Se arriviamo a bloccare uno striscione ironico perché non entri in curva allora si può parlare di censura in piena regola .
È accaduto a Firenze , il Gos non ha dato il beneplacito ad uno striscione del viola Club Viessuex giudicandolo troppo ironico e quindi sgradito alla società .
Esiste un limite che non va mai oltrepassato , ma stavolta si capisce come si sia voluta colpire una parte della tifoseria .
La risposta del VC Viessuex non si è fatta attendere , la vicenda è rimabalzata prima in radio poi è stato esposto uno striscione fuori dello stadio con scritto NO ALLA CENSURA .
Firenze si rispecchia in questa squadra da sempre , nonostante il campionato assai anonimo ci sono persone che si sobbarcano ogni domenica trasferte in ogni angolo d’Italia quando non si gioca in casa , c’è una stretta correlazione con la partita di domani contro il Verona .
I tifosi scaligeri stanno protestando contro la società di Setti , è noto il gemellaggio con i ragazzi della Fiesole , si è perciò voluto colpire per dare un segnale .
È palese che il pallone stia divenendo un qualcosa di diverso , se si sceglie di lasciar fuori la gente dallo stadio restringendo ancora più con norme assurde il movimento presto o tardi imploderà .
Inoltre i giocatori ci mettono del loro talvolta con atteggiamenti poco consoni affinché venga dato l’esempio per le generazioni future .
Si dovrebbe ripartire da zero ma non è possibile , gli interessi sono troppo alti .
Qualcuno è arrivato prima di noi nel cambiamento e lo ha effettuato quasi 30 anni fa , noi invce coltiviamo un orticello che non da frutti da molto tempo .
sabato 27 gennaio 2018
mercoledì 24 gennaio 2018
IN UN MATTINO LIMPIDO
Si avvicina l’ultimo lunghissimo prima della 50 km di Terre di Siena ma si lavora in prospettiva di maggio , perciò servono allenamenti molto ravvicinati .
Muovendosi nel giro di 24 si prova a caricare onde evitare quei cali che potrebbero presentarsi nel momento topico della stagione .
Devo dire che le sensazioni sono valide , l’unico neo è rappresentato da qualche piccola irritazione e da una vescica causata dalle scarpe ormai logore.
Sono molto legato ai miei rituali seppur con gli anni siano cambiati , ma uno è difficile da togliere .
Quando esco prima dell’alba subisco il fascino del silenzio che mi circonda , incontro sempre le stesse persone che già lavorano come il fornaio vicino a casa oppure qualcuno che porta a spasso il cane , è la magia del mattino .
Muovendosi nel giro di 24 si prova a caricare onde evitare quei cali che potrebbero presentarsi nel momento topico della stagione .
Devo dire che le sensazioni sono valide , l’unico neo è rappresentato da qualche piccola irritazione e da una vescica causata dalle scarpe ormai logore.
Sono molto legato ai miei rituali seppur con gli anni siano cambiati , ma uno è difficile da togliere .
Quando esco prima dell’alba subisco il fascino del silenzio che mi circonda , incontro sempre le stesse persone che già lavorano come il fornaio vicino a casa oppure qualcuno che porta a spasso il cane , è la magia del mattino .
lunedì 22 gennaio 2018
UNA PICCOLA PARTE DI ARGENTERIA
Punto solo ed esclusivamente ad arrivare , a divertirmi e soprattutto a spostare l’asticella prefissata verso altri limiti che non sono necessariamente legati a qualcosa di specifico .
Talvolta sono sorpreso da quanta energia ci sia in questo modo di vivere , eppure lo adoro così tanto da sopportare talvolta anche il dolore più intenso sia fisico che mentale .
In tutta onestà prima avevo un obiettivo che lentamente ha preso una forma diversa , viaggiando ho capito di non essere più considerato un giullare .
Odio i padroni , sulla base delle interviste svolte ho trovato altre risposte e d’ora in poi mostrerò un altro lato del mio modo di essere un podista .
Vado diritto alla 50 km del prossimo mese con la consapevolezza di quanto ho illustrato , poi ci sarà la trasferta in Valdorcia , li tirerò fuori un piccola parte dell’argenteria , voglio vedere se resisterò ma ho già in mente un piano .
Talvolta sono sorpreso da quanta energia ci sia in questo modo di vivere , eppure lo adoro così tanto da sopportare talvolta anche il dolore più intenso sia fisico che mentale .
In tutta onestà prima avevo un obiettivo che lentamente ha preso una forma diversa , viaggiando ho capito di non essere più considerato un giullare .
Odio i padroni , sulla base delle interviste svolte ho trovato altre risposte e d’ora in poi mostrerò un altro lato del mio modo di essere un podista .
