Mi sono svegliato presto e ho guardato fuori della finestra , stavolta non c'era la solita via ma il mare .
È stata un'alba bellissima , interminabile , non credevo di aver riacquistato tutto il piacere di vedere il blu , ma è certo che quella fase grigia sia ormai alle spalle .
Preparo il lungo di domani mangiando con la solita frequenza poi è apparsa Lei al centro dei miei pensieri tra una visita e l'altra .
Di fronte a cotanta bellezza che si espande nella mente di questo povero ultramaratoneta c'è il desiderio di cingerla nuovamente al collo , ringraziarla di essersi materializzata e baciarla con passione .
Se sono salito lo debbo alla positività che mi ha trasmesso , sono al completo servizio della REGINA , il sacrificio ne vale la pena poiché ti regala una autostima che va fuori da ogni comune canone .
La giornata è veramente splendida , l'Elba è un luogo incantevole , non avevo mai occasioni di visitarla ma adesso che posso lavorarci sarà piacevole muoversi su questa isola .
Quando ci tornerò sicuramente porterò tutto l'occorrente per allenarmi , magari mi fermerò un giorno in più per cotruire altro lavoro poiché bisogna sempre incrementare quello che abbiamo o almeno provarci .
Potrebbe essere un buon allenamento in vista dei prossimi impegni , ci sono delle salite e allenarsi con questo nuovo metodo senza punti di riferimento specifico sarebbe una nuova conferma per i miglioramenti ottenuti .
Adoro muovermi lento e a sensazione , tutto ciò servirà in previsione di un paio lunghi viaggi .
Sono cambiato e non pensando più al passato ho scoperto nuovi orizzonti , ora oso .
venerdì 31 marzo 2017
mercoledì 29 marzo 2017
SULLA CARTA STAMPATA
Mi sono svegliato sereno , accendo il telefono e mi arriva una notifica su WhatsApp , è la notizia che attendevo da tempo e quel sogno tante volte cullato fin da bambino si è realizzato .
Il futuro è qui , nella foto ricevuta c'è impressa la voglia di emergere dal grigiume e si staglia un modo di vivere che adoro .
Non resisto alla tentazione , mi reco a lavoro ma prima vado a comperare quella rivista , appena si trova nelle mie mani la apro poi annuso la carta, infine leggo quei due articoli con un groppo in gola .
I dubbi vengono messi in fuga , è l'inizio di un nuovo percorso .
Quanto avrei voluto che il "mio maestro " li potesse vedere , sarebbe stato orgoglioso , mi diceva sempre di stare attento alla coniugazione dei verbi e in quelle frasi impresse nell'inchiostro c'è il modo in cui mi insegnava .
Rientro a casa sul tardi ma prima ho un compito da svolgere , consegno la rivista a mio padre perché voglio sia il depositario di questo piccolo successo e come al solito prima di dirmi qualcosa legge i due articoli.
Quando termina si alza in piedi , si avvicina , mi abbraccia senza proferire una parola e annuisce .
Mentre sto per congedarmi babbo con malcelata emozione sussurra questa frase : " Continua così , è la tua vita ma non dimenticare mai da dove sei partito ".
Io rispondo : " Lo farò " .
Stavolta è seriamente libero arbitrio e vedendolo scritto su carta fa una certa impressione , quella firma è una certezza .
Il futuro è qui , nella foto ricevuta c'è impressa la voglia di emergere dal grigiume e si staglia un modo di vivere che adoro .
Non resisto alla tentazione , mi reco a lavoro ma prima vado a comperare quella rivista , appena si trova nelle mie mani la apro poi annuso la carta, infine leggo quei due articoli con un groppo in gola .
I dubbi vengono messi in fuga , è l'inizio di un nuovo percorso .
Quanto avrei voluto che il "mio maestro " li potesse vedere , sarebbe stato orgoglioso , mi diceva sempre di stare attento alla coniugazione dei verbi e in quelle frasi impresse nell'inchiostro c'è il modo in cui mi insegnava .
Rientro a casa sul tardi ma prima ho un compito da svolgere , consegno la rivista a mio padre perché voglio sia il depositario di questo piccolo successo e come al solito prima di dirmi qualcosa legge i due articoli.
Quando termina si alza in piedi , si avvicina , mi abbraccia senza proferire una parola e annuisce .
Mentre sto per congedarmi babbo con malcelata emozione sussurra questa frase : " Continua così , è la tua vita ma non dimenticare mai da dove sei partito ".
Io rispondo : " Lo farò " .
Stavolta è seriamente libero arbitrio e vedendolo scritto su carta fa una certa impressione , quella firma è una certezza .
martedì 28 marzo 2017
A LUNGO SUI PIEDI
Sono anni che mi alzo senza il suono della sveglia , è un qualcosa di estremamente naturale , un automatismo .
