venerdì 23 giugno 2017

LE BOTTIGLIETTE DI BEPPE

La stagione estiva per ora regala pochissime novità , non ci sono tormentoni musicali attualmente , è un segno  dei tempi che cambiano rispetto ad almeno 20 anni fa.
Rivedendo vari filamati degli anni 90 ricordo bene la spedizione azzurra al mondiale negli USA e in particolare la sfida contro la Norvegia .
Fu una partita drammatica , quasi stoica , l'espulsione di Pagliuca , Baggio che venne fatto uscire , l'infortunio a Baresi , i crampi di Signori , il gol bellissimo di Dino Baggio ,  Maldini non si reggeva più in piedi a un certo punto poiché era stato toccato duro , venne spostato nella posizione di ala sinistra , i cambi erano terminati e quando l'arbitro fischiò la fine del match assistemmo alla gioia dei giocatori unita alla fatica profusa .
Fu il preludio a molti giorni indimenticabili , Roberto Baggio risorse contro la Nigeria grazie a un rimpallo vinto da Mussi e da lì in avanti fu il nostro mondiale con un finale amarissimo a Pasadena sotto un sole cocente alle 13 del pomeriggio .
I giocatori correvano sulla propria ombra , non avrei mai voluto essere al loro posto , neppure se mi avessero pagato profumatamente .
Invece come è accaduto spesso negli ultimi periodi ho provato anche questo brivido , la passione ti spinge talvolta a sperimentare anche cose impensabili , l'unico accorgimento da utilizzare in quei momenti è l'idratazione , sia ingurgitando liquidi sia bagnandosi con continuità .
Se non erro ho copiato tutto ciò vedendo una partita di calcio di quel mondiale , era il quarto di finale tra Italia e Spagna , Signori nel catino di Boston dove l'umidità aveva raggiunto il 100% beveva acqua ogni 15 minuti e la sua lucidità fu premiata con un passaggio perfetto al solito Roberto Baggio che segnò un gol impossibile a Zubizzareta .
Passammo il turno , anadua festeggiare in strada e il giorno dopo mi allenai al tennis alle 14 del pomeriggio , ero convinto che sarei diventato resistente seppur venissi dileggiato.
I fatti mi hanno dato ragione e ora raccolgo i frutti , anche i detrattori si sono arresi , la costanza ha pagato profumatamente .

giovedì 22 giugno 2017

ATTENDENDO AGOSTO

"Stavi meglio quando facevi le vacanze a Pesaro ..." così è terminata la telefonata con un amico che mi conosce fan troppo bene , ebbene non ha tutti i torti poiché quest'anno non ho la più pallida idea di dove passerò le due settimane centrali di agosto .
Le aziende saranno chiuse , farà caldo e a malapena qualcosa di fresco allieterà la giornate , ho in mente un qualcosa su cui lavoro da un bel po' ossia un libro ispirato a questo blog .
L'idea è nata quando in un caldo pomeriggio di luglio ebbi la fortuna di partecipare alla presentazione del libro di un amico carissimo .
Ovviamente ero solo e non poteva che andare diversamente , lo racconto a quasi tre anni di distanza con un un filo di dispiacere , durante quella serata venni citato dall'autore poiché l'idea era stata mia , ero il "padre biologico " di quella raccolta di aneddoti che ebbe un successo immediato .
La passione per la scrittura e il giornalismo non mi ha mai abbandonato perciò dopo le ultime vicissitudini ho deciso di riprendere in mano quanto era stato messo da parte .
Parlerò di quello che ho percepito nel correre , ormai fa parte della mia vita quotidiana seppur abbia creato non pochi problemi , scendendo in strada mi sento completo , vivo in piena simbiosi con quello che mi circonda durante le ore passate a giro .
Ci pensavo ieri mentre ero in Valdorcia , mai come oggi sono stato così sereno , consapevole di quanto sto ponendo in essere , è una sensazione diversa rispetto al passato e non ho voglia perdere tempo come è accaduto per un lungo periodo .
Mi allontano dalla fretta allo stesso tempo , semino con parsimonia e costanza , anche questo fa parte della vita , forse lo dovevo capire prima , purtroppo seguivo esempi errati , non mi ero accorto che avevo altre catene da sbriciolare , quando l'ho capito è stato uno tsunami.
Avevo bisogno di respirare aria e non abitudini secolari ,  lo sport mi ha aperto la mente così come lo fecero a loro tempo i libri e più ne leggo meglio vivo .
È un peccato che il messaggio non sia stato percepito , passerò più tempo a istruirmi che a visionare mobili , i libri non passeranno mai di moda , sono un patrimonio prezioso molto più delle apparenze e   di dieci crociere . 