Vado diritto alla 50 km del prossimo mese con la consapevolezza di quanto ho illustrato , poi ci sarà la trasferta in Valdorcia , li tirerò fuori un piccola parte dell’argenteria , voglio vedere se resisterò ma ho già in mente un piano .
domenica 21 gennaio 2018
EREDITÀ SUL PIATTO
“ È qui solo per te “ così non appena sono giunto al ristorante dove avremmo pranzato mi hai apostrofato , da lì in poi ho trattenuto a stento l’emozione , quel piatto celebre era appoggiato sul tavolo , hai provveduto a sollevarlo e poi me lo hai consegnato affinché per qualche minuto lo potessi stringere tra le mani .
Caro Cesare , credevo fosse impossibile tutto ciò , ma tu mantieni sempre le tue promesse , hai staccato quell’oggetto da una parete di casa tua , lo hai incartato con cura affinché non subisse danni e sapevi benissimo che avresti colpito nel segno .
In sala improvvisamente è calato il silenzio , i presenti sono rimasti basiti da quanto stesse accadendo, ho posto la massima attenzione mentre camminavo con in mano quel piatto , poi te l’ho riconsegnato con tanto amore , ci siamo seduti l’uno accanto all’altro assieme a tua moglie e a tua figlia per pranzare , ho passato due ore piacevolissime , averti accanto è stato indescrivibile così come la foto che ci siamo scattati assieme .
Ti ascoltavo in silenzio mentre dissertavi sulle tue scalate in montagna e sulle varie 100 km alle quali hai partecipato , li ho capito di quale pasta sei fatto e non sarei mai andato via , mi hai regalato una gioia fuori da ogni logica.
Caro Cesare hai una moglie eccezionale , le caramelle che le regali sono carezze per il cuore , i vostri sorrisi uniti a quelli di tua figlia sono la fotografia di questa giornata .
Siamo arrivati assieme al traguardo tenendoci per mano e li ho percepito ancora di più quanto siamo simili .
Infine l’abbraccio con tua figlia prima della partenza della gara mi ha regalato la dimensione che attendevo da anni , ci siamo commossi sapendo benissimo il motivo .
Il resto lo scriverò nei prossimi anni perchè ti voglio molto bene . Grazie di cuore .
Caro Cesare , credevo fosse impossibile tutto ciò , ma tu mantieni sempre le tue promesse , hai staccato quell’oggetto da una parete di casa tua , lo hai incartato con cura affinché non subisse danni e sapevi benissimo che avresti colpito nel segno .
In sala improvvisamente è calato il silenzio , i presenti sono rimasti basiti da quanto stesse accadendo, ho posto la massima attenzione mentre camminavo con in mano quel piatto , poi te l’ho riconsegnato con tanto amore , ci siamo seduti l’uno accanto all’altro assieme a tua moglie e a tua figlia per pranzare , ho passato due ore piacevolissime , averti accanto è stato indescrivibile così come la foto che ci siamo scattati assieme .
Ti ascoltavo in silenzio mentre dissertavi sulle tue scalate in montagna e sulle varie 100 km alle quali hai partecipato , li ho capito di quale pasta sei fatto e non sarei mai andato via , mi hai regalato una gioia fuori da ogni logica.
Caro Cesare hai una moglie eccezionale , le caramelle che le regali sono carezze per il cuore , i vostri sorrisi uniti a quelli di tua figlia sono la fotografia di questa giornata .
Siamo arrivati assieme al traguardo tenendoci per mano e li ho percepito ancora di più quanto siamo simili .
Infine l’abbraccio con tua figlia prima della partenza della gara mi ha regalato la dimensione che attendevo da anni , ci siamo commossi sapendo benissimo il motivo .
Il resto lo scriverò nei prossimi anni perchè ti voglio molto bene . Grazie di cuore .
sabato 20 gennaio 2018
TUTTA VOSTRA
Nel momento in cui mi hanno chiamato per ritirare il premio l’emozione è stata veramente tanta , poi dopo la consegna sono stato invitato a parlare , avevo la voce rotta , in quegli istanti ho ripensato intensamente a coloro i quali mi hanno sostenuto in 17 ore su strada .
Ho citato una nota ultratrailista con una frase estratta da sua intervista che mi aveva rilasciato , poi ho provveduto ai ringraziamenti senza tralasciare nessuno .
È anche vostra quella coppa cari amici miei , l’abbraccio con colui che mi aiuta nella programmazione è stato il suggello finale .
Mi sono scese le lacrime pensandovi tutti , in un momento complicato non mi avete mai abbandonato , ognuno a modo proprio si è ingegnato affinché andassi avanti , l’affetto ricevuto mi ha fatto sentire parte di un qualcosa che credevo si fosse perduto irrimediabilmente , invece ho avuto una nuova chance .
Nel giorno in cui mia nonna avrebbe compiuto 105 anni ho vissuto attimi intensi di gioia conquistata tutta con sacrificio , adesso si riparte , c’è tanta strada da percorrere e per raggiungere altri obiettivi serve il lavoro che è la componente più importante .
giovedì 18 gennaio 2018
LA CAREZZA DEL FRATELLO
Se mi avessero raccontato che nel giro di pochi minuti può cambiare una giornata complicata non ci sarebbero state esitazioni , è andata così e ho dormito finalmente sereno .
