venerdì 1 settembre 2017

UN MINIMO DI EQUILIBRIO

È tempo di bigiornaliero perciò ripetute al mattino e la sera gara , ormai il canovaccio è questo almeno fino alla maratona del Mugello , la settimana prossima invece opterò per l'ultimo lunghissimo e forse riuscirò a capire come funziona la teoria del moto perpetuo che un amico carissimo mi ha accennato .
Eppure non sono stanco anzi più vado avanti più sento tanta carica , la sensazione di una dinamo che si autoalimenta calza a pennello , ci aggiungo un tocco personale con i cambi di ritmo dopo il temporale della notte e la resistenza al dolore che sull'ultimo chilometro si è presentato puntualmente.
Ho deciso di decelerare negli ultimi metri per dare respiro ai muscoli infine ho pensato alle mie bimbe , le vedo crescere , sorridono come me , mi fanno salire l'adrenalina quando le vedo , le sto conoscendo e questo mi da la forza per scalare alte vette .
Si vede un minimo di equilibrio .

giovedì 31 agosto 2017

ZITTIVA GLI STADI

Vorrei già essere a domani sera quando avrò terminato la gara per gustare qualche ora di sonno in più , poi mi viene in mente che sono passati 20 anni da quel caldo pomeriggio di agosto quando Batistuta a Udine con una tripletta mise s tacere i bianconeri di Zaccheroni in una gara esaltante .
I friulani giocavano a memoria , i viola erano un cantiere aperto dove la difesa barcollava terribilmente, subimmo il gol di Amoroso per un errore del tandem Serena/Tarozzi , Gabriel segnò il pareggio poi Poggi con una semirovesciata ribaltò di nuovo le sorti della gara , a quel punto Batistuta decise che sarebbe salito in cattedra .
Prima con una punizione da 25 metri pareggiò i conti al minuto 43 , poi nel recupero con una rovesciata da fuori area ci regalò una gioia immensa .
Malesani si involó felice verso il settore dei nostri tifosi e iniziò la torcida dei festeggiamenti .
Oggi si è chiusa la sessione estiva del calciomercato e sinceramente tira una brutta aria .
Sarà colpa del fine mese di agosto che non mi ha mai portato fortuna , non ne ho la certezza ma accadde sempre qualcosa di spiacevole legato all'altro capo del telefono .
Forse farei bene a tenere spento il cervello e il cellulare il 31 agosto con una eccezione : quando giocava Batistuta era un altro modo di seguire il calcio .
Oggi siamo decisamente alla frutta , se ci aggiungi la maleducazione , la presupponenza e l'arroganza tutto diviene effimero .
Gabriel sapeva farmi sorridere , i suoi gol erano lenitivi per le calde giornate, a Udine portò di nuovo il dito al naso , fece una azione alla fine degna di essere vista in loop .

mercoledì 30 agosto 2017

4'39" DI SENSAZIONI

Non ho voglia di scendere in strada , ho la testa altrove , mi sento pesante e soprattutto non saprei che   allenamento dovrei svolgere , guardo il soffitto provo a chiudere di nuovo gli occhi pensando a cosa  mi attenderà a settembre quando a lavoro si ricomincerà seriamente la stagione delle stufe .
Poco prima delle 7 decido di alzarmi , mi bevo un caffè , mangio qualche biscotto , ascolto la radio per le notizie della notte poi mentre mi sto dirigendo in bagno vedo la scatola con le scarpe nuove , la tentazione è troppo forte , in pochi istanti indosso la tenuta di allenamento , allaccio le scarpe e parto non appena il segnale del gps si è agganciato . 
Mi scaldo bene poi inizia la parte più importante , mi muovo a sensazione , svolgo 5 minuti veloci alternati a 5 lenti . 
In teoria è un fartlek ma nel veloce cerco di percorrere più di un chilometro , ci riesco in tutti i casi andando in progressione poi sull'ultimo tratto di defaticante lascio andare gli ormeggi .
Quel chilometro a 4'39" è l'ennesimo segnale di cambiamento , l'ho svolto sul mio circuito preferito , so bene che lì si costruiscono momenti irripetibili , più accelero più sono felice , più mi alleno a sensazione più percepisco la gioia di questo splendido sport .
Caro Campione inizio a divertirmi e tutto ciò non si attenua , ho ripensato ai nostri movimenti e alla dolcezza di Giorgio , bisogna muoversi con il sorriso .
C'è più gusto nel raggiungere la meta in serenità , se ci aggiungo quel "si" il traguardo è una splendida realtà . 

martedì 29 agosto 2017

VIAGGIANDO CONSAPEVOLE

"Seguo le tue imprese su Facebook , ti ammiro , cosa farai prossimamente ? "
Ieri sera sono stato fermato da una persona mentre passeggiavo nel dopocena , sono diventato rosso come un peperone e ho risposto gentilmente alla richiesta .
In tutta onestà se pubblicizzo le mie " imprese " è solo per un motivo : lanciare un messaggio di speranza .
Chi vuole può , ma servono sacrifici talvolta pesanti e ci possono essere momenti bui in cui dobbiamo guardarci addosso affinché venga tolto ogni dubbio su quanto stiamo ponendo in essere .
Ho superato tanti tormenti correndo e sono riemerso solo grazie alla forza di volontà .
L'aspetto più difficile è mantenersi a galla però quando c'è entusiasmo il resto non conta , sorridendo si scalano montagne , a latere c'è bisogno anche della consapevolezza dei propri mezzi e lo sfruttamento dei lati deboli .
Ora non mi lascio più andare , voglio costruire il più possibile per dare un futuro a chi verrà dopo di me , ho fame .

domenica 27 agosto 2017

IL LUNGHISSIMO IN VALDORCIA

A un certo punto ho creduto di aver sbagliato luogo , presso ogni ristoro oggi alla Ecomezza delle Acque avevano servito il cocomero , non me lo sono fatto ripetere due volte provvedendo così ad alleviare la fame in questa calda mattina di fine agosto .
Contemporaneamente ho rivisitato il sentiero dell'acqua dove ero passato ad Aprile durante il trail di 53 km in Valdorcia , stavolta ho potuto gustare qualcosa di diverso poiché c'erano tanti turisti intenti a consumare il pranzo . 
L'uso delle scarpe da trail è stato fondamentale come i bastoni sulle lunghe salite , ogni accorgimento lo avevo studiato nei minimi particolari con l'obiettivo di restare il più a lungo sui piedi .
Conoscendo gli organizzatori ero certo di non sbagliare , il percorso era ben tracciato , il resto è stata tutta farina del mio sacco , in quelle tre ore non ho avuto momenti di crisi nonostante il caldo .
So gestire ma ho un lato debole che è comparso verso la fine , per alcuni secondi mi sono commosso pensando a questa solitudine , ho immaginato LEI sordidente e quella leggera nebbia si è diradata .
Ho usato i bastoni come due frecce , mi sono sentito di nuovo Lancillotto ma un piccolo dazio l'ho pagato , infatti al termine si è presentato al braccio sinistro un dolore a tratti intenso .
Manca un solo lunghissimo , non ho fretta però , questi 21 km di oggi con un dislivello alto valgono molto , se ci aggiungo che so come soffrire allora il cerchio si chiude .
Non è casuale che sia venuto qua prima della maratona del Mugello dove si snoda un breve tratto corso al contrario della più bella 100 km del mondo .
È un segno del destino . 

sabato 26 agosto 2017

PER LORO

È un sabato di fine agosto con pochissimi sussulti , mi alleno al mattino per pochi chilometri e nel pomeriggio ripeto lo stesso canovaccio , è un bigiornaliero atipico che risponde a certi canoni provati la scorsa estate , stavolta però c'è stato un cambio di mentalità .
Come al solito ci ha pensato l'amico Cesare a mettermi questo tarlo in testa di stare sui piedi e io puntualmente eseguo , contemporaneamente penso a quanto accadrà in autunno.
Ho un velo di tristezza che mi attanaglia , penso a loro e farò di tutto per renderle felici , sono dolcissime .

venerdì 25 agosto 2017

LA DOLCEZZA DEL RE

Correre accanto a Giorgio Calcaterra è una emozione unica e difficilmente la dimenticherò , ha vinto la perseveranza di credere , senza di essa non avrei mai ottenuto una intervista in esclusiva ma mentre lo ascoltavo la voce a un certo punto  si è fatta ancora più dolce .
Abbiamo parlato di un qualcosa che va al di là dello sport , io ho trattenuto a stento le emozioni perché davanti ho scoperto un uomo dai sentimenti limpidi .
Per alcuni interminabili secondi ho abbassato lo sguardo , Giorgio mi ha toccato la spalla e ho ripreso a porre le domande , ma per la prima volta ho mostrato la mia sensibilità .
Al termine dell'intervista ho chiamato mio padre , avevo la voce lieve , lui ha capito e mi ha chiesto quando uscirà il pezzo , ho risposto dicendo che a breve sarà on line .
Il resto è quel senso di libertà che ormai si è impossessato di me , non sono più stanco , vorrei solo che alcune persone mi vedessero , vivono nelle parole che scrivo e pronuncio .
Ho vinto ancora , la dedica è scontata .
Grazie Signore per avermi dato quella scorza per sopportare il dolore e seppur sia peccatore non temo.