martedì 20 giugno 2017

DIMENTICARE

Il momento in cui ti alzi al mattino per allenarti non è sempre piacevole , soprattutto quando ti trovi a svolgere una ricognizione sulla tua vita attuale .
Però se sul display dell'orologio appare ok , si aggancia il segnale del gps .Tutto cambia , sei catapultato in un mondo diverso dove scompare ogni dolore materializzandosi così l'idea di un qualcosa di lenitivo .
Non ho mai dato importanza al tempo effettuato , preferisco pensare alle sensazioni percepite , in esse c'è la misura esatta del lavoro svolto, ma resta il tracciato la base su cui si appoggia questa nuova dimensione , le  dolci ondulazioni lungo il ruscello e i 500 metri di sterrato sono un mix micidiale .
Ma è sulla collinetta lì accanto dove si svolgerà il lavoro del prossimo mese , lo scorso anno tutto partì in un caldo pomeriggio e non fu semplice .
Molte volte mi sono chiesto i motivi per cui ho scelto , potevo tranquillamente continuare a giocare a calcetto con gli amici invece il richiamo della strada è stato più forte , un magnete dal potere attrattivo devastante .
I lati oscuri esistono ancora , non ci si può far niente , vanno sopportati e dimostrare indifferenza è la migliore medicina , quando si ripresentano penso alla bellezza di altre cose , al bene , all'amore . Così la notte si trasforma in una splendida giornata di sole .

lunedì 19 giugno 2017

LO STILE DEL MIO PRESIDENTE

Era stato sufficiente uno sguardo accompagnato da un abbraccio , la tua presenza fu decisiva nel giorno in cui mi presentai solo sulla linea di partenza , quando arrivai in fondo eri lì incredulo , trattenesti a stento le lacrime , io invece non resistetti , avevo patito troppo quegli ultimi chilometri , era uno sfogo necessario poiché avevo lavorato come al solito con tanta passione , avrei voluto che la indossassi come ti chiesi a Firenze l'anno precedente , ma erano cambiati i presupposti .
Gridasti il mio nome , venni da te con LEI al collo , poi me ne tornai nello spogliatoio con tanta gioia nel cuore .
Un giorno mi telefonasti per annunciare le tue dimissioni , così capii di che pasta eri fatto , venni a farti visita dopo alcune settimane , gettammo le basi per qualcosa di impesanbile , nel frattempo però avevo programmato di salire veramente in alto , fosti uno dei primi a sapere e con voce decisa dicesti : " Verrò all'arrivo , conta su di me " .
Hai mantenuto quella promessa in quel mattino , sei stato presente e hai provveduto come al solito con un caloroso  abbraccio .
Ora  tocca a me portarti al cospetto di LEI , è la giusta chiusura di un cerchio amico mio , stavolta non ti telefonerò poiché saremo assieme quel giorno in piazza del Duomo a Firenze , ho deciso di regalarti una gioia perché nei momenti bui ci sei sempre stato , la tua pacata analisi ha dato dei frutti importanti su una concentrazione a volte traballante .
Ti ho pensato durante il viaggio , quanto avrei desiderato fossi ancora il mio PRESIDENTE perché ti avrei dedicato questa impresa .
Invece è andata molto meglio : ho scoperto di possedere un amico prezioso .
Auguri Domenico , nessuno sarà mai come te e lo ribadisco ancora una volta : SEI STATO , SEI E SARAI SEMPRE L'UNICO PRESIDENTE ovunque andrò , perché amo la gente con uno stile come il tuo . È merce rara .

