martedì 17 ottobre 2017

UN SOGNO DA 10 E LODE

Forse non ti rendi conto di quello che hai posto in essere da quando ci hai fatto capire l’importanza di realizzare un sogno .
Eppure all’inizio sembrava qualcosa di irraggiungibile , una chimera ma il tempo è da sempre galantuomo , ci hai coinvolti con un entusiasmo micidiale , ti sei preso cura di ciascuno di noi come un buon padre fa con i propri figli e infine ci hai fatto volare ciascuno con le proprie ali.
Tu sei rimasto invece lì a cercare altri futuri maratoneti e come al solito li hai trovati con quel sorriso contagioso .
Domenica scorsa hai raggiunto l’apice quando ci hai coinvolti nei festeggiamenti per la “decima” di un nostro amico poi hai pubblicato  le foto dei quei momenti e ne è uscito un quadretto da favola .
Prima di Firenze farai una tappa intermedia in un luogo dove un giorno decidesti che era giunto il momento per il sottoscritto volasse in solitario .
Ti pensai in quelle ore , arrivò la nausea ma la sconfissi , era per te quell’arrivo dentro le mura di Lucca , ti telefonai dallo spogliatoio e il resto lo sai .
Ti strameriti quella decima , con te ci saranno i soliti amici , io ti seguirò on line e i motivi li conosci .
Caro Paolo ti aspetto in serata ,stavolta  apri le braccia con ancora più gioia .

lunedì 16 ottobre 2017

UN NEO TRA I SORRISI

Sarebbe stata una giornata speciale , l’arrivo di Andrea lo abbiamo salutato con tanta gioia ma precedentemente abbiamo “invaso “ l’ultimo tratto del percorso andandogli incontro per rendergli omaggio , era la sua decima lunga distanza, pochi metri prima di varcare la finish line s’è brindato con lo spumante offerto da sua moglie , ciascuno di noi si è divertito nella distanza scelta , le foto nell’Ombrone in secca sono state favolose , ma c’è stato un retrogusto amaro quando qualcuno prendendo un grosso abbaglio mi ha telefonato e ha provveduto a togliermi l’appetito come se tanti anni di amarezze non fossero stati sufficienti .
Le scuse poi presentate con un sorriso quasi beffardo hanno sortito un effetto ancora più spiacevole , è stato tirato in ballo un concetto inammissibile , d’ora in poi calerà ancora più indifferenza , meno male esistono persone nelle quali ripongo fiducia , ad essi debbo molto della mia rinascita .
Ho percorso 33 km in due giorni più la staffetta del venerdì , i sorrisi al ristoro del chilometro 6, la maglietta proveniente da Faenza e infine la vittoria dei Viola contro l’Udinese , le note positive superano quelle negative , è sintomo di serenità .

sabato 14 ottobre 2017

LE GIOIE ALTRUI

Faccio 20km assieme ad una persona in una nebbiosa mattina di ottobre , so benissimo che potrei anche allungare ma il giorno dopo ci sarebbe una gara di 13 km in trail .
Non posso caricarmi di tanta fatica , i margini di recupero sono ristretti , inoltre debbo svolgere alcune faccende a casa .
“ Io farò 30 km , è il mio primo lunghissimo per Firenze appena ho terminato ti spedisco una foto “ è questa la frase che pronuncia la persona che è accanto a me .
Nelle sue parole c’è tenacia , determinazione e voglia di avvicinarsi all’agognato traguardo , è la vera essenza di chi crede fermamente nel lavoro che svolge non esistono esitazioni .
Quando mi giunge la foto promessa la persona fa il gesto delle 3 dita , l’emozione è tanta , capisco che ha realizzato qualcosa di stupendo arrivanodoci per gradi , le forzature non possiedono questo sapore .
Rispondo al messaggio con molto piacere e mi complimento per l’ottimo risultato raggiunto .
Di rimando ricevo un messaggio con scritto : “ È stato più lento di quanto pensassi “.
A quel punto compongo il numero della persona perché voglio che un concetto sia chiaro , esordisco dicendo che si va per obiettivi , si cresce un passo alla volta e che in futuro bisognerà cambiare qualcosa , nel frattempo va benissimo così perché le basi poste sono solide .
Vengo ascoltato in silenzio , così come quando l’amico Cesare mi indirizza sul concetto di stare sui piedi , quel particolare è divenuto una specie di pietra miliare nella mia vita podistica .
Concludo la telefonata con altri complimenti e sento che d’altra parte c’è rilassatezza.
Si inizia a intravedere i marmi , mancano 12 km poi gireremo a sinistra dove ci attende il frutto di un lavoro lungo .

