lunedì 27 febbraio 2017

LA SERENITÀ DI BIAGIO

Mi sono svegliato stamane con serenità , ma poi accendo il telefono , mi giunge un messaggio da parte di un amico il quale mi invita a comperare un giornale locale e poi intima di guardare bene la prima pagina .
Esco di casa dopo la colazione , mi reco all'edicola e provvedo all'acquisto , repentinamente sbianco , c'è una foro proprio in prima pagina che mi vede immortalato accanto all'amico in questione nel momento simbolo della giornata di ieri .
Ho un groppo in gola , scorrendo il cartaceo trovo altre foto che però riguardano gli amici soliti e l'emozione si tramuta in qualcosa di piacevolissimo .
Siamo protagonisti di un qualcosa che fa fatica ad essere descritto .
Non so quanti messaggi mi siano arrivati , le telefonate non le conto , è una esposizione mediatica alla quale non sono abituato , ma come al solito mantengo la calma poiché si tratta sempre di sport .
In ultima analisi c'è un aspetto di non poco conto perché abbia realizzato tutto ciò : il mio fisioterapista .
Senza Biagio e i suoi preziosi massaggi non sarei mai riuscito ad arrivare a questo livello .
Venerdì con tutta la calma del caso ha sondato la condizione in cui versavo , ha sorriso vedendomi tonico , la sua sobrietà è tipica di chi ama il proprio lavoro .
Sapevo che non sarebbe stato in piazza ma ci siamo sentiti per telefono poi provvederò a fargli visita con un regalo e conoscendolo so come reagirà : sorriderà chiedendo quale gara farò , ci abbracceremo , gli risponderò che prima di una nuova lunga distanza verrò da lui per " confessarmi " .
Grazie ancora Biagio , sei la calma in persona , ogni dubbio viene meno durante quei minuti in cui mi curi .

domenica 26 febbraio 2017

NELL'ULTRAMONDO

Chilometro 43 della Terre di Siena Ultramarathon , manca poco alla fine e in quell'istante si materializza accanto a me la persona che mi predisse l'entrata in questo rutilante mondo .
L'ho intervistata varie volte , ha corso 117 lunghe distanze , mi abbraccia dicendo:" Ora devi solo prendere la medaglia , è meritata " .
È inutile negarlo , sono in forma smagliante grazie agli allenamenti consigliati da un amico , debbo stare in controllo per ovvi motivi però il passo è micidiale .
Sono in compagnia di un amico che a duemila metri dal traguardo mi "libera" con una frase : " Vola , apri le ali del Falco e artiglia la medaglia " , con uno scatto rabbioso me ne vado e da lì in poi è solitudine .
Piango , carico a testa bassa , la velocità è alta poi la gioia : vedo piazza del campo , esulto alla mia maniera poi entro nel vortice dei festeggiamenti prima di  varcare la linea del traguardo , faccio un salto , mostro le 8 dita , infine il marchio di fabbrica ossia camminare per 20 metri e toccare per una ultima volta i sensori .
Ricevo la medaglia , poi mi seggo per terra incredulo , ci sono tutti i miei amici che sorridono . Tolgo occhiali bandana e orologio , una persona mi porge una maglia con scritto King e la indosso , infine il momento più toccante dopo che sono stato intervistato dallo Speaker e ho ringraziato Siena, un amico mi fa alzare dicendo una frase bellissima : " Lasciati andare Ale , è il momento giusto , ora puoi piangere , viene qua abbracciami " .
Lo cingo forte e sfogo la fatica nelle lacrime , sono Ultramatoneta , nessuno può togliermi questo appellativo , vedo i sorrisi degli amici , la giornata di sole fa da cornice a questo sogno divenuto realtà dopo un lunghissimo percorso .
Sono stravolto dalla fatica ma la gioia è evidente .
O mia REGINA oggi ho conosciuto tua madre , ma tu sei ancora la preferita , ti amo da impazzire e quel tuo color cromo odierno è simbolo di classe .
Sono il tuo RE come il preferito Giorgio Calcaterra e per certificare il tutto ho pure portato i testimoni , gli amici oggi sono stati fondamentali, grazie ragazzi sono fiero di avervi accanto .