L'organismo non percepisce più il bisogno di restare a riposo , così si mette in moto e da lì in poi è una musica diversa .
Da quando ho ricominciato a correre il gesto di alzarsi è ancora più accentuato , nei giorni di allenamento e in quelli di gara la mente vola ai gesti da ripetere in quelle ore passate su strada .
Stamane il canovaccio si è ripresentato alle 5:20 , quando ho guardato l'orologio avevo già chiaro cosa stessi per compiere .
Con il lavoro a sensazione si gioca su un qualcosa di diverso , sembra di vivere in un mondo senza tempo , l'unica incognita è la temperatura che purtroppo da alcuni giorni si è abbassata , serve un abbigliamento leggeremente pesante .
Per circa 20 minuti non forzo l'andatura poi la centrifuga si attiva , un minuto si e uno no tengo un ritmo sostenuto , ripeto il tutto per 15 volte alternate , non guardo né i battiti né la velocità , osservo solo il crono .
È il corpo a parlare con segnali precisi , nei 700 metri del tracciato di riserva si può costruire un po' di velocità grazie a un rettilineo volge a nord est , vedo spesso sorgere il sole da quel monte lontano , cielo e terra si uniscono per pochi istanti , infine non passa un auto per un tempo assai ampio .
Quell'asfalto ha l'odore dell'impresa ma sabato sarò impegnato sul "lato oscuro" , nel bosco getterò le basi per il prossimo mese .
Ho un piano : indosserò le scarpe da trail , sulle spalle avrò la camel bag , in tasca porrò le solite noci , userò tutta la calma possibile , più resterò sui piedi più sarò in grado di trarre le giuste considerazioni in particolare sulla gestione dei ristori .
L'organismo non percepisce più il bisogno di restare a riposo , così si mette in moto e da lì in poi è una musica diversa .
Da quando ho ricominciato a correre il gesto di alzarsi è ancora più accentuato , nei giorni di allenamento e in quelli di gara la mente vola ai gesti da ripetere in quelle ore passate su strada .
Stamane il canovaccio si è ripresentato alle 5:20 , quando ho guardato l'orologio avevo già chiaro cosa stessi per compiere .
Con il lavoro a sensazione si gioca su un qualcosa di diverso , sembra di vivere in un mondo senza tempo , l'unica incognita è la temperatura che purtroppo da alcuni giorni si è abbassata , serve un abbigliamento leggeremente pesante .
Per circa 20 minuti non forzo l'andatura poi la centrifuga si attiva , un minuto si e uno no tengo un ritmo sostenuto , ripeto il tutto per 15 volte alternate , non guardo né i battiti né la velocità , osservo solo il crono .
È il corpo a parlare con segnali precisi , nei 700 metri del tracciato di riserva si può costruire un po' di velocità grazie a un rettilineo volge a nord est , vedo spesso sorgere il sole da quel monte lontano , cielo e terra si uniscono per pochi istanti , infine non passa un auto per un tempo assai ampio .
Quell'asfalto ha l'odore dell'impresa ma sabato sarò impegnato sul "lato oscuro" , nel bosco getterò le basi per il prossimo mese .
Ho un piano : indosserò le scarpe da trail , sulle spalle avrò la camel bag , in tasca porrò le solite noci , userò tutta la calma possibile , più resterò sui piedi più sarò in grado di trarre le giuste considerazioni in particolare sulla gestione dei ristori .
domenica 26 marzo 2017
MANO NELLA MANO
Ne ho tante di energie, potrei osare ma non sono così sciocco come in passato , uso il controllo per restare il più possibile su strada , anzi mi aggrego al gruppo di coda della gara della domenica .
Le risate si sprecano, ci filmiamo con un cellulare , poi inizia la fase più complessa , arrivano le salite e non riusciamo a restare tutti assieme .
Scelgo la soluzione più ovvia , faccio l'elastico tra i vari atleti e all'ultimo chilometro si materializza la più forte ultramaratoneta della provincia .
L'emozione è tanta , ci scattiamo una foto assieme poi lei parte , la raggiungo affinché possa sciogliermi , siamo fianco a fianco quando ci raggiunge una persona dal sorriso splendido .
Escludendo un breve tratto abbiamo corso in suplace quando la strada saliva , le sussurro una parola : " Brava " .
Lei annuisce , si vede che è un po' stanca , poi la mia amica fa un gesto di una gentilezza straordinaria , prende quella persona per mano e si dirigono verso il traguardo assieme .
A stento trattengo l'emozione, o mia REGINA per alcuni interminabili secondi ti ho immaginato in quel connubio .
La gioia su quei due volti è significativa , rappresenta l'istantanea di una nuova giornata da incorniciare , sono arrivato ultimo di categoria ma non gli do importanza , ho regalato pure il premio di partecipazione per motivi di riconoscenza .
Il solo pensiero di viaggiare ancora più in alto mi motiva terribilmente e non voglio arrivarci impreparato .
Le risate si sprecano, ci filmiamo con un cellulare , poi inizia la fase più complessa , arrivano le salite e non riusciamo a restare tutti assieme .
Scelgo la soluzione più ovvia , faccio l'elastico tra i vari atleti e all'ultimo chilometro si materializza la più forte ultramaratoneta della provincia .
L'emozione è tanta , ci scattiamo una foto assieme poi lei parte , la raggiungo affinché possa sciogliermi , siamo fianco a fianco quando ci raggiunge una persona dal sorriso splendido .
Escludendo un breve tratto abbiamo corso in suplace quando la strada saliva , le sussurro una parola : " Brava " .
Lei annuisce , si vede che è un po' stanca , poi la mia amica fa un gesto di una gentilezza straordinaria , prende quella persona per mano e si dirigono verso il traguardo assieme .
A stento trattengo l'emozione, o mia REGINA per alcuni interminabili secondi ti ho immaginato in quel connubio .
La gioia su quei due volti è significativa , rappresenta l'istantanea di una nuova giornata da incorniciare , sono arrivato ultimo di categoria ma non gli do importanza , ho regalato pure il premio di partecipazione per motivi di riconoscenza .
Il solo pensiero di viaggiare ancora più in alto mi motiva terribilmente e non voglio arrivarci impreparato .
sabato 25 marzo 2017
OSANDO IN GARA
Le mani in faccia , le dita al cielo e le lacrime che scendono copiose .
È solo un secondo posto di una non competitiva ma ha ha un peso enorme , rappresenta una piantina che è stata fatta crescere con tanto amore e dedizione .
Ho osato veramente senza pensarci due volte, il mio amico attendeva tutto ciò quindi ho rotto ogni indugio , anche in gara ho sfoderato i frutti del lavoro svolto in questi mesi .
Il risultato conseguito è stato spiazzante , ne è uscito un mix perfetto , l'assetto costante , la spinta con le ginocchia e infine una velocità costruita praticamente dal niente .
A pochi metri dal traguardo ho pensato ai miei amici , ai loro sorrisi , avevo margine e ho varcato la finish line di quei 6 chilometri alla solita maniera , ho camminato immaginando che fossero tutti li .
Avrei voluto che colui il quale mi suggerisce gli allenamenti fosse preente ma ci siamo telefonati nelle ore successive .
Caro amico quando hai detto che sei orgoglioso di me ho pensato che sorridessi come quel giorno in piazza , ti lasciasti andare in un abbraccio davanti a sua MAESTÀ .
Ho ripagato la tua fiducia con il nostro mantra , ormai quella infezione è lontana e se non ti avessi fatto visita in quel pomeriggio forse sarei ancora a leccarmi le ferite .
Il tuo sguardo fu eloquente quando pronunciasti la frase per la prima volta , ero un coniglio bagnato , ma era l'ultima possibilità affinché potessi ripartire .
Da lì in avanti ho svoltato , la REGINA mi è parsa meno lontana e ogni tenebra si è dissolta a colpi di stiletto .
È solo un secondo posto di una non competitiva ma ha ha un peso enorme , rappresenta una piantina che è stata fatta crescere con tanto amore e dedizione .
Ho osato veramente senza pensarci due volte, il mio amico attendeva tutto ciò quindi ho rotto ogni indugio , anche in gara ho sfoderato i frutti del lavoro svolto in questi mesi .
Il risultato conseguito è stato spiazzante , ne è uscito un mix perfetto , l'assetto costante , la spinta con le ginocchia e infine una velocità costruita praticamente dal niente .
A pochi metri dal traguardo ho pensato ai miei amici , ai loro sorrisi , avevo margine e ho varcato la finish line di quei 6 chilometri alla solita maniera , ho camminato immaginando che fossero tutti li .
Avrei voluto che colui il quale mi suggerisce gli allenamenti fosse preente ma ci siamo telefonati nelle ore successive .
Caro amico quando hai detto che sei orgoglioso di me ho pensato che sorridessi come quel giorno in piazza , ti lasciasti andare in un abbraccio davanti a sua MAESTÀ .
Ho ripagato la tua fiducia con il nostro mantra , ormai quella infezione è lontana e se non ti avessi fatto visita in quel pomeriggio forse sarei ancora a leccarmi le ferite .
Il tuo sguardo fu eloquente quando pronunciasti la frase per la prima volta , ero un coniglio bagnato , ma era l'ultima possibilità affinché potessi ripartire .
Da lì in avanti ho svoltato , la REGINA mi è parsa meno lontana e ogni tenebra si è dissolta a colpi di stiletto .
LE PAROLE CHE MI HAI DETTO
È stata sufficiente una frase e ogni dubbio è venuto meno , si vede che il mattino rappresenta il momento migliore della giornata .
Quelle parole dolci , pacate , hanno sortito un effetto di lenimento , sono state il trampolino di lancio verso un qualcosa a lungo cullato .
Il rinascere a nuova vita passa però poi da una telefonata effettuata nei minuti successivi , l'interlocutore dall'altra parte della comunicazione è una persona che definire eccezionale è riduttivo .
" È sempre valido l'invito per andare in quel luogo ? " è stato l'esordio da parte mia .
" Certo però farai come ti dirò " è stata la risposta della persona .
" Partiremo e arriveremo assieme te lo prometto " ho chiosato senza alcun minimo dubbio .
" Benvenuto a bordo , allenati domani e poi ci si vede domenica così ne parliamo con calma in gara " ha terminato l'interlocutore salutando cordialmente .
D'ora in poi servirà ancora più calma , ogni singolo consiglio appreso in questi 3 anni andrà messo in pratica senza battere ciglio .
Stavolta si va veramente lontano , ad un certo punto sarò solo con i miei pensieri , non dormirò però ad una certa ora del mattino si materializzerà il progetto cullato in quella maglietta , sarà la chiusura del cerchio , l'alba sarà il testimone di questa "impresa" .
Si riparte con la consapevolezza di avere ascoltato parole stupende e la gioia è alla base di un periodo forse irripetibile .
Quelle parole dolci , pacate , hanno sortito un effetto di lenimento , sono state il trampolino di lancio verso un qualcosa a lungo cullato .
Il rinascere a nuova vita passa però poi da una telefonata effettuata nei minuti successivi , l'interlocutore dall'altra parte della comunicazione è una persona che definire eccezionale è riduttivo .
" È sempre valido l'invito per andare in quel luogo ? " è stato l'esordio da parte mia .
" Certo però farai come ti dirò " è stata la risposta della persona .
" Partiremo e arriveremo assieme te lo prometto " ho chiosato senza alcun minimo dubbio .
" Benvenuto a bordo , allenati domani e poi ci si vede domenica così ne parliamo con calma in gara " ha terminato l'interlocutore salutando cordialmente .
D'ora in poi servirà ancora più calma , ogni singolo consiglio appreso in questi 3 anni andrà messo in pratica senza battere ciglio .
Stavolta si va veramente lontano , ad un certo punto sarò solo con i miei pensieri , non dormirò però ad una certa ora del mattino si materializzerà il progetto cullato in quella maglietta , sarà la chiusura del cerchio , l'alba sarà il testimone di questa "impresa" .
Si riparte con la consapevolezza di avere ascoltato parole stupende e la gioia è alla base di un periodo forse irripetibile .
venerdì 24 marzo 2017
SR 302
3 cartelli con un chilometraggio preciso , una salita dolce e infine una piccola cascata immersa nei boschi è stato questo il paesaggio che ho visionato ad una certa ora mentre cercavo un luogo per pranzare .
Ho svoltato a quel bivio sulla destra sapendo benissimo di cosa si trattasse , l'emozione si è fatta più forte dopo un piccolo paese perciò ho spento il motore della auto , sono sceso e ho respirato a pieni polmoni .
Ho percepito un'aria familiare , quegli alberi sono stati lo scenario più opportuno affinché potessi immergermi in un qualcosa di unico .
Chiudendo gli occhi mi sono sentito una cosa sola con quel luogo , è stato un abbraccio micidiale , pochissime volte in vita ho provato sensazioni di tal genere .
Ma la realtà infine è tornata preponderante , sono risalito a bordo perché c'e da lavorare .
La strada che ho percorso è la 302 , su uno di quei cartelli c'è scritto Faenza .
Il resto è facilmente riconducibile , ma quando piazzi la prima pietra immaginando come possano svolgersi gli avvenimenti prendi consapevolezza .
È l'ultimo step .
Ho svoltato a quel bivio sulla destra sapendo benissimo di cosa si trattasse , l'emozione si è fatta più forte dopo un piccolo paese perciò ho spento il motore della auto , sono sceso e ho respirato a pieni polmoni .
Ho percepito un'aria familiare , quegli alberi sono stati lo scenario più opportuno affinché potessi immergermi in un qualcosa di unico .
Chiudendo gli occhi mi sono sentito una cosa sola con quel luogo , è stato un abbraccio micidiale , pochissime volte in vita ho provato sensazioni di tal genere .
Ma la realtà infine è tornata preponderante , sono risalito a bordo perché c'e da lavorare .
La strada che ho percorso è la 302 , su uno di quei cartelli c'è scritto Faenza .
Il resto è facilmente riconducibile , ma quando piazzi la prima pietra immaginando come possano svolgersi gli avvenimenti prendi consapevolezza .
È l'ultimo step .
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