Due storie , due uomini , un perfetto sconosciuto il primo , un fratello il secondo .
Daniele ha messo in piedi qualcosa di toccante , ha parlato di corsa come arte e nelle sue parole è apparsa la tranquillità di chi sa a pieno cosa significhi lo sport , a breve uscirà la sua intervista completa e non credo sia opportuno aggiungere altro .
Ale invece è il padre perfetto, protettivo , ironico , dolce , onesto , ogni volta che lo vedo o ci parlo mi si apre la parte di cuore più profonda .
Non abbiamo mai litigato in più di 25 anni di amicizia , mai uno screzio , ci siamo sempre aiutati nelle difficoltà .
La sua telefonata è stata una carezza , mi ha restuito la dimensione alla quale appartengo , non l’ho mai interrotto e a un certo punto avrei voluto fosse con me per abbracciarlo forte .
La sua genuinità è merce rara come la sua voglia di vivere e di non arrendersi mai di fronte a montagne che sembrano insormontabili .
Non devi mai cambiare amico mio , sei di uno stampo unico .
Due storie , due uomini , un perfetto sconosciuto il primo , un fratello il secondo .
Daniele ha messo in piedi qualcosa di toccante , ha parlato di corsa come arte e nelle sue parole è apparsa la tranquillità di chi sa a pieno cosa significhi lo sport , a breve uscirà la sua intervista completa e non credo sia opportuno aggiungere altro .
Ale invece è il padre perfetto, protettivo , ironico , dolce , onesto , ogni volta che lo vedo o ci parlo mi si apre la parte di cuore più profonda .
Non abbiamo mai litigato in più di 25 anni di amicizia , mai uno screzio , ci siamo sempre aiutati nelle difficoltà .
La sua telefonata è stata una carezza , mi ha restuito la dimensione alla quale appartengo , non l’ho mai interrotto e a un certo punto avrei voluto fosse con me per abbracciarlo forte .
La sua genuinità è merce rara come la sua voglia di vivere e di non arrendersi mai di fronte a montagne che sembrano insormontabili .
Non devi mai cambiare amico mio , sei di uno stampo unico .
domenica 14 gennaio 2018
SUL PODIO DEL DIVERTIMENTO
Prima ho abbracciato due giudici , in seguito ho urlato “Sono 41400 metri in due giorniiiiii “, infine ho tagliato la linea del traguardo con il sorriso stampato in faccia ringraziando calorosamente la persona con cui avevo corso la gara della Befana a coppie .
A quel punto mi sono tolto gli occhiali, ho tirato un grosso sospiro di sollievo poichè la fatica di ieri non ha sortito infortuni e dopo pochi secondi sono giunte al traguardo due ragazze vestite da befana , l’occasione è stata troppo buffa , ho chiesto loro se potevamo farci una foto , la richiesta è andata a buon fine tra le risate generali .
È stata l’ennesima domenica che si è conclusa positivamente , ho vissuto l’esordio della moglie di un amico nelle gare , ho incontrato alcune persone che ritengo riferimenti nella mia vita podistica e poi ci sono loro : gli amici .
Ci siamo scattati una foto stupenda prima di partire tutti assieme , non si vede un muso lungo , c’è una rilassatezza meravigliosa e questa è la vera essenza del podismo .
Della gara ho poco da raccontare , ho usato la mentalità ultra in alcune occasioni onde evitare inutili affaticamenti e sono giunto alla fine nei tempi previsti dal regolamento .
Ho barattato il pacco gara come da copione perché l’obiettivo è noto , infine ci sarebbero alcuni episodi poco piacevoli da raccontare accaduti stamane , trattasi di infantilismi che non c’entrano con lo sport ma meritano l’oblio al posto di un posto sul podio del divertimento .
A quel punto mi sono tolto gli occhiali, ho tirato un grosso sospiro di sollievo poichè la fatica di ieri non ha sortito infortuni e dopo pochi secondi sono giunte al traguardo due ragazze vestite da befana , l’occasione è stata troppo buffa , ho chiesto loro se potevamo farci una foto , la richiesta è andata a buon fine tra le risate generali .
È stata l’ennesima domenica che si è conclusa positivamente , ho vissuto l’esordio della moglie di un amico nelle gare , ho incontrato alcune persone che ritengo riferimenti nella mia vita podistica e poi ci sono loro : gli amici .
Ci siamo scattati una foto stupenda prima di partire tutti assieme , non si vede un muso lungo , c’è una rilassatezza meravigliosa e questa è la vera essenza del podismo .
Della gara ho poco da raccontare , ho usato la mentalità ultra in alcune occasioni onde evitare inutili affaticamenti e sono giunto alla fine nei tempi previsti dal regolamento .
Ho barattato il pacco gara come da copione perché l’obiettivo è noto , infine ci sarebbero alcuni episodi poco piacevoli da raccontare accaduti stamane , trattasi di infantilismi che non c’entrano con lo sport ma meritano l’oblio al posto di un posto sul podio del divertimento .
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