venerdì 13 ottobre 2017

PURE IL VOLO

Le esperienze sono sempre utili nella vita sia quelle piacevoli sia le altre . Avevo in programma una staffetta è così mi sono iscritto senza pensarci su .
Ripercorrere gli ultimi metri della sesta maratona ha avuto un fascino eccezionale , se vogliamo aggiungerci anche un pizzico di velocità allora il quadro diviene più nitido .
Ho viaggiato ad una media altissima su quell’anello , ho variato il respiro più volte e al termine ho fermato il cronometro su un tempo che un anno fa mi sarei sognato , c’era pure la salita quindi vale anche qualcosa in più .
Il lavoro svolto si vede palesemente ,non tutta è farina del mio sacco poiché condivido i meriti con colui il quale mi aiuta nello svolgimento dei cambi di ritmo .
Caro Campione ho spiccato il tanto agognato volo , nella foto che ti ho spedito è racchiusa l’essenza di quelle prime luci del mattino .
So che ti sarai sorpreso , in quella falcata ho voluto porci il tuo desiderio di vedermi un po’ velocista .
È avvenuto , ho osato come volevi , ho dimostrato di tenere duro .
Non ho tremato un istante , ho solo buttato giù il pedale per poi passare il testimone ad un compagno di staffetta .
Sono pronto , lo sai e mi attendi dove ci siamo promessi . Grazie .

mercoledì 11 ottobre 2017

RIPOSO D’ATTESA

È una giornata da dimenticare , vado ad allenarmi dopo aver terminato il lavoro ma non sono concentrato al massimo .
Troppi pensieri e ricordi vagano nella mente , sarebbe stato sufficiente parlarne e invece i silenzi sono stati eloquenti affinché si spegnesse quella fiamma .
Si va avanti ormai verso un futuro ricco di incognite ma per fortuna in piena libertà , c’è voglia di mettersi in gioco e di vedere sorrisi , d’ora in poi accantonerò ogni velleità .
Sono ripartito , mi godo questo allenamento prima di cena con una consapevolezza nuova , può darsi che tra qualche mese torni anche allo stadio a vedere una partita .
È arrivato il momento anche di addormentarsi , serve riposo per questa vita migliore e mi getto sotto le coperte in attesa di tempi migliori , ho perso fin troppo sonno negli ultimi anni .

lunedì 9 ottobre 2017

È VERO

Si chiude un capitolo , da mercoledì pomeriggio inizierà una nuova fase seppure siano mesi che la situazione sia quella attuale .
È doloroso ricordare quanto accaduto , sono stati anni complicati , bui , c’è pochissimo da salvare tra cui una frase pronunciata dalla mia figlia maggiore pronunciata mentre la accompagnavo alla fermata dell’autobus .
“ Babbo non mi hai mentito, ho fatto una ricerca su google e ho scoperto che sei un Ultramaratoneta , hai percorso 100 km a piedi , l’ho raccontato ai miei amici e li ho sorpresi “.
In quel preciso istante ho cancellato la rabbia accumulata , ho baciato la bimba sulla testa regalandole un sorriso, per la prima volta ho capito di essere padre e questo ha una valenza enorme .
Mia cara bambina ci conosciamo da poco, se il buongiorno si vede dal mattino questo rappresenta un segnale importante .
Prima non avevo mai creduto di provare una emozione così forte , mi avevano messo da parte , ignorato .
Sono qua per darti tanto amore.

domenica 8 ottobre 2017

10 MEZZE SUDATE

Sarebbe bello raccontare i sorrisi e le gags effettuate durante la mezza di oggi , sarebbe ancora più piacevole raccontare il pranzo con gli amici del Cuoricini Group oppure degli ultimi 700 metri in piena felicità , potrei emozionare dicendo qualcosa relativamente a quanto stanno facendo alcuni amici per donare un minimo di serenità a chi ne necessita meritatamente dopo periodi bui , potrei infine gongolare sulla decima medaglia di finisher sulla mezza maratona in poco più di due anni .
Invece racconterò di un momento di crisi al 16º km quando ho effettuato uno scatto dei miei a sensazione per poche centinaia di metri per poi tornare indietro e mantenere la parola data .
Volevo che una persona giungesse in fondo , ho messo da parte l’interesse personale , il PB arriverà presto o tardi , oggi erano altre le priorità .
Ai ristori sono giunto sempre per primo e ho provveduto a offrire da bere a questa persona , agli spugnaggi ho fatto la stessa cosa , per 21 km ho solo bevuto 5 bicchieri d’acqua , ero sicuro di non conoscere crisi fisica , la testa comandava il corpo .
Mi sono sacrificato per chi merita e quel “Grazie” ricevuto vale più di tante parole .
Ho i miei metodi che funzionano , vanno però esercitati con costanza come dice il mio amico Cesare .
“Più stai sui piedi maggiori sono le passibilità di giungere in fondo ad una 100 km “ questa frase è ormai un mantra , la uso in varie occasioni e non contiene falsità se ci aggiungi anche il concetto di mente allora è una sentenza .
Provo tanta gioia quando raggiungo un obiettivo , la decima mezza su strada va in archivio con un pizzico di verità : io arrivo , è sufficiente avere pazienza .