sabato 3 ottobre 2026

IL BRIVIDO DI STARE SOTTO I 4’ IN GARA .

 Quando sono arrivato ha preso il sopravvento tutta la rabbia possibile , scagliando lontano cappellino e occhiali si é palesata la rivincita .
Il 3000 finale si erge da capolavoro di tattica , prima becco una coppia poi mi lancio verso la consacrazione definitiva , apro e non esiste pietà , cambio passo ancora , do l’ennesimo strappo , fuggo forte , sento che sarà negative split .
L’ho costruito con tanta fatica , devo conquistarlo , me lo merito , è una dimensione nuova e mi piace .
Vedo ancora una coppia in piano , li prendo , li supero , scrivo un nuovo capitolo .
All’arrivo sono in over completamente , mi pervade l’adrenalina e il mal di pancia , ho dato tutto , decido di togliermi una soddisfazione perché posso permettermelo .
Vado a farmi intervistare dallo speaker proprio mentre arriva una vecchia conoscenza , gli sbatto in faccia la realtà del mio ultimo 1000 sotto i 4 , vedo che tien la testa bassa causa stanchezza , io no e ribatto sul particolare più importante : il lavoro .
É tutto costruito con grande fatica , con pochi fronzoli e rinunciando al riposo in più occasioni .
La gara di Caldana é una svolta senza alcun dubbio . 
Ancora una volta non ho bisogno di assistenza , so come colpire forte e non importa se dovrò fermarmi alcuni giorni poiché accuso un versamento il mercoledì scendendo dal letto .
Ho velocità , sopporto i dolori poiché la mentalità è da ultra .
Proprio come in una favola : prima o poi farò una mezza in 100 minuti , sono tornato al punto iniziale , da 5’57” al km sono sceso di più di 60” .
Alla faccia di chi vive di invidie .