domenica 18 giugno 2017

OSO SOFFRENDO

" E se osassi a distanza di poche ore dal termine della Notturna ? " . Stavo effettuando la colazione mentre questo pensiero mi è passato in testa , l'incognita non era però piccola, oltre al caldo si sarebbe trattato del quarto giorno consecutivo di corsa .
Ho spazzato via ogni dubbio nel momento in cui mi sono presentato ai nastri di partenza della gara che si svolge a Poggibonsi , le sensazioni sono positive perciò decido repentinamente , calo gli occhiali sul volto e accelero subito .
Dopo le prime due salite che cammino attacco ancora , i battiti salgono ma non ci penso , lungo il tracciato penso agli amici che hanno affrontato la mezza maratona in notturna a Roma , avrei voluto essere con loro ma per vari motivi non ho potuto presenziare , le foto che mi hanno spedito sono favolose , non li voglio deludere con una mattinata anonima .
Sull'ultimo tratto suono la "sinfonia" che ho promesso ad uno di essi , so che si trova ad attendermi al traguardo ed è curioso di vedere cosa tirerò fuori stavolta .
Non appena giungo al termine lo incrocio , è raggiante mentre gli mostro il gps , annuisce e mi abbraccia dicendo : " Adesso puoi , i mezzi non ti mancano , hai raccolto tutti i frutti del lavoro recente ". Lo vedo sorridere come quel giorno di febbraio a Siena e non smetto di ringraziarlo per i consigli che ha voluto donarmi .
Mentre vado a bere penso a quanto impegno serva per ottenere i risultati , vengo fermato varie persone che si complimentano per l'arrivo a Faenza di 3 settimane fa , quel giorno ho svoltato in ogni senso , nella sofferenza ho trovato la quadratura del cerchio , ecco il motivo per cui adoro viaggiare , oggi ho cancellato le ultime scorie anche nel breve .
Mangio la crostata per rifocillarmi , penso alla bellezza di LEI , attendo per conquistarla, sono pronto , mai come in questi ultimi mesi sono stato così determinato .
" Ormai sai soffrire " mi ha scritto una persona dopo la gara , lo ammetto : è tutto vero e l'ho imparato sulla mia pelle seppur sia un momento veramente complesso .

sabato 17 giugno 2017

SCELTA OPPORTUNA

La Notturna di San Giovanni ha veramente un sapore speciale , il percorso è un riassunto della bellezza della mia città , se poi ci aggiungi tantissima gente il quadro prende una forma ancora più particolare .
Non ho guardato il cronometro , me la sono goduta pienamente poichè era la prima gara dopo 21 giorni , ho pure indossato le scarpe che avevo fino al Passo della Colla onde evitare slogature viste le pietre del centro storico .
Come al solito Firenze regala una magia fuori da ogni schema , ci vivrei senza alcun tipo di problema, sono in completa sintonia con un ambiente che ormai conosco a memoria .
Il momento più emozionante è giunto al tramonto del sole , quella rifrazione di luce ha contribuito a mettere in pace una giornata non semplice , ho sorriso pensando a novembre quando ci sarà da restare per strada varie ore .
L'arrivo in piazza del Duomo mi ha suscitato piacevoli ricordi , avrei voluto gridare un po' della rabbia che ancora ho addosso ma non sarebbe servito , ho preferito agire diversamente , ho regalato la maglietta della manifestazione ad una persona .
D'ora in poi terrò solo le medaglie di finisher e poco più , i vari pacchi gara li donerò alla gente .
Ho la libertà di scegliere quello che ritengo più opportuno.
Grazie ancora Firenze , sei impareggiabile , ti adoro .

venerdì 16 giugno 2017

ACCAREZZARE CON PASSIONE

"Ma da dove vengono tutte queste energie ? Eppure dopo 100 chilometri dovresti accusare un po' di stanchezza e invece sembri fresco come una rosa "
Più o meno suonava così un colloquio effettuato qualche giorno fa con una persona a cui tengo molto, gli ho risposto con un sorriso a 32 denti ma allo stesso tempo determinato .
Non ci sono segreti , è palese che si tratti di passione e nulla più , quando mi trovo per strada percepisco una tale sintonia con l'ambiente che nonostante le condizioni atomosferiche talvolta avverse il dolore è anestetizzato , l'ho imparato facendo tanti esprimenti su vari aspetti e pensando a chi veramente lotta per la propria vita .
Un esempio sono coloro i quali sono stati colpiti da un tumore e non vogliono lasciarsi vincere , la loro forza di volontà è il vero esempio , apprezzo particolarmente queste persone , sono disposte a sopportare per lunghi periodi affinché la loro esistenze riprendano in maniera normale .
Anche una passeggiata in giardino può risultare una conquista dopo un lungo ciclo di terapie , un viaggio lungo tanti chilometri provoca stanchezza ma solo in maniera temporanea , con alcune ore di sonno si recupera e si riparte , così come feci la mattina dopo l'arrivo , imposi a me stesso di dormire.
Quei 120 minuti furono decisivi per poi dirigersi verso il pranzo e infine godersi un pomeriggio di relax in piscina .
Il meccanismo della passione è semplice , lineare , facendosi vincere dalle abitudini si sprofonda velocemente e perdi anni di vita , bisogna alimentarsi positivamente anche nei momenti bui così quando vedrai la luce apprezzerai ancora di più quanto è stato costruito con tanto amore .
Avete presente quando si prepara la pasta per la pizza con i macchinari ? Se ne utilizzi uno che accarezzi l'impasto verrà fuori qualcosa di diverso rispetto alle fruste che lo arricciano .
Se poi ci aggiungi dell'ottimo condimento sarà ancora più piacevole sedersi a tavola .