sabato 25 febbraio 2017

BAFANA CON MENTALITÀ BELGA

"Lo sport è amicizia e felicità , affronterò questa gara  usando Mentalità Belga e assieme al gruppo dei miei amici Bafana , è grazie al mio mio amico Alessandro se ho ho corso la prima maratona lo  scorso ottobre , il suo entusiasmo mi convinse a provarci " .
Queste parole sono state pronunciate da un mio amico in diretta televisiva mentre lo intervistavano riguardo a quello che ci attenderà domani .
È stato emozionante e allo stesso tempo sorprendente che il concetto del nostro gruppo di maratoneti venisse alla luce , eravamo tutti lì a ridere , poi ci siamo resi conto  in quell'istante che l'idea cullata a lungo è divenuta una splendida realtà .
Ci siamo guardati negli occhi senza pronunciare una parola , l'incredulità ha preso il sopravvento , siamo protagonisti indiscutibilmente .
È da ottobre che ognuno di noi parla usando un lessico particolare , è un codice di riconoscimento preciso , la maratona di Firenze è stata la prova generale , la gara di domani sancirà un patto , ossia si deve arrivare tutti senza mollare di un centimetro e ci si aiuterà nei momenti complessi che arriveranno senza alcun dubbio .
È l'alba di un nuovo giorno , la sua bellezza si irradia nei nostri volti , approcciamo la nostra Ultramaratona con poche certezze però sono più che sufficienti .
Mentalità Belga e Bafana saranno  le chiavi di lettura più corrette per affrontare quelle lunghe ore .

venerdì 24 febbraio 2017

CURIOSITÀ VIAGGIANTI

Per non farsi mancare alcunché prima della 50 km è arrivata la gengivite e perciò si è reso necessario un pit stop dal dentista che con la solita gentilezza ha risolto il problema con del gel antibatterico .
Poi è giunta l'ora del pranzo nel solito ristorante di fiducia e nel tardo pomeriggio il massaggio dal fisioterapista .
Ma non volevo che mancasse la ricognizione dell'ultima parte del tracciato , vedendo i cartelli dei chilometri alla rovescia su quelle salite sono stato attanagliato dai brividi , a Colle vicino al Cricetodromo c'era quello dei 30 all'arrivo , a Siena invece ho visto quelli fino al 3 .
Per alcuni lunghi istanti sotto il diluvio ho ricordato le sensazioni provate per la distanza più breve degli ultimi due anni , sono sceso dall'auto all'Antiporto , in un silenzio assoluto la mente è volata a quel ristoro , sarà l'ultimo , da lì in avanti conterò i metri mancanti per giungere in Piazza  del Campo.
Le dinamiche del "viaggio"sono anche queste , ossia il desiderio di confrontarsi con qualcosa di sconosciuto , quasi surreale .
Assieme ad altri amici scopriremo un altro lato di noi stessi , è un passo importante affinché un giorno possa realizzarsi un nuovo progetto , ma è la calma l'ingrediente principale .
Serve un miscela di serenità , quiete , concentrazione e sagacia , si va oltre quel segno , c'è la consapevolezza di poter compiere un balzo nel futuro , quando faremo l'ultimo briefing vedremo l'orizzonte , al di là delle colline ci sarà la Terra Promessa , la curiosità è una sfaccettatura importante quando viaggi .

giovedì 23 febbraio 2017

3 MESI DI VUOTO

Per i prossimi mesi non ci saranno obiettivi , sarà l'anonimato più totale, i giocatori hanno dimostrato una pochezza imbarazzante .
Nonostante il 2-0 la situazione è peggiorata nel giro di 17 minuti , è stata una Caporetto e adesso servono decisioni nette da parte dei dirigenti .
Sousa ci sta prendendo in giro palesemente , la sostituzione di Bernardeschi con relativa sceneggiata in panchina tra i due è il riassunto di quello che accade.
Il portoghese va esonerato ma restano i dubbi su un gruppo di giocatori senza nerbo con alcune eccezioni .
Vecino, Chiesa e Kalinic hanno lottato , il resto ha  limiti evidenti e non si tratta di condizione atletica , mentalmente qualcuno è già a giugno , altri tirano indietro al gamba , altri infine non hanno la personalità di un bottiglia vuota .
Serve un azzeramento , ma ovviamente non avverrà per motivi noti .
Verranno accampate scuse ,domani nessuno si dimetterà , tra 4 giorni verrano pagati gli emolumenti e saranno tutti felici nel vedere il loro conto in banca che salirà a dismisura .
Firenze non merita questi personaggi , preferirei vedere in campo la primavera, almeno i giovani corrono , si impegnano e hanno freschezza .
Hanno vinto solo i tifosi della Fiesole , come sempre , loro non deludono mai e se hanno fischiato questo orrendo spettacolo ne hanno ogni diritto .
Chi paga il biglietto ha sempre ragione , ma va spiegato a un noto dirigente che frequenta da anni le stanze di Via Fanti .

