 maggio 2016
SI VANTA BARANDO
Non sono assolutamente sorpreso da chi ami barare , ormai nell'epoca della apparenza e dei social sembra tutto sia permesso inclusa la perdita della propria dignità .
Vorrei girarmi dall'altra parte ma non ci riesco , chiunque affronti una disciplina sportiva sa a cosa va incontro , la fatica è una componente fondamentale per raggiungere un obiettivo .
Ma c'è chi non si cura delle regole proprio in funzione dell'immagine che vuole dare di se .
"Arlecchino si confessò burlando" recitava un vecchio adagio e quel giudice FIDAL che è stato scoperto da un podista durante la 100 km del Passatore mentre scendeva saliva su una auto e poi sorpassava gli altri nascondendo il pettorale ha il sapore della beffa .
Il peggio però è giunto successivamente poiché questo squallido personaggio ha deciso di rendere pubblica la sua "prestazione " sui social network .
Il responsabile della società di cui fa parte il "giudice podista" ha preso le distanze da questo atteggiamento ritenendolo lesivo per il futuro promettendo seri provvedimenti , la vicenda inoltre è stata riportata al delegato della FIDAL grazie all'aiuto di altri testimoni .
Dopo quanto accaduto in Romagna alcune settimane con l'assurda squalifica di un podista che aveva percorso gli ultimi 50 metri di gara con il proprio cane al guinzaglio la FIDAL si trova di nuovo nell'occhio del ciclone .
Chi partecipa alle gare suda per ottenere delle soddisfazioni , le medaglie che vengono conquistate come Finishers hanno un valore morale inestimabile .
Purtroppo c'è chi non la pensa allo stesso modo e ama l'utilizzo dell'imbroglio .
Sinceramente mi auguro che si arrivi alla radiazione di quel "giudice- podista " , ma ho dei dubbi consolidati .
Se venisse inflitta come sanzione solo una breve squalifica o una multa non sarei sorpreso , c'è chi adora coprirsi di ridicolo e se ne vanta pubblicando l'accaduto sui Social.
Vorrei girarmi dall'altra parte ma non ci riesco , chiunque affronti una disciplina sportiva sa a cosa va incontro , la fatica è una componente fondamentale per raggiungere un obiettivo .
Ma c'è chi non si cura delle regole proprio in funzione dell'immagine che vuole dare di se .
"Arlecchino si confessò burlando" recitava un vecchio adagio e quel giudice FIDAL che è stato scoperto da un podista durante la 100 km del Passatore mentre scendeva saliva su una auto e poi sorpassava gli altri nascondendo il pettorale ha il sapore della beffa .
Il peggio però è giunto successivamente poiché questo squallido personaggio ha deciso di rendere pubblica la sua "prestazione " sui social network .
Il responsabile della società di cui fa parte il "giudice podista" ha preso le distanze da questo atteggiamento ritenendolo lesivo per il futuro promettendo seri provvedimenti , la vicenda inoltre è stata riportata al delegato della FIDAL grazie all'aiuto di altri testimoni .
Dopo quanto accaduto in Romagna alcune settimane con l'assurda squalifica di un podista che aveva percorso gli ultimi 50 metri di gara con il proprio cane al guinzaglio la FIDAL si trova di nuovo nell'occhio del ciclone .
Chi partecipa alle gare suda per ottenere delle soddisfazioni , le medaglie che vengono conquistate come Finishers hanno un valore morale inestimabile .
Purtroppo c'è chi non la pensa allo stesso modo e ama l'utilizzo dell'imbroglio .
Sinceramente mi auguro che si arrivi alla radiazione di quel "giudice- podista " , ma ho dei dubbi consolidati .
Se venisse inflitta come sanzione solo una breve squalifica o una multa non sarei sorpreso , c'è chi adora coprirsi di ridicolo e se ne vanta pubblicando l'accaduto sui Social.
domenica 29 maggio 2016
TORTA COME SE PIOVESSE
La domenica mattina non promette niente di buono , la pioggia scende dal cielo e purtroppo stavolta le previsioni meteo si sono rivelate veritiere.
Mi sono iscritto ad una passeggiata di 4 chilometri , non ho apparentemente la testa per sopportare una gara , ma è una scusa fasulla , in realtà scalpito perché le condizioni atmosferiche hanno creato il clima che amo maggiormente .
Mi dirigo sul luogo della partenza , effettuò il cambio e al posto del cartellino verde mi consegnano il pettorale bianco .
Quando vengo avvistato che sto pinzando il numero , alcuni amici iniziano a ridere di gusto , hanno capito tutto.
So perfettamente che ci saranno varie salite in 13 chilometri , ma la gara è bagnata , è il mio ambiente preferito , non smetto di scaldarmi bene prima dello "sparo" .
Dimentico di aver corso il giorno precedente e seppure senta un po' di fatica ho l'adrenalina altissima, partto lento assieme ad amico al quale avevo promesso una garetta assieme .
La pioggia non cessa , a tratti aumenta di intensità , viaggio spedito ma a 2 chilometri dalla fine accuso un po' di stanchezza , percorro qualche metro camminando e lascio le residue energie per l'ultimo tratto che è di nuovo in salita , nel frattempo l'amico di cui dicevo prima lo vedo andare spedito ed è uno spettacolo , è fluido nella azione , quando salivamo insieme mi ha invitato a provare un passo nuovo , ho colto al volo il suo consiglio che si è rivelato positivo .
Ma il meglio deve ancora arrivare , perché dopo aver terminato ho dimenticato il ristoro , sono andato in doccia e ho un languore allo stomaco da record , perciò mi dirigo verso il tavolo dove servono le cibarie e chiedo se c'è ancora qualcosa , una signora gentilissima mi porge un piatto con della torta al cioccolato appena affettata capendo dalla mia espressione che qualcosa non andava .
Pioggia , torta al cioccolato e piacevole compagnia , è un tris vincente , se poi ci aggiungo che ben 5 amici hanno concluso la 100 chilometri del Passatore bisogna festeggiare ulteriormente .
Sono storie che ci allontanano da problemi quotidiani e che aiutano ad affrontare meglio il lunedì .
sabato 28 maggio 2016
IL SORRISO DI ESTEBAN
Nel giorno in cui Calcaterra vince per la sua undicesima volta la 100 km del Passatore , Nibali ipoteca il giro d'Italia con una tappa epica e il Real Madrid si aggiudica la Champions League ai rigori , la copertina spetta invece a colui che non il sorriso accetta la sconfitta .
Al termine della penultima tappa proprio del giro d'Italia Esteban Chaves si presenta davanti ai microfoni e rilascia dichiarazioni meravigliose .
Gli chiedono come sta poichè da alcuni giorni è sotto cura antibiotica e lui risponde affermando che le gambe oggi non giravano come sperava , poi un giornalista gli chiede del padre e della madre che lo hanno accompagnato durante questi giorni , a quel punto il sorriso del ragazzo si addolcisce marcatamente , infatti con molto candore afferma: " É la prima volta che i miei genitori vengono in Europa ".
Questo colombiano non ha accampato scuse , ha accettato il verdetto della tappa senza battere ciglio , la sua semplicità è il segnale di come si possa guardare oltre senza soffermarsi sugli episodi non a favore .
Repentinamente mi è sorto un ricordo legato ad un giocatore del Torino, il quale una volta dopo una partita dove non aveva giocato bene affermò con una sincerità allarmante di sentirsi forma nonostante una giornata non all'altezza delle sue capacità .
Quel ragazzo si chiamava Gigi Meroni , il resto è risaputo , anche lui sorrideva sempre nonostante tutto .
Lo sport si ama per questi motivi e se servissero delle prove ulteriori guardatevi ieri l'arrivo di Nibali il quale si lascia andare alle lacrime per scaricare la tensione della fatica e gioire dopo ore non facili in sella .
Al termine della penultima tappa proprio del giro d'Italia Esteban Chaves si presenta davanti ai microfoni e rilascia dichiarazioni meravigliose .
Gli chiedono come sta poichè da alcuni giorni è sotto cura antibiotica e lui risponde affermando che le gambe oggi non giravano come sperava , poi un giornalista gli chiede del padre e della madre che lo hanno accompagnato durante questi giorni , a quel punto il sorriso del ragazzo si addolcisce marcatamente , infatti con molto candore afferma: " É la prima volta che i miei genitori vengono in Europa ".
Questo colombiano non ha accampato scuse , ha accettato il verdetto della tappa senza battere ciglio , la sua semplicità è il segnale di come si possa guardare oltre senza soffermarsi sugli episodi non a favore .
Repentinamente mi è sorto un ricordo legato ad un giocatore del Torino, il quale una volta dopo una partita dove non aveva giocato bene affermò con una sincerità allarmante di sentirsi forma nonostante una giornata non all'altezza delle sue capacità .
Quel ragazzo si chiamava Gigi Meroni , il resto è risaputo , anche lui sorrideva sempre nonostante tutto .
Lo sport si ama per questi motivi e se servissero delle prove ulteriori guardatevi ieri l'arrivo di Nibali il quale si lascia andare alle lacrime per scaricare la tensione della fatica e gioire dopo ore non facili in sella .
mercoledì 25 maggio 2016
NON PRENDETE LA MACCHINA
Vi riporto fedelmente uno stralcio di un articolo apparso su "il Fatto Quotidiano " dove si inquadra perfettamente la situazione che si è venuta a creare a Firenze per la voragine su Lungarno Torrigiani.
Si preannunciano mesi difficili per le attività commerciali della zona , inizia la stagione turistica e un tratto di strada verrà chiuso , siamo il paese dei giardinetti da curare dove il patrimonio culturale non viene preso in considerazione .
A voi le conclusioni .
"Rete idrica dissestata, amianto e tubature vecchie. Ma anche le tariffe più alte d’Italia motivate con presunti investimenti per migliorare il servizio. A poche ore dall’apertura della voragine sul Lungarno a Firenze, sotto accusa è finita la società partecipata per la gestione della rete idrica: Publiacqua. L’azienda non è solo per il 60 per cento pubblica, ma ha anche visto passare nella dirigenza degli ultimi anni alcuni dei nomi più influenti della galassia renziana: dalla ministra Maria Elena Boschi all’ex sottosegretario e direttore de l’Unità Erasmo D’Angelis. Il sindaco Pd Dario Nardella se l’è presa con l’azienda, ovvero con se stesso: “Deve delle spiegazioni a me e ai cittadini”.
Si preannunciano mesi difficili per le attività commerciali della zona , inizia la stagione turistica e un tratto di strada verrà chiuso , siamo il paese dei giardinetti da curare dove il patrimonio culturale non viene preso in considerazione .
A voi le conclusioni .
"Rete idrica dissestata, amianto e tubature vecchie. Ma anche le tariffe più alte d’Italia motivate con presunti investimenti per migliorare il servizio. A poche ore dall’apertura della voragine sul Lungarno a Firenze, sotto accusa è finita la società partecipata per la gestione della rete idrica: Publiacqua. L’azienda non è solo per il 60 per cento pubblica, ma ha anche visto passare nella dirigenza degli ultimi anni alcuni dei nomi più influenti della galassia renziana: dalla ministra Maria Elena Boschi all’ex sottosegretario e direttore de l’Unità Erasmo D’Angelis. Il sindaco Pd Dario Nardella se l’è presa con l’azienda, ovvero con se stesso: “Deve delle spiegazioni a me e ai cittadini”.
L’occupazione renziana delle partecipate, e quindi anche di Publiacqua, arriva nel 2009: l’attuale presidente del Consiglio Matteo Renzi diventa sindaco e mette i suoi nei posti chiave delle aziende che coinvolgono l’amministrazione. Così Marco Carraifinisce a Firenze Parcheggi e Andrea Bacci alla Silfi (illuminazione pubblica), mentre l’importante Publiacqua va nelle mani di Erasmo D’Angelis. A quel tempo era presidente regionale della commissione Ambiente e territorio, ma quello sarà solo il trampolino per la carriera: sottosegretario alle Infrastrutture con il governo Letta, sarà capo dell’unità di crisi con Renzi premier e poi direttore de l’Unità. L’arrivo di D’Angelis porta al primo incarico della ministra Maria Elena Boschi che fa così il suo ingresso nel consiglio d’amministrazione della partecipata: inutile dire che per lei è solo l’inizio del percorso. Da non dimenticare che il presidente attuale è Filippo Vannoni, consulente del governo per le politiche economiche, nominato con decreto del presidente del Consiglio il 12 dicembre 2015: l’incarico scade a dicembre 2017, il compenso previsto è 45mila euro. Vannoni, tra l’altro, è anche marito della dirigente del comune di Firenze ed ex capo di gabinetto di Renzi-sindaco Lucia De Siervo, figlia del costituzionalista Ugo De Siervo, presidente emerito della Corte Costituzionale, da sempre vicino alle posizioni renziane ma ultimamente schierato con il fronte del No al referendum per la riforma costituzionale."
Fonte : il fattoquotdiano.it
Nulla di nuovo , siamo in Italia e l'interesse personale è sempre in pole position e dove ci sono sindaci come Nardella che si arrampicano sugli specchi .
RESTANDO CONCENTRATO
"Ma come hai fatto a girare per 42 volte sempre sullo stesso percorso ? Non è nauseante ? " così una persona mi ha rivolto la parola dopo l'ultima maratona .
Avrei voluto vantarmi di tutto ciò per una volta ma ho abbassato lo sguardo, poi ho alzato gli occhi e ho raccontato con un filo di voce .
Credo che qualcosa del genere servirà anche in futuro perché ritengo l'aspetto mentale basilare nell'approccio .
Affinché potessi essere di nuovo un "finisher " ho visionato un filmato relativo a chi pratica sport subacquei .
Gli apneisti mi affascinano perché sono un cosa sola con il mare , il loro amore per l'acqua è spropositato perché dettato dal grande rispetto verso il grande fratello azzurro .
Ebbene anche io rispetto la "Regina" , solo da un certo punto in poi ho alzato lo sguardo al cielo ed è accaduto all'ultimo giro perché al chilometro 41 ho "visto la luce" , fino ad allora non avevo avuto distrazioni , ero concentro sull'obiettivo , quelle parole "vai è mia , è mia " sussurrate lentamente sono la risposta.
In quelle 5 ore corpo e mente sono state le facce della stessa medaglia , unite saldate come sbarre d'acciaio .
Non è arrivata la nausea , non mi sono annoiato , purtroppo madre natura non mi ha fatto dono della velocità poiché ho un fisico non conforme a certi canoni , ci posso lavorare e niente più .
Ma la mente è una cosa diversa , su di essa posso contare seppur vada allenata forse più del corpo praticando self talk , goal setting e training autogeno .
Ho scoperto in questo modo di amare le lunghe distanze perché sono anche viaggi mentali .
Ne avevo bisogno perché non possedevo molta autostima , lentamente ho cambiato approccio , corro abbassando lo sguardo , studio quello che mi circonda e ho trovato la pace che cercavo .
martedì 24 maggio 2016
NEIL NON CAMBIA
Leggendo un articolo apparso su un quotidiano ho la certezza che Neil Young non usi mai parole banali .
L'accusa alla "musica liquida" è una scudisciata in piena regola e spostando il pendolo sul tema dell'ambiente viene fuori l'animo di un uomo che non si è mai risparmiato nel sociale .
Il rocker canadese inoltre getta la spugna : il rock non può cambiare il mondo .
La generazione a cui è appartenuto non è in linea con quella odierna , rappresenta un qualcosa di particolare , i messaggi che venivano lanciati avevano un significato preciso .
Oggi invece nonostante ci siano in giro ottimi argomenti il distacco è maggiore .
La "Rete" ha contribuito ad un appiattimento dell'attenzione seppur vengano passate tante informazioni , da questo punto di vista Neil non ha dato la disponibilità ad alcune piattaforme in streaming affinché facessero ascoltare il suo ultimo album .
Conoscendo il personaggio non si tratta di una mossa commerciale al 100%, è una scelta mirata , una presa di posizione precisa nei confronti della tecnologia .
Ad avvalorare le sue tesi ci sono i testi attuali e anche passati , come dicevo prima il tema del sociale non è mai mancato , la sua difesa degli ultimi è nota .
Oggi in pochissimi parlano di indiani oppure di razzismo nei loro pezzi , Neil andava e va controcorrente , il suo senso di giustizia è marcato , se "Harvest" ha venduto 8 milioni di copie un motivo ci sarà così come il successo di un altro album fonte di ispirazione di tanti artisti contemporanei .
L'accusa alla "musica liquida" è una scudisciata in piena regola e spostando il pendolo sul tema dell'ambiente viene fuori l'animo di un uomo che non si è mai risparmiato nel sociale .
Il rocker canadese inoltre getta la spugna : il rock non può cambiare il mondo .
La generazione a cui è appartenuto non è in linea con quella odierna , rappresenta un qualcosa di particolare , i messaggi che venivano lanciati avevano un significato preciso .
Oggi invece nonostante ci siano in giro ottimi argomenti il distacco è maggiore .
La "Rete" ha contribuito ad un appiattimento dell'attenzione seppur vengano passate tante informazioni , da questo punto di vista Neil non ha dato la disponibilità ad alcune piattaforme in streaming affinché facessero ascoltare il suo ultimo album .
Conoscendo il personaggio non si tratta di una mossa commerciale al 100%, è una scelta mirata , una presa di posizione precisa nei confronti della tecnologia .
Ad avvalorare le sue tesi ci sono i testi attuali e anche passati , come dicevo prima il tema del sociale non è mai mancato , la sua difesa degli ultimi è nota .
Oggi in pochissimi parlano di indiani oppure di razzismo nei loro pezzi , Neil andava e va controcorrente , il suo senso di giustizia è marcato , se "Harvest" ha venduto 8 milioni di copie un motivo ci sarà così come il successo di un altro album fonte di ispirazione di tanti artisti contemporanei .
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