mercoledì 22 febbraio 2017

ALMENO SPERO

Da domani inizierà un percorso diverso , il riposo sarà padreone per 72 ore , poi entrerà in campo l'alimentazione e ogni volta è sempre come la prima seppur abbia apportato tante varianti negli ultimi anni .
Gli esperimenti svolti sono stati utili alla causa ma quegli 8 chilometri supplementari andranno affrontati con una attenzione particolare .
Sto pensando di mangiare panini con bresaola a colazione e a merenda, ho eliminato la banana onde evitare i troppi zuccheri, nel frattempo ho fatto girare le gambe sul un piccolo tratto del percorso di domenica , sulle salite ho camminato infine ho provveduto ad una piccola progressione.
Come promesso ho controllato solo i battiti e sono soddisfatto .
È l'ultima alba che visiono in questo periodo di preparazione , è stata molto diversa rispetto al solito , fa un po' più freddo ma le emozioni non sono venute meno.
Sull'ultima salita ho rivolto lo sguardo verso il basso , poi ho tirato fuori la voce urlando una frase come se volessi scrollare di dosso vari pensieri , è durato pochissimo quello sfogo , la risata ha ripreso la scena .
Le frecce sono state piazzate sul tracciato , ho immaginato il quarto ristoro vicino al cartello di quella località ben consociata , è in fondo ad un piccola discesa , ho pensato di ingurgitare le noci a quel chilometro ma nulla vieta di cambiare in corso d'opera i solidi .
Non serve fretta ma solo controllo e un pizzico di buona sorte , il resto arriverà nel primo pomeriggio.
O almeno spero .

martedì 21 febbraio 2017

RACCOLTO NELLA BANDANA

È tardissimo e sto rientrando da lavoro , si accende la luce del telefono e vedo un messaggio da parte di un amico .
So chi sia , mi fermo e leggo , in quelle righe c'è una frase per domenica , decido di chiamare quella persona , ovviamente risponde , la sua voce è convincente come sempre , per alcuni attimi ho in mente quando ci conoscemmo in maratona a Lucca .
Quel giorno presi consapevolezza di quanto possedessi seppur il caldo fosse arrivato potentissimo , dovetti rallentare , quell'amico da lontano gridò una frase netta : " Tieniti saldo " .
Anche oggi ha voluto rimarcare quel concetto ma con la dolcezza tipica del padre , poi ha sterzato deciso su un concetto : " Dimenticati il tempo amico mio, guarda solo i battiti e che ore sono , il resto lo sai , non c'è molto da aggiungere , le gambe hanno solo bisogno di girare per essere pronte , ricordaglielo " .
L'ho ascoltato in religioso silenzio al termine della telefonata ho proferito alcuni concetti ricevendo una riposta emozionante : " È la tua vita , non hai alcunché da dimostrare , vai e raccogli i frutti del tuo lavoro ".
Poco dopo la telefonata ho fatto mente locale su quella frase , non guarderò le linee del display a parte la quarta .
Essa conterrà un solo numero che dovrà variare in un segmento scelto all'inizio .
Cara REGINA fai presente a tua Madre che rispetto all'ultima volta mi hai dotato di un altro dono , è una bandana gialloblu , in essa ci sono raffigurati gli amici ma non solo , c'è un sogno progettato  d'estate e divenuto realtà nel giorno più bello degli ultimi 3 anni .
Si chiama AMORE o mia Regina , lo sai e se non avessi indossato quelle Puma  rosse sarei ancora rovistare nella dispensa per